la via lattea buen camino

CHE C’AZZECCA “LA VIA LATTEA” DI LUIS BUNUEL CON “BUEN CAMINO” DI CHECCO ZALONE? - I DUE FILM HANNO RESO “POP” IL CAMMINO DI SANTIAGO CHE OGNI ANNO ATTIRA MIGLIAIA DI VIAGGIATORI – “DOMANI”: “AD ACCOMUNARE I PROTAGONISTI DEI DUE FILM È L’ANDARE SENZA UN MOTIVO PRECISO, QUASI A INVERARE I VERSI DI ANTONIO MACHADO: 'VIANDANTE, NON C’È CAMMINO, ANDANDO SI FA IL CAMMINO'. E SONO COME LORO MOLTI DI QUELLI CHE OGGI VANNO A PIEDI, OGNI ANNO DECINE DI MIGLIAIA, A SANTIAGO: PELLEGRINI DA MEZZO SECOLO IN STRAGRANDE MAGGIORANZA SENZA UNA MOTIVAZIONE RELIGIOSA, ALMENO ESTERIORMENTE…”

Estratto dell’articolo di Giovanni Maria Vian per “Domani”

 

la via lattea di luis bunuel 10

Due film diversissimi tra loro, il capolavoro di Luis Buñuel La via lattea e il campione di incassi Buen camino di Checco Zalone, hanno in comune il cammino di Santiago, nome spagnolo dell’apostolo Giacomo.

 

[…] Il percorso è l’itinerario – anche se le strade sono molte – verso una delle mete più importanti dei pellegrinaggi cristiani nel medioevo: il santuario sorto sulla tomba dell’apostolo a Santiago de Compostela, nel cuore della Galizia. […]Cammino che è diventato un fenomeno di massa, non solo religioso.

 

checco zalone buen camino

Il titolo del film di Buñuel allude al fatto che in diversi paesi europei la Via lattea […] è chiamata anche “cammino di san Giacomo”. Per arrivare là dove una stella avrebbe indicato prodigiosamente, nel IX secolo, il luogo del sepolcro del santo. Qui viene edificata una chiesa, più volte distrutta e riedificata, che oggi si presenta come una basilica d’impianto romanico dalla stupefacente facciata barocca, a poche decine di chilometri dall’oceano, […] a Finisterre.

 

DA BUÑUEL

Buñuel, che si definiva ateo per grazia di Dio, racconta il viaggio a Santiago di due barboni, un vecchio e un giovane, dalla Francia alla Spagna ancora franchista. Il paese iberico era affascinante e davvero diverso, nel bene e nel male, dal resto dell’Europa, come voleva lo slogan geniale coniato in quegli anni – il film è del 1969 – dal ministero dell’Informazione e del turismo guidato da Manuel Fraga Iribarne, uno dei protagonisti della transizione politica dalla dittatura alla democrazia: Spain is different. E il film mostra benissimo questa straniante diversità.

 

la via lattea di luis bunuel 8

L’itinerario, da Fontainebleau al suono delle campane di Compostela, offre al regista, sempre attratto dal fatto religioso, la cornice ideale per un condensato della fede cristiana raffinato e quasi filologico nel rispetto dei fatti storici. A partire dall’antica profezia ebraica di Osea, con parole pronunciate all’inizio del film da un misterioso personaggio vestito di nero – poco più tardi il diavolo indossa invece un completo bianco – che si allontana e scompare accompagnato da un nano e da una colomba, trasparente allusione all’insondabile mistero della Trinità.

 

la via lattea di luis bunuel 1

Il cattolicesimo contemporaneo entra in scena con le apparizioni di una disarmante dolcissima Madonna e con il sogno della fucilazione di un papa, condannato da un gruppo di rivoluzionari. E mentre i protagonisti di Buñuel avanzano verso la meta, episodi evangelici in apparenza trasgressivi si alternano a rappresentazioni di eresie antiche e moderne, alle quali i due assistono sconcertati, senza capire. Come la predicazione del vescovo Priscilliano, il vescovo di Ávila, messo a morte nel 386 dall’imperatore Massimo al quale si era appellato e che è al centro di una scena parlata in latino tardoantico, gravato però dall’inconfondibile accento spagnolo.

