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IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO COSA PASSA? SI COMINCIA CON “BUONA GIORNATA”, COMMEDIA A EPISODI DEI VANZINA – AVETE ANCHE UN CAPOLAVORO DI JOHN FORD, “L’UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE” E IL PRIMO “KARATE KID” – IN SECONDA SERATA PASSA “JANE EYRE” DI FRANCO ZEFFIRELLI - WILLIAM HURT E FRANCO ZEFFIRELLI LITIGARONO E SI SCONTRARONO PER TUTTO IL TEMPO DOPO L’IMPOSIZIONE DEL PRODUTTORE, IL PORCONE HARVEY WEINSTEIN, DI INSERIRE NEL FILM ELLE MACPHERSON, BELLISSIMA MODELLA MA PESSIMA ATTRICE. IL REGISTA SUBÌ LE IMPOSIZIONI DI WEINSTEIN SENZA FIATARE. E HURT SI INFURIÒ. ALTRE VOCI DAL SET DICONO INVECE CHE LA SCELTA DELLA MODELLA FU UN PIACERE CHE ZEFFIRELLI FECE ALL’AVVOCATO AGNELLI. MAGARI SONO VERE ENTRAMBE LE COSE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

buona giornata

E in chiaro cosa passa? Si comincia su Cine 34 alle 21 con “Buona giornata”, commedia a episodi dei Vanzina con Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Maurizio Mattioli, Teresa Mannino. Molti trenta-quarantenni troveranno piacevole rivedere “Piccoli brividi 2: i fantasmi di Halloween” di Ari Sandel con Wendi McLendon-Covey, Madison Iseman, Jeremy Ray Taylor, Caleel Harris, Chris Parnell, Canale 27 alle 21, 10. Anche se i film non hanno il fascino dei romanzetti originali, i Goosebumps.

 

 Rai Movie alle 21, 10 propone un capolavoro di John Ford, “L’uomo che uccise Liberty Valance” con John Wayne, James Stewart, Lee Marvin, Vera Miles, Edmond O'Brien, Woody Strode. Quando uscì lo vidi con mio padre al Cinema Marraccini di Grosseto. E non ci capii molto. Era un film molto difficile.

l’uomo che uccise liberty valance

 

Ricordo che durante i giorni di Piazza Tien An Men su Blob usai il flashback che spiega chi veramente uccise Liberty Valance ('When the fact becomes legend, print the legend') per spiegare l’atteggiamento della sinistra e un ragionamento di Rossana Rossanda. In quel flashback Ford ci spiega il cinema e tutta la sua verità. Il film venne girato in bianco e nero, spiegò il direttore della fotografia, William Clothier, perché la Paramount chiese di tagliare i costi.

 

Altrimenti Ford lo avrebbe girato nella Monument Valley in Technicolor. Ma Ford non lo ammise mai. Uno dei problemi del film, realisticamente, erano i due protagonisti, cinquantenni, che devono sembrare molto, ma molto più giovani. Ma come fai a non mettere assieme John Wayne e James Stewart in un film?

l'uomo che uccise liberty valance

 

Fu John Wayne a indicare Lee Marvin a Ford nel ruolo di Liberty Valance. Aveva lavorato assieme a lui in “Comanceros”. Secondo Woody Strode e Lee Van Cleef, Ford fu insopportabile con John Wayne sul set. Gli urlò di averlo fatto uscire dai piccoli western girati in otto giorni e di non saperlo ricompensare. A Lee Marvin gli disse “Tu hai fatto un film con John Wayne, e lui ha diretto qualche scena, no? Questo qui non accadrà. In questo film farà solo quello che gli dirò io”.

 

l'uomo che uccise liberty valance

Non è chiaro del perché si comportasse così con Wayne. Inoltre Wayne è favoloso in questo ruolo che non ha mai amato. Il film, che verrà riscoperto negli anni, venne trattato alla sua uscita come un’opera minore in America, tolto dalle prime visione e messo come double-bill, spettacoli con due film alla volta.

david e golia 1

Tv 2000 alle 21, 10 si butta su “David e Golia”, vecchio peplum firmato da Ferdinando Baldi, supervisionato da Richard Pottier con Orson Welles, Eleonora Rossi Drago, Massimo Serato, Giulia Rubini, Ivo Paver. Si narra, mitologia romana, che Emimmo Salvi convinse Orson Welles a fare questo film con una cambiale, ovviamente scoperta.

