IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - E IN CHIARO CHE VEDIAMO? LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE È CHE PASSA “L’ALDILÀ! E TU VIVRAI NEL TERRORE”, CELEBRE HORROR DI LUCIO FULCI - IL FILM HA ACQUISTATO UNO STATUS INTERNAZIONALE DI ADORAZIONE SOLO CON I DVD UNCUT VENDUTI IN AMERICA E IN TUTTO IL MONDO DALLA GRINDHOUSE RELEASING NEL 1998. PRIMA ERA USCITO IN VERSIONE TAGLIATA IN VHS. VERSIONE ADORATA DA TARANTINO CHE SI RITENEVA SCOMPARSA, MA È STATA RITROVATA E PUBBLICATA PROPRIO QUEST’ANNO - VI LASCIO CON UNA FRASETTA CHE HO APPENA LETTO DI FULCI: “IO NON SONO UN CRIMINALE PERCHÉ FACCIO FILM HORROR. UN SACCO DI REGISTI DI GENERE ITALIANI SONO AMANTI DEGLI ANIMALI. MARIO BAVA AMAVA I GATTI, RICCARDO FREDA AMA I CAVALLI, E DARIO ARGENTO AMA SE STESSO…”
Marco Giusti per Dagospia
l'aldila' e tu vivrai nel terrore! 1
E in chiaro che vediamo? La notizia più importante è che passa “L’aldilà! E tu vivrai nel terrore”, celebre horror di Lucio Fulci con Catriona MacColl, David Warbeck, Sarah Keller, Antoine Saint John, Veronica Lazar, in prima serata su Mediaset Italia 2 alle 21. Il film ha acquistato uno status internazionale di adorazione solo con i dvd uncut venduti in America e in tutto il mondo dalla Grindhouse Releasing nel 1998. Prima era uscito in versione tagliata col titolo “7 Doors of DEath” in vhs.
Versione adorata da Tarantino che si riteneva scomparsa, ma è stata ritrovata e pubblicata proprio quest’anno. Fulci avrebbe voluto come protagonista Tisa Farrow, ma a quel tempo aveva smesso di recitare. Celebre la colonna sonora di Fabio Frizzi. Vi lascio con una frasetta che ho appena letto di Fulci: “Io non sono un criminale perché faccio film horror. Un sacco di registi di genere italiani sono amanti degli animali. Mario Bava amava i gatti, Riccardo Freda ama i cavalli, e Dario Argento ama se stesso.”
moglie in vacanza amante in citta 1
Cine 34 alle 21 passa invece il più tranquillo “La moglie in vacanza… l’amante in città”, commedia sexy diretta da Sergio Martino, prodotta dal fratello Luciano con Edwige Fenech, Lino Banfi, Renzo Montagnani, Barbara Bouchet. Oltre a essere uno dei rari film che vedono assieme in cartellone i nomi di Edwige Fenech e Barbara Bouchet, è anche tra i primi tentativi di combinare la commediaccia all’italiana con qualche sofisticheria della commedia maggiore.
Quindi si mettono assieme ben sei sceneggiatori per una pochadina facile con dialoghi rivisitati da Ottavio Jemma. Banfi e Montagnani sono lanciati come comici maggiori accanto alle bellone Fenech e Bouchet. E Banfi ruba la scena a tutti. Si innestano bene Marisa Merlini, un fresco Tullio Solenghi in un ruolo pensato per Christian De Sica, che però aveva un contratto teatrale da rispettare, un Jacques Stany con un personaggio meno generico del solito, un notevole Renzo Ozzano come violinista russo pansessuale ribattezzato la “checca siberiana”.
Luciano Martino lo amava molto. Anche se i vecchi Alvaro’s movie erano più scatenati. «Nel fare le scene piccanti Barbara è la più disinibita delle attrici con cui ho lavorato. E le fa con una grazia incredibile, senza farle pesare al partner. Avevo il ruolo del maggiordomo che si fingeva dell’altra parrocchia.
la moglie in vacanza… l’amante in citta 3
A un certo punto le rovesciavo del caffè bollente sul fondo schiena e doveva massaggiarla per toglierle il bruciore, dicendo con la esse sibilata: Cara ssignora, ecc… Be’, era come se fosse la cosa più normale. Se avesse attaccato con la solita solfa comune a tante sue colleghe del ‘non voglio che i macchinisti stiano in teatro!’ mi avrebbe messo in difficoltà» (Lino Banfi).
