il divo

IL DIVANO DEI GIUSTI/2 - CHE VEDIAMO STASERA IN CHIARO? MAGARI VI VA DI RIVEDERE SU LA7 ALLE 23 “IL DIVO” DI PAOLO SORRENTINO. LO RICORDO, IN QUELLA VISIONE DI CANNES, COME UN FILM LIBERO E SELVAGGIO CHE RILEGGEVA CON IRONIA E INTELLIGENZA LA PRIMA REPUBBLICA E IL DECLINO DI ANDREOTTI. FECE IMPAZZIRE, ALLORA, SANTORO, CHE LO PREFERIVA A GOMORRA. ANDREBBE SICURAMENTE RIVISTO – SU CANALE 27, SEMPRE ALLE 23, PASSA QUELLO CHE PER ME È IL MIGLIOR BATMAN IN ASSOLUTO, “BATMAN. IL RITORNO”… VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

cloverfield paradox

Che vediamo stasera in chiaro? Ullallà. Magari vi/mi va di rivedere su La7 alle 23 “Il divo” di Paolo Sorrentino con Toni Servillo in versione Andreotti, Anna Bonaiuto come sua moglie Livia, Piera Degli Esposti come la signorina Enea, Carlo Buccirosso meraviglioso come Cirino Pomicino, Paolo Graziosi come Aldo Moro, Massimo Popolizio come Sbardella detto Lo squalo, Giulio Bosetti, Gianfelice Imparato come Scotti, Flavio Bucci come Franco Evangelista, Aldo Ralli come Ciarrapico, Giorgio Colangeli come Salvo Lima. Lo ricordo, in quella visione di Cannes, come un film libero e selvaggio che rileggeva con ironia e intelligenza la Prima Repubblica e il declino di Andreotti. Fece impazzire, allora, Santoro, che lo preferiva a Gomorra.

 

john wick 3 – parabellum

Andrebbe sicuramente rivisto. Forse qualche effetto alla Elio Petri, qualche punta di grottesco potrà darci noia, ma fu un film importante per il cinema italiano. Come lo fu Gomorra quell’anno a Cannes. Me lo registro… In attesa de “Il Divo”, avvisate i cinéphiles che su Rai Movie alle 21, 10 passa un grande film civile, antirazzista, dell’America migliore anni ’50, “Giorno maledetto” o “Bad Day at Black Rock”, spettacolare regia di John Sturges, sceneggiatura di Millard Lampbell dal romanzo di Howard Breslin, con Spencer Tracy nel ruolo di John MacReedy, misterioso personaggio che si presenta un giorno, senza un braccio (ma mena lo stesso), in una sperduta cittadina del west, scendendo dal treno e confrontandosi subito con la diffidenza e il razzismo dei bifolchi del posto, capitanati da Robert Ryan, Lee Marvin, Ernest Borgnine.

la maschera di zorro

 

Che cosa nascondono loro e cosa davvero vuole MacReedy? Per Don Siegel, che cercò di farlo lui stesso, era il miglior copione che avesse letto. Rimane un grande film sul razzismo americano, in questo caso riguardi ai giapponesi, e sui conti da fare col proprio passato, sostenuto da Sturges al suo massimo, dal suo direttore della fotografia in Tecnicolor e Cinemascope, William C. Mellor, da grande film di suspence.

 

TONI SERVILLO IL DIVO

Ci sono anche Walter Brennan, Dean Jagger e Anne Francis. La meravigliosa scena iniziale del treno che arriva non l’ha girata Sturges, ma Herman Hoffman. Leggo che è stato negli anni uno dei film più visti alla Casa Bianca, quando ancora c’era la sala cinema che Trump ha distrutto per farci la sua sala da ballo. Girato in quel di Lone Pine, in California, con un caldo bestiale, ma Spencer Tracy invitava tutti al suo cocktail hour, anche se lui, alcolizzata, beveva solo 7-Up. Borgnine, che quell’anno vinse l’Oscar da protagonista per “Marty”, battendo proprio Spencer Tracy candidato per questo film, non riusciva a chiamarlo per nome e lo chiamava sempre Mr. Tracy. 

 

taken la vendetta 2

 

Rai4 alle 21, 20 passa “Cloverfield”, bel film di fantascienza diretto da Matt Reeves, scritto da Drew Goddard con Lizzy Caplan, Jessica Lucas, Michael Stahl-David, T.J. Miller, Mike Vogel, Odette Yustman a New York alle prese con un mostro gigantesco alla Godzilla che non perdona. Formidabile. Ma forse il film più stracult della serata, a giudicare da quanto si menano e il numero incredibile di morti ammazzati, è “John Wick 3. Parabellum” di Chad Stahelski con Keanu Reeves, Halle Berry, Laurence Fishburne, Anjelica Huston, Ian McShane, Mark Dacascos, Lance Reddick, Asia Kate Dillon, Rai2 alle 21, 20. Iris alle 21, 10 rispolvera “Il Padrino”, il primo, diretto da  Francis Ford Coppola con Marlon Brando, Robert Duvall, Al Pacino, James Caan, Sterling Hayden, Richard Conte, Diane Keaton.

