PER LA PROCURA DI CREMONA LA SERIE A 2010/2011 E' FALSATA: ADESSO CHI GLIELO SPIEGA AD ABETE, PETRUCCI, GALLIANI E MORATTI? - BERLUSCONI-JFK, I POTENTI (CON POMPETTA) NON SONO TUTTI UGUALI - DI PIETRO TACE SUL CASO LUSI? - QUANTE STORIE PER LA VIGNETTA DI VAURO SU FIAMMA NIRENSTEIN! - SGARBI SI DIMETTE MA CHE FINE HANNO FATTO LE CASE A 1 EURO A SALEMI? - A COSA SERVONO I MILITARI SE PER SPALARE LA NEVE DEVONO ESSERE PAGATI?…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
per la giustizia ordinaria italiana (tribunale di napoli) il campionato italiano di calcio di serie A 2005/2006 non e' stato falsato;per la giustizia ordinaria italiana (la procura di cremona) il campionato di calcio di serie 2010/2011 e' falsato.adesso chi glielo spiega ad abete;a petrucci; a galliani;a moratti e soprattutto alle gazzette varie per le fesserie che hanno detto e scritto e che continuano a dire e scrivere sul 2006?
s.v.
taranto

Lettera 2
Caro Dago,
Milioni di Italiani ( Ezio Mauro in primis) hanno comprato un immobile dichiarando al rogito un prezzo inferiore a quello reale. Moltissimi Presidenti di squadre di calcio hanno comprato ( e/o venduto) migliaia di calciatori dichiarando un prezzo inferiore a quello effettivamente sborsato. Centinaia di giornalisti (Travaglio, D'avanzo in primis) in combutta con cancellieri e giudici ciarlieri, hanno violato il segreto istruttorio. Ebbene, tra tante persone l'unico processato per simili reati è il Cavaliere ( Processi Macherio, Lentini e Intercettazuione Fassino-Consorte). A chi nega l'esistenza di toghe rosse schierate contro Silvio per odio personale, consiglio una visita psichiatrica.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 3
Il dagoqualunquismo nitrisce ancora: dalle memorie di una 70enne americana che riemerge dal nulla per confessare di esser stata la giovanissima amante di Kennedy, si ritira fuori il parallelo tra Kennedy e Silviuccio nostro per far credere al popolaccio bue che i potenti (con pompetta) sono tutti uguali.

No caro Dago: a parte l'abisso tra la statura (oops) politica di JFK e quella del Berlu, la differenza evidente tra i due uomini (o sistemi) è già nelle prime righe dell'articolo: questa nonnina, dopo la momentanea avventura, ha poi passato la vita nell'ombra a fare l'amministratrice per una parrocchia; invece le amanti di Silvio sono diventate star tv, consiglieri regionali o ministre (cioè: le scopa lui ma ce le fa pagare a noi). Voglio vedere se mi pubblichi....
Luigi Contreas

Lettera 4
Cara Redazione,
avete notato che da quando é scoppiato il caso "Lusi / Margherita", il Sen. Di Pietro, di solito pronto a fare dichiarazioni e puntualizzazioni su ogni vicenda giudiziaria, tace ?
Forse teme che qualche giornalista a schiena dritta (ma ne esistono ?) vada a sindacare l'uso dei "rimborsi elettorali" da parte di TUTTI i partiti e qualche populista chieda la abolizione dei suddetti rimborsi elettorali?
Paolo Enrico Colombo

Lettera 5
Brava la nostra ministra Fornero e soprattutto "bravissima" la figlia. Ora ho capito perche Monti ha detto di mollare il posto fisso, perchè li vogliono prendere, i posti fissi, i suoi ministri e i famigliari. Tutti che tengono famiglia e prima naturalmente sistemano i propri pargoli, e pensare che, Monti dice che siamo monotoni, si guardi in casa propria ed inizi a chiedere ai propri collaboratori cosa ne pensano. Etienne66

Lettera 6
Caro Dago,
della vignetta di Vauro su Fiamma Nirenstein non me ne ricordavo assolutamente, leggo oggi sul Tuo indispensabile sito l'articolo di Pigi Battista sul Corriere e mi viene una curiosità che a Battista evidentemente non è venuta e mi sono andato a vedere la vignetta.
1) il naso non è adunco in modo antisemita, non è un naso da film di propaganda nazista, è il naso della Nirenstein, punto. Del resto la vignetta si intitiola Mostri elettorali e le fattezze sono quelle di Frankenstein e non quelle di Suss l'Ebreo

2) la stella di David è uno dei simboli che la Nirenstein disegnata da Vauro porta sul petto, gli altri sono un fascio e il simbolo del PDL; la vignetta era stata fatta quando la Nirenstein si era candidata in una lista dove c'erano anche fascisti, tant'è che la vignetta, come già detto, si intitola mostri elettorali e la Nirenstein ha infatti le fattezze di Frankenstein. Una donna ebrea ha tutto il diritto di mettersi in lista con esponenti dell'ideologia che ha mandato a morire sei milioni di ebrei ma gli altri hanno il diritto di prenderla per il culo per questo.
Grazie per il Tuo lavoro
Alberto Amateis

Lettera 7
Bello il servizio fotografico su Corriere.it sulla nuova fiamma di Paolo Berlusconi,il classico milionario pelato e con la panza ,di cui non si capisce l'origine dell'irresistibile fascino; la coppia è più volte fotografata teneramente mano nella mano, sono sempre così emozionanti le manifestazioni di sentimenti sinceri e disinteressati , la nuova bionda poi è un vero schianto soprattutto se confrontata con le figlie (Alessia e Luna) di Paolo! Davvero complimenti a De Bortoli per la storica pagina di giornalismo e fotografia che il servizio rappresenta.
Sanranieri

Lettera 8
Caro Dago, quando Ale'-famo-danno chiede le "lame", vuole dare un'aureola da cappa e spada alla nevicata e incrociare i ferri sulle pedane televisive con il civilmente protetto Gabrielli, oppure vanno intese quelle Gillette, perche' vuole sbarbare la neve dalle strade ?
Saluti, Labond.