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Rai Movie alle 21, 10 propone il più strutturato, ma meno divertente “La grande fuga”, mbattibile film di fuga da un campo di prigionia militare diretto da un maestro dell’avventuroso come John Sturges subito dopo il successo de “I magnifici sette”, scritto da James Clavell (e altri cinque sceneggiatori in incognito), musicato da Elmer Bernstein con Steve McQueen, James Coburn, James Garner, Charles Bronson, Donald Pleasence, Richard Attenborough, James Donald.
Ispirato a una vera storia di fuga dei prigionieri alleati da un campo in Polonia, ricostruito vicino Monaco, tanto che gli fece da consulente certo Wally Floody chiamato “Tunnel King”. Qualche attore, come Donald Pleasence e Hannes Messemer, erano stati veri prigionieri di guerra, anche se su fronti diversi. Richard Attenborough sostituì Richard Harris, che dovette uscire dal film per girare da protagonista “Io sono un campione”.
Quasi alla fine della lavorazione, Steve McQueen trovava che il suo ruolo aveva bisogno di altre scene, per essere più sviluppato da protagonista. Scompariva al centro del film per trenta minuti. La produzione accettò di pagare uno sceneggiatore apposta, Ivan Moffat, per scrivere qualche scena in più con lui.
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Il film più raro della prima serata è probabilmente “La supertestimone”, commedia gialla di Franco Giraldi con Monica Vitti, Ugo Tognazzi, Orazio Orlando, Véronique Vendell. Cabale 20 alle 21, 10 passa un buon action, “Ninja Assassin” di James McTeigue con Naomie Harris, Randall Duk Kim, Rain, Sung Kang, Rick Yune, Sho Kosugi, Ben Miles.
La7 alle 21, 15 passa un più che vedibile “Il presidio” di Peter Hyams con Sean Connery, Meg Ryan, Mark Harmon, Jack Warden, Dana Gladstone. In un mare di critiche negative sono d’accordo con un critico australiano “Solo Sean Connery vale il prezzo del biglietto”. Hyams lo aveva scritto come un film di fantascienza.
Su Iris alle 21, 15 trovate un bellissimo film di Paul Schrader, “Il collezionista di carte”, che in realtà sarebbe “The Card Counter”, cioè quello che conta le carte, con Oscar Isaac, Tye Sheridan, Willem Dafoe, Tiffany Haddish.
oscar isaac il collezionista di carte
Ricordo che dopo cinque minuti di proiezione a Venezia pochi anni fa fa ero già incantato e avevo già dato il mio Leone d’Oro personale a Paul Schrader e qualsiasi Coppa Volpi al suo protagonista Oscar Isaac. Perché Schrader magari farà da 45 anni sempre lo stesso identico film, un percorso che parte dalla sceneggiatura di “Taxi Driver” e arriva dritto a “First Reformed” passando per “Mishima” e una serie di altri film meravigliosi, e magari tratterà sempre e solo le anime perdute di peccatori in certa di redenzione, ma sa come trasformarli in grande cinema, in puro racconto.
Ti prende immediatamente e tu sai sempre dove sei e cosa stai guardando. Forse solo Martin Scorsese, che non a caso compare qui nei titoli di testa come produttore esecutivo, ma anche come suo amico fraterno, può vantare la stessa forza narrativa.
E pensare che, in questo caso specifico, proprio dopo cinque minuti, il film non ci ha ancora presentato il suo cuore più profondo, cioè il passato violento e sanguinoso, personale certo ma anche profondamente legato a tutta una società, rappresentato dai fantasmi di Abu Ghraib, la violenza e la tortura che gli americani hanno adoperato in tutti questi anni e che proprio ora sta tragicamente tornando d’attualità assieme a tutti i loro incredibili errori politici e militari.
