2024divano0602

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO CHE TROVIAMO STASERA? AVETE UNA BELLA SCELTA TRA “THE REVENANT”, “IO, ROBOT”, E "IL DOTTOR STRANAMORE", SENZA SCORDARE LE TRE ORE DEL KOLOSSAL DEI KOLOSSAL, “LAWRENCE D’ARABIA” – ANCHE SE LA RISPOSTA PIÙ GIUSTA A SANREMO SAREBBE UNA BELLA VISIONE COATTA DI “SQUADRA ANTISCIPPO”. E’ QUI CHE TOMAS MILIAN SE NE ESCE CON BATTUTE STORICHE DEL TIPO “A CHIAPPÉ, SU STA FAVA NUN SE SCORREGGIA!” - IN SECONDA SERATA OCCHIO AL THRILLER EROTICO "LA ORCA" E UN TITOLO DI CULTO COME "LA SCERIFFA"… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

revenant

E in chiaro, invece, che troviamo? Intanto avete una bella scelta tra “The Revenant” di Alejandro González Iñárritu con Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Will Poulter, Domhnall Gleeson, Paul Anderson, Lukas Haas, Tv8 alle 21, 30, “Io, robot” di Alex Proyas con Will Smith, Bridget Moynahan, Alan Tudyk, James Cromwell, Bruce Greenwood, il thriller “Blackhat” di  Michael Mann con Chris Hemsworth, Viola Davis, Wei Tang, Leehom Wang, John Ortiz, Holt McCallany, Andy On, Canale 20 alle 21, 05.

 

peter o toole in lawrence d arabia

Senza scordare le tre ore del kolossal dei kolossal, “Lawrence d’Arabia” di  David Lean con Peter O'Toole, Alec Guinness, Anthony Quinn, Omar Sharif, Jack Hawkins, José Ferrer, TV200 alle 20, 55. Altro che Sanremo. Anche se la risposta più giusta sarebbe una bella visione coatta su Cine 34 alle 21 di “Squadra antiscippo” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Jack Palance, Maria Rosaria Omaggio. E’ il primo film dove Tomas Milian interpreta il maresciallo Nico Giraldi, e il personaggio è un po’ abbozzato. Il padre è addirittura Toni Ucci, ladrone romano buono. Il collega preferito il Gargiulo di Massimo Vanni.

 

tomas milian squadra antiscippo

E’ qui che Tomas se ne esce con battute storiche del tipo “Sono piselli da evacuare… cazzi da cagare!” o “A Chiappé, su sta fava nun se scorreggia!”, detta a Angelo Pellegrino in versione gaia in discoteca. Un filo imbarazzante, diciamo. Ma se non vi sembra abbastanza volgare ci sarebbe su Canale 5 alle 21, 20 “In Vacanza su Marte” di Neri Parenti con Christian De Sica, Massimo Boldi, Lucia Mascino, Milena Vukotic, Paola Minaccioni. Pieno di battute finissime. “Che ti hanno cagato in bocca?”. “Vuoi che mi lavi i denti?”-“Sì, con lo spazzolone del cesso”. “Mi sento come una deiazione solida a forma di cilindro: uno stronzo”.

in vacanza su marte 5

La cosa che più mi stupì quando il film uscì, scrivevo, non era tanto la volgarità delle battute o i gran toccamenti di piselli fra i due protagonisti, “Puppa”-“Aripuppa”, quanto l’ossessione dell’invecchiamento. “Sei vecchio da 24 ore e già rompi i coglioni”, dice De Sica a Boldi che si è trasformato da suo figlio diciottenne a vecchio grazie a un viaggio in un buco nero. “Sono un vecchio pelato!” urla Boldi che sembra quasi non rendersi conto di quel che è avvenuto, “E mi sembra d’essere come la principessa sul pisello…”. “Se ce l’hai ancora il pisello…” chiude De Sica.

 

il dottor stranamore.

Ma la scena chiave è quella che vede Boldi andare a pisciare e scoprire che gli esce solo una pipì a singhiozzi da vecchio con la prostata gonfia. Glielo spiega bene De Sica. Ci vuole la pillola. I suoi spettatori lo sanno bene. Ecco, più che un cinepanettone vecchio tipo, il film sembra proprio un “prostata-movie”. Qualcosa di più alto? Rai Movie alle 21 propone una bomba per cinefili come “Il dottor Stranamore” diretto da Stanley Kubrick, scritto da Terry Southern dal libro di Peter George con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden, Peter Bull, Keenan Wynn, Slim Pickens, James Earl Jones.

 

DOTTOR STRANAMORE 1

Tutto girato in Inghilterra, come sapete bene, ma non per scelta di Kubrick, ma di Sellers, che stava divorziando. Incredibile le scenografie, poi studiatissime di Ken Adam. Molte delle battute più note di Peter Sellers vennero improvvisate sul set dall’attore, come “"Mein Führer! I can walk!". George C. Scott, che giurò che non avrebbe più lavorato con Kubrick, anche perché lo batteva regolarmente a scacchi sul set, ammetteva che era il suo miglior film. Esordio per James Earl Jones, che aveva recitato ne “Il mercante di Venezia” a teatro con George C. Scott.

