obama weinstein

POSTA! - OBAMA, CHE SAPEVA TUTTO DELLA MERKEL E DEGLI ALTRI LEADER MONDIALI FATTI SPIARE DALL'NSA, VUOL FAR CREDERE CHE DEL SUO AMICHETTO E FINANZIATORE WEINSTEIN NON SAPEVA NULLA? - INVECE DI CHIEDERE AIUTI PER BAMBINI IN AFRICA PERCHE’ LA RAI NON GLI GIRA PARTE DEL SALARIO DI FAZIO? 

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

OBAMA WEINSTEIN

Dagovski, invece di chiedere aiuti per bambini in Africa perche’ la Rai non gli gira parte del salario di Fazio?

Aigor

 

Lettera 2

Dago, è la stampa, i super giornaloni, il vero schifo. Se le donne potevano aver temuto le ritorsioni dell'uomo potente, la stampa, che sapeva e teneva nel cassetto la notizia, non può dire di esser stata intimorita dalla protezione dei legami politici di cui godeva, considerata la disinvoltura con cui viene attaccato il Presidente.

Roberto

 

Lettera 3

Caro Dago

michelle obama harvey weinstein

Senza entrare nel merito della querelle sul presunto suicidio o omicidio di David Rossi, vorrei però sottolineare una, a mio avviso grave, inesattezza dell’articolo del Fatto da te ripreso, inesattezza che tu evidenzi anche nella presentazione dell’articlo sul sito.

Mi riferisco alla dizione “IL PM CHE INDAGAVA SULLA MORTE DI DAVID ROSSI FU ‘PROMOSSO/RIMOSSO’ DAL MINISTERO DI GIUSTIZIA PROPRIO MENTRE LA SUA INCHIESTA ENTRAVA NEL VIVO”, affermazione presumo ripresa dal finale dell’articolo del Fatto ove si dice ”Ma il 21 aprile Andrea Boni riceve la comunicazione del suo trasferimento, ad appena un anno dal suo arrivo a Siena. Un notevole avanzamento di carriera: il ministero di Giustizia lo nomina procuratore capo di Urbino e lì dovrà prendere servizio a fine giugno”.

 

inchiesta delle iene su david rossi 5

Tali affermazioni non sono vere in quanto (e sia i giornalisti del Fatto che tu stesso dovreste saperlo bene) i trasferimenti dei magistarati sono sempre disposti solo ed unicamente dal CSM così come la designazione di un magistrato ad un incarico apicale quale quello di procuratore capo, designazione che, come sai bene, è sempre frutto di un certosino lavoro di bilanciamento tra le varie correnti dell’ANM.

 

Il Ministero della Giustizia, quindi, in tale n omina e trasferimento non c’entra assolutamente nulla e rappresentare tale fatto come una iniziativa di tale dicastero seve solo a creare facile disinformazione insinuando il sospetto che il trasferimento sia stato voluto dall’Esecutivo per nascondere illecitamente qualcosa. Si può, e a volte si deve, criticare la versione ufficiale di un fatto ma non utilizzando false informazioni che, alla fine, fanno perdere credibilità a chi aveva sollevato leciti dubbi.

Con la stima di sempre

inchiesta delle iene su david rossi 1

Escamillo

 

Lettera 4

Caro Dago, i simboli scolpiti su una lastra di pietra di 3200 anni fa ritrovata in Turchia, potrebbero risolvere un grande enigma della storia del Mediterraneo: la fine di quelle civiltà a causa di un misterioso "popolo del mare". Visto che succede a dargli lo ius soli?

Gripp

 

Lettera 5

Mitico Dago,

ogni volta che leggiamo di un provvedimento governativo a favore dei cittadini, abbiamo la certezza preventiva che il maggior vantaggio sarà per le casse dello stato.

