follemente mickey 17 anora

CIAK, MI GIRA - NON MI SEMBRA CHE “MICKEY 17” ABBIA SCALFITO GRANCHÉ LA CORSA DI “FOLLEMENTE”, CHE ANCHE QUESTO WEEKEND È PRIMO IN CLASSIFICA CON 2 MILIONI 252 EURO DI INCASSO. DIFFICILE ACCHIAPPARLO. IL KOLOSSAL FANTASCIENTIFICO DIRETTO DA BONG JOON-HO È SECONDO CON 813 MILA. POTEVA ANDARE MEGLIO - SALE PARECCHIO, GRAZIE AGLI OSCAR, “ANORA” DI SEAN BAKER CON MIKEY MADISON, TERZO DA NOI CON 525 MILA EURO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

robert pattinson mickey 17

Non mi sembra che “Mickey 17”, kolossal fantascientifico da 118 milioni di dollari diretto da Bong Joo ho, il regista di “Parasite”, con Robert Pattinson e i suoi 16 multipli, abbia scalfito granché la corsa di “FolleMente”, il campione italiano diretto da Paolo Genovese, che anche questo weekend è primo in classifica con 2 milioni 252 euro di incasso per un totale di 12 milioni 206 mila euro. Difficile acchiapparlo. Ieri in sala era primo con 835 mila euro. “Mickey 17” è secondo con 813 mila euro, ieri 274.

 

FOLLEMENTE DI PAOLO GENOVESE

L’ho visto il pomeriggio al Barberini con sala strapiena e pubblico un po’ disorientato. In America ha vinto il weekend con 19 milioni di dollari. Grazie agli incassi in Francia (2, 9 milioni), UK (2, 7), Germania (1, 3), arriva a 53 milioni di dollari. Ma con un budget così alto non credo che sia il successo sperato. Anche da noi poteva andare decisamente meglio. Sale parecchio, grazie agli Oscar, “Anora” di Sean Baker con Mikey Madison, terzo da noi con 525 mila euro e un totale di 1 milione 515 mila euro. Ieri era terzo anche in sala con 192 mila euro. E non sappiamo quanti spettatori lo abbiano visto in streaming.

 

claudio santamaria il nibbio

Quarto posto per “Bridget Jones: un amore di ragazzo” con Renée Zellweger con 474 mila euro per un totale di 1 milione 892 mila euro. “Paddington in Perù” di Douglas Wilson, con gli incassi di sabato e domenica sale al quinto posto con 333 mila euro e un totale di 2 milioni 145 mila euro. Il thriller politico “Il Nibbio” di Alessandro Tonda con Claudio Santamaria è sesto con 328 mila euro. Seguono “Heretic” con 259 mila euro, “Nella tana dei lupi 2” con 253 mila euro, il poro “Captain America: Brand New World”, finito nono con 205 mila euro. Eppure in America è secondo con 8, 5 milioni di euro.

jessie eisenberg kieran culkin a real pain

“L’orto americano” di Pupi Avati, horror gotico in bianco e nero, pur con un forte lancio pubblicitario non supera il decimo posto con 127 mila euro. E’ il genere che in Italia scaccia gli spettatori. Si sa. Poi il bianco e nero… Tra i film freschi di Oscar, vedo che “A Real Pain” ha incassato 121 mila euro con un totale di 463 mila, “Flow”, col suo gattino in pericolo, è tornato in sala con 118 mila euro e un totale di 742 mila euro. “The Brutalist” di Brady Corbet segue con 111 mila euro e un totale di 2 milioni 79 mila euro.

io sono ancora qui

 

“Io sono ancora qui” di Walter Salles con Fernanda Torres ha incassato questo weekend 76 mila euro. In Brasile, grazie anche all’Oscar come miglior film straniero e alla sua forza politica, ha incassato questo weekend 450 mila dollari per un totale di 20 milioni di dollari e un globale di 35 milioni. Per un film brasiliano è un risultato incredibile. 

robert pattinson mickey 17kieran culkin e jessie eisenberg a real painrobert pattinson mickey 17bridget jones. un amore di ragazzo the brutalist 6the brutalist 8i’m still here: ainda estou aquiio sono ancora quiio sono ancora qui io sono ancora quijessie eisenberg kieran culkin a real painthe brutalist 7the brutalist 5the brutalist 4 claudio santamaria il nibbioflowCaptain America. Brave New World kieran culkin e jessie eisenberg a real pain Captain America. Brave New World l'orto americano l'orto americano Captain America. Brave New World l'orto americano l'orto americano l'orto americano l'orto americano claudio santamaria il nibbio. claudio santamaria sonia bergamasco il nibbio bridget jones. un amore di ragazzo claudio santamaria il nibbiorobert pattinson mickey 17 bridget jones. un amore di ragazzo robert pattinson mickey 17 bridget jones. un amore di ragazzo bridget jones. un amore di ragazzopaddington in peru'paddington in peru'paddington in peru'mickey 17 robert pattinson mickey 17anora 5anora 4anora 6follementeanora 8anora 7anora 9follemente robert pattinson mickey 17

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…