una cella in per due

IL DIVANO DEI GIUSTI – IN SECONDA SERATA PASSA UN CLASSICO DEL CINEMA COATTO COME “UNA CELLA PER DUE”, CON ENZO SALVI E MAURIZIO BATTISTA E MELITA TONIOLO (SI VEDE PIÙ IL SEDER CHE IL VISO, OVVIO): "QUA C’È DA CAGARSI ADDOSSO”; “GIÀ FATTO”, “A PRENDERLA CON FILOSOFIA SI FINISCE SEMPRE CHE TE LA PIJI IN DER CULO” – MAGARI AVETE VOGLIA DI RIVEDERE “TAXI DRIVER”. IO OGNI VOLTA RIMANGO INCANTATO. NON SOLO DALLA FORZA DI REGIA DI SCORSESE, MA DALLA FOTOGRAFIA DI MICHAEL CHAPMAN, DALLA MUSICA DI BERNARD HERRMANN, OVVIAMENTE DALLA RECITAZIONE DI DE NIRO… -  VIDEO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

TAXI DRIVER

Che vediamo stasera? In chiaro, dopo tanto sentir parlare di Martin Scorsese nella serie di Rebecca Miller su di lui, “Mr Scorsese”, uno dei migliori ritratti che si siano mai fatti su un regista, lo trovate su Apple TV +, magari avete voglia di rivedere su Rai Movie alle 21, 50, uno dei suoi capolavori, “Taxi Driver”, scritto da Paul Schrader, quando era un progetto per Brian De Palma, con Robert De Niro, Jodie Foster, Harvey Keitel, Peter Boyle e Cybill Shepherd.

 

Ogni volta che lo vedo rimango incantato. Non solo dalla forza di regia di Scorsese, ma dalla fotografia di Michael Chapman, dalla musica di Bernard Herrmann, ovviamente dalla recitazione di De Niro.

 

Diane Kruger - Il fuoco del peccato

Su Cine 34 alle 21 trovate come al solito una commedia di Leonardo Pieraccioni. Stasera passa “Finalmente la felicità” con Pieraccioni, Ariadna Romero, Rocco Papaleo, Barbara Bouchet.

 

Non ho visto invece “Il fuoco del peccato”, noir piuttosto classico diretto da Neil LaBute con Diane Kruger come femme fatale, Ray Nicholson, come lo scemotto che casca nel suo gioco, Gia Crovetin, Rai Due alle 21. Una sorta di remake del Postino suona solo due volte. Leggo che l’unica cosa interessante è la Kruger.

 

 

basilicata coast to coast

Su Canale 20 alle 21, 10 trovate il secondo episodio di “Now You See Me 2”, diretto da Jon M. Chu, il regista di “Wicked”, con Jesse Eisenberg, Mark Ruffalo, Daniel Radcliffe. La7Cinema alle 21, 15 ci propone “Basilicata coast to coast”, opera prima, allora fresca e divertente, di Rocco Papaleo con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Claudia Potenza e lo stesso Papaleo.

 

Iris alle 21, 15 presenta “Quella sporca dozzina”, capolavoro del cinema violento di Robert Aldrich con Lee Marvin, Ernest Borgnine, Charles Bronson, Telly Savalas, Jim Brown, Richard Jaeckel,  John Cassavetes, Donald Sutherland, un film che riscrive le regole del genere bellico.

 

 

sean connery in caccia a ottobre rosso

Un gruppo di assassini e fuori di testa viene fatto uscire di galera per un’azione suicida contro i tedeschi che vede alla loro testa Lee Marvin. Solo chi ha visto il film ricorda in quanti sopravviveranno.

 

La7 alle 21, 15 passa “Caccia a Ottobre Rosso” di John McNaughton con Sean Connery, Scott Glenn, Alec Baldwin, Tim Curry, Sam Neill. Lo rivedo sempre volentieri. Sean Connery chiese a John Milius di aiutarlo a riscrivere le sue battute.

 

Su Canale 27 alle 21, 15 trovate “Rush Hour 3 – Missione a Parigi”, ricchissima action comedy diretta da Brett Ratner per i due protagonisti Jackie Chan e Chris Tucker, ma ci sono anche guest star d’eccellenza come Max Von Sydow e Roman Polanski.

 

tom hanks non cosi vicino

Su Rai4 alle 21, 15 trovate il thriller “No Exit” di Damien Power con. Havana Rose Liu, Dany Ramirez, Dale Dickey. Rai Uno alle 21, 30 propone “Non così vicino” di Marc Forster con Tom Hanks, Rachel Keller, Manuel Garcia Rulfo.

 

Su Tv8 alle 21, 40 l’action con Jason Statham “Operazione Fortune” diretto da Guy Ritchie con un cast che spazia da Aubrey Plaza a Hugh Grant a Josh Hartnett. Passiamo alla seconda serata con un classico del cinema coatto come “Una cella per due” diretto da Nicola Barnaba, primo film con la coppia Enzo Salvi – Maurizio Battista.