 

Come ebbe la firma di Welles, attraversò la strada che divideva l’albergo dove stava Welles dalla sede della Cineriz, andò da Angelo Rizzoli e chiuse il film con soldi veri. Genialità dei cinematografari romani. Nelle cronache del tempo si conferma che Salvi andò a trovare Welles, ma nella sua filla di Fregene e che venne accolto in giardino da Welles in costume da bagno e sigaro in bocca.

 

Comunque sia andata, certo è che David e Golia prodotto e ideato da Emimmo Salvi vanta un posto di tutto rispetto nella storia del cinema italiano proprio per personalità così diverse (Salvi è stato un king of Z’s nostrano). Salvi si fece comunque dirigere il film da un regista serio e preparato come Ferdinando Baldi, supervisionato da Richard Pottier e ebbe perfino una mano da Orson Welles per le scene da lui interpretate.

david e golia 3

 

Come spiega lo stesso Welles a Peter Bogdanovich (in “Io, Orson Welles”): “Non era solo una faccenda di riscrittura. Tutta la situazione era talmente caotica che ho detto che avrei accettato la parte solo se potevo dirigere la mia scena, per star sicuro che avesse un capo e una coda. Speravo che nessuno la spifferasse, questa.” Ovviamente Salvi non aveva tutti questi soldi per mettere in piedi un vero kolossal.

 

 Lo spiega bene proprio Welles: “Ho ereditato quelle tremende sconografie di cartapesta, un mucchio di comparse morte di sonno in brutti costumi, qualche flebile torcia…”. Alla fine Orson Welles è doppiato da Gino Cervi (accreditato nei titoli), ma il doppiaggio va poco d’accordo con lo stile di recitazione di Welles; in ogni caso, si legge nei suoi occhi durante la scena finale un sorriso che è la miglior chiosa per l’irrealtà del film (piuttosto mediocre, nonostante abbia goduto di un grande successo commerciale).

 

david e golia 2

Kronos, gigante da due metri e 40 cm., che qui interpreta Golia, riappare in una breve sequenza di Il gigante di Metropolis, diretto da Umberto Scarpelli e prodotto da Emimmo Salvi che qui sono sceneggiatori. Precisione filologica, come indicato nel soggetto, per quanto riguarda la statura di Golia. Per il ruolo di David venne scelto Ivo Payer, un giovane attore slavo che fece anche La strada lunga un anno. Ugo Rossetti, meglio conosciuto come Nonno Ugo, patron della Città del Mobile Rossetti, ricorda che mise dei soldi come simil-produttore di questo film, come di altri di Emimmo Salvi.

una donna promettente

 Iris alle 21, 15 passa il revenge movie femminista “Una donna promettente” di Emerald Fennell con Carey Mulligan, Bo Burnham, Alison Brie, Jennifer Coolidge, Connie Britton. LA7 Cinema passa invece il thriller “The Sentinel” diretto da Clark Johnson, che aveva all’attivo solo qualche serie sugli agenti segreti, scritto dal più interessante George Nolfi con Michael Douglas, Kiefer Sutherland, Eva Longoria, Martin Donovan, Kim Basinger, dove un uomo dei servizi segreti è accusato di aver cercato di uccidere il presidente.

 

Cielo alle 21, 20 propone il film di guerra spagnolo “Zona ostile” di Adolfo Martínez Pérez con Ariadna Gil, Raúl Mérida, Roberto Álamo, Antonio Garrido, Jacobo Dicenta. Su Rai5 alle 21, 20 abbiamo il nordico “Paradise Is Burning” di Mika Gustafson con Bianca Delbravo, Dilvin Asaad, Safira Mossberg, Isabella Kjellberg, Ida Engvoll, dramma costruito tra la classe operaia svedese. Ha ottime critiche (100% di gradimento).

 

karate kid

Non sembra così interessante l’action “I predoni” di Steven C. Miller con Bruce Willis già spento, Christopher Meloni, Dave Bautista, Adrian Grenier, Lydia Hull. Tv8 alle 21, 40 passa il primo “Karate Kid – Per vincere domani” di John G. Avildsen con Noriyuki Pat Morita, Ralph Macchio, Elizabeth Shue, Martin Kove.

