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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - IN CHIARO MI SEMBRA UNA BUONA SERATA, PIENA DI FILM NON COSÌ VISTI, COME L’INTERESSANTE “MARTIN EDEN” E “MUD”. AVETE ANCHE UN FILMONE COME “ARMAGEDDON” E “INTERVISTA COL VAMPIRO” - NELLA NOTTE PASSA "LA CINTURA" E ZABRISKIE POINT”. VENNE A LUNGO CONSIDERATO IN AMERICA UNO DEI PEGGIORI FILM DI OGNI TEMPO, ANCHE SE FRA NOI RAGAZZETTI DEL TEMPO AVEVA UN CULTO ALTISSIMO. BASTEREBBERO LA GRANDE SCENA DI SESSO E DROGA NELLA VALLE DELLA MORTE, L’ORGIA FRA LE DUNE, IL NUDO FRONTALE DI DARIA HALPRIN E LA MUSICA DEI PINK FLOYD… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

martin eden

Anche in chiaro mi sembra una buona serata, piena di film non così visti come al solito. Rai Scuola alle 21 presenta l’interessante “Martin Eden” di Pietro Marcello con Luca Marinelli come Martin Eden e uno strepitoso cammeo di Giordano Bruno Guerri come Benito Mussolini che mi piacerebbe rivedere, perché allora non lo capii del tutto. Ambientato nella Napoli di un imprecisato 900, tratto ovviamente dal testo quasi autobiografico di Jack London, con una pur solida e personale tenuta visiva e una bella scrittura poetica, mi sembrò avere qualche problema di costruzione narrativa che lo azzoppava nella seconda parte della storia.

 

martin eden

Così scrissi quando lo vidi. Ma per molti, come Carlo Freccero che aveva visto una versione montata un po’ diversamente, era un film strepitoso. L’ambizione di Marcello e del suo co-sceneggiatore Maurizio Braucci, era quella di mantenere il racconto il più vicino possibile al testo di Jack London, rispettando personaggi e situazioni di un’America di inizio secolo. Ma, spostando azione, personaggi e umori letterari e politici, appunto, in una Napoli imprecisata, non sempre si riesciva a far combaciare bene quello che voleva London e quello che voleva Marcello.

 

martin eden

Se la prima parte funzionava benissimo, la seconda, con il giovane Martin Eden di Luca Marinelli, marinaio autodidatta che vuol diventare scrittore, fidanzato con la bella e ricca Elena di Jessica Cressy, che incontra il poeta mecenate Russ Brissendan di Carlo Cecchi, aveva degli scompensi con tanto di lezioncina politica anticapitalista e una serie di allegorie che strizzavano l’occhio ai giorni d’oggi. C’erano pure un Giordano Bruno Guerri in versione Mussolini accompagnato da un simil Salvini con felpa “Napoli” e un Maurizio Donadoni nel ruolo dell’editore milanese che deve portare un ricco e ormai perduto Martin Eden biondo e oblomoviano in America.

mud matthew mcconaughey 2

 

Bello, Rai Movie alle 21, 10, “Mud” di Jeff Nichols con Matthew McConaughey, Reese Witherspoon, Tye Sheridan, Jacob Lofland, Sam Shepard. Se sentite qualche fascino per le storie di Mark Twain, per l’Arkansas rurale, il grande fiume, i romanzi e gli eroi di Cormac McCarthy, i vecchi film di Paul Newman, “Mud” è il vostro film.

 

mud matthew mcconaughey 1

Costruito con grande amore per i luoghi e i personaggi che tratta, fotografato con un 35 mm meraviglioso che illumina tutto lo schermo, “Mud” segue due ragazzini, Ellis, cioè Tye Sheridan, che vive in una casa sul fiume con due genitori che si stanno separando, e Neckbone, cioè Jacob Lafland, che vive sulla terraferma con lo zio, che scoprono su un’isolotto in mezzo al fiume un uomo che dorme in una barca sugli alberi. E’ Mud, Matthew McConaughey, che possiede solo due cose, la sua bella camicia bianca e una pistola.

mud matthew mcconaughey 3

Dice che sta lì in attesa della sua ragazza, Juniper, cioè Reese Whiterspoon, e ha la pistola per difendersi da chi lo sta cercando. Ha ucciso, per difendere l’onore della ragazza, il figlio di un uomo potente nella zona. E ora polizia e cacciatori di taglie lo stanno cercando per ucciderlo. Ellis, che ha quattordici anni e sta scoprendo i sentimenti, è affascinato da Mud e lo sente come il suo eroe. McConaughey gira per l’Arkansas con un fascino da cinema in cinemascope anni ’50, ma quel tempo lontano, può esserci solo il vecchio Sam Shepard a salvarti.

