silvio garattini

MAGNA POCO, VIVI A LUNGO – SILVIO GARATTINI, ONCOLOGO, FARMACOLOGO E FONDATORE DELL’ISTITUTO “MARIO NEGRI”, SPIEGA CHE LA LONGEVITÀ SI RAGGIUNGE ATTRAVERSO UNA DIETA ATTENTA: “AL MATTINO BEVO UNA SPREMUTA D’ARANCIA, QUALCHE VOLTA LA FRUTTA COTTA. A PRANZO 50 GRAMMI DI PASTA O UN PEZZETTO DI PIZZA O UNA TAZZINA DI RISO. LA SERA ASSUMO PROTEINE SOPRATTUTTO LEGUMI E PESCE. MANGIO POCA CARNE” – LA BORDATA CONTRO IL DIGIUNO INTERMITTENTE: “È STATO MOLTO ENFATIZZATO. SI PUÒ MANGIARE ANCHE CINQUE VOLTE AL GIORNO” – IN PIÙ, NIENTE VIZI: NON HO MAI FUMATO, HO SEMPRE BEVUTO POCO NON HO MAI CONSUMATO DROGHE O GIOCATO D’AZZARDO” (PERÒ, CHE VITA DI MERDA…)

Estratto dell’articolo di S. T. per il “Corriere della Sera”

 

silvio garattini

I cona di una lunga vita, 97 anni, vissuta in salute, Silvio Garattini, oncologo, farmacologo, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche «Mario Negri» non è solo «in gamba» fisicamente, ma possiede una capacità di analisi, lucidità e prontezza di spirito da fare invidia a un 40enne.

 

Qual è il suo segreto, la genetica?

«Direi di no. Ho conosciuto solo una dei quattro nonni e i miei genitori sono morti relativamente presto. La probabilità di arrivare a questa età in buone condizioni è dovuta alle abitudini di vita».

 

Nel suo caso quali?

dieta mediterranea

«Non ho mai fumato, ho sempre bevuto poco (e da un paio d’anni non bevo più alcol), ho sempre svolto attività motoria (cammino circa 5 km al giorno), non ho mai consumato droghe o giocato d’azzardo. Un altro fattore importante è stato il mio interesse per la medicina e la ricerca. E mangio poco».

 

Quanto poco?

«Al mattino una spremuta d’arancia, qualche volta la frutta cotta; a pranzo un po’ di pasta (non più di 50 g), se sono in Istituto un pezzetto di pizza o una tazzina di riso, una banana; la sera spesso un primo e assumo proteine soprattutto sotto forma di legumi e di pesce. Mangio poca carne».

DONNA FUMATRICE

 

E la vita sociale?

«Ho 5 figli, 7 nipoti, 3 pronipoti… mi tengono attivo!».

 

[…]

 

Per vivere a lungo serve mangiare poco, quindi essere magri, ma adesso non basta un farmaco?

«Non è la stessa cosa, perché quel tipo di farmaci sono studiati per l’obesità dei diabetici. La via migliore è quella di abituarsi a mangiare poco, altrimenti il peso perso si riprenderà quando si smetterà il farmaco».

 

Posso mangiare poco ma mangiare male?

«No. Nel mio libro spiego che ci sono tre pilastri per alimentarsi correttamente. Badare al quanto , al cosa (noi abbiamo la dieta mediterranea che rispetta la salute) e al quando , che è stato molto enfatizzato in questi ultimi tempi con i vari tipo di digiuno».

 

Silvio Garattini

Si riferisce al digiuno intermittente, serve davvero?

«Può essere un facilitatore per diminuire il consumo di cibo — e torniamo al quanto —, ma ritengo più importante adattare i tempi alle situazioni personali. Si può mangiare anche 5 volte al giorno».

 

Anche cenare alle 22?

«Sì, ma dipende dall’ora in cui ci si corica: ci deve essere tempo per digerire».

 

Lei mangia super corretto oppure fa qualche sgarro?

«Mi capita poco, perché lo stomaco alla fine non prende di più. La sera, però, mangio sempre un dolce perché il cervello ha bisogno di zucchero, basta non esagerare».

 

DIETA MEDITERRANEA

Il suo piatto preferito?

«Cous cous di verdure».

 

Faceva anche delle gare di cucina un tempo...

«Da giovane. C’era un periodo in cui mi piaceva molto cucinare improvvisando, in fondo sono “nato” come perito chimico».

 

Si può coniugare il gusto con la salute?

«Ci si può educare a gustare senza mangiare troppo. Io sono molto grato a mio padre perché mi ha educato anche a esercitare la volontà».

 

A proposito di volontà, quanto ci ostacola l’ambiente «obesogeno»?

«La tendenza è spingerci a mangiare di più».

 

longevita'

Lei è un punto di riferimento per i nostri lettori, qual è la sua ricetta per vivere una lunga vita in salute?

«Premesso che la longevità è multifattoriale potremmo sintetizzare: non fumare, non bere alcol, non usare droghe, non giocare d’azzardo, fare movimento, mantenersi normopeso con una dieta varia e moderata, avere continue relazioni sociali, un sonno di almeno 7 ore a notte, fare le vaccinazioni e gli screening».

 

La longevità è uno dei temi più letti. Perché?

«Il sogno assurdo dell’immortalità. Si pensi a Putin e Xi che parlavano di come vivere fino a 150 anni. Siamo lontani: abbiamo fatto piccoli progressi ma in Italia i centenari sono ancora pochi, 22mila su 60 milioni. Comunque a Trieste ho avuto l’occasione di cenare con 50 centenari e non ce n’era uno obeso!». [...]

SILVIO GARATTINI

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