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IL DIVANO DEI GIUSTI – BANG! BANG! STANOTTE RAI MOVIE TRASMETTE “LA DOMINATRICE” DI GEORGE STEVENS, DEDICATA A ANNIE OAKLEY, LA PIÙ CELEBRE PISTOLA ROSA DEL WEST, INTERPRETATO DALLA SUBLIME BARBARA STANWYCK - SU CINE 34 PROSEGUE L’INTERMINABILE RASSEGNA DELLA COMMEDIA SEXY. STASERA PASSA UN TERRIBILE “LETTOMANIA” DI VINCENZO RIGO CON CARMEN VILLANI, DOVE SI TENTA DI SFRUTTARE UN MITO INTERNAZIONALE DELL’HARD COME HARRY REEMS, ALLORA AL SUO MASSIMO SPLENDORE DOPO “GOLA PROFONDA” – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

la dominatrice.

Bang! Bang! Anche le donne sparano. Lo sappiamo da tempo. Senza aspettare la sanguinosa storia di Lady Gucci, che Ridley Scott sta girando in questo giorni a Milano con Lady Gaga, o senza aspettare stanotte quando alle 5 in punto Rai Movie trasmetterà “La dominatrice” di George Stevens, dedicata a Annie Oakley, la più celebre pistola rosa del west, interpretato dalla sublime Barbara Stanwyck, è appena uscito sulle maggiori piattaforme (Chili, Amazon) “Il mi corpo vi seppellirà”, curioso western pugliese ottocentesco dedicato a un gruppo di armatissime banditesse diretto da Giovanni La Parola per Ascent e Rai cinema e interpretato dalle agguerrite Margaret Madé, Antonia Truppo, Miriam Dalmazio e Rita Abela.

 

barbara stanwyck la dominatrice

Non c’era mai stato, che io ricordi, un western pugliese, quindi sarebbe il primo della storia. Inoltre tutto al femminile. Anche se su sul film gira un alone di opera immontabile, girato già due anni fa, interrotto e non facile da rimettere in sesto, almeno è qualcosa di diverso dalle solite commedie.

 

carmen villani lettomania 3

Su Cine 34, invece, prosegue come ogni venerdì l’interminabile rassegna della commedia sexy. Stasera passano alle 21 un terribile “Lettomania” di Vincenzo Rigo con Carmen Villani e la vera star dell’hard americano Harry Reems e alle 22, 50 “Il letto in piazza”, grande successo di Bruno Gaburro con Renzo Montagnani, Rossana Podestà, John Ireland.

carmen villani lettomania

 

In “Lettomania” si tenta di sfruttare un mito internazionale dell’hard come Harry Reems, allora al suo massimo splendore dopo film come Gola profonda e Il diavolo in Miss Jones, che era venuto in Italia per girare con Carlo Vanzina “Luna di miele in tre”.

 

il letto in piazza

Il tutto venne distribuito dalla Stefano Film, che alternava veri hard a film super essai. Purtroppo ne viene fuori una commediola che, almeno nella sua versione italiana, ultrasoft, non è né carne né pesce. Né vera commedia sexy né qualcosa di più spinto.

 

il letto in piazza 3

La Villani sostiene che la sua scena d’amore venne “potenziata” con una controfigura, al punto che fece sequestrare il film. Lo stesso regista, Vincenzo Rigo, ricorda di aver girato lui stesso le scene con la controfigura della Villani per dare più forza al film.

 

Rigo ricorda anche che la Stefano Film, la distribuzione cioè, impose cast e modificò la sua sceneggiatura. Meglio i classici della Villani. Harry Reems, doppiato malissimo come nei porno, quando tornò in patria finì in galera, era il 29 aprile del 1976, in quel di Memphis, per traffico di materiale osceno tra stato e stato.

 

“Il letto in piazza”, invece, venne girato da Bruno Gaburro subito dopo una commedia sexy di grande successo come “Peccati in famiglia”, sempre con Renzo Montagnani. Questa è una commedia sexy-letteraria che parte da un romanzo (trashissimo) di Nantas Salvalaggio.

 

tom hardy venom

 

Ma la storia del romanzo è a sua volta ripresa da una notiziola letta su “La Stampa” negli anni ’60 riguardante il paese di Cerano, vicino a Salò, dove uno “Spregiudicato casanova di provincia ridicolizza le pie signore del paese mettendo in piazza i loro peccati: leggendo ogni sera in trattoria pagine del suo diario di amatore”.

 

carmen villani lettomania

Secondo Salvalaggio, il primo a voler portare al cinema il romanzo era Vittorio Gassman, ma passarono dieci anni prima che qualcuno portasse il romanzo sullo schermo. Gaburro cercò di farlo anche con Luigi Proietti protagonista.

 

cugini carnali 3

Alle 21, 20 su Cielo passa un’altra commedia sexy, “Cugini carnali” diretta da Sergio Martino e prodotta da Carlo Ponti con Susan Player e Alfredo Pea come cugini discoletti, Riccardo Cucciolla come padre represso e Hugh Griffith come nonno sporcaccione.

 

quando il sole scotta 1

Ricorda Sergio Martino (“Nocturno”): che “il film fu fatto sulla falsariga di Malizia; però con molta onestà, devo dire che lì c’erano un po’ tutte quelle che sono state le introversioni della mia generazione da ragazzo: il rapporto con l’altro sesso, il mistero, la scoperta.”. Il risultato però non fu molto soddisfacente.