 

checco zalone buen camino 1

A ZALONE

Sullo stesso sfondo del viaggio a Santiago si snoda il film di Checco Zalone, che a sorpresa e di slancio ha incassato circa due volte e mezza quanto è costato: oltre 76 milioni di euro a fronte di 28. […]

 

L’eroe di Buen camino, ovviamente Checco, come sempre esilarante, è un vacuo riccastro sfruttato da tutti e che a Santiago va, all’inizio in Ferrari, dietro alla figlia, in crisi non solo adolescenziale. E in crisi – oltre che in ospedale, per la celebre prostata che ha lanciato il film – finisce anche lui. Il padre riesce però ad arrivare con lei a Compostela, e prosegue fino a Finisterre, per iniziare da qui un altro cammino, forse decisivo. […]

 

checco zalone buen camino

Ad accomunare i protagonisti dei due film è proprio l’andare senza un motivo preciso, quasi a inverare i versi di Antonio Machado: Caminante, no hay camino, se hace camino al andar, “Viandante, non c’è cammino, andando si fa il cammino”. E sono come loro molti di quelli che oggi vanno a piedi – ogni anno decine di migliaia – a Santiago: pellegrini da mezzo secolo in stragrande maggioranza senza una motivazione religiosa, almeno esteriormente.

 

PELLEGRINI DIVERSI

cammino di santiago

Eppure i picchi degli arrivi si registrano negli anni santi compostellani, che dal 1121 vengono concessi da Roma – con una bolla di Callisto II al potente arcivescovo Diego Gelmírez – quando la festa di san Giacomo, il 25 luglio, cade di domenica. Così nel 2010 sono stati oltre 250mila i pellegrini arrivati a Santiago, tra loro Benedetto XVI. L’ultimo giubileo giacobeo, a causa della pandemia, è stato prolungato per due anni, dal 2021 al 2022, e il prossimo verrà celebrato nel 2027.

 

Un certificato, la compostela, spetta a chi dimostra di aver percorso almeno cento chilometri a piedi: in pratica è il tratto galiziano. Anche se il cammino più noto, detto “francese” perché parte dai Pirenei e tocca la Roncisvalle di Orlando, è lungo circa ottocento chilometri, che si riescono a coprire in un mese in scenari grandiosi punteggiato da chiese medieval. […]

 

IL CAMMINO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA 1

Alle origini vi è l’apostolo Giacomo il Maggiore, fratello di Giovanni. Soprannominati per il loro impeto «figli del tuono», sono tra i seguaci più vicini a Gesù. Secondo gli Atti degli apostoli (12, 2) Giacomo viene ucciso a Gerusalemme nell’anno 44. Molto più tardi una tradizione colloca l’enigmatico ritrovamento del suo sepolcro nell’estremo lembo occidentale d’Europa intorno all’anno 830, e dal secolo successivo iniziano a moltiplicarsi i pellegrini.

 

Dante nella Vita nuova (XL) li distingue dai «palmieri», che affrontano il viaggio «oltremare» per andare in Terra santa, e dai «romei» diretti a Roma: «Chiamansi peregrini in quanto vanno a la casa di Galizia, però che la sepultura di sa’ Iacopo fue più lontana de la sua patria che d’alcuno altro apostolo». Tra i più famosi pellegrini si contano Francesco d’Assisi e Brigida di Svezia, proclamata compatrona d’Europa da Giovanni Paolo II.

 

CAMMINO SANTIAGO 3

Proprio il papa polacco è nel 1982, anno santo giacobeo, il primo pontefice ad arrivare a Santiago. E da qui, in una giornata battuta dalla pioggia, Wojtyla si rivolge all’Europa: «Ritrova te stessa. Sii te stessa», memore dell’affermazione di Goethe secondo il quale la coscienza europea è nata pellegrinando. Anche, e soprattutto, sul cammino delle stelle.

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