Canale 27 alle 21, 15 propone “La febbre del sabato sera” di John Badham con John Travolta, Karen Lynn Gorney, Barry Miller, Joseph Cali, Paul Pape, Donna Pescow. E’ il film che lanciò Travolta. Fu una bomba. L’album del film riuscì a vendere 20 milioni di copie. Il produttore pensava che la protagonista, Karen Lynn Gorney fosse troppo vecchia per la parte.
Il critico Gene Siskel vide il film 17 volte e si comprò l’abito bianco di Travolta per 145 mila dollari. E’ uno dei primi film dove si sente l’uso della steadycamera di Garrett Brown, premiato con un Oscar speciale un anno dopo l’uscita. Il primo titolo del film era “Tribal Rites of the New Saturday Night”, che è poi l’articolo di Nick Cohn che dette il via alla storia. Ma quando nella colonna sonora entrarono i Bee Gees, una delle loro canzoni aveva quasi il titolo giusto, “Night Fever”. John Badham pensò di attaccarci l’idea del Saturday.
La7 Cinema alle 21, 15 presenta “2010: l’anno del contatto” di Peter Hyams con Roy Scheider, John Lithgow, Helen Mirren, Bob Balaban, sorta di sequel di “2001: odissea nello spazio”, con una spedizione russo-americana che cerca di capire cosa sia accaduta alla Discovery e al vecchio H.A.L.
Visto che Kubrick aveva fatto distruggere tutti i modelli e i set del film, si dovettero ricostruire partendo dai fotogrammi. Peter Hyams ebbe con Arthur C. Clarke un contatto via mail quando ancora non era praticata. Siamo nel 1983. Hyams ebbe anche un lunghissimo contatto con Kubrick spiegandogli cosa intendesse fare. Era stato chiamato dopo aver girato “Atmosfera zero”, un film di fantascienza che aveva molto colpito anche Kubrick. Riprendono il loro ruolo Keir Dullea e Douglas Rain, la voce di H.A.L.
massimo troisi ricomincio da tre 3
Cielo alle 21, 20 passa “Karate Kid III – La sfida finale” di John G. Avildsen con Pat Morita, Ralph Macchio, Thomas Ian Griffith, Robyn Lively, Martin Kove. Rai4 alle 21, 20 passa “Hannibal Lecter. Le origini del male” di Peter Webber con Gaspard Ulliel, Rhys Ifans, Gong Li, Dominic West, Kevin McKidd. E’ il prequel che Dino De Laurentiis chiede a Thomas Harris per non perdere il franchise. Gaspard Ulliel è morto tragic amente nel 2022.
Per fortina ci sono film più divertenti stasera come “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi con Massimo Troisi, Lello Arena, Fiorenza Marchegiani, Lino Troisi, Rai Tre alle 21, 25 o “Jurassic Park” di Steven Spielberg con l’appena scomparso Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum, Richard Attenborough, Ariana Richards, Italia 1 alle 21, 30.
KATHLEEN TURNER WILLIAM HURT - BRIVIDO CALDO
Passiamo alla seconda serata con il favoloso “Cenerentola a Parigi” di Stanley Donen con Audrey Hepburn, Fred Astaire, Kay Thompson, Michel Auclair, Robert Flemyng, Dovima. Rai Storia alle 22, 30 propopne il documnetario “Così mangiavamo” diretto da Stefania Barzini, Alessandra Acciai. La7 alle 23, 15 passa un grande thriller come “Brivido caldo” diretto da Lawrence Kasdan con William Hurt e Kathleen Turner ancora sconosciuti, Richard Crenna, Mickey Rourke, Ted Danson, J.A. Preston.
Le scene di sesso dei due protagonisti sono ancora favolose. Kathleen Turner ha detto a “Playboy” che era molto eccitate durante queste scene. Curiosamente, anche se nel film è presentato un caldo eccezionale, il film venne girato con temperature molto basse. Magia del cinema. E’ il primo film da regista per Lawrence Kasdan, che aveva scritto le sceneggiature di L'Impero colpisce ancora (1980) e I predatori dell'arca perduta (1981). George Lucas garantì per lui col produttore, Alan Ladd Jr.