 

 

 

il dottor zivago

Non funziona parte del cast e la storia è, alla fine, troppo semplice per il pubblico ormai abituato a trame più torbide. Alfredo Pea ricorda il giorno dei provini venne scelto “tra 300-400 ragazzi romani della mia età”, tra le ragazze c’erano tutte, da Monica Guerritore a Ornella Muti. Ma venne presa la bionda americana Susan Player, già starlette di “Playboy” e attrice in La vendetta delle api regine, che si rivela un po’ una frana.

 

Ricorda ancora Martino: “Alfredo Pea era un attore straordinario, era bravissimo e lo è ancora (..). L’altra ragazza, sinceramente, aveva il difetto di essere americana e di conseguenza di non portarsi addosso quella capacità di morbosità che invece una ragazza italiana avrebbe avuto; (..) La Player la contattammo dopo averne visto delle fotografie: quandò arrivò mi deluse; pareva, come molte americane, lavata con la lavatrice”. 

mission impossible protocollo fantasma

 

Martino dice anche che avrebbe voluto Monica Guerritore, che iniziava proprio allora Peccato veniale o Gloria Guida, “che allora non aveva fatto ancora nulla, ma nello stesso tempo in cui la vidi si impegnò in un film”.

 

space cowboys 2

Se non vi va di vedere una commedia sexy, ma il venerdì c’è un ingorgo di vecchie commedie sexy italiane, vedo che Iris propone due bei film di Clint Eastwood, “La straniero senza nome” alle 21, un western assolutamente originale e surreale che amo molto, dove il suo personaggio, lo Straniero, porta tutti all’Inferno, e l’ottimo “Space Cowboys” a seguire.

 

 

la terra dei morti viventi 2

Su Canale 20 alle 21, 05, vedo che passa “Mission Impossible: Protocollo fantasma” diretto da Brad Bird, geniale regista di film d’animazione, “Gli incredibili”, qui alla prova con un action kolossal dal grande cast, Tom Cruise, Léa Seydoux, Simon Pegg, Paula Patton, Jeremy Renner. Ha ottime critiche (93% su Rotten Tomatoes).

 

Ma Brad Bird è più a suo agio con il cinema animato. Su Mediaset Italia 2 vedo che alle 21, 20 passa un tardo capolavoro horror come “La terra dei morti viventi” diretto dal maestro del cinema degli zombi, George A. Romero.

quando il sole scotta

 

Questo è un chiaro pamphlet politico sull’America di Bush, girato nel 2005, dove gli zombi non sono certo i cattivi. Nel cast ci sono Asia Argento, nel suo unico incontro con Romero e John Leguizamo. Attenti a “Venom” di Ruben Fleischer con Tom Hardy, Riz Ahmed e Michelle Williams su Tv8 alle 21, 30. E’ brutto ma divertente. E’ un supereoe più che bipolare, un Gigino Di Maio che ha ingoiato Salvini, che ogni tanto sbotta, tira fuori la linguazza e magna qualche capoccia.

 

Ma i due possono convivere ottimamente anche senza Conte, scrivevo giusto un anno fa (il tempo passa, eh?). Insomma, questo Venom, diretto non benissimo da Ruben Fleischer  alla faccia della critica che lo ha massacrato quasi unanimamente, fece parecchi soldi un anno fa. Beh. La storia, davvero, non ha né capo né coda, ma Tom Hardy è Tom Hardy, su.

mission impossible protocollo fantasma 2

 

Qui è un gionalista d’assalto Eddie Brock, tipo Sigfrido Ranucci di Report, che se la spassa con la bella avvocatessa Anne Weying, cioè Michelle Williams con caschetto biondo, quando rovina tutto andando a intervistare il potente Carlton Drake, il megacattivo interpretato da Riz Ahmed. Drake fa esperimenti poco etici, provando virus  alieni su povera gente.

 

il letto in piazza 2

Brock sbrocca e glielo dice come fosse un Giletti d’assalto. Ma si fa così? Drake lo fa licenziare in tronco dal suo editore fantoccio. Lui e la sua ragazza avvocatessa. Che, per reazione, lo molla. E il poro Brock sbroccato precipita proprio nella sfiga più nera, visto che nessuna emittente, nemmeno Tele Etna ne vuole sapere più niente di lui.

 

cugini carnali 2

 

Ritornerà a galla quando inghiotterà un alieno, certo Venom, proprio nel laboratorio misterioso di Carlton Drake, che cercava inutilmente di costruire un sembiante, cioè una creatura mezza umana-mezza aliena.

 

Nella notte non c’è moltissimo, a parte una ennesima riproposizione de “Il dottor Zivago” di David Lean su Iris all’1, 45. Molto più raro il thriller erotico italo-francese che non vedo da allora “Quando il sole scotta”, noto anche come “La route de Salina” diretto da Georges Lautner con Mimsy Farmer bellissima, appena uscita da “More” di Barbet Schroeder, Robert Walker Jr, Marc Porel e una ancora attiva Rita Hayworth alla fine degli anni ’60.

 

teresa la ladra 2

Lautner ricordava che Rita si era trovata molto male sul set di un film italiano precedente, e era molto sospettosa di lavorare su questo film. Magari qualcuno è interessato anche a “Teresa la ladra” di Carlo Di Palma con Monica Vitti protagonista tratto da un romanzo di Dacia Maraini. Con la Vitti ci sono anche Michele Placido, Stefano Satta Flores e Carlo Delle Piane in un ruolo pensato per Franco Franchi. La chiudo qui.

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