 

i segni del male 2

Mediaset Italia 2 alle 21, 15 presenta l’horror “I segni del male” diretto da Stephen Hopkins con Hilary Swank, David Morrissey, AnnaSophia Robb, Stephen Rea, dove un esperta di paranormale indaga su una serie di calamità, uguali alle dieci piaghe che colpirono l’Egitto, si verifica no nella città di Heaven in Louisiana. Paura… Iris alle 21, 15 si butta su un criminale salvato da un ragazzino di nove anni in “Viaggio in Paradiso” diretto da Adrian Grunberg con Mel Gibson, Peter Stormare, Dean Norris, Daniel Gimenez Cacho, Kevin Hernandez.

 

harry potter e la pietra filosofale

Italia 1 alle 21, 20 passa la prima avventura di Harry Potter, cioè “Harry Potter e la pietra filosofale” diretto da uno specialista di film per ragazzini, Chris Columbus, che la Rowling preferì a Steven Spielberg, con Emma Watson, Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Robbie Coltrane, Maggie Smith, Tom Felton. Cast e film perfetti. Fu un successo senza precedenti. Su Canale 209 alle 21, 20 occhio all’avventura giapponese della serie Fast and Furious, cioè “The Fast and the Furious: Tokyo Drift” diretto da Justin Lin con Lucas Black, Brandon Brendel, Zachery Ty Bryan, Daniel Booko, David V. Thomas.

 

ARMAGEDDON

Su Rai4 alle 21, 20 magari riserva delle sorprese l’horror lussemburgo “Wolfkin” o “Kommunioun” diretto da Jacques Molitor con Louise Manteau, Victor Dieu, Marja-Leena Junker, Jules Werner, Marco Lorenzini. Tv8 alle 21, 30 spara un filmone come “Armageddon. Giudizio finale” di Michael Bay con Bruce Willis ancora eroico, Liv Tyler, Ben Affleck, Billy Bob Thornton, Will Patton, mentre Warner TV alle 21, 30 ci presenta un gran bel film di vampiri, cioè “Intervista col vampiro” diretto da Neil Jordan, tratto dal romanzo di Anne Rice con Tom Cruise, Brad Pitt, Kirsten Dunst, Christian Slater, Stephen Rea, Antonio Banderas, Domiziana Giordano, Thandie Newton.

 

intervista col vampiro

Leggo che River Phoenix doveva avere il ruolo di Christian Slater, ma la sua morte improvvisa glielo impedì. La Rice lottò in ogni modo contro Tom Cruise come il vampiro Lestat, ma quando vide il film, le mandarono un vhs a casa, rimase davvero colpita, chiese scusa a tutti e scrisse su Vanity Fair che era un capolavoro. Il film fu un grande successo, andò anche meglio del Dracula di Coppola.

 

mel gibson tequila connection

Passiamo alla seconda serata con “La maledizione del cuculo”, thriller spagnolo con punte horror diretto da Mar Targarona con Belén Cuesta, Jorge Suquet, Chacha Huang, Rainer Reiners, Hildegard Schroedter, Rai4 alle 22, 50, dove una coppia di giovani Spagnoli fa scambio di casa con una coppia di anziani Tedeschi. Ma non si troverà per nulla bene nella casa dei tedeschi. Iris alle 23, 20 propone il poliziesco scritto e diretto da Robert Towne “Tequila Connection” con Mel Gibson, Kurt Russell, Michelle Pfeiffer, Raul Julia e Budd Boetticher in un piccolo ruolo, quello del giudice Nizetitch.

il talento di MR. ripley

Towne veniva da una brutta esperienza sul suo primo film, “The Two Jacks”, dove ruppe la vecchia amicizia con Jack Nicholson, il cast non era giusto. Gli attori giusti erano Nick Nolte e Jeff Bridges. Dopo dieci giorni di riprese venne fatto fuori il direttore della fotografia, il tedesco Jost Vacano, per divergenze col regista. Michelle Pfeiffer e Towne non si presero mai… Su La7D alle 23, 25 passa “Il talento di Mr Ripley”, la versione più notA del romanzo di Patricia Highsmith, diretta da Anthony Minghella con Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Cate Blanchett, Philip Seymour Hoffman.