 

Passiamo alla seconda serata col mitico Chuck Norris in “Walker, Texas Ranger: Colpo grosso a Fort Worth” di Virgil W. Vogel con Clarence Gilyard, Floyd "Red Crow" Westerman, Canale 27 alle 22, 50. Non so se sia meglio l’action “Drive Angry 3D” di Patrick Lussier con Nicolas Cage, Amber Heard, William Fichtner, Billy Burke, David Morse, Todd Farmer.

 

jane eyre di franco zeffirelli

Su Rai5 alle 23 una commedia di Rohmer che non ricordo più, “L’amico della mia amica” di Eric Rohmer con François Eric Gendron, Emmanuelle Chaulet, Sophie Renoir, Eric Viellard. La7 Cinema alle 23, 20 passa il thriller inventivo “In linea con l’assassino”, diretto da Joel Schumacher, ma soprattutto scritto dal king of B’s Larry Cohen, con Colin Farrell al telefono con un supercattivo, Kiefer Sutherland, Forest Whitaker, Radha Mitchell, Katie Holmes. Iris alle 23, 25 passa “Jane Eyre” di Franco Zeffirelli con Charlotte Gainsbourg, William Hurt, Anna Paquin, e Elle Macpherson.

 

jane eyre di franco zeffirelli

Ma ci sono anche le adorabili Geraldine Chaplin, Joan Plowright, Billie Whitelaw e altre signore inglese del teatro ottime per dividere il tè il pomeriggio. Proprio Billie Whitelaw ricordava che William Hurt e Franco Zeffirelli, coi quali lei aveva ottimi rapporti, litigarono e si scontrarono per tutto il tempo della lavorazione del film. Non ne dubitavo. Non a caso il ruolo di Rochester doveva andare a Jeremy Irons.

 

 Ma tra gli impegni politici di Zeffirelli, al tempo senatore di Forza Italia, e quelli di vacanze con la famiglia di Irons, si finì per sostituirlo. Sembra che lo scontro tra Zeffirelli e Hurt fosse nato dopo l’imposizione del produttore, il porcone Harvey Weinstein, di inserire nel ruolo di Blanche Elle Macpherson, bellissima modella ma pessima attrice. In un primo tempo avrebbe dovuto esserci Elizabeth Hurley, che uscì presto dal film.

jane eyre di franco zeffirelli

 

 Zeffirelli subì le imposizioni di Weinstein senza fiatare. E Hurt si infuriò. Altre voci dal set dicono invece che la scelta della modella fu un piacere che  Zeffirelli fece all’avvocato Agnelli. Magari sono vere entrambe le cose. Occhio a Maria Schneider nel ruolo di Bertha.

il laureato

 Rai4 alle 23, 30 passa il thriller “La casa del padre” di Neil Burger con Daisy Ridley, Ben Mendelsohn, Garrett Hedlund, Gil Birmingham, Brooklynn Prince. Cito “Delitti inquietanti” di John Gray con Steven Seagal, Bob Gunton, Keenan Ivory Wayans, Brian Cox, John M. Jackson, Italia 1 alle 23, 35, solo perché è l’unico film che vede recitare assieme Steven Seagal e Brian Cox, La7 Cinema alle 0, 50.

 

Farà piacere a qualche spettatore bambino negli anni’80 rivedere “Wargames” di John Badham con Matthew Broderick, Dabney Coleman, John Wood, Ally Sheedy, dove i genietti dell'informatica rischiano di scatenare davvero una guerra nucleare. Lo ricordo vagamente. Ma la cosa che farà più ridere saranno i vecchi computer. Rete 4 alle 0, 55 ripassa “Il laureato” di Mike Nichols con Anne Bancroft, Dustin Hoffman, Katharine Ross, William Daniels.

 

carnera il campione piu' grande

 Il film che lanciò Dustin Hoffman. Ma rivedendolo abbiamo capito che il personaggio più sofferente è quello di Mrs Robinson, donna massacrata dalla società patriarcale americana. Cine 34 alle 2, 30 passa il film più stracult della giornata, “Carnera, il campione più grande”, biopic di Primo Carnera, eroe della propaganda mussoliniana diretta dal regista dei film bossiani, cioè Renzo Martinelli con Andrea Iaia, Anna Valle, F. Murray Abraham, Antonio Cupo, Neculai Predica, Paolo Seganti.