 

vento di passioni

Capolavoro, no? Molto divertente, il primo anzi dei film action comici di Schwarzennegger, è “Gemelli” di  Ivan Reitman con Danny DeVito, Arnold Schwarzenegger, Chloe Webb, Kelly Preston, Bonnie Bartlett, Canale 27 alle 21, 10. I due protagonisti e il regista lavorarono a percentuale, perché sarebbero costati troppo per il film. E fu un affare. Schwarzenegger con il suo 20% guadagnò 35 milioni di dollari, molto più di quanto aveva preso con i Terminator. C’era anche il progetto di fare un sequel, “Triplets”, con un terzo gemello, Eddie Murphy. Canale 20 alle 21, 10 propone “Baywatch”, divertente reboot cinematografico della celebre serie diretto da Seth Gordon con Dwayne Johnson, Zac Efron, Alexandra Daddario, Ilfenesh Hadera, Kelly Rohrbach.

batman il ritorno

 

Su La7 Cinema alle 21, 15 trovate il thriller “The Net – Intrappolata nella Rete”, thriller diretto da Irwin Winkler, il produttore di tanti film di Martin Scorsese, con Sandra Bullock ricercatrice che scopre un complottone internettistico, Jeremy Northam, Diane Baker, Dennis Miller, Siamo agli inizi degli anni’90 e il computer della protagonista è un PowerMac 8100/80. La5 alle 21, 15 propone il lacrimoso e non bellissimo “La musica nel cuore. August Rush” di Kirsten Sheridan con Freddie Highmore, Robin Williams, Keri Russell, Jonathan Rhys Meyers, Terrence Howard, con un orfanello che suona meravigliosamente salvato da Robin Williams.

 

maria stuarda regina di scozia

Mah… Cielo alle 21, 20 ci porta nel mondo di Zorro padre e figlio con “La maschera di Zorro” diretto dal modesto Martin Campbell con Antonio Banderas, Anthony Hopkins, Catherine Zeta-Jones e L.Q.Jones. Banderas è un ottimo Zorro, ma cosa c’entra il padre? Italia 1 alle 21, 25 propone “Taken – La vendetta”, che è in realtà “Taken 2”, il sequel del primo Taken che ebbe in Italia un titolo fuorviante. Lo dirige il francese Olivier Megaton e lo interpretano Liam Neeson, Maggie Grace, Famke Janssen, Rade Serbedzija, Leland Orser, Luke Grimes. Passiamo alla seconda serata con il polpettone western-moderno ambientato nel Montana tra le due guerre, “Vento di passioni” di Edward Zwick con Brad Pitt, Anthony Hopkins, Julia Ormond, Aidan Quinn, Henry Thomas, Rai Movie alle 22, 35. Visto e scordato.

 

sacco e vanzetti film 1971

Su Canale 27 alle 23, passa quello che per me è il miglior Batman in assoluto, “Batman. Il ritorno”, cioè il secondo Batman di Tim Burton, girato dopo “Edward Scissorhands”, con Michael Keaton, ma soprattutto con Danny DeVito come Pinguino, Michelle Pfeiffer come Cat Woman, Christopher Walken cattivissimo Max Shreck e Michael Gough come Alfred. Il Pinguino e Cat Woman sono due invenzioni memorabili di mostri romantici impossibili da non amare. Più timburtoniani del Joker pur spettacolare di Jack Nicholson. Incassò una fortuna, 46 milioni di dollari solo nel primo weekend. La prima scelta per Cat Woman era Annette Bening, ma dovette rifiutare perché era incinta. La Pfeiffer prese due milioni di dollari più della Bening, cioè 3 milioni.

 

john wick 3 – parabellum

La7Cinema alle 23, 25 propone “The Eichmann Show”, di Paul Andrew Williams con Martin Freeman, Anthony LaPaglia, Nicholas Woodeson, Zora Bishop, Ed Birch, Andy Nyman, i processi ai nazisti vanno forti al cinema. Magari preferite un bel polar francese come “Antigang – Nell’ombra del crimine” di Benjamin Rocher con Jean Reno, Caterina Murino, Thierry Neuvic, Jess Liaudin, Alban Lenoir, Stefi Celma, Cielo alle 23, 30.

 

nodo alla gola 1

Su Rai5 alle 23, 45 passa una meraviglia come “Nodo alla gola”, grande film sperimentale, e primo a colori, di Alfred Hitchcock con James Stewart, Farley Granger, John Dall, Cedric Hardwicke, Constance Collier, tutto girato come un piano sequenza unico, anche se non lo può essere. In realtà sono dieci riprese una dopo l’altra senza tagli, della durata di 4 minuti e mezzi fino a un massimo di dieci. A Stewart non piaceva, si sentiva sbagliato per il ruolo.