eleonora brigliadori in la cintura 4

 

Italia 1 alle 0, 25 propone “Hunger Games”, il primo episodio della saga, diretto da  Gary Ross con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Elizabeth Banks, Woody Harrelson. Cine 34 all’1, passa un film erotico d’autore prodotto da Galliano Juso, diretto da Giuliana Gamba, “La cintura” con Giuliana Gamba con Eleonora Brigliadori, nudissima, James Russo, Giuliana Calandra, Anna Bonaiuto, Karen Moore. Ullalà!

 

mark frechette e daria halprin zabriskie point 1

Rete 4 all’1, 05 propone “Zabriskie Point”, il film americano di Michelangelo Antonioni con Mark Frechette, Daria Halprin, Rod Taylor, Paul Fix, Bill Garaway. Fu un flop epocale per la MGM e venne a lungo considerato in America uno dei peggiori film di ogni tempo, anche se fra noi ragazzetti del tempo aveva un culto altissimo. Basterebbero la grande scena di sesso e droga nella Valle della Morte, l’orgia fra le dune, il grande nudo frontale di Daria Halprin, la musica dei Pink Floyd e lo spreco che fece Antonioni della musica. Avrebbe potuto chiedere qualsiasi cosa.

daria halprin e mark frechette zabriskie point

 

Arrivano i Rolling, i Grateful Dead. Ma rifiuta un pezzo scritto apposta da Jim Morrison, L’America, rifiuta oltre mezz’ora di musica originale di John Fahey, che venne a Roma per inciderla e si incazzò moltissimo dei tagli (e chissà che fine hanno fatto), rifiuta una serie di proposte dei Pink Floyd, che ricordavano l’atteggiamento saputello e vago di Antonioni sulla loro musica in un inglese stentato. "Eets nice, but too slow" o "Eets a leetle bit too soft". Via una scena con Harrison Ford.

zabriskie point 1

 

La MGM glielo vuole cambiare completamente. Cerca di tagliarlo. Non vuole proprio la scritta finale “Fuck You, America” pensata dal regista. E’ una guerra e un disastro al box office, anche perché ha un audio, vedetelo in inglese, dove davvero non si capisce granché. Vincent Canby e Rogert Ebert lo massacrano, "Il regista che ha fatto sembrare Monica Vitti così incredibilmente sola è incapace, in Zabriskie Point, di far sembrare i suoi giovani personaggi anche un po 'uniti. Le loro voci sono vuote, non hanno risonanza come esseri umani.

ANNA KARENINA

Non giocano tra loro, ma a vaghe concezioni narcisistiche di se stessi, quando non si sarebbero nemmeno incontrati se non fosse stato per un'assurda coincidenza hollywoodiana”. Fan e detrattori di “M” potrebbero vedersi un o dei film di maggior successo del suo regista, Joe Wright, cioè “Anna Karenina”, con Keira Knightley, Jude Law, Aaron Johnson, Kelly Macdonald, Matthew Macfadyen, grande macchina teatrale molto simile a quella di “M”. Si muove tutto a visto, come se fossimo dietro le quinte. A me colpì positivamente, ma nemmeno questo piace a tutto

JAMES DEAN IN GIOVENTU BRUCIATA

 

. Rete 4 alle 3, 30 passa il mélo “Dedicato a una stella” diretto da Luigi Cozzi, indimenticabile regista di “Star Crash”, con Pamela Villoresi, Richard Johnson, Maria A. Belluzzi, Francesco D'Adda. Stracultissimo. Capolavoro “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray con James Dean, Natalie Wood, Sal Mineo, Jim Backus, Dennis Hopper, Iris alle 3, 50. Cine 34 alle 4, 10 ripropone uno stracult come “Bella, ricca, lieve difetto fisico cerca anima gemella” di Nando Cicero con Carlo Giuffrè, Marisa Mell, Erika Blanc, Gina Rovere, Elena Fiore, Nino Terzo. Lo conoscete a mente, lo so. La chiudo qui.

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