1- IL VOTO PDL IN SENATO SALVA DE GREGORIO. IL VOTO DELLA LEGA IN REGIONE SALVA FORMIGONI. PER LA SERIE: COME SCAVARSI LA FOSSA DA SOLI E AVERE UNO-DIECI-CENTO GRILLO 2- L’ULTIMA DELLA FORNERO: TAGLI ALLE DETRAZIONI PER IL CETO MEDIO. OBIETTIVO: RECUPERARE 20 MILIARDI. NEL MIRINO LE AGEVOLAZIONI PER ANALISI SANITARIE E MEDICINE. INTANTO, NEL LONTANO OCCIDENTE, SI RIPENSANO I FAMOSI MODELLI DI AUSTERITÀ. IN FRANCIA HOLLANDE CAMBIA L’ETÀ DELLA PENSIONE. TORNA A SESSANT’ANNI 3- LA ROCHE ITALIA, ACCUSATA DI EVASIONE FISCALE, TRANSA PAGANDO 30 MILIONI SUGLI OLTRE 300 DOVUTI. SÌ, AVETE LETTO BENE: HANNO FATTO UNA TRANSAZIONE CON L’AGENZIA DELLE ENTRATE PAGANDO UN DECIMO. UN PO’ COME CAPITA A TUTTI, NO? 4- NON PAGO DEI SUOI RISULTATI DISASTROSI, IL FURBO PROVOCATORE SVIZZERO INCARICATO DI PROTEGGERE LA FUGA DEGLI ELKANN DALL’ITALIA SALE IN CATTEDRA. “MARCHIONNE CONTRO LE CASE TEDESCHE: ‘FANNO PAGARE AGLI ALTRI LA CRISI DELL’AUTO’

a cura di COLIN WARD e CRITICAL MESS

1 - LICENZIERAI CON DOLORE...
Per secoli, Santa Romana Chiesa è stata maestra di prudenza. Poi arriva il Tarcisio Bertone, con il suo codazzo ligure di Profiti e Simeon, ed è subito caos. Un casino mai visto, tra presunti "corvi" (meglio dire "resistenti") e polizia segreta scatenata contro gli oppositori interni e, addirittura, gli altri cardinali. Che però sono principi della Chiesa e come in tutte le serie monarchie rispondono solo al Papa Re. Che al massimo li promuove e li sposta. Non li torchia o li intercetta, insomma.

Capolavoro finale: la cacciata di Lin Gotti Tedeschi dalla presidenza dello Ior, con tanto di pubblica umiliazione. E mentre la procura di Roma si prepara ad aiutare la magistratura papalina nella caccia ai corvi, nonostante sia stata presa per il culo per mesi in occasione della sua inchiesta sul riciclaggio della nota fiduciaria vaticana, ecco che la procura di Napoli bagna il naso a tutti e ti perquisisce con destrezza l'ex capoccione dello Ior. Ne vedremo delle belle, con buona pace dei vaticanisti accettati.

"Se mi ammazzano cercate in queste carte". Lo Ior e Finmeccanica: il memoriale di Gotti Tedeschi. I segreti, i dossier e il fantasma di Roberto Calvi. Le inchieste sulla mancata trasparenza e quella corruzione internazionale per gli elicotteri".

"La guerra fredda tra Opus Dei e lobby Usa. Dalla legge antiriciclaggio al dominio sulle finanze. Il ruolo dei Cavalieri di Colombo". Sul Cetriolo Quotidiano, Marco Lillo semina il panico a 360 gradi. "Ior, il memoriale di Gotti fa tremare il Vaticano. Sequestrato durante la perquisizione dai pm che indagano su Finmeccanica. Tra documenti, mail e lettere anche i nomi dei porporati protagonisti della guerra" (Stampa, p. 13).

"Ecco i miei nemici in Vaticano". Dossier di Gotti Tedeschi ai pm. Memoriale sugli anni allo Ior: prove di illeciti e nomi di politici e prelati. L'interrogatorio. "Temo per la vita", dice il banchiere ai magistrati. Poi decide di rispondere alle domande" (Corriere, p. 17). Non vedeva l'ora. Conoscendo il tipo, avrà cercato di aggiungersele anche da solo, le domande.

