fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

DAGOREPORT

Fedorov E GUIDO CROSETTO

L’inaspettato ingaggio di Mykhailo Fedorov, come consulente del dicastero della Difesa guidato da Guido Crosetto, non poteva non far storcere i neuroni ai soliti filo-putiniani de' noantri.

 

Ecco farsi avanti l'ex generale Robertino Vannacci, già consigliere militare a Mosca: “Dopo Fedorov consulente del Ministero della Difesa ci troveremo Zelensky consulente del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per la sua dimostrata capacità di accaparrarsi i miliardi del mondo occidentale”.

MATTEO SALVINI - VLADIMIR PUTIN - ROBERTO VANNACCI - MEME BY EDOARDO BARALDI

 

 

 

Subito seguito a guinzaglio da Domenico Furgiuele, adepto di Futuro Nazionale: “Seguendo lo stesso criterio, potremmo affidare la lotta alla droga a un capo dei narcos, la sicurezza informatica a un gruppo di hacker e la parità tra uomo e donna a un integralista islamico”

 

Poteva mancare l'indignazione di Marco Travaglio? Con un articolo intitolato “Roma provincia di Kiev”, così sistema per le feste Fedorov: “è un furbetto che cerca sponde Usa dai soliti Musk e Thiel e illude il popolo sulla “guerra dei droni” che dovrebbe sostituire quella delle truppe in trincea e alleviare pure i reclutamenti forzati: invece è proprio la penuria di “carne da cannone” ucraina che ha segnato fin dall’invasione del 2022 le sorti del conflitto a vantaggio della Russia".

MAURIZIO BELPIETRO VLADIMIR PUTIN MARCO TRAVAGLIO

 

Sistemato l'"indronato" ucraino, tocca a Palazzo Chigi: "La domanda a questo punto è semplice: che è saltato in mente a Meloni e Crosetto di ingaggiarlo?", si domanda retoricamente il direttore del "Fatto". "Vogliono trasformare l’Italia nella discarica di Zelensky? O condividono che la scommessa sulla vittoria ucraina era una baggianata e che il regime che continuano a foraggiare e armare è ben poco democratico e corrotto fino al vertice?''.

 

travaglio crosetto salvini putin

 

 

 

 

Manca all'appello, è vero, la voce di Matteo Salvini, putiniano ad honorem. Ma nelle condizioni disperate in cui è sprofondata la sua leadership nella Lega, il poverino non si può assolutamente permettere di alzare i toni con Meloni e Crosetto.

Volodymyr Zelensky Mykhailo Fedorov

 

 

Ma sull'ingaggio italico del geniaccio informatico diventato ministro della Difesa del governo ucraino, a colpire di più, più dei pippotti di Vannacci e Travaglio, è stata l'incazzatura di Zelensky, che vede in Federov il suo primo competitor per la futura governance ucraina, e la reazione negativa dell'intelligence europea, soprattutto MI5 e MI6 britannici, i più esposti alla guerra ibrida russa.

 

 

giorgia meloni volodymyr zelensky e guido crosetto a palazzo chigi

 

La proposta di Guido Crosetto va infatti ad aggiungersi a “dozzine di progetti di cooperazione internazionale” che ha in programma Federov, come ha tenuto a specificare la sua portavoce, Snizhana Rakcheeva.

 

Il dinamismo dell’ambiziosissimo dell'ex ministro della Difesa ucraino non poteva non finire sotto la lente delle agenzie di spionaggio europee, visto e confermato il suo  rapporto strettissimo con l'eminenza grigia della tecno-destra Peter Thiel e con il cavaliere nero del mondo MAGA, Elon Musk.

il tweet di MYKHAILO FEDOROV a elon musk

 

 

 

È stato Federov a ottenere lo sblocco del sistema di connessione satellitare Starlink di Musk (via tweet) e a coltivare rapporti con la Palantir di Thiel per la fornitura dei software per la difesa, che sono stati fondamentali per la controffensiva dell’ultimo anno contro la Russia.

