2026divano2006

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO PASSA QUALCHE BUON FILM? INTANTO I FAN NON SI FARANNO SFUGGIRE “IL RAGAZZO E L’AIRONE” DI HAYAO MIYAZAKI. UN CAPOLAVORO COME LO ERANO I SUOI GRANDI CLASSICI - SI PASSA A UN PUBBLICO, PRESUMO, DIVERSO CON “LA LICEALE SEDUCE I PROFESSORI”. COME NEL FILM PRECEDENTE C’È GRANDE SPAZIO ALLE ATTIVITÀ MUSICALI: ALVARO VITALI, SULLA TAZZA DEL CESSO, EVACUA A SUON DI MARCETTA – SAREBBE DA RECUPERARE ANCHE “IL CARTAIO”, DI DARIO ARGENTO – IN SECONDA SERATA MI RIVEDREI IL FANTASCIENTIFICO “EX MACHINA”… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

il ragazzo e l airone 1

 

E in chiaro passa qualche buon film? Intanto alle 20, 45 su Rai Gulp i fan non si faranno sfuggire “Il ragazzo e l’airone”, dodicesimo film ideato, scritto e diretto da Hayao Miyazaki, il primo che dirigeva dopo dieci anni di assenza. Un capolavoro esattamente come lo erano i suoi grandi classici che tutto amiamo, “Il mio vicino Totoro”, “La città incantata”, “Il castello errante di Howl”.

 

Certo. Non c’è nulla di veramente nuovo. La storia è sempre un mischione di autobiografia, di storia del novecento giapponese e di creatività totalmente libera. Non mancano i momenti di assoluto incanto visivo, di orrore e di divertimento. Non mancano i temi ricorrenti, la mancanza della madre, la crescita da bambino a adulto, la ricerca della pace e della felicità anche in tempi terribili di morte e di guerra.

 

il ragazzo e l airone 2

E non mancano i personaggi meravigliosi, le donne forti, le vecchiette un po’ streghe un po’ fate, i mostri un po’ umani un po’ animali. Magari manca qualche canzoncina per i bambini più piccoli, che forse si annoieranno.

 

Ma è tale la potenza visiva, la costruzione narrativa, la precisione del decoupage, l’incastro continuo tra realtà e fantasia che anche lo spettatore più smaliziato e accorto si stupisce di come un uomo di 82 anni, pur con un grande studio d’animazione alle spalle, pur con tutta l’esperienza di narratore per immagini che ha, sappia tenere insieme un progetto del genere lasciandoci continuamente a occhi aperti.

 

“Il ragazzo e l’airone” ci riporta a una guerra che proprio in questi giorni (anni…) sembra non averci mai lasciati. Si svolge infatti tra il primo anno dell’entrata in guerra del Giappone nella Seconda Guerra Mondiale, quando la mamma del protagonista, Mahito, muore durante un bombardamento, e il quarto anno di guerra, quando il padre del ragazzo decide di spostare quel che resta della famiglia, cioè il ragazzino Mahito, da Tokyo in campagna, dove dovrà mandare avanti una fabbrica di aeroplani.

 

il ragazzo e l airone di hayao miyazaki 8

Ma nella casa di campagna Mahito scopre che il padre ha una nuova moglie, Natsuko, la sorella minore di Himi, la mamma, che è in attesa di un bambino. Non solo. Scopre, grazie anche alle vecchiette che accudiscono il posto e proteggono la famiglia e a un airone cenerino che nasconde dentro di sé una sorta di spirito misterioso e bugiardo, che la casa delle due sorelle è piena di strane sorprese.

 

Andando alla ricerca di Natsuko, misteriosamente scomparsa nel bosco, Mahito precipita in una specie di mondo parallelo, controllato da un bis-zio delle ragazze, che riesce a tenere in piedi la stabilità, cioè la pace di tutti, solo mantenendo in equilibrio una decina di pezzi di legno di una costruzione da bambini. Ci vorrà così poco per mantenere la pace?

 

il ragazzo e l airone di hayao miyazaki

Aiutano Mahito nella ricerca di Natsuko, il buffo airone, la provetta marinaia Kiriko, che è una delle vecchiette del mondo reale, sua mamma in versione ragazza, grande quanto lui. Come capita in molti dei film più complessi di Miyazaki, a una sorpresa creativa e visiva ne subentra subito un’altra, e poi un’altra ancora, costruendo un tessuto fantastico difficile da controllare per lo spettatore, che è costretto a lasciarsi prendere dal gioco esattamente come capita al protagonista Mahito.

