claudio amendola

"LA FOTO DI SALVINI CON UN ULTRA’ PREGIUDICATO? INOPPORTUNA" - AMENDOLA A ‘CIRCO MASSIMO’ RICORDA QUELLO SCATTO CON UNO SPADA: "MA IO NON LO CONOSCEVO" - "HO DETTO CHE IL LEADER LEGHISTA E’ IL MIGLIOR POLITICO DEGLI ULTIMI 20 ANNI? UNA PROVOCAZIONE - I 5 STELLE? HANNO MODI DA TERZA MEDIA. DICONO CHE CHI NON LI VOTA È COMPLICE DEL DISASTRO? IO NON SO' COMPLICE DE' NIENTE. MA IL PD DEVE DIALOGARCI. A SINISTRA DEL PD 4 O 5 PARTITI, FA RIDE" – E POI PARLA DI JUVE-ROMA (“MAGARI CI SCAPPA UNA SORPRESA”)

amendola salvini

Da Circo Massimo - Radio Capital

 

Salvini è ancora il miglior politico degli ultimi vent'anni? A Circo Massimo, su Radio Capital, Claudio Amendola ritorna sulla frase, pronunciata a ridosso delle elezioni, che ha fatto tanto discutere: "Era una provocazione ma anche un modo per sottolineare come avesse intercettato il malumore degli italiani", spiega Amendola a Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto, "Salvini ha confermato e rafforzato il suo modo di presentarsi e di fare adepti.

 

amendola spada

Dopo le felpe, ecco i giubbotti, che sono un marketing eccezionale". Fra i giubbotti c'è anche quello del Milan, e proprio la fede calcistica ha portato Salvini a un recente scivolone, quando alla festa per i 50 anni della Fossa dei Leoni si è fatto fotografare con Luca Lucci, capo ultras pregiudicato: "Io sono stato pubblicato per aver fatto una foto abbracciato con un componente del clan Spada, fra l'altro alla prima di Suburra", dice l'attore, "Mi capita di farmi fotografare con cento persone al giorno, quindi non posso dare un giudizio. Ma dire 'un indagato tra gli indagati' è stata la parte peggiore. Fare una battuta del genere è grave da ministro degli interni e da leader di un partito nazionale. È stato inopportuno".

 

amendola

Amendola critica soprattutto il Salvini politico: "Ci sono provvedimenti al limite della costituzionalità, oltre che del buonsenso. Non è una sorpresa, non c'è una virgola di quello che ho letto nel ddl sicurezza che non avesse minacciato. Non sono troppo stupito, sarebbe stato sorprendente il contrario. Ma credo che la maggior parte degli italiani sia d'accordo. Quindi, che se stamo a domandà? Dobbiamo chiederci perché gli italiani sono diventati così. Trent'anni fa non sarebbe successo. L'esasperazione porta a non ragionare più in termini di comunità ma in termini di singoli. E questo è dato dalla grande insicurezza e instabilità che questo paese si porta indietro da tanti anni".

 

claudio amendola

Quello che il Censis, nel recente rapporto, ha definito sovranismo psichico: "Ma credo che la parola che dovremmo usare di più", puntualizza Amendola, "è 'ignoranza'. Non investiamo più su scuola e ricerca, e un paese che non fa questo non ha futuro". Nella scorsa settimana hanno fatto discutere le dichiarazioni sugli immigrati, proprio a Circo Massimo, prima di Corrado Augias e poi di Gad Lerner: "A me quello che mi chiede l'elemosina davanti al supermercato, se non mi aggredisce, non dà fastidio", dice l'attore, "ma quello che defeca davanti alla fermata dell'autobus mi fa orrore, come chi guarda il sedere a una ragazza o barcolla ubriaco, che sia italiano o straniero".

 

Nessuna critica risparmiata da Amendola al M5S: "L'episodio del balcone è mortificante. Dopo due mesi si fanno delle figure barbine. Non si può urlare ai quattro venti 'abbiamo abolito la povertà'. Sono modi sciocchi, propagandistici, da terza media. Ci vuole sobrietà, serietà, e un modo diversi di rivolgersi a chi non ti ha votato. I 5 stelle", continua, "trattano tutti quelli che non li hanno votati o quelli che li criticano come delinquenti, complici del disastro. Io non so' complice de niente, e non permetto a nessun 5 stelle di trattarmi come complice del disastro del paese.

 

amendola salvini

Purtroppo questo atteggiamento nei confronti degli elettori avversi a me dà molto fastidio. Questa superiorità, questo trattarci come poveri deficienti ancorati a un sistema di paese antico, coinvolge milioni di persone che deficienti non sono e che hanno forse una preparazione che va oltre il diploma di geometra e le esperienze nelle ditte familiari o al San Paolo". Eppure, il protagonista di 'Nero a metà' ("non mi aspettavo il successo, stiamo già preparando la seconda serie, Carlo Guerrieri e la sua squadra ce riprovano") pensa che al M5S debba guardare la sinistra: "Non sono un elettore del PD, non andrò a votare alle primarie. Tutti i sondaggi danno il defunto PD fra il 16 e il 18, parliamo di 4-5 milioni di elettori che non sono bruscolini.

Amendola Come un gatto in tangenziale

 

E c'è tutta un'ala di sinistra oltre il PD, della quale faccio parte, che sfiora il ridicolo ormai. Anzi, ufficializzo che non me ne voglio neanche più sentir parte. A sinistra del PD ci sono almeno quattro o cinque partiti, è folle, fa ride. Non è possibile, neanche negli anni '70 quando c'erano i gruppettari. È ridicolo, ed è altrettanto ridicolo che a sinistra, nel PD, ancora ci si possa ostinare a pensare di poter governare da soli", riflette Amendola, "Il PD di chiunque vincerà le primarie cosa farà? Con chi dialogherà? Coi rettiliani? O parli coi 5 stelle o non parli.

 

AMENDOLA

È una strada obbligata, ed è indiscusso che in molte teorie dei 5 stelle ci sia tanta roba di sinistra. Non c'è nessun'altra possibilità, a meno che non prenda forma quell'idea che sento aleggiare da tantissimo che vedrebbe Renzi protagonista di una rivoluzione copernicana per rifare la DC con quello che resterà di Forza Italia e con tutte le forze. Appena c'è una forza centrista plausibile, in Italia sboccia, ce mettono un attimo".

 

A sbocciare, intanto, è il tridente che ha portato in porto la trattativa con l'Unione Europea sulla manovra: "La triade Conte-Moavero-Tria credo che abbia lavorato in maniera più saggia e corretta per correggere questo stillicidio che stavamo portando avanti. Un tridente capitanato da un allenatore coi capelli bianchi...". Da Sergio Mattarella a un altro allenatore, Eusebio Di Francesco, criticato da tanti tifosi della Roma ma non da Amendola: "Non me la prendo mai con gli allenatori. Mai". Domani c'è Juventus-Roma: "Magari quest'anno succede una sorpresa...".

claudio amendola foto mezzelani gmt129maurizio costanzo claudio amendolaamendola amendola de rossilo spot di claudio amendola per le scommesse onlineamendolaamendolaamendola totti foto mezzelani gmt105walter veltroni claudio amendolaamendola totti foto mezzelani gmt104amendola quadarella foto mezzelani gmt103CLAUDIO AMENDOLA E VALERIA MARINI NELLO SPOT DI TRE CON ANDREOTTI 1

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)