2 - UN UOMO SOLO AL COMANDO?...
Chi è oggi l'italiano più potente, dopo la caduta di Cesare Geronzi? Questa modesta rassegna anarco-resurrezionalista non lo sa, ma nel dubbio segnala la scelta di tempo perfetta con la quale Vittorio Malagutti, sul Cetriolo Quotidiano, scodella un ritratto di "Fabrizio Palenzona, il banchiere pigliatutto. Una vita in conflitto d'interessi tra politica, Vaticano e inchieste. Sta per diventare il numero uno di Impregilo, lo vogliono i fratelli Gavio che ha finanziato da vicepresidente di Unicredit. Ha contribuito a cacciare Perissinotto dalle Generali, ora punta la vertice di Mediobanca" (CQ, p. 7).

Ma visto così, non sarebbe anche un magnifico presidente per lo Ior? Questo, se mai un giorno gli andassero a perquisire casa, al massimo gli trovano le ricevute del salumaio. E se i pm gli facessero qualche domanda non farebbe certo come Lin-Gotti Tedeschi. Piuttosto, una telefonatina al Csm e via libera ai trasferimenti a lungo desiderati.

3 - NON FA SOSTA LA SUPPOSTA...
"Spending review, il governo va sotto e il Tesoro svuota i decreti-sviluppo. I provvedimenti per gli incentivi e il mercato immobiliare in extremis oggi a Palazzo Chigi. Tagliato il credito d'imposta per gli investimenti in ricerca: costava troppo, 600 milioni" (Repubblica, p. 4). "L'ultima della Fornero: meno sgravi alle famiglie. Il ministro prepara per l'estate i tagli alle detrazioni per il ceto medio. Obiettivo: recuperare 20 miliardi. Nel mirino le agevolazioni per analisi sanitarie e medicine" (Libero, p. 4).

Intanto, nel lontano Occidente, si ripensano i famosi modelli di austerità. "In Francia si cambia l'età della pensione. Torna a sessant'anni. Hollande mantiene la promessa fatta per la corsa all'Eliseo. Il provvedimento costerà 1,1 miliardi. Contributi più alti" (Stampa, p. 6)

4 - VISTI DAL DI DIETRO, SONO UGUALI AL DAVANTI...
"Agcom, bufera sulla spartizione. Eletti i commissari Pdl-Pd-Udc". "Non sono in conflitto di interessi. Mio marito Vespa non c'entra niente". Augusta Iannini-Tombini: "Non vado lì per insistere sulle intercettazioni per conto di Berlusconi" (Repubblica, p. 10). Sarcastico Stefano Quintarelli, che era il candidato delle Rete per l'inutile Agcom: "Hanno dato poltrone a dermatologi e linguisti" (Corriere, p. 11).

"Il voto in Senato salva De Gregorio. Non sarà arrestato. Scrutinio segreto. Pd e Idv: vergogna" (Corriere, p. 16). "Appalti e mazzette. Penati e la ventina di amici in affari" (Stampa, p. 20). "La Lega salva Formigoni. Bocciata la mozione di sfiducia. Il lumbard galli: "Non ci interessano le sue vacanze" (Messaggero, p. 11). Per la serie: come scavarsi la fossa da soli e avere uno-dieci-cento Grillo.

5- DISECONOMY...
"Roche Italia accusata di evasione. Fisco più leggero per 1,1 miliardi. La contestazione dell'Agenzia delle Entrate nata dal fatto che la Svizzera è entrata nella black list. La controllata Diagnostic ha già transato pagando 30 milioni sugli oltre 300 dovuti" (Repubblica, p. 30). Sì, avete letto bene: hanno fatto una transazione con l'Agenzia delle entrate pagando un decimo. Un po' come capita a tutti, no?

6 - MA FACCE RIDE!...
Non pago dei suoi risultati disastrosi come produttore e venditore di auto, il furbo provocatore svizzero incaricato di proteggere la fuga degli Elkann sale in cattedra. "Marchionne contro le Case tedesche: ‘Fanno pagare agli altri la crisi dell'auto'" (Repubblica, p. 31)
.
7 - ULTIME DA UN POST-PAESE...
La Stampa dedica una pagina a "L'impeccabile vitello tonnato" (p. 28). La perfetta immagina della nazione, di questi tempi.

Proteste, suggerimenti e contaminazioni a "colinward@autistici.org"

 

 

giuseppe profitiCARDINALE TARCISO BERTONEPADRE SIMEONE GOTTI TEDESCHI FABRIZIO PALENZONA FRANCOIS HOLLANDE ELSA FORNERO SERGIO DE GREGORIOBRUNO VESPA E AUGUSTA IANNINIe GRILLO vittoria FORMIGONIROCHE

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…