LA LICEALE SEDUCE I PROFESSORI

Si passa a un pubblico, presumo, diverso su Cine 34 alle 21 con “La liceale seduce i professori” di Mariano Laurenti con Gloria Guida, Alvaro Vitali, Fabrizio Moroni, Lino Banfi. Sorta di sequel ideale di La liceale nella classe dei ripetenti, quindi terza Liceale della serie, dove Gloria Guida ha molto più spazio e nel finale rimarrà pure incinta di un professore. Ma la vera novità è che una delle prime commedie sexy non vietate ai minori.

 

C’è anche una buffa autocitazione con i protagonisti che escono da un cinema dove si proietta L’infermiera di notte, uscito l’anno prima e vietato ai minori. La Guida va a studiare a Trani dallo zio, Pasquale Lo Ricchiuto, cioè Lino Banfi, preside della scuola particolarmente preso in giro dagli studenti. Fa perdere la testa a tutti, zio compreso, che a un certo punto urlerà: “Parente o non parente, mi levo questo dente!”.

 

la liceale seduce i professori 1

Eppure Banfi ha una amante incantevole come Lorraine De Selle. Se la Guida fa una doccia da paura, per la la gioia dei ragazzacci del tempo, c’è anche la maggiorata Donatella Damiani già vista ne La città delle donne di Federico Fellini.

 

Lino Banfi se la trova a letto e esclama qualcosa “su queste due giberne”. Lei se la prende: “Perché mi tratta così? Non sono mica tanto accio?”. E Banfi: “Accia? Acci tua e de tu nonna. Ma tu sei bbona! Bonissima!”. Come nel film precedente c’è grande spazio alle attività musicali della scuola.

 

Alvaro Vitali, sulla tazza del cesso, evacua a suon di marcetta. Cioè studia la partitura fischiettando la musica e dirigendo con la bacchetta, mentre certi suoni sono ottenuti con altre parti del corpo fino al plop plop finale che scaricano i crescendo. Jimmy il Fenomeno suona il triangolo. La Guida, studentessa di giorno, di notte gira per i locali e canta alla grande “Quando vuoi… con chi vuoi” e “Stammi vicino”. Non piace a nessuno dei fan di oggi.

il cartaio 3

 

Su Mediaset Italia 2 alle 21 passa un altro film da recuperare di Dario Argento, “Il cartaio” con Stefania Rocca, Liam Cunningham, Silvio Muccino, Adalberto Maria Merli. Rai Movie alle 21, 10 propone una commedia francese popolarissima al di là delle alpi, “Ti ripresento i tuoi” diretta da Dany Boon con Dany Boon, Pierre Richard, François Berléand, Line Renaud, Valérie Bonneton.

jackie chan mr. nice guy 1

Canale 20 alle 21, 10 presenta uno dei successi di Jackie Chan, “Mr. Nice Guy” di Sammo Hung con Richard Norton, Gabrielle Fitzpatrick, Miki Lee. Canale 27 alle 21, 15 passa il divertente “Un boss sotto stress” di Harold Ramis con Robert De Niro, Billy Crystal, Lisa Kudrow, Joe Viterelli con De Niro boss mafioso che si fa psicanalizzare da Billy Crystal.

 

LA7 alle 21, 15 abbiamo un successo anche popolare di Gus Van Sant come “Scoprendo Forrester” con Sean Connery letteraturo celebre, vecchio e scontroso alla Salinger, che aiuta un giovane scrittore, interpretato da Rob Brown, capitato sul set per fare la comparsa. Con loro anche  F. Murray Abraham, Anna Paquin. Così così, Iris alle 21, 15, il thriller politico “Giochi di potere” di Per Fly con Theo James, Ben Kingsley, Belcim Bilgin, Jacqueline Bisset, Rossif Sutherland.

 

venom

Su Cielo alle 21, 15 il più splatterone “Venom” diretto da Ruben Fleischer con Tom Hardy, Riz Ahmed, Michelle Williams, Jenny Slate, Reid Scott, Scott Haze. Che problema avete con Venom?, scrivevo quando uscì, è come un Gigino Di Maio che ha ingoiato Salvini, che ogni tanto sbotta, tira fuori la linguazza e magna qualche capoccia.