 

la scena finale del dottor stranamore

Slim Pickens venne chiamato da Kubrick perché lo aveva diretto su “I due volti della vendetta”. Non era mai andato in Inghilterra prima. Sterling Hayden, che fa un ottuso militare americano anticomunista, si era iscritto al partito comunista subito dopo la guerra e ebbe parecchi guai durante il maccartismo. Non faceva un film da cinque anni quando lo chiamò Kubrick, che lo aveva diretto in “Rapina a mano armata”. Peter Sellers, che nel film interpreta tre parti, prese un cachet di milione di dollari, poco più della metà dell’intero budget del film.

we were soldiers 1

Ma faceva la differenza. Poco dopo la fine del film ebbe un terribile infarto da stress. Nel 1995 Kubrick incaricò terry Southern di scrivere un sequel del film, “Son of Doctor Strangelove” pensato per la regia di Terry Gilliam, che ne era totalmente all’oscuro e lo scoprì dopo la morte di Kubrick. Iris alle 21 passa un tardo western di Tay Garnett del 1963, “Il vendicatore del Texas” con Robert Taylor proprio imbolsito e imbellettato. Raccontava Sal Mineo che lo incontrò in quegli anni in Italia, che era il tipico gay mascherato che odiava i gay che dichiaravano di esserlo. E odiava anche gli italiani che non si cambiavano il nome.

 

audrey hepburn gregory peck vacanze romane

Il film, però, sembra che sia pieno di zoom e di primi piani seguendo le nuove mode degli spaghetti western. Tay Garnett che usa zoom e primi piani mi mancava… Su Canale 37 alle 21, 10 avete anche un classico come “Vacanze romane” di William Wyler con Audrey Hepburn, Gregory Peck, Eddie Albert, Tullio Carminati. Occhio a Mimmo Poli come cocomeraro romano. Cielo alle 21, 15 passa un bel film di guerra, “We Were Soldiers” diretto da Randall Wallace con Mel Gibson, Madeleine Stowe, Greg Kinnear, Sam Elliott, Chris Klein dove viene ricostruita una delle più sanguinose battaglie della guerra in Vietnam, quella dove il 7° Cavalleria affronta 4000 guerriglieri Vietcong nella Valle della Morte.

 

la brava moglie

Su Rai5 alle 21, 15 trovate la commedia francese “La brava moglie” diretto da Martin Provost con Juliette Binoche, Yolande Moreau, Noémie Lvovsky, Edouard Baer, François Berléand, dove seguiamo una scuola per mogli nella Francia piena di fermenti e di voglia di cambiamento del 1968.

denzel washington man on fire

 

Rai Tre alle 21, 20 propone un polpettone tratto da un romanzo inglese di Noah Gordon, “The Physician”, diretto Philipp Stölzl con Tom Payne, Ben Kingsley, Stellan Skarsgård, Olivier Martinez, Emma Rigby, Elyas M'Barek, dove seguiamo il lungo avventuroso viaggio di un ragazzo inglese rimasto orfano che vuole studiare medicina nei luoghi più remoti del mondo e inizia a viaggiare. Rai Due alle 21, 20 propone un classico thriller di Tony Scott, “Man on Fire” con Denzel Washington, Dakota Fanning, Radha Mitchell, Christopher Walken, Mickey Rourke.

cavalca vaquero 2

Passiamo alla seconda serata con un bel western su Iris alle 23, 05, “Cavalca, vaquero” di John Farrow, il padre di Mia, con Robert Taylor, pessimo, Ava Gardner, stupenda, e uno strepitoso Anthony Quinn che vale tutto il film. Mia Farrow ricordava che il padre ebbe una storia con Ava Gardner sul set del film. Iris alle 23, 05. Rai Due alle 23, 50 propone il fantascientifico con la gente che scompare nel nulla, un buio improvviso e l’arrivo del caos (più o meno è l’effetto Sanremo in Italia) “Left Behind – La profezia” di Vic Armstrong con Nicolas Cage, Chad Michael Murray, Cassi Thomson, Lea Thompson, Nicky Whelan. Dubito sia un buon film,.

left behind – la profezia

 

Canale 5 alle 0, 50 propone un film di Luciano Ligabue, “Made in Italy” con Stefano Accorsi, Kasia Smutniak, Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini. A vent’anni esatti dall’esordio al cinema con Radiofreccia, Ligabue, assieme al fido Stefano Accorsi e al suo produttore Domenico Procacci ritornano assieme con questo magari scombinato, ma forte, popolare, ritratto commovente di un paese, di una provincia, di un popolo che sembrano essersi persi per strada.

