CIAK, MI GIRA! - "TOY STORY 5" PROCEDE INDISTURBATO AL PRIMO POSTO CON 225 MILA EURO (31.952 SPETTATORI) E UN TOTALE DA 6.3 MILIONI DI EURO - "SUPERGIRL" NON FUNZIONA: È SECONDO CON UN INCASSO DI 68 MILA EURO, 9.767 SPETTATORI - MEDAGLIA DI BRONZO PER "DISCLOSURE DAY": 56.762 EURO, 7.707 SPETTATORI - DOPO ESSERE SCARICATO DA AMAZON, IL CONTROVERSO "ARTIFICIAL" DI LUCA GUADAGNINO, CHE NON METTE IN BUONA LUCE SAM ALTMAN NÉ TANTO MENO ELON MUSK, È STATO VENDUTO (O POCO CI MANCA) ALLA "NEON"...
Marco Giusti per Dagospia
A leggere Twitter, scusate “X”, il controverso “Artificial” di Luca Guadagnino, controverso perché non mette in buona luce Sam Altman né tanto meno Elon Musk, 40 milioni di budget, scaricato da Amazon dopo l’accordo con OpenAI di Altman da 50 miliardi di dollari, è stato venduto (o poco ci manca) alla Neon, la società che quest’autunno si prepara a darci film come “Fjord” di Christian Mungiu con Renate Reinsvee e Sebastian Stan, Palma d’Oro a Cannes, “Her Private Hell” di Nicholas Winding Refn, lo scatenato “Hope” di Na Hong Jin, “Leviticus” di Adrian Chiarello. Meglio così.
Per Amazon era diventato una patata bollente e senza un produttore davvero indipendente, abbiamo capito che ce ne sono davvero pochi, non avrebbe avuto vita facile. Abbiamo visto come A24, Focus, Warner, si siano subito allontanate dal film rivelando la loro dipendenza da OpenAI.
A questo punto, se davvero l’accordo con Neon è siglato, diventa un film caldo. Magari da portare a Venezia, penso, dove Guadagnino aveva però previsto il lancio del suo nuovo documentario su Bertolucci. Mentre pensiamo a “Artificial”, oggi sbarca nelle nostre sale, e in quelle americane, “Minion & Monsters” della Illumination che sfiderà ufficialmente “Toy Story 5” della Pixar, che ha già incassato la bellezza di 306 milioni di dollari in America e 594 globali.
Disclosure Day di steven spielberg
In Francia, ieri, dove è uscito lo scorso venerdì, e dove non fa meno caldo che da noi, “Minions & Monsters" è secondo dietro a “Toy Story 5”, mentre i due episodi del biopic su De Gaulle (“La bataille De Gaulle: j'écris ton nome” e “L'âge de fer”) sono rispettivamente terzo e quinto, mentre quarto è “Backrooms”. Da noi “Toy Story 5” procede indisturbato, ieri con un primo posto da € 225.691, 31.952 spettatori, un totale da € 6.321.169, già visto da quasi un milione di spettatori. Vediamo cosa accadrà con l’arrivo di “Minions & Montsers”.
La stessa cosa accade in America, dove “Toy Story 5” lunedì era primo con 8 milioni di dollari lasciando al secondo posto “Supergirl” di Craig Gillespie con 2,9 milioni, un totale di 40 milioni e un globale di 67 milioni. Anche da noi “Supergirl” ieri era secondo con un incasso di € 68.457, 9.767 spettatori, un totale di € 776.532.
Non funziona neanche in Cina, dove, dopo sei giorni di programmazione è ottavo con 972 mila dollari. Neanche un milione. In Cina “Toy Story 5” sta andando bene, ma non benissimo visto che è secondo nel weekend con 7 milioni di dollari dietro il film di guerra “Crossing” di Xu Hanxiong, per un totale di 29 milioni di dollari.
La cosa che veramente mi stupisce è l’odio degli incel, i ragazzi sfigati che non trovano una ragazza, contro Milly Alcock, massacrata con post terrificanti rea di aver interpretato Supergirl. E rea, come ha detto la stessa attrice, “semplicemente di esistere come donna”. Alla fine, come ha detto Milly Alcock, "Conviviamo tranquillamente con l’idea di avere questo strano potere sul corpo delle donne. Non posso davvero fermarli. Posso solo essere me stessa."
Torniamo alla classifica italiana che procede come i giorni precedenti. Terzo posto “Disclosure Day”, € 56.762, 7.707 spettatori, un totale di € 4.199.700, quartoi per “Obsession” di Curry Barker, € 37.230, 4.646 spettatori, un totale di € 4.784.559.
Vi ricordo che “Obsession” non è affatto crollato in America, dove è terzo lunedì con 1, 5 milioni un totale di 235 milioni un globale di 372 milioni. “Scary Movie”, crollato in America, da noi è al quinto posto con € 23.463, 2.938 spettatori, un totale di € 3.999.506, mentre “Backrooms” di Kane Parsons è sesto con € 14.058, 1.831 spettatori, un totale di € 4.701.744. La cazzatona “Jackass: Best and Last” è settimo con € 13.868, 1.860 spettatori, un totale di € 89.162
Il primo film italiano in classifica è “Piccolo miracolo” di Guido Chiesa con Greta Scarano e Marco D’Amore, nono con € 8.074, 1.291 spettatori, un totale di € 76.907. Il fantasy sull’AI “Good Luck, Have Fun, Don’t Die” di Gore Verbinski con Sam Rockwell è decimo con € 6.529, 1.040 spettatori, un totale di € 44.286.
Ci sono molti buoni film da vedere in sala, le commedie francesi “Cos’è l’amore” di Fabien Gorgeat con Laura Calamy e Vincent Macaigne e “Allora balliamo” di Amélie Bonnin con Juliette Armand, il più drammatico film spagnolo “Roméria” di Carla Simon. L’opera prima di Fortunato Cerlino sul crescere a Napoli in un quartiere pericoloso, “Avemmaria” con Salvatore Esposito, Marianna Fontana e Mario Di Leva…




