CIAK, MI GIRA! - AVETE GIÀ COMPRATO I BIGLIETTI PER “ODISSEA” DI CHRISTOPHER NOLAN? IERI È STATA FATTA L’ANTEPRIMA A LONDRA, IN UNA GIORNATA FORSE PIÙ INTERESSATA AL CALCIO CHE AL CINEMA, SEGNATA DA DUE MORTI ECCELLENTI, PERÒ. QUELLA DI YERVANT GIANIKIAN, 84 ANNI, REGISTA SPERIMENTALE IN COPPIA CON LA COMPAGNA DI UNA VITA, NON SOLO ARTISTICA, ANGELA RICCI LUCCHI. E QUELLA DI MORITZ DE HADELN, 85 ANNI, DIRETTORE DI FESTIVAL COME LOCARNO, BERLINO E VENEZIA - GLI INCASSI? SONO PIÙ O MENI QUELLI DEI GIORNI PRECEDENTI. “MINIONS & MONSTERS” DELLA ILLUMINATION VINCE MA NON CONVINCE, DAVANTI A “TOY STORY 5” E A “DISCLOSURE DAY”… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
matt damon in odissea di christopher nolan 3
Avete già comprato i biglietti per “Odissea” di Christopher Nolan? Dura tre ore. Siete avvisati. Ieri è stata fatta l’anteprima a Londra, in una giornata forse più interessata al calcio che al cinema. Segnata da due morti eccellenti, però. Quella di Yervant Gianikian, 84 anni, regista sperimentale in coppia con la compagna di una vita, non solo artistica, Angela Ricci Lucchi, con la quale ha diretto film importanti come “Dal Polo all’Equatore”, “Uomini anni vita”.
E quella di Moritz de Hadeln, 85 anni, direttore di festival come Locarno, Berlino e Venezia. Un po’ vecchia scuola, da noi nel 2002 e nel 2003 divenne il primo direttore di Venezia voluto dal governo di destra berlusconiana, cioè dal ministro Giuliano Urbani, e dal sottosegretario Vittorio Sgarbi, dopo aver tolto prima del tempo Alberto Barbera, voluto dalla sinistra e legato al presidente della Biennale dimissionario, Paolo Baratta.
yervant gianikian e angela ricci lucchi
L’idea era di mettere un intellettuale straniero o un manager fuori dalle logiche di partito e che risolvesse in fretta, e con pochi soldi, i problemi della Mostra. Ma non funzionò. De Hadeln venne accusato da sinistra di aver ubbidito a Urbani e aver inserito a Venezia “Rosa Funzeca” di Aurelio Grimaldi con Ida Di benedetto, fidanzata del ministro, o il documentario di Elisabetta Sgarbi sul pittore Ferroni. Da destra si levò l’ira di Baget Bozzo contro il Leone d’Oro a “Magdalene” di Peter Mullan, un film che accusava la chiesa Cattolica di ogni tipo di orrore in Irlanda.
Poi lo accusarono tutti del fatto che i film italiani non avevano vinto nessun premio. Il tutto era finito poi in una ridicola serata di premiazioni presentata da Gigi Marzullo come fosse una delle sue puntate di Cinematografo. Un disastro.
Anche se non aveva grandi colpe se non quella di cercare di stare a galla e di. piazzare qualche buon film in una situazione di confusione totale tra Urbani e Sgarbi, venne alla fine messo alla porta prima del tempo e nel 2004 venne richiamato dalla Cina Marco Muller, sempre con la benedizione di Urbani. Che durerà ben otto anni prima del ritorno di Barbera. Prima in quota sinistra ma poi riconfermato anche da Buttafuoco, presidente della Biennale, e Sangiuliano. Del povero de Hadeln non se ne seppe più niente.
Gli incassi? Sono più o meni quelli dei giorni precedenti. “Minions & Monsters” della Illumination vince ma non convince. Ieri da noi era primo con € 228.326, 31.326 spettatori e un totale di € 3.033.253. Ma in Francia è secondo dietro “Toy Story 5”. Dove va veramente bene è in Cina. Nel weekend ha incassato al primo posto 16, 4 milioni di dollari superando il film parodistico di supereroi ““Keep Real” scritto e diretto da Xing Wenxiong con Bai Jingting come Superman.
Al secondo posto da noi troviamo “Toy Story 5” con € 87.658, 12.417 spettatori, un totale di € 7.419.771. In Cina è quinto, alla sua terza settimana, con un incasso di 3, 1 milioni nel weekend e un totale di 36 milioni di dollari. Troppo americano per i bambini cinesi, mentre i Minions sono più universali. Da noi al terzo posto ritroviamo “Disclosure Day” di Steven Spielberg con € 26.662, 3.526 spettatori, un totale di € 4.550.473.
Quarto il poro “Supergirl” di Craig Gillespie con Milly Alcock che meglio faceva a non metterselo proprio il vestitino da Supergirl. Ier ha incassato € 24.311, 3.558 spettatori, un totale miserello di € 1.088.268. “Obsession” e “Backrooms” rimangono al quinto e al sesto posto, il primo con € 23.698, 2.959 spettatori, un totale di € 4.972.052, il secondo con € 22.338, 2.922 spettatori, un totale di € 4.865.463. “Backrooms” sta andando benissimo anche in Cina, dove è quarto con 4, 7 milioni di dollari nel weekend per un totale di 14, 7 milioni.
E i film italiani?, mi chiederete. In classifica, grazie a qualche proiezione estiva mirata troviamo “Gioia mia” di Margerita Spampinato con la mitica Aurora Quattrocchi, ottavo con € 6.656, 1.050 spettatori, un totale di € 606.214, e “Le città di pianura” di Francesco Sossai, decimo con € 3.763, 619 spettatori, un totale di € 2.570.636. Questo è.
matt damon e charlize theron in odissea di christopher nolan
gioia mia 3
toy story 5 11
gioia mia 5
Disclosure Day di steven spielberg
gioia mia 4
Disclosure Day di steven spielberg
Disclosure Day di steven spielberg
Disclosure Day di steven spielberg
toy story 5 9
supergirl
supergirl
supergirl
toy story 5 8
odissea di christopher nolan
anne hathaway e tom holland in odissea di christopher nolan


yervant gianikian
yervant gianikian e angela ricci lucchi
matt damon e zendaya in odissea di christopher nolan
tom holland in odissea di christopher nolan
robert pattinson in odissea di christopher nolan
matt damon in odissea di christopher nolan 4
matt damon in odissea di christopher nolan 2
matt damon in odissea di christopher nolan 1
anne hathaway in odissea di christopher nolan


