CHE CI FACEVANO I FRATELLI DELLA VALLE 15 GIORNI FA A CENA A BOLOGNA DA PRODI? - L’APE REGINA BEGAN SI ATTOVAGLIA DI NUOVO DA “ASSUNTA MADRE” - LUPI, SPOT PER VESPA (PER LA PRIMA VOLTA PRESENTA IL SUO LIBRO SENZA IL BANANA) - VERONESI ROMPE CON DE LAURENTIIS - QUANTI EDIZIONI PER PREZIOSI? - ALLA CRESPI MANCA MONTI - ECCO 'IL VERO AMORE' DI APICELLA E BERLUSCONI - TERZO POLO PER RUTELLI - JAGGER COME LA CALLAS - L'ULTIMA DI BOBO VIERI (CI MANCAVA PURE IL "MONGOLOIDE" A UNA DONNA)…

1- L'Ape Regina Began è tornata l'altra sera sul luogo del diletto, vale a dire il ristorante di grande Johnny "Assunta Madre", in via Giulia, dove Sabina intrecciò la storia con Bocchino...

2- Ben Ali, Mubarak, Gheddafi, Papandreu, Zapatero, Berlusconi. Dall' Arab Spring alla Mediterranean Spring?

3- Bruno Vespa insegna. Ogni lasciata è persa soprattutto se si parla di promozione dei propri libri. Così anche il ciellino Maurizio Lupi non resiste alla tentazione. E, in collegamento con lo speciale Tg1 sulla crisi politica, fa bella mostra di una libreria alle sue spalle con un solo volume fuori posto con copertina in primo piano. Guarda caso il suo...

4- Qualcuno dica ad Antonio Preziosi che le edizioni del "suo" Gr sulle tre reti radiofoniche della Rai non sono più 54 - come il "direttore-berluscone" ha, invece, detto alle agenzie, parlando della copertura informativa sulla crisi politica. La programmazione sul sito del Gr ne indica dieci in meno durante la settimana, che, nel week end, diventano addirittura 15 in meno di quelle sbandierate da Preziosi. Effetto della crisi? La scure dell'azienda ha già tagliato alcune edizioni del Giornale radio, in particolare su Radio1 ma il direttore sembra non essersene accorto. Che lo abbiano fatto a sua insaputa?

5- Mercoledì sera. Gran cena per una quarantini di cinematografari in casa del produttore della Medusa Pietro Valsecchi, starring Checco Zalone. Tra Bellocchio e Giampaolo Letta, brillava Giovanni Veronesi. Essì, il regista di "Manuale d'amore" avrebbe rotto, in maniera truculenta, con Aurelio De Laurentiis, dopo il flop del film.

6- Confermata la presentazione del libro di Bruno Vespa "Questo Amore" (Mondadori). E chissà se prima o poi il Patonza, ogni anno ospite immancabile, parteciperà a uno degli innumerevoli incontri che Bru-neo di certo organizzare per promuovere la sua annuale fatica. Intanto dobbiamo accontentarci della conferma del parterre formato da Angelino Alfano, Rosy Bindi. Pierfurby Casini e Roberto Maroni. Appuntamento a Palazzo Wedekind, a piazza Colonna, domani martedì 15 novembre alle 18.00

7- Dallo chef Antonello Colonna si cucina il Terzo Pollo: martedì 22 novembre Francesco Rutelli presenta il suo nuovo libro "Non è vero". Sul palco ci saranno anche Fini e Casini, moderati da Mario Orfeo. Dalle 18, Palazzo delle Esposizioni, via Milano 9a, Roma.

8- Che ci facevano i fratelli Della Valle 15 giorni fa a cena a Bologna da Prodi appena prima di andare da Santoro? Uno e' arrivato in aereo da Milano l'altro in elicottero da Ancona. Hanno preso due auto con i vetri oscurati e hanno preteso che ci fosse il vetro di separazione anche con l'autista.

