2018bagnaia ceccherini

CAFONAL DEI POTERI FORTISSIMI - A BAGNAIA CECCHERINI ALL-STARS: I BOSS DELL’EDITORIA, DI INTERNET E PURE DELLE BANCHE. GUZZETTI CONFERMA COSTAMAGNA ALLA CDP: ‘PERCHÉ CAMBIARE?’ - CAIRO SU SAVONA: ‘IL CAPO DELLO STATO ESERCITA LE SUE PREROGATIVE’ - BARON (DIRETTORE ‘WASHINGTON POST’): ‘IL GOVERNO ITALIANO POTREBBE AVERE UN IMPATTO DRAMMATICO, COME TRUMP IN AMERICA’ - THOMPSON (‘NEW YORK TIMES’): ‘TRA TRE ANNI IL DIGITALE SUPERERÀ LA CARTA’

 

 

 

sez1 from Federica on Vimeo.

 

 

 

 

  1. EDITORIA: AL VIA DECIMA EDIZIONE 'CRESCERE TRA LE RIGHE'

wojcicki riffeser baquet baker baron ceccherini

 (ANSA) - Dopo tre anni, l'ultima volta fu nel 2015, torna "Crescere tra le righe", il convegno organizzato dall'Osservatorio Permanente Giovani-Editori. Giunto alla decima edizione, a Borgo La Bagnaia (Siena), mette a confronto i principali protagonisti del mondo dei media nazionale e internazionale con circa 250 studenti tra coloro che partecipano all'iniziativa del "Quotidiano in Classe".

 

twitter mirror con gli ospiti

Presenti i direttori dei più prestigiosi quotidiani americani: Gerard Baker, del "The Wall Street Journal", Dean Baquet, del "The New York Times" e Martin Baron, del "The Washington Post". Con loro, per la prima volta, chiamati dal presidente dell'Osservatorio Andrea Ceccherini, saranno presenti i responsabili delle news delle principali piattaforme digitali: Richard Gingras Vice Presidente News Google, Alex Hardiman direttore news products Facebook e Peter Greenberger direttore Global content Partnerships, News Twitter.

ragazzi a crescere tra le righe (4)

 

Del resto il tema della due giorni è centrato proprio sul ruolo del giornalismo di qualità nell'era digitale per contrastare il dilagare delle fake news, l'importanza di contenuti di alto profilo e il tema sempre spinoso dell'indipendenza dell'informazione. A La Bagnaia non mancheranno i vertici manageriali dei maggiori gruppi USA, come l'amministratore delegato del "The New York Times", Mark Thompson, il ceo di Newscop, Robert Thomson e l'a.d. di Time Warner, il colosso dei media conglomerato a capo della CNN, Jeff Bewkes. Parteciperanno ai lavori, infine anche la fondatrice del "Palo Alto High Shool Media Arts Center", Esther Wojcicki e il Presidente EMEA di Google, Carlo d'Asaro Biondo.

ragazzi a crescere tra le righe (3)

 

Tanti anche i rappresentanti della editoria italiana: Urbano Cairo, presidente e ad di Rcs MediaGroup, Marco De Benedetti, presidente del Gruppo GEDI, John Elkann, presidente e ad di Exor NV e azionista di The Economist, Andrea Riffeser Monti, ad di Poligrafici Editoriale, Franco Moscetti, ad de Il Sole 24 Ore, Maurizio Costa, presidente della Fieg, e Monica Maggioni, Presidente Rai, e molti direttori dei quotidiani partecipano durante l'anno a 'Il Quotidiano in classe'. Tanti anche i rappresentanti del mondo dell'economia, ma anche Andrea Bocelli, fondatore della Fondazione che porta il suo nome. Sul palco subito Massimo Gramellini, vice direttore del Corriere della Sera, e Stefania Pinna di Sky Tg24, che condurranno la due giorni.

maurizio costa e franco moscetti

 

  1. EDITORIA: BEWKES (TIME WARNER), VOGLIAMO OSSERVATORIO IN USA

 (ANSA) - "Noi non vogliamo comprare l'Osservatorio ma vogliamo vedere una cosa simile in tutti gli Stati Uniti". Così Jeff Bewkes, ad di Time Warner, ha concluso il suo intervento a 'Crescere tra le righe' in corso a Borgo La Bagnaia riferendosi all'Osservatorio Giovani-Editori, presieduto da Andrea Ceccherini, nel cui board siedono già esponenti dei maggiori quotidiani statunitensi e delle piattaforme digitali.

mark thompson president and ceo the new york times (3)

 

  1. GOVERNO: BAQUET, CV CONTE? SU GRAVITÀ DECIDONO GLI ELETTORI

 (ANSA) - "Sono gli elettori a dover decidere". Così il direttore del New York Times Dean Baquet ha risposto, a margine del convegno Crescere tra le righe, a una domanda sulle notizie, pubblicate prima di tutti dal suo giornale, sul curriculum di Giuseppe Conte e sull'opportunità di conferirgli l'incarico di presidente del Consiglio dopo tali rivelazioni. "E' nostro compito controllare i curricula di tutti i politici, è quello che facciamo sempre - ha aggiunto -. Poi sono gli elettori a doversi fare un'opinione. I politici tendono a esagerare il proprio background, così come Trump ha esagerato sulle sue condizioni di salute".

 

  1. CDP: GUZZETTI, COSTAMAGNA RIMARRÀ, PERCHÉ CAMBIARE?

mark thompson president and ceo the new york times (2)

 (ANSA) - "Bisogna vedere che ministro arriva, noi saremo collaborativi come sempre". Così il presidente dell'Acri Giuseppe Guzzetti, a margine di 'Crescere tra le righe' in corso a Borgo La Bagnaia (Siena), ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano quale futuro attendesse la presidenza di Cassa Depositi e Prestiti. Alla domanda se ci fossero le condizioni affinché rimanga Claudio Costamagna, Guzzetti ha risposto: "Rimarrà, perché dobbiamo cambiare?". Le fondazioni bancarie detengono il 16% circa della Cdp.