 

L’idea venne a Hitchcock vedendo una versione televisiva della storia sulla BBC nel 1939. Nella storia originale, il professore Cadell, il personaggio di Stewart, aveva una storia con uno dei due assassini. Cine 34 alle 0, 40 propone “Moschettieri del Re – La penultima missione” commedia guascona diretta da Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Margherita Buy. Bello? Mah… In una scena, quella del cimitero, Veronesi fece incidere il mio nome su più di venti tombe.

 

io, chiara e lo scuro

Più che offeso, mi sembrò una sciocchezza. Non mi offesi. Non scrissi, forse, quello che avrei dovuto scrivere del film perché mi sembrava inutile e, proprio dopo questo sgarro, sarebbe sembrata una risposta. Rete 4 alle 0, 55 propone “Maria regina di Scozia” diretto da Josie Rourke con Saoirse Ronan, Margot Robbie, Jack Lowden, Joe Alwyn, Martin Compston, Brendan Coyle. Rai Movie alle 0, 55 propone “Sacco e Vanzetti”, la prima versione della storia dei due anarchici italiani che vennero accusati di omicidio e uccisi dai giudici americani, diretta da Giuliano Montaldo con Gian Maria Volonté, Riccardo Cucciolla, Rosanna Fratello, Cyril Cusack. Quando lo vidi allora non mi piacque, lo trovai davvero buttato via, malgrado Volonté e Cucciolla.

 

la maschera di zorro

Ma adorai da subito la musica di Morricone e la canzone cantata da Joan Baez. La7 Cinema all’1, 15 passa il divertente action-comedy “La corsa più pazza del mondo” o “The Gumball Rally” di Chuck Bail con Michael Sarrazin, Raul Julia, Joanne Nail, Tim McIntire, Steven Keats, Gary Busey, Colleen Camp. Mai passato in tv, mi sa. Cielo all’1, 30 propone il violentissimo “Pietà” di  Kim Ki-duk con Lee Jeong-jin, Jo Min-soo, Kim Jae-Rok, Jin Yong-Ok, Eunjin Kang. Con una martellata sulle ginocchia, un cocktail d'alcool e di fede e un uso improprio del crocefisso e un cocktail molotov la giuria del Festival di Venezia, allora a direzione Marco Muller,  lo premiò come miglior film, preferendolo a “The Master” di Paul Thomas Anderson.

francesco nuti giuliana de sio io, chiara e lo scuro

 

Se ci ripensiamo… Kim Ki Duk si presentò in ciavatte, vestito da cacciatore, e dopo averci cantato "Ariran" (che delizia...) salutò con il pugno chiuso come un vecchio comunista. Quanto al film, già dal titolo e dal bellissimo manifesto cercava di rimandarci al capolavoro di Michelangelo. Ma la pietà a cui rimanda davvero il film è quella che dovrebbe mostrare Dio nei confronti di una società  e di una umanità distrutta dal potere del denaro e dall'inutile sogno di poter rimediare a tutto solo col denaro.

taken la vendetta 1

 

Una umanità che sembra non avere altro futuro che la morte e la distruzione e che neppure il desiderio di famiglia, ultimo appiglio di civiltà , potrà  salvare. Violentissimo, impiccagioni, amputazioni, stupri, al punto che dopo mezzora si può anche scappare, Kim Ki Duk ci presenta senza alcun moralismo una serie di personaggi che vivono in uno dei quartieri più degradati di Seoul, l'impronunciabile Cheonggyecheon, che è poi il quartiere dove è cresciuto il regista, che sta per essere assorbito dai ricchi centri commerciali della città.

 

maria regina di scozia margot robbie

Un giovane e micidiale strozzino, Gang Do, interpretato da Lee Jun-Jin, che spezza mani, gambe e vita a chi non paga il dovuto o arrangia risarcimenti con le assicurazioni, una donna, l'intensa Jo Min-Su, che pretende di essere sua madre, colpevole di averlo fatto crescere senza amore e quindi di averlo reso il mostro che è adesso. In mezzo un gioco continuo fra torturatori e torturati, sensi di colpa e repressioni che sfilano sotto gli occhi di madri impotenti.

 

io, chiara e lo scuro

Niente ci è risparmiato e nessuno sembra essere innocente nella corruzione generale. Su Rai2 alle 2, 20 passa “Io, Chiara e lo Scuro”, forse il migliore dei film diretti da Maurizio Ponzi per Francesco Nuti protagonista. Con lui Giuliana De Sio, Chiara, e Marcello Lotti, vero giocatore di biliardo, detto lo Scuro. Cine 34 alle 2, 45 propone “Frittata all’arrabbiata”, commedia sexy diretta da Carlo Veo con Ninetto Davoli, Franca Gonella, Alfredo Rizzo, Maria Rosaria Riuzzi. Insomma…

Ultimi Dagoreport

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…