 

 Rai Movie alle 2, 35 propone l’opera prima di Nunzia De Stefano, moglie di Matteo Garrone, più produttore insieme a Rai Cinema, “Nevia” con Virginia Apicella, Pietra Montecorvino, Rosi Franzese, Gianfranco Gallo, Pietro Ragusa. E’ una sorta di romanzo autobiografica della regista cresciuta in ambienti un po’ malfamati. Non era male.

nevia

 

Chiudo con “Testa o croce”, Movie alle 5, piccolo western tutto sesso e violenza, ma di grandi ambizioni, del pisano Piero Pierotti, che già ci aveva dato “Sansone e il tesoro degli Incas”. Interamente girato a Tirrenia, ma dalla lavorazione complessa per mancanza di soldi. È, anzi, il secondo film che si gira negli studi dalla loro riapertura, nell’aprile del 1968 (il primo è l’americano The Midas Run di Alf Kjiellin con Fred Astaire).

 

A riguardo c’è un interessante articolo su “Il Giornale dello Spettacolo” del tempo. Su “Cinema d’oggi”, invece, Pierotti racconta come vede il suo film: “Finora i personaggi western non hanno avuto particolari approfondimenti psicologici, non si è seriamente scavato in loro. In questo film, invece, si presentano personaggi psicologicamente complicati, di cui uno, Sybille, addirittura contorto, affannoso, tipicamente moderno”.

testa o croce ( 1969)3

L’idea di Pierotti, finalmente libero dal cinema avventuroso alla Romana Film, è quella di fare un film forte e strano, ma dove c’è ancora chi ha una morale, pur a modo suo. La storia, infarcita di personaggi complicati e moderni (come diceva Pierotti) è abbastanza delirante, ma ha una sua forza. Arizona 1897. In quel di Plata City domina il vizio.

 

Le ballerine del saloon e del loro padrone, Bocca di Rosa, un grande Loris Gizzi al suo ultimo film (fa molto anni ’30), scatenano i maschi del posto e li allontanano dalle loro donne. Una in particolare, Shanda Lee, interpretata dalla rossa Sheyla Rosin, attira le maggiori ire, visto che gli uomini si uccidono per averla. Perfino il ricco banchiere Burton, il bel Ugo Pagliai, la vuole a tutti i costi. “La donna più bella e l’uomo più ricco finiscono sempre a letto assieme”, sostiene, e la ricatta per averla. “Aspetto una risposta”, le dice, “...e me la darete in camera vostra”. Poco fine come battuta.

 

testa o croce ( 1969)2

Non è male neanche il personaggio di Edwige Fenech, che aveva appena interpretato “Samoa, la regina della giungla”. Dopo una grande scena di nudo dove viene frustata a sangue, si scatenerebbe nella vendetta su uno dei cattivi pronta a castrarlo con il coltello in mano. “Fammelo fare, fammelo fare” chiede a Black. Del resto l’idea era stata proprio sua: “Ti castro come un cane non degno di far razza!” (i dialoghi sono dello stesso Pierotti...).

 

Edwige, sentita a riguardo, ricorda poco e niente. Pensava che il film non fosse mai stato finito e ricordava solo un po’ John Ericson, il protagonista, vero americano. Sarà lui che aiuterà Pierotti a completare il film grazie al contributo della Universal. Segno che il film, secondo quanto ricordava la Fenech, ebbe davvero seri problemi di budget.

 

testa o croce ( 1969)1

Ericson aveva già fatto un western in Spagna, “Ti pagherò col piombo”. Sheyla Rosin l’abbiamo vista anche in “Joko, invoca Dio… e muori!” di Margheriti. Pierotti, secondo Sergio Martino che è stato suo assistente alla Romana Film, era una persona “molto colta che soffriva di un mal di schiena letale. Così girava con il busto, sudava come un dannato e fumava tutto il tempo”.

buona giornata 6nevia di nunzia de stefanopiccoli brividi 2 i fantasmi di halloween. 1nevia di nunzia de stefano 1testa o croce ( 1969)5testa o croce ( 1969)4nevia neviabuona giornata 26in linea con l’assassino 1in linea con l’assassinol'amico della mia amical'uomo che uccise liberty valancedelitti inquietantila casa del padre 4il laureato 2il laureato 3la casa del padre 5la casa del padrebuona giornata 2karate kid piccoli brividi 2 i fantasmi di halloween. 2DAVID E GOLIA orson welles in david e goliadavid e goliai predonidavid e golia 2paradise is burningdrive angry 3dthe sentinel walker, texas ranger. colpo grosso a fort worthbuona giornata

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