 

Come racconta Jacopo Iacoboni sulla “Stampa” (vedi articolo a seguire), Fedorov è volato negli Stati Uniti  dove incontrerà Elon Musk e forse lo stesso Thiel: “Nega invece che avrà incontri politici. Ma cosa c'è di più politico, oggi, che trattare con i capi della Silicon Valley?”

 

Aggiunge Iacoboni: “tutto questo ha un prezzo. E non è chiaro fin dove l'ambizione di Fedorov lo spinga a pagarlo: cosa vogliono Musk e Thiel da lui? Le elezioni a Kyiv, magari per sostituire Zelensky e arrivare a qualunque ‘pace’”?

 

MYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINA

L’attuale presidente è il più incazzato di tutti: Fedorov era un suo storico collaboratore (lavoravano insieme alla serie tv “Servitore del Popolo”) che ha portato al Governo, e poi si è montato la testa. “Ze”, dopo aver rimosso Fedorov da ministro, ha dovuto fare i conti con le proteste della popolazione.

 

Poi ci ha pensato il novello consulente di Crosetto a fregarsi da solo chiedendo elezioni “subito” e giocandosi il consenso della gente (in Ucraina i cittadini sanno che è impossibile votare sotto le bombe di Putin).

 

peter thiel, elon musk fondatori di paypal

Ora Zelensky ha provato a recuperare addirittura Musk, premiando il miliardario americano con l’Ordine della libertà, una delle massime onorificenze ucraine, nella speranza che dica sì all’utilizzo di Starlink per i bombardamenti in Russia.

 

Secondo fonti ucraine, il 25 e 26 agosto si sono svolti colloqui tra Zelensky e il capo di SpaceX. E il conferimento a Musk dell'Ordine della Libertà […] potrebbe essere un segnale positivo circa lo sblocco di Starlink. Ma intanto, sarà il suo rivale interno numero uno ad attovagliarsi con il miliardario ketaminico in America…

donald trump peter thiel

 

FEDOROV, MISSIONE A WASHINGTON CON LA BENEDIZIONE DI MUSK E THIEL

Estratto dell’articolo di Jacopo Iacoboni per “La Stampa”

 

Incontrerà anche Elon Musk, nel suo viaggio negli Stati Uniti? La risposta che viene fatta filtrare dai canali dell'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, che è intanto volato a Washington, è: «Vedremo». Che non suona proprio come un no.

 

Trump Thiel Musk

 

 

La Stampa è in grado di confermare, grazie a una fonte interna all'azienda, che Fedorov vedrà il ceo di Palantir Technologies, Alex Karp, ed è piuttosto improbabile che non sia della partita anche il grande capo dell'azienda, ormai una specie di guru della Silicon Valley, mitizzato, criticato, temuto: Peter Thiel.

 

Previsti anche incontri con Hal Lambert e Richard Schwartz, i capi di Clearview AI, altra controversa azienda di riconoscimento facciale che ha fornito i suoi strumenti a oltre 1.500 funzionari ucraini, che li hanno utilizzati per identificare più di 230.000 russi sul loro territorio, nonché collaborazionisti ucraini. La vera intelligence di oggi.

 

alex karp di palantir con volodymyr zelensky a kiev

Fedorov appena arrivato in America ha parlato di "una nuova pagina della storia", anche nella guerra contro la Russia, che si sta per aprire grazie al tech. A questo punto bisogna spiegare quali sono le due missioni essenziali di Fedorov negli Stati Uniti. Una è tecnica, ma la contropartita è politica.

 

Fedorov stesso spiega che ha in programma diversi altri progetti internazionali di collaborazione, anche con Francia e Stati Uniti: innanzitutto un fondo di investimento Usa-Ucraina che raccoglierà soldi in tecnologie e armi ucraine, e un think tank, incubatore di relazioni.

 

MYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINA.

Tutto materiale ovviamente molto prezioso, per qualunque Paese Nato. Con lui a Washington è volato anche Pavlo Yelizarov, ex vice comandante dell'aeronautica militare ucraina e comandante di una delle principali unità di droni del paese, che si è dimesso quando Fedorov fu licenziato da Zelensky.