La7 Cinema alle 23, 25 passa il fantascientifico “Supernova” diretto da Walter Hill con Angela Bassett, James Spader, Robert Forster, Lou Diamond Philips. Lavorazione difficile. Il film inizia con la regia di Geoffrey Wright, che viene sostituito da Walter Hill, che propone una serie di cambiamenti di sceneggiatura. Ha solo due mesi prima di iniziare la lavorazione. E si scontra con lo studio, pesantemente.
Gli tagliano il budget e non rispettano il suo montaggio. Lo danno prima a Jack Sholder, che gira nuove scene e lo rimonta. Ma non funziona. Viene richiamato Walter Hill, che chiede 5 milioni per girare nuove scene e salvare il film. La produzione rifiuta. Così arriva Francis Coppola a girare ulteriori scene e rimontare il tutto. Rimane un disastro, uscì due anni dopo il previsto. Ma penso che sia da vedere. Occhio alla scena nei tubi dell’iperspazio dove sono tutti nudi tranne Angela Bassett.
Iris alle 23, 30 passa “King of Thieves” di James Marsh con Michael Caine, Michael Gambon, Charlie Cox, Ray Winstone, Jim Broadbent, Tom Courtenay. Italia 1 alle 23, 55 passa il secondo Batman di Tim Burton, lo spettacolare “Batman. Il ritorno” con Michael Keaton come Batman, Danny DeVito come PInguino, Michelle Pfeiffer come Cat Woman, Christopher Walken, Michael Gough.
Rai4 alle 0, 50 propone l’horror lituano “Pensive” di Jonas Trukanas con Sarunas Rapolas Meliesius, Gabija Bargailaite, Marius Repsys, Donatas Simukauskas. Tra i film della notte vi segnalo “Rapimento e riscatto” di Taylor Hackford con Meg Ryan, Russell Crowe, David Morse, David Caruso, Iris all’1, 40 o “provare per credere”, film tv di Sergio Martino con Gianni Ciardo, Patrizia Pellegrino e il mitico Guido Angeli, re delle televendite di Aiazzone.
Fuori Orario/Rai Tre alle 2, 30 passa “Elettra” diretto da Tonino De Bernardi nel 1987 con Anna Coppo, Cristina Crovella, Luciana Pasin, Rosetta Rej, Stefania Terzuomo. Rai Movie alle 2, 40 passa “Il re delle isole”, sequel di “Hawaii”, diretto da Tom Gries con Charlton Heston, Geraldine Chaplin, John Phillip Law, Mako. Iris alle 4 propone il libertino “Donne di piacere” di Jean-Charles Tacchella con Richard Bohringer, Isabella Rossellini, Marianne Basler, Eva Grimaldi.
Chiuderei con, Rai Tre alle 4, “prova d’orchestra”, sorta di pamphlet politico di Federico Fellini con Balduin Baas, Clara Colosimo, Elizabeth Labi, Ronaldo Baracchi, Franco Javarone su un paese che non riesce a accordarsi con la realtà. La musica è ancora di Nino Rota…
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il re delle isole 4
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il re delle isole 1
rapimento e riscatto 1
king of thieves 2
king of thieves 3
batman il ritorno
steve mcqueen la grande fuga 4
renzo montagnani edwige fenech la moglie in vacanza… l’amante in citta
steve mcqueen la grande fuga 2
edwige fenech renzo montagnani la moglie in vacanza… l’amante in citta
ricomincio da tre 1
massimo troisi ricomincio da tre 2
massimo troisi ricomincio da tre 1
WILLIAM HURT KATHLEEN TURNER - BRIVIDO CALDO
la moglie in vacanza… l’amante in citt 3
LENNY S PIZZA IN LA FEBBRE DEL SABATO SERA
il vestito di john travolta in la febbre del sabato sera
la febbre del sabato sera
la moglie in vacanza… l’amante in citta 2
l'aldila e tu vivrai nel terrore