 

Ma i due possono convivere ottimamente. Insomma, questo Venom, diretto non benissimo da Ruben Fleischer (Zombieland, Gangster Squad), scritto proprio maluccio da Jeff Pinkler e Scott Risenberg, gli stessi dell’ultimo Jumanji, ma interpretato da una superstar come Tom Hardy nel doppio ruolo di Eddie Brock, il cronista d’assalto un po’ sfigato, e il suo ospite alieno Venom, ma anche lui è un po’ sfigato sul suo pianeta, ha fatto un botto di soldi, alla faccia della critica che lo ha massacrato.

 

venom tom hardy

Beh. Diciamo che non è il massimo come messa in scena, ma alla fine contano più le meravigliose animazioni che danno vita a Venom, i suoi dialoghi con Tom Hardy, in italiano si perdono, le grandi scene di inseguimenti per San Francisco, il bacio a tre fra Tom Hardy-Michelle Williams e Venom, le apparizioni di Woody Harrelson con la parrucca rossa di Cletus Kasady.

 

La storia, davvero, non ha né capo né coda, e Ruben Fleischer non riesce nemmeno a montare al meglio le scene più banali dimostrando che i nostri dubbi su di lui erano più che giustificati quando uscì Gangster Squad. Ma Tom Hardy è Tom Hardy, su. Qui è un gionalista d’assalto Eddie Brock, tipo Sigfrido Ranucci di Report, che se la spassa con la bella avvocatessa Anne Weying, cioè Michelle Williams con caschetto biondo, quando rovina tutto andando a intervistare il potente Carlton Drake, il megacattivo interpretato da Riz Ahmed.

 

tom hardy venom

Drake fa esperimenti poco etici, provando virus  alieni su povera gente. Brock sbrocca e glielo dice. Ma si fa così? Drake lo fa licenziare in tronco dal suo editore fantoccio. Lui e la sua ragazza avvocatessa. Che, per reazione, lo molla. E il poro Brock sbroccato precipita proprio nella sfiga più nera, visto che nessuna emittente, nemmeno Tele Etna ne vuole sapere più niente di lui.

venom

 

Ritornerà a galla quando inghiottirà un alieno, certo Venom, proprio nel laboratorio misterioso di Carlton Drake, che cercava inutilmente di costruire un sembiante, cioè una creatura mezza umana-mezza aliena. Ma morivano sempre tutti. Ci credo. Invece con Tom Hardy/Eddie Brock la cosa funziona e il mostro che ne viene fuori è una sorta di personaggio a due teste, un po’ buono e un po’ cattivo. Ma tutti e due vogliono riprendersi Michelle Williams. Il resto non ve lo dico.

timothy dalton agente 007. zona pericolo

Ma se avete voglia, a seguire su Cielo alle 23, 15, passa anche “Venom: La furia di Carnage” diretto da Andy Serkis con Tom Hardy, Woody Harrelson, Naomie Harris, Michelle Williams, Stephen Graham, Reid Scott. Su La7 Cinema alle 21, 15 passa “Agente 007. Zona pericolo” di John Glen con Timothy alton, Maryam D'Abo, Joe Don Baker, Jeroen Krabbe. Non me lo ricordo proprio più.

 

Rai Storia alle 21, 20 ci illumina con “Un marito per Anna Zaccheo” mélo popolare diretto da Giuseppe De Santis con Silvana Pampanini, Amedeo Nazzari, Massimo Girotti. Rai4 alle 21, 20 propone il thriller “Elizabeth Harvest” di Sebastian Gutierrez con Abbey Lee, Ciarán Hinds, Carla Gugino, Matthew Beard, Dylan Baker. Andiamo sul sicuro con “Piedone a Hing Kong” di Steno con Bud Spencer, Al Lettieri, Enzo Cannavale, Renato Scarpa, Francesco De Rosa, Rai Tre alle 21, 25.

piedone a hong kong

 

Passiamo alla seconda serata con “Borrowed Time: Lennon's Last Decade”, documentario sugli ultimi anni di John Lennon diretto da Alan G. Parker. Iris alle 23, 25 propone il thriller “Firewall – Accesso negato” di Richard Loncraine con Harrison Ford, Paul Bettany, Virginia Madsen, Carly Schroeder, Jimmy Bennett, Alan Arkin.

 

Italia 1 alle 23, 50 passa lo squalo movie “Qualcosa di straordinario” di Ken Kwapis con Kristen Bell, Drew Barrymore, John Krasinski, Dermot Mulroney, Ted Danson, Stephen Root. Rete 4 alle 23, 55 passa la commedia sentimentale che nessuno ricorda più “L’amore all’improvviso. Larry Crowne” diretto e interpretato da Tom Hanks con Julia Roberts, Wilmer Valderrama, Taraji P. Henson, Bryan Cranston, Pam Grier.

