l'illusione lillusione l illusione perfetta now you see me now you don't dont don t dracula il maestro goodfellas

CIAK, MI GIRA! – “L’ILLUSIONE PERFETTA: NOW YOU SEE ME NOW YOU DON’T” È SEMPRE IN TESTA ALLA CLASSIFICA ITALIANA CON 128 MILA EURO. “DRACULA. L’AMORE PERDUTO” È SECONDO CON 7MILA, MENTRE SE LA BATTONO PER IL TERZO POSTO “IL MAESTRO” CON 55 MILA EURO E LA RIEDIZIONE DI “QUEI BRAVI RAGAZZI” CON 54 MILA EURO -  IL RAPPORTO SALA-SPETTATORE STA CAMBIANDO COMPLETAMENTE CON L’IDEA DELL’EVENTIZZAZIONE DI OGNI PROIEZIONE. E QUINDI VAI DI FESTIVAL PICCOLO O GRANDE, O DI PRESENTAZIONE IN SALA DEL FILM CON L’AUTORE. COSA CHE CAMBIA RADICALMENTE LA VISIONE DI UN FILM… - VIDEO

l’illusione perfetta. now you see me. now you 8

Marco Giusti per Dagospia

 

Vedo che “L’illusione perfetta” (“Now You See Me Now You Don’t”) di Ruben Fleischer con Jesse Eisenberg e Woody Harrelson è sempre in testa alla classifica italiana con 128 mila euro, 17 mila spettatori con 275 sale per un totale di 1 milione 511 mila euro, e “Dracula. Il perduto amore” di Luc Besson con Caleb Landry Jones vampiro innamorato è secondo con 70 mila euro, 9 mila spettatori in 303 sale e un totale di 4 milioni 755 mila euro.

ray liotta robert de niro paul sorvino joe pesci quei bravi ragazzi

 

Mentre se la battono per il terzo e quarto posto “Il maestro” di Andrea Di Stefano con 55 mila euro, 6 mila spettatori con 348 sale, un totale di 842 mila euro, e la riedizione di “Quei bravi ragazzi” di Martin Scorsese con 54 mila euro, 6 mila spettatori ma solo 159 sale per un totale, in due giorni, di 101 mila euro.

 

E scende al quinto posto “La vita va così”, la favola ambientalista di Riccardo Milani con 42 mila euro, 6 mila spettatori e 297 sale per un totale di 6 milioni 223 mila euro, che è il secondo miglior incasso stagionale dietro i 9 milioni di “The Conjuring”. Ma il gioco degli incassi, proprio come i trucchi dei maghi della truffa, si fa più complesso quando entrano in gioco le tante anteprime più o meno mirate, in sale dai numeri del tutto diverse, in attesa della piena distribuzione di un film.

40 secondi 2

 

Al punto che “40 secondi”, l’ottimo e attesissimo film sull’omicidio di Willy Montero diretto da Vincenzo Alfieri che era andato così bene lunedì, secondo con 107 mila euro di incasso e 95 sale, ieri era 18° con 5 mila euro di incasso e mille spettatori, ma perché presentato con solo 7 copie. Vediamo come funzionerà oggi con tante sale a sua disposizione su tutto il paese.

pio e amedeo oi vita mia 4

E una commedia sulla carta forte come “Oi vita mia” di e con Pio e Amedeo, presentato in 34 copie in anteprima, visto che uscirà il 27, cioè la settimana prossima, non sale oltre il 14° posto con 8.776 euro di incasso e 1.109 spettatori. Addirittura meno di “Le città di pianura” di Francesco Sossai, al 13° posto, che ha incassato 9.444 euro con 1.714 spettatori e 30 sale, e è arrivato a piccoli passi a un totale di 1 milione 444 mila euro. Il documentario “Allevi – Back To Life”, presentato ieri con 92 sale, è 19° con 5 mila euro, 696 spettatori.

 

le citta' di pianura

Mentre l’anteprima di “Giovani madri” dei fratelli Dardenne, con 4 sale (vabbé…) è 27° con 3.715 euro e 675 spettatori. La lettura degli incassi di ieri sta diventando una cosa difficile, lo ammetto. Ma qualche produttore intelligente ci capirà più di me. Detto questo non credo sia un gran risultato quello delle 34 sale del film di Pio e Amedeo, anche se dobbiamo capire dove erano queste sale, per non parlare delle 92 sale del film su Allevi.

 

Dobbiamo aspettare gli incassi di domani e di giovedì che ci diranno di più. Di sicuro sappiamo che il rapporto sala-spettatore sta cambiando completamente con l’idea dell’eventizzazione di ogni proiezione. E quindi vai di festival piccolo o grande, in questi giorni è partito il Festival Del Cinema Europeo di Lecce, la settimana prossima parte Torino. O di presentazione in sala del film con l’autore. Cosa che cambia radicalmente la visione di un film.

 

le citta' di pianura

Ma, al di là del peso degli incassi mi sembra che il pubblico, soprattutto quello più giovane, stia dando molta attenzione a quel che vede e, giustamente, di fronte a tanta offerta, soprattutto in streaming, non si accontenta di un film buttato in sala con titolo e nome di un protagonista. Che era poi il modello del vecchio Amati per portare la gente al cinema Adriano e fargli attraversare la piazza. Un manifesto con titolo “me cojoni” (e non sti cazzi) e un nome di un attore americano. Anche finto.

l’illusione perfetta. now you see me. now you 4le citta' di pianura le citta' di pianura 40 secondi 11giuseppe ignazio loi virginia raffaele la vita va cosi' le citta' di pianura aldo baglio la vita va cosi'40 secondi 440 secondi 6giuseppe ignazio loi la vita va cosi'40 secondi 1240 secondi 5paul sorvino quei bravi ragazzi LUCIANO SCORSESE IN QUEI BRAVI RAGAZZI pierfrancesco favino il maestropierfrancesco favino il maestropierfrancesco favino il maestrol’illusione perfetta. now you see me. now you 3l’illusione perfetta. now you see me. now you 2dracula l'amore perduto 14dracula l'amore perduto 16dracula l'amore perduto 17ray liotta quei bravi ragazzi quei bravi ragazzi l’illusione perfetta. now you see me. now you 5

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’