Stefano55 

 

Lettera 6

BARACK OBAMA E MICHELLE CON ANGELA MERKEL FOTO LAPRESSE

Caro Dago dal momento che hai rilanciato l'inconsistente articolo di Feltri sul Che posso scriverti: Feltri giornalista fascista di merda. Lo faccio perché al nostro piace tanto accostare le azioni delle persone alle ideologie senza un minimo di complessità critica. E come se io dicessi Nixon democratico di merda perché sotto la sua amministrazione la CIA ha appoggiato il golpe fascista in Cile. Così facendo accoppierei la democrazia a qualcosa di nefasto.Nel merito tralascio le accuse al Che elencate come verità assolute. Feltri abbandoni l'idea di fare lo storico e continui a ciarlare sulle cose di casa nostra.

Giuliano

 

Lettera 7

Caro Dago, e Obama, che sapeva tutto della Merkel e degli altri leader mondiali fatti spiare dall'NSA, vuol far credere che del suo amichetto e finanziatore Weinstein non sapeva nulla?

Baldassarre Chilmeni

harvey weinstein e marion cotillard

 

Lettera 8

Premesso che non ho interesse a comparire nella rubrica "posta" non riesco più a sopportare l'ipocrisia delle così dette "molestate" da Weisten. Citando a caso una: Asia Argento "costretta" a subire un cunnilingus mi domando : è stata costretta a subire anche i 5 anni di relazione col medesimo? E che dire di tutte quelle che ha portato all'oscar o a livelli altissimi di notorietà ed economici, è facile gridare dal branco, perchè nessuna e ripeto nessuna fino ad ora è uscita allo scoperto?

 

L'uomo, in senso lato, non conosce vergogna tutti addosso al cane magro, come si dice a Roma, ora tanta pubblicità gratuita e falsa commiserazione da quelli che sapevano tutto, e lo sapevano anche i bambini di come andavano le cose, senza essersi mai scandalizzati prima: o tempora o mores!

Complimenti per il blog, è diventato il mio punto di riferimento quotidiano.

ROBERTO CALDEROLI

Francesco Marzano

 

Lettera 9

Caro Dago, Grillo a Roma per contestare Rosatellum... Ah, pensavamo che il "garante" avesse cambiato idea su Di Maio come sulla Cassimatis...

EPA

 

Lettera 10

Caro Dago, ecchè serviva la vicenda Weinstein per capire che da sempre il sesso per gli uomini è un fine e per le donne un mezzo (e lo usano, e ne abusano)?

Giorgio Colomba

 

Lettera 11

Caro Dago, Calderoli dopo il parto mise il nome di "porcellum" alla sua legge elettorale. Quella attuale, dopo tre fiducie (forse),  per far contenta la Boldrini sarà battezzata al femminile con l'appellativo di "maialatam" ? 

Cincinnato 1945

Marco Giusti

 

Lettera 12

Caro Dago, ho letto sul tuo grande sito la notizia di quella signora a cui è stata concessa la retribuzione per restare a casa ad accudire il suo cane malato; bene, dopo circa vent'anni, stamattina mi è ridiventato duro! Caro Ugo, la speme a volte non fugge...!

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 13

Caro Dago, si scopre che hacker israeliani spiavano hacker russi, che stavano spiando hacker americani. Praticamente, il rapporto quotidiano Boschi, Gentiloni, Renzi.

BarbaPeru

weinstein con keira knightley

 

Lettera 14

Caro Dago, che il mondo del cinema, e non solo quello, fosse tanto aperto a molte esperienze è perfettamente risaputo. E non è nemmeno un male. Mi permetto però di ricordare al vostro Marco Giusti che un conto è avere "tante fidanzate" o anche procurarsi ragazze o ragazzi disponibili, ben altro è costringere con la violenza o la coercizione, in stile Miramax, visto che quello si chiama stupro.

 

La differenza, e il giudizio, cambiano e cambiano in modo sostanziale, come Giusti (ma de ghe?) sembra ignorare completamente. Auguri, a lui e a tutti quelli che sapevano. E tacevano, non solo per convenienze lavorative ma spesso, orrore(!) anche politiche.

weinstein con jennifer lawrence

Infatti,  trascuro di approfondire e non riguarda il vostro prode Giusti, bisognerebbe parlare in particolare delle indignate, che tutto sapevano e si indignavano ma  con altri, solo per delle frasi (idiote) e solo perchè avversari,  che è altra questione meritevole di analisi.

