IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - LA STATE VEDENDO GIÀ LA SECONDA STAGIONE DI “BEEF - LO SCONTRO”? SE NELLA PRIMA STAGIONE LO SCONTRO ERA TRA UN UOMO E UNA DONNA ASIATICI AMERICANI, QUI LO SCONTRO È TRA DUE COPPIE AMERICANE DI CLASSI DIVERSE. BENISSIMO RECITATO È UNA SERIE ASSOLUTAMENTE SUPERIORE CHE TROVATE SU NETFLIX - SEMPRE SU NETFLIX MI SONO VISTO IN QUESTI GIORNI “APEX”, FILMONE TUTTO AZIONE E GRANDI SCALATE DI ROCCE E BURRONI CON CHARLIZE THERON, TARON EGERTON, ERIC BANA - NON È PER NULLA UN BUON FILM, MA ME LO SONO VISTO. UN TOTALE GUILTY PLEASURE… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
La state vedendo già la seconda stagione di “Beef – Lo scontro”, clamorosa serie ideata da Lee Sung Jin nel 2023 che ebbe 8 premi Emmy? Se nella prima stagione lo scontro, costruito quasi come uno sketch dei “Mostri” di Dino Risi, era tra un uomo e una donna asiatici americani, Steven Yeun e Ali Wong, qui lo scontro è tra due coppie americane di classi diverse.
Da una parte i più benestanti, ma non meno frustati e depressi, Oscar Isaac e Carey Mulligan, Josh e Lindsay, che gestiscono un country club per ricchi, pagano 300 mila dollari l’anno per giocare a golf, e dall’altra i più giovani e decisamente più poveri Charles Melton e Cailee Paeny, Austin e Ashley, che lavorano nel club.
Austin e Ashley sono stati testimoni casuali di una scena di violenza domestica tra Josh e Lindsay, una scena di botte da orbi che hanno sciaguratamente filmato e, almeno in un primo tempo, non sanno realmente cosa farne.
Ma Josh e Lindsay, che hanno dalla loro una vecchia ruggine di coppia e di classe, lei molto più ricca accusa lui di aver sperperato i suoi capitali per curare la madre, devono anche affrontare un problema immediato di sopravvivenza, visto che la nuova padrona del country club, vecchia asiatica antipatica e snob che non parla una parola di inglese, non sembra affatto gradire le scelte estetiche, arredamento, design di interni, del posto, ecc. Li cacceranno? E dove andranno? E’ l’America, si dirà.
Di conseguenza, visto che lavorano lì, anche Austin e Ashley, hanno un problema di sopravvivenza. Inoltre Ashley, che ha scoperto di avere una cisti ovarica, quindi un’operazione chirurgica da affrontare senza assistenza sanitaria e la possibilità di non avere figli, carica il già caricato Austin nello scontro frontale con Josh e Lindsay forti del video di violenza casalinga che lui ha fatto. Bel casino.
Curiosamente, magari senza volerlo, Lee Sung Jin inserisce nella situazione di scontro di sessi della stagione precedente, anche uno scontro di classe, Lindsay è una signora d’alta classe, Josh un coatto asiatico-americano, e la paura, tutta della contemporaneità trumpiana, del non aver coperture assicurative di alcun tipo.
La violenza esplode quindi in un contesto ancora più esplosivo rispetto a quello della stagione precedente. E si porta dietro, magari casualmente, anche una carica politica non indifferente. Benissimo recitato è una serie assolutamente superiore che trovate su Netflix.
Sempre su Netflix mi sono visto in questi giorni “Apex”, filmone tutto azione e grandi scalate di rocce e burroni diretto da uno specialista di azione in montagna come Baltasar Kormákur con Charlize Theron, Taron Egerton, Eric Bana. Non è che ci sia tanta storia e quella che c’è è un po’ stupidina.
Ma basta per scatenare Charlize Theron e la sua voglia di mostrarsi in grado di scalare montagne a mani e piedi nudi affrontando anche un terribile serial killer con problemi di cannibalismo. Si inizia con una tragedia. La coppia Eric Bana e Charlize Theron passano la notte attaccati a una parete particolarmente difficile. Lei si ostina nel compiere scalate paurose, ma è meno brava di quel che crede.
Alla fine il poro Eric Bana, che le aveva chiesto di prendersi il suo tempo, di fare attenzione, finisce giù e buona notte. Lei è disperata. E’ stata colpa sua? Cosa può fare per redimersi? Cerca di consolarsi andando in Australia, patria del marito, per vivere nei luoghi più avventurosi del continente in quel di Wandarra National Park. Solo che incappa in un pazzo, Taron Egerton, che l’ha puntata. Cosa vorrà da lui.
E’ solo un pretesto per uno scontro tra svitati e una serie di riprese di Charlize Theron nelle rapide, o attaccata alle rocce più assurde, o inquadrata mentre corca di botte il poro serial killer. Non è per nulla un buon film, ma me lo sono visto. Un totale guilty pleasure. Lo sapete come funziona… Leggo che la Theron si è fatta aiutare da una scalatrice professionista, Beth Rodden, che fa le cose più difficili nel film.