9- Superserata alla Scala di Milano in onore del Fondo per l'Ambiente Italiano, preceduta dal cocktail in casa della presidentessa Giulia Maria Crespi. Mancava solo un consigliere
d'amministrazione del Fai, tale Monti....

10- Da "Libero" - Al Colle è stata una lunga giornata di consultazioni. Tutti i partiti hanno mandato una delegazione. Composta, solitamente, dal leader e dai capigruppo di Camera e Senato. Solo il Terzo polo ha esagerato. Con Casini c'erano Rutelli, Bocchino, Della Vedova, D'Alia, Cesa e Pisicchio. Nessuno voleva restare a casa. Troppa era la voglia di tornare ad annusare un po' di potere. E poi fidarsi è bene... il graffio

11- Da "la Repubblica" - Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones, in un'intervista al Guardian, dice che lavorare con Mick Jagger è un po' come si avesse a che fare con la divina Maria Callas...

12- (ANSA) - Il ritardo nell'uscita del disco, prima annunciata per settembre, poi slittata a ottobre, aveva fatto notizia persino sui quotidiani internazionali, ma ora è sicuro: 'Il vero amore', quarto capitolo della collaborazione tra Mariano Apicella e Silvio Berlusconi, autore dei testi, sarà nei negozi dal 22 novembre.

13- Selvaggia Lucarelli per http://www.selvaggialucarelli.it/ - Ieri sera Bobone Vieri, reduce dal suo consueto convegno di Astrofisica, passeggiava in compagnia di alcuni amici tra cui Jonathan del Grande fratello in Corso Garibaldi a Milano. Quando arriva all'altezza dell'Ibiza, noto ristorante di proprietà di Billy Costacurta ritrovo di vip, vippazzi e un gran numero di signorine dell'Europa dell'est che evidentemente pensano che il piatto della casa sia il gulasch, intravede un'allegra comitiva uscire dal ristorante. Ci sono Claudia Galanti, Raffaella Zardo, vari amici e soprattutto lei, Michela Bertello.

La Bertello, per chi non lo sapesse, è una giovane e avvenente protagonista del jet set e in passato ha lavorato per Cipriani a New York. Amica di molti vip, indicata tre anni fa come fiamma di Eros Ramazzotti, è attualmente fidanzata con un facoltoso imprenditore. Appena Bobone la vede cambia faccia, le va incontro furioso e puntandole il dito ad altezza naso comincia a inveirle contro, insistendo più volte davanti ai basiti, numerosi testimoni, nell'apostrofarla, tristemente, così: "Mongoloide, tu sei una mongoloide! Devi farti i cazzi tuoi, hai capito? Mongoloide!".

Ebbene, volete sapere il perchè di tanta ira? La Bertello poco tempo fa era stata ospite di Barbara D'Urso a Pomeriggio 5. La D'Urso le aveva chiesto di commentare un collage fotografico composto da 5 (presunti) playboy italiani tra cui Ricucci, Simone Giancola e Vieri.

Lei aveva ironizzato sul fatto che Vieri tutto poteva essere tranne che un gran figo e aveva aggiunto che l'unico che si salvava era Giancola. Insomma, roba grossa. Roba per cui uno poi te la giura. Morale della favola: la Bertello sta valutando con i suoi avvocati se querelare Bobo.

 

 

 

MAURIZIO LUPI BERLUSCONI SABINA BEGAN GEORGE CLOONEYVESPA CON BERLUSCONI AL TELEFONOVALERIA SOLARINO E GIOVANNI VERONESI DIEGO DELLA VALLE E FRATELLO ANDREA RUTELLI FINI CASINI GIULIA MARIA MOZZONI CRESPI BRUNO ERMOLLI MICK JAGGER E KEITH RICHARDSAPICELLA CANTA CON BERLUSCONI0mara01 bobo vieri lele moralucarelli selvaggia 0006

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ DOMANI AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DI DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?