 

i direttori

  1. GOVERNO: CAIRO, SAVONA? CAPO STATO ESERCITA PREROGATIVE

 (ANSA) - Il ministero dell'Economia per qualsiasi paese e per l'Italia in particolare è un ministero importantissimo. Le prerogative del capo dello stato le conosciamo, difende la Costituzione, quindi credo che ci debbano essere delle disponibilità nei suoi confronti perché è giusto che il capo dello stato eserciti le sue prerogative". Così Urbano Cairo ha risposto a margine del convegno Crescere tra le righe a una domanda sulla possibile indicazione di Paolo Savona come ministro dell'Economia. "Non voglio esprimersi sui nomi - ha aggiunto -. Tocca a qualcuno che ha un ruolo più importante del mio".

gramellini pinna ceccherini

 

  1. EDITORIA: THOMPSON, TRA 3 ANNI DIGITALE SUPERERÀ CARTA

 (ANSA) - "Sia la carta stampata che il digitale ci portano utili. Entrambi hanno un margine positivo nel nostro bilancio: attualmente il digitale rappresenta circa il 38% del totale dei ricavi, la carta il 62%. Il peso del digitale cresce del 5-6% ogni anno e tra 3 o 4 anni supererà quello della carta". Lo ha detto il presidente e amministratore delegato del New York Times, Mark Thompson, al convegno Crescere tra le righe a Borgo La Bagnaia. "Quello che conta - ha aggiunto - è che ora il digitale rappresenta già una significativa fonte di utile, che è più che raddoppiata in 5 anni".

dean baquet executive editor the new york times

 

  1. EDITORIA: BAQUET (NYT), ABBONAMENTI AL POSTO DI PUBBLICITÀ

 (ANSA) - Al New York Times oggi "in redazione ci sono più giornalisti di 10 anni fa" e questo non certo grazie alla pubblicità ma al fatto che "abbiamo chiesto ai lettori di pagare per un contenuto che non sarebbero riusciti a trovare da nessun altra parte". Lo ha detto Dean Baquet, direttore del Nyt, intervenendo a 'Crescere tra le righe' a Borgo la Bagnaia (Siena).

 

Una realtà che oggi è così negli Stati Uniti anche per gli altri grandi giornali dove l'idea del profitto è indubbiamente una cosa recente: "certo che è necessario guadagnare", ha aggiunto Martin Baron, direttore del Washington Post: "due anni fa tornati a utili, lo scorso anno altri utili che sono stati tutti investiti". "Abbiamo scoperto che e non è solo questione di traffico o utenti: non si guadagna sulla base della pubblicità.

davan maharaj los angeles times

 

L'area di crescita per noi tutti è quello degli abbonamenti e così abbiamo scoperto che sono disposti a pagare. Succede sempre di più", ha concluso Baron. I tempi della pubblicità per i giornali ancora non sono tornati, ha aggiunto Gerard Baker (The Wall Street Journal): "prima non riuscivamo neppure inserirla tutta. Oggi la pubblicità va ai giganti digitali - ha concluso - e per noi sono importanti gli abbonamenti che tu puoi avere solo se produci giornalismo di qualità".

 

  1. GOVERNO: BAQUET, ELETTORI SI SENTONO ESCLUSI DA GUIDA PAESE

andrea ceccherini urbano cairo

 (ANSA) - "E' una fase di grande tensione perché gli elettori, in Europa come in America, si sentono esclusi dalle forze che guidano l'economia e il futuro delle nazioni". Così il direttore del New York Times Dean Baquet ha risposto a margine del convegno Crescere tra le righe a una domanda sull'esito del voto in Italia e sulla nascita del nuovo governo, secondo il quale ci sono similitudini tra quanto accaduto in Italia e l'affermazione di Donald Trump in Usa. "Viviamo una fase di conflitto tra le elite e il popolo", ha aggiunto.

 

  1. GOVERNO: BARON, POSSIBILE IMPATTO DRAMMATICO COME IN USA

andrea ceccherini sul palco (2)

 (ANSA) - "Il governo negli Stati Uniti, che è cresciuto sull'onda del populismo, ha avuto un grande impatto sul Paese. Non penso che sia irragionevole pensare che un governo nato sulle stesse tensioni come quello italiano abbia un drammatico impatto anche qui". Lo ha detto il direttore del Washington Post Martin Baron rispondendo a una domanda sull'impatto che il prossimo governo italiano potrà avere sul futuro dell'Unione Europea, a margine del convegno crescere tra le righe.

 

  1. EDITORIA: GINGRAS (GOOGLE NEWS), HA CAMBIATO COMPORTAMENTI

andrea ceccherini sul palco (1)

 (ANSA) - - "Il grande mercato d'informazione di internet ha cambiato i comportamenti del consumatore". Così Richards Gingras, vicepresidente di Google News, intervenendo a 'Crescere tra le righe' in corso a Borgo La Bagnaia (Siena). "La cosa sorprendente è che la pubblicità ha seguito quel cambiamento dei comportamenti, questo non va bene, per questo i ricavi dalla pubblicità non esistono più", ha aggiunto Gingras. "Negli Usa 40 anni fa i giornali erano finanziati dalla pubblicità e gli abbonati erano meno del 5%, oggi l'aumento degli abbonamenti porta a un cambiamento salutare per il nostro settore".

alex hardiman head of news products facebookbaker baquet baron

 

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