 

alain delon romy schneider la piscina

Rai Tre alle 0, 35 passa il film italiano (mai visto…) “Amusia” diretto da Marescotti Ruspoli con la brava Carlotta Gamba, Giampiero De Concilio, Fanny Ardant, Maurizio Lombardi. Leggo che l’amusia è una patologia che fa sì che chi ne soffre recepisca ogni brano musicale come una serie di suoni distorti. Ne soffre la giovane protagonista del film.

 

Rai Movie alle 0, 40 passa invece un classico del noir francese, “La piscina” di Jacques Deray con Alain Delon, Romy Schneider, Jane Birkin, Maurice Ronet, Paul Crauchet. La notte propone la commedia erotica “La signora ha fatto il pieno” di Juan Bosch con Carmen Villani, Carlo Giuffrè, Aldo Maccione, Simon André, Cine 34 alle 0, 55.

alicia vikander ex machina

Mi rivedrei piuttosto il fantascientifico di Alex Garland “Ex Machina” di Alex Garland con Domhnall Gleeson, Oscar Isaac e Alicia Vikander coime la bellissima robot, Corey Johnson, Evie Wray, Deborah Rosan. Da recuperare. Su LA7 Cinema all’1, 50 trovate “Brevi amori a Palma di Maiorca” di Giorgio Bianchi con Alberto Sordi, Dorian Gray, Belinda Lee, Gino Cervi.

 

Bello, Rai4 alle 2, 10, il giallo nordico “Paziente 64. Il giallo dell’isola dimenticata” di Christoffer Boe con Nikolaj Lie Kaas, Fares Fares, Nicolas Bro, Elliott Crosset Hove, Anders Hove. Fan di Nagisa Oshoma preparatevi che stasera Rai Tre/Fuori orario passa “Storia segreta del dopoguerra. Dopo la guerra di Tokyo” con Kazuo Goto, Emiko Iwasaki, Sukio Fukuoka, Keiichi Fukuda, Hiroshi Isogai. Complicatissimo.

 

Non aiutò, allora, aver sbagliato l’ordine di un rullo nella copia fatta vedere per la prima volta a Pesaro. Se ne accorse controllando il film proprio Oshima. Ma come lo avete dato? Giovani esperti avevano già scritto sul film e il suo strano montaggio…

notre dame di william dieterle

 

Iris alle 3, 30 presenta la commedia “Una notte che piove” di Gianfranco Bullo con Massimo Venturiello, Olga Beaumont, Viola Simoncioni, Giovanni Costa. Mai visto. Era un film importante, un thriller politico, ma non amato dala giovane critica del tempo (anzi…)“Non c’è fumo senza fuoco” di André Cayatte con Annie Girardot, Bernard Fresson, Mireille Darc, André Falcon, Iris alle 4, 55. Chiudo con “Notre Dame” di William Dieterle con Charles Laughton in versione Quasimodo, Maureen O'Hara la bella Esmeralda, Edmund O'Brien, Rai Movie alle 5.

il ragazzo e l airone di hayao miyazaki notre dame di william dieterlenotre dame di william dieterleuna notte che piove 2una notte che piove 3storia segreta del dopoguerra. dopo la guerra di tokyo storia segreta del dopoguerra. dopo la guerra di tokyo storia segreta del dopoguerra. dopo la guerra di tokyopaziente 64 il giallo dell'isola dimenticatabrevi amori a palma di maiorca brevi amori a palma di maiorcabrevi amori a palma di maiorca sonoya mizuno in ex machinaava da ex machinaex machinaex machinail cartaio 1la signora ha fatto il pienocarmen villani la signora ha fatto il pieno 7qualcosa di straordinariocarmen villani la signora ha fatto il pieno 11carmen villani la signora ha fatto il pieno 5elizabeth harvest firewall. accesso negatopiedone a hong kong 4harrison ford firewall. accesso negato L’amore all’improvviso. Larry Crownepiedone a hong kong 2piedone a hong kong 3elizabeth harvest un marito per anna zaccheo scoprendo forrester 3scoprendo forrestergiochi di potere 1giochi di potere jackie chan mr. nice guy 2il ragazzo e l airone di hayao miyazakivenom la furia di carnage venom la furia di carnageil cartaio 2il ragazzo e l airone di hayao miyazakila liceale seduce i professori. la liceale seduce i professori. il ragazzo e l airone di hayao miyazaki

Ultimi Dagoreport

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI - LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...