Lettera 9
Caro Roberto, la domanda sorge inevitabile : che fine hanno fatto le case a 1 euro a Salemi?
Margherita - Venezia

Lettera 10
Caro Dago,
Monti ha occupato anche il vecchio detto che in guerra si impara in fretta.. Infatti (Alemanno a parte.. ) è sempre in TV....!!!
Gianni Morgan Usai

Lettera 11
Si arrabbia, il sig. Lusi! Per lui è "infamante" il fatto di essere stato espulso dal partito; non il fatto di aver sottratto 13 milioni! Dica tutto quello che sa e poi se ne torni zitto zitto al suo paesello, a lavorare. Povere margherite: non più "m'ama, non m'ama", ma "rubo, non rubo".
Vittorio Smargheritato InFeltrito

Lettera 12
caro Dago ,mi spieghi a cosa servono i militari se per spalare la neve devono essere pagati ! non si può aspettare una guerra che non verrà più ! il mondo lo a capito !!!!! oris

Lettera 13
Caro Dago, leggo l'incipit della generosa - molto generosa - recensione di Marco Giusti a "Com'è bello far l'amore" di Fausto Brizzi. Non entro nel merito estetico del film, che trovo pessimo. Il tuo critico scrive: "Beh, la buona notizia è che il sedere di Claudia Gerini, anche ripreso in 3D, fa ancora la sua figura. E il cinema italiano non può che ringraziare". C'è del vero. Il lato B dell'attrice è ancora appetitoso e rotondo, al naturale, da feticismo callipigio. Poco o per nulla naturali risultano invece, a un'osservazione più attenta, le tette. Tu quoque, Claudia?
Saluti Bruno Cortona

Lettera 14
Caro Dago, in Italia ogni qualvolta succede qualche inconveniente che provoca disagi alla popolazione, tutti i politici ed i responsabili dei relativi servizi, iniziano i relativi
giri di scarica barili, per addossare agli altri le proprie inefficienze o le valutazioni errate fatte in precedenza. Mentre sarebbe molto meglio, anziché arrampicarsi sugli specchi, dire : <ho sbagliato, ho sottovalutato il problema, non avevo focalizzato ecc.>.Chiedere scusa sarebbe un atto, di umiltà, apprezzato, mentre vederli in difficoltà
a difendere l'indifendibile è veramente pietoso.
Annibale Antonelli

Lettera 15
Egregio Direttore,
a Torino gli operatori del commercio minacciano di chiudere i negozi perchè il Comune ha aumentato la tariffa della sosta a pagamento. Dal Comune consigliano di usare in mezzi pubblici, anche se il costo del biglietto è aumentato. Risultato? Se i negozi chiudono per protesta, i clienti sono quasi costretti di andare nelle strutture della grande distribuzione dove i parcheggi sono tanti e gratuiti.

Ma i politici non capiscono queste cose? Aumentando il prezzo della sosta a pagamento per fare cassa, il commercio in città rischia di fermarsi con notevoli danni per gli operatori che a Torino hanno investito soldi e lavoro. Spero che nei partiti ci sia qualcono che non voglia la scomparsa del piccolo commercio (già in crisi) che tiene viva la città in centro e in periferia.
Marino Bertolino

Lettera 16
Caro Dago,
se Gianni Alemanno, l'attuale primo cittadino di Roma, di centro-destra, non ha potuto stanziare maggiori risorse e impiegare più uomini, per fronteggiare l'emergenza-neve, non lo si deve anche alla circostanza che, dopo le gestioni mega-spendaccione di "Cicciobello" Rutelli e del nemico di D'Alema, "Uolter" Veltroni, il Sindaco ha trovato le casse del Campidoglio quasi più magre di quelle della "Margherita", all'indomani delle disinvolte "operazioni bancarie" di "manolesta" Lusi ( ieri cacciato dal PD)?

Nei panni dell'ex finiano, pertanto, risponderei alle raffiche di piombo, mitragliate sui media, vicini al centro-sinistra :"Cari amici, i vostri politici di riferimento non avrebbero fatto meglio di me...E' facile buttarla in politica e fare, come direbbe il nostro concittadino Ricucci, i froci con i culi degli altri...". Nè, francamente, sorprende molto la decisione di Alemanno di ricandidarsi a Sindaco. Come nel calcio....squadrista che vince, non si cambia.
pietro mancini

 

abete petrucci adn x 9tr36 adriano gallianilapr massimo moratti 03SILVIO BERLUSCONI john f kennedy 400ANTONIO DI PIETROVAURO SENISE Fiamma Nirenstein VITTORIO SGARBI

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....