 

made in italy film ligabue

 Il personaggio di Accorsi, Riko, operaio in un salumificio gestito oramai da piccoli burocrati, dove insacca tutto il giorno mortadella, incarna un po’ tutto questo, con il suo vivere alla giornata una vita dura e di poche felicità, dove la guerra maggiore è contro la spersonalizzazione di un paese che non ha più il coraggio di metterci la faccia, come facevano i padroni di una volta. Riko risponde ai tradimenti della vita, all’amore, all’amicizia, allo stesso lavoro, con un eccesso di sentimenti. Non trattiene niente. Si deve sfogare. Rispondere con violenza. Ma è poi capace di perdonare, di accettare, di rimettersi in gioco.

 

made in italy film ligabue

Non ci vanno per il sottile Ligabue e Accorsi. Conoscono i loro personaggi e la loro terra. Riko gira attorno alla donna che ama, Kasia Smutniak, e al suo miglior amico, Carnevale, interpretato da Fausto Maria Sciarappa, artista fallito e dandy di provincia, come chi sa che tradimento e perdono fanno parte dell’amore. Chi ha amato Radiofreccia e chi ascolta i dischi di Ligabue sa già tutto. Più che un film, con una storia definita, sembrano delle note di regia per un concept album, una serie di canzoni nuove del Liga e di monologhi nuovi di Accorsi per un pubblico di fedelissimi che hanno già stappato il lambrusco e hanno pronta la mortadella. E sanno da che parte stare politicamente. E’ ovvio.

la orca

 

Iris all’1 propone la commedia “Welcome Home, Roscoe Jenkins” di Malcolm D. Lee con Martin Lawrence, James Earl Jones, Margaret Avery, Joy Bryant, Cedric the Entertainer. Su Cine 34 alle 2, 15 trovate il thriller erotico “La Orca”, diretto da Eriprando Visconti con Rena Niehaus nel ruolo della ragazzina rapita che si innamora del suo carceriere, Michele Placido. Con Gabriele Ferzetti, il ricco padre borghese, Flavio Bucci, Carmen Scarpitta, Bruno Corazzari. Montato da Kim Arcalli. Fece molti soldi.

mai con uno sconosciuto 3

Su Rete alle 2, 35 trovate “I figli di Annibale”, commedia un po’ dimenticata diretta da Davide Ferrario con Silvio Orlando, Diego Abatantuono, Valentina Cervi, Ugo Conti, Elena Giove, dove un disoccupato e un imprenditore, si ritrovano stretti nei loro ruoli e diventano rapinatore e ostaggio con fuga in Puglia. Su Iris alle 2, 55 abbiamo il thriller “Mai con uno sconosciuto” diretto da Peter Hall con Rebecca De Mornay, Antonio Banderas, Harry Dean Stanton, Dennis Miller. A quel tempo Rebecca De Mornay e Harry Dean Stanton stavano assieme. Leggo che doveva dirigerlo il ben sofisticato Raul Ruiz.

 

la sceriffa 2

 Su Rai 4 alle 3, 45 passa un mai visto dramma carcerario multirazziale, “La Taularde” diretto da Audrey Estrougo con Sophie Marceau, Suzanne Clément, Anne Le Ny, Marie Denarnaud, Alice Belaïdi. Rete 4 alle 4, 05 scova negli archivi più oscuri della Rai il vecchio melodrammone “Pia de’ Tolomei” diretto nel 1941 da Esodo Pratelli con Germana Paolieri, Carlo Tamberlani. Chiudo con un altro titolo di culto, “La sceriffa” di Roberto Bianchi Montero con Tina Pica, Tina De Mola, Livio Lorenzon, Ugo Tognazzi, Tino Scotti, Iris alle 4, 20.

la sceriffa

 

Il cattivo è, come nei peplum, il pelatone triestino Livio Lorenzon. Carletto Pisacane detto anche Capannelle, reduce dai Soliti ignoti, ma grande caratterista del teatro napoletano come Tina Pica, viene doppiato da Lauro Gazzolo, voce ufficiale italiana del vecchietto del West. Benito Stefanelli inizia qui la sua lunga attività di stunt e attore cowboy che gli aprirà le porte del cinema di Leone.

 

la sceriffa leonardo di caprio revenant the revenantmai con uno sconosciuto 1mai con uno sconosciuto 2squadra antiscippo 2in vacanza su martecavalca vaquero cavalca vaquero! 2cavalca vaquero! man on fireman on fire 1left behind – la profezia 3DE SICA BOLDI IN VACANZA SU MARTE 4left behind – la profezia 2left behind – la profeziaman on fire 1 la brava moglie squadra antiscippo squadra antiscippo 3audrey hepburn vacanze romane gregory peck audrey hepburn vacanze romane audrey hepburn vacanze romane tomas milian squadra antiscippo the revenantwe were soldiersblackhat di michael mann 105la orca la orca

 

made in italy film ligabuecavalca vaquero! la brava moglie in vacanza su marte 1blackhat di michael mann 104blackhat di michael mann 102blackhat di michael mann 103the revenantwill smith – io robot io robotthe revenant 2

Ultimi Dagoreport

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...