Franco Baldussi

 

Lettera 15

Il vostro critico cinematografico non ce la fa a non citare Berlusconi anche per "l'affare" Weinstein. Prima dice che così fan tutti, poi non riesce nemmeno a capire, grave per uno che fa il suo mestiere, la differenza tra le due situazioni. Da una parte l'evidente ipocrisia del mondo liberal di sinistra e di estrema sinistra americano che tace e copre uno stupratore seriale perché e "de sinistra", "c'ha i soldi" ed è un uomo potente e vendicativo.

 

Finanzia il Dio Obama e la Dea Clinton, ama gli immigrati ed odia i bianchi. Dall'altro un signore che tutto un mondo giudiziario politico e mediatico ha cercato in ogni modo di distruggere, sapendo che ogni colpo contro di lui si trasformava automaticamente in lavoro, candidature etc. . Due casi perciò diametralmente e drammaticamente opposti. Cosa si fa e cosa non si fa per essere o apparire compagni!!!

harvey weinstein

Magliola

 

Lettera 16

Caro Dago, tra le mille cose che potevano accalappiare, in questo periodo, l’interesse italiota, alla fine, siamo andati a spulciare quello che ci viene più naturale, lo scandalo sessuale. Questa volta, made in Hollywood.

 

Naturalmente questa situazione ci vede preparatissimi. Abbiamo avuto il fior fiore del mondo politico che si è dato alla pazza gioia, e la nostra anima pruriginosa e chiacchierona (anche un po' invidiosa bisogna ammetterlo) alla fine ha preso piede.

 

Bisogna dire che gli statunitensi, in fondo, non hanno questa coerenza che gli permetterebbe di fare la morale a destra e manca. Son certo che se fosse stato qualcun altro, diciamo un politico, ed aggiungiamo di idee opposte ai presunti puristi, questo scandalo sarebbe saltato fuori, non dico subito, ma nelle immediatezze. Trump, ad esempio, sarebbe stato perfetto in questo.

asia argento harvey weinstein

 

Fa specie che, adesso, a distanza di anni e di film fatti e, in alcuni casi, di oscar vinti, sia arrivata l’ondata di piena accusatrice. Che i conti bancari e la notorietà delle accusatrici abbia raggiunto uno standard di sicurezza tale da alzare la testa? Chi può dirlo.

 

Sta di fatto che un’azione preventiva e coerente, avrebbe con ogni probabilità evitato situazioni e disgrazie personali a molte donne, e il maiale di turno, punito a dovere.

Sembra che ci sia una malattia che classifichi la dipendenza dal sesso. Gli psicologi o medici specialistici del caso, si son scatenati a censire lo scibile umano e finito quello, anche quello teorico, purché tutto rientrasse nella casistica eventualmente curabile, anche se non guaribile! Anche qui questione di soldi.

 

GWYNETH PALTROW HARVEY WEINSTEIN

Adesso capire quanto di tutto questo notiziario quotidiano sia vero o presunto, sarà materia delle prossime settimane. Di certo, perfidi e maligni come siamo, ci siam ritrovati, anche questa volta divisi in due fazioni. Siamo sempre Guelfi e Ghibellini. Da una parte gli innocentisti, che plaudono alle denunce anche se tardive (si parla di anni), dall’altra i semi colpevolisti.

 

Quelli cioè che pensano che, questo ritardo sia servito comunque allo scopo prefissato (anche se attraverso un percorso obbligato non piacevole), e che adesso, cementate le fondamenta sociali ed economiche, l’aureola di eroina sarebbe la ciliegina sulla torta. Essere martiri, di questi tempi è cosa complicata, ma passare da paraculo è un attimo, anche se racconti una tragedia di anni fa. Il tempo ci dirà chi aveva ragione, di sicuro, ci stiamo distraendo da problemi seri, e lo scopo è stato raggiunto! Benvenuti in Italia, terra di santi, poeti e vittime vere che non hanno voce, e quelle presunte, tacciono. Saluti

harvey weinstein molesta una ragazza 4

Pegaso Nero

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