 

[…]  Fedorov piace molto a Musk, e sta cercando, per vie non ufficiali, di convincerlo a permettere l'utilizzo di Starlink per guidare missili e droni verso obiettivi in Russia. Gli attacchi in profondità a Mosca e Pietroburgo sono l'ossessione di Putin (finora Starlink è abilitato solo in Crimea e nei 200 km dal confine ucraino).

proteste in ucraina contro la rimozione del ministro fedorov 3

 

Musk teme che concedere all'Ucraina l'uso di Starlink in Russia sia un passo verso l'escalation. Ma, stando ai rumors che circolano a Kyiv, ultimamente è stato meno assolutista nel no: ha però detto che una decisione del genere deve essere coperta politicamente da Donald Trump.

 

l ucraina ringrazia elon musk per i satelliti starlink

Secondo fonti ucraine, il 25 e 26 agosto si sono svolti colloqui tra Zelensky e il capo di SpaceX. E il conferimento a Musk dell'Ordine della Libertà […] potrebbe essere un segnale positivo circa lo sblocco di Starlink.

 

Poi c'è Palantir Technologies. È questo il vero elefante nella stanza. Anche nella stanza di Fedorov. È lui l'uomo di Thiel, ragion per cui Zelensky non si fida al 100%? È un fatto che grazie a Fedorov il Ceo di Palantir, Karp è stato a Kyiv almeno due volte (la prima nel giugno 2022) e l'azienda californiana ha fornito l'arma più potente agli ucraini: i sistemi di guida di droni e missili in Russia usando AI.

 

Chi è stato nel centro di comando di una delle unità del Gur, i servizi militari ucraini, ha visto la mappa interattiva che mostra le traiettorie di volo, le informazioni di intelligence e una segnaletica arancione-rossa.

peter thiel

 

È il marchio di prodotti Palantir: Gotham, MetaConstellation, Palantir Edge AI. Una serie di software con cui l'Ucraina, da gennaio 2026, sta addestrando (con i suoi dati militari riservati, il che ovviamente è un altro punto critico), modelli di targeting e intercettazione dei missili antiaerei russi, nel Brave1 Dataroom.

 

donald trump peter thiel tim cook

 

 

Traduciamo: Musk non concede ancora Starlink in Russia, ma Thiel concede software potentissimi (che usano Starlink, tra l'altro, e varie altri satelliti), i quali consentono a droni e missili ucraini di fare lo slalom in Russia tra le difese di Putin, e colpire raffinerie e centri logistici (Wildberries e Ozon). Il Ceo dell'azienda Karp era stato brutale, con Reuters: «Parte del sistema di targeting ucraino siamo noi».

 

Senza questo, l'ultimo straordinario anno dell'Ucraina, militarmente, sarebbe stato impensabile. Fedorov sicuramente vedrà Karp e Thiel in America. Nega invece che avrà incontri politici. Ma cosa c'è di più politico, oggi, che trattare con i capi della Silicon Valley?

volodymyr zelensky e il ceo di Palantir Alex Karp

 

[…]  tutto questo ha un prezzo. E non è chiaro fin dove l'ambizione di Fedorov lo spinga a pagarlo: cosa vogliono Musk e Thiel da lui? Le elezioni a Kyiv, magari per sostituire Zelensky e arrivare a qualunque "pace"?

 

Le critiche cominciano ad arrivare. La deputata liberale ucraina Kira Rudyk: «Credo che sia stato del tutto irresponsabile da parte di Fedorov (evocare le elezioni). È qualcosa che, in diverse occasioni, il presidente Trump ha richiesto all'Ucraina, ma è anche qualcosa che Putin desiderava ardentemente». […]

 

starlink ucraina i router starlink in ucraina

alex karp e peter thiel di palantir in israele peter thiel arriva stoccolma per la riunione del gruppo bilderberg 2PETER THIEL - STRAUSSIAN MOMENTelon musk e il servizio satellitare starlink interrotto in ucraina nel 2022palantir 1

 

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