 

 

il culo di melita toniolo in una cella per due

Vi riciclo quello che scrissi. “C’è del guano sulla carrozzeria!”. “No, è merda dottò…”. E questa è solo la prima battuta del capolavoro trash, “Una cella in due”. Visto nella cornice dell’anteprima per amici al Cineland di Ostia, regno indiscusso di Enzo Salvi, alla presenza di gran parte del cast e di star della Magica e non (un’Aida Yespica con tacchi infiniti), dove ogni battuta o allusione calcistica veniva seguita da applausi, come l’apparizione di Taddei o i titoli dei giornali su Totti Gold, è un gradito ritorno alla commedia pesante.

 

una cella per due

Salvi e Battista recitano metà del film in mutande e canotta e l’altra metà in carcere assieme al mostruoso Ceccherini che non parla, ma mangia topi e scarafaggi vivi. Quando casualmente evadono si ritrovano in situazioni assurde da film di Montesano e Noschese. “Attento al granchio!”. “Sembrava una merda” si dicono sulla spiaggia prima di rovinare una sfilata di intimo maschili di uno stilista gaio.

 

O si lanciano in un “Qua c’è da cagarsi addosso.”- “Già fatto!”, una volta finiti nel bel mezzo di una scena di un film di guerra senza accorgersene. Il film vede Salvi avvocato intrallazzone con moglie bella e cameriera scorreggiona (“Puzzettina!”) che se la fa con Melita Toniolo (si vede più il sedere che il viso, ovvio). La moglie si vendica e lo manda in prigione.

 

una cella per due

Battista invece, è un disgraziato che ha appena trovato un lavoro di tuttofare in un autosalone gestito da Massimo Marino, ma lo perde perché il losco proprietario lo ha dovuto cedere proprio a un parente della Melita raccomandato da Salvi. E’ l’Italia di oggi. “Puoi aspirà ad altro”, gli fa Marino mentre tira una striscia di coca. “Prendila con filosofia” è un altro consiglio. “A prenderla con filosofia si finisce sempre che te la pij in der culo” è la conclusione di Battista che diventa così rapinatore di vecchiette e finisce in prigione.

 

una cella per due 2

Completano il tutto grandi cammei di Gianni Ferrari come avvocato napoletano in prigione, Nicola Di Gioia come boss alla “Un prophète”, la scottante Sara Tommasi in un minuscolo ruolo di segretaria (sarà stata tagliata dopo il suo celebre “ke krepi con tutte le sue troie”? detta a Papi Silvio... sui flani anche il nome è scomparso… ). Sui titoli di coda invece parte una scorreggia fuori onda di Maurizio Battista. E’ la ciliegina sulla torta. Insomma un film politico.

 

 

edward norton american history x

Su Iris alle 0, 15 avete “American History X”, , opera prima di Tony Kaye, allora regista di gran moda di pubblicità e di videoclip non giovanissimo (aveva 47 anni) con Edward Norton, Edward Furlong, Beverly D'Angelo, Fairuza Balk, storia di un giovane nazista suprematista americano e del mondo che lo protegge.

 

 Il film lanciò agli Oscar, con una nomination, Edward Norton, ma Tony Kaye ruppe sia col suo protagonista, che aveva riscritto la sua parte e indirizzato come voleva il montaggio sia con la produzione della New Line. Chiese di firmare col nome di “Humpty Dumpty”, ma non venne ascoltato Allora fece una causa da 275 milioni di dollari che rimase nella storia. Non fece molti altri film. Ovviamente.

 

 

DELITTO AL RISTORANTE CINESE 22

Cine 34 alle 0, 45 passa “Delitto al ristorante cinese” di Bruno Corbucci con Tomas Milian in doppio ruolo, Bombolo, Cannavle, Olimpia Di Nardo. Rete 4 alle 0, 55 ripropone “Richard Jewell”, bel film di Clint Eastwood con Paul Walter Hauser che interpreta un personaggio non facile.

 

Ciccione baffuto, sfigato, mammone, soggettone con voglie di fare il poliziotto alla Alberto Sordi, armato di fucili, bombe e pistole come fosse Bin Laden, è chiaro che Richard Jewell, l'eroe del film, si presta più a fare il colpevole di un attentato bombarolo che il patriota che salva vite umane.

 

 

RICHARD JEWELL

Il fulcro di questo Richard Jewell, che Clint Eastwood e il suo sceneggiatore Billy Ray hanno tratto da un articolo di Marie Brenner e da una storia davvero accaduta, è tutto qui.

 

 

Il faciolone Richard Jewell, di guardia a un concerto country, si accorge di una bomba e salva la vita a un mucchio di concittadini, ma il suo profilo e la sua figura sono da tipico maschio fascio terrorista bianco con mamma a carico e chili sovrappeso, così l'FBI, cioè l'ispettore interpretato da Jon Hamm, star di Mad Men, pensano che sia stato lui a mettere la bomba e poi a fingere di fare il salvatore.

 

richard jewell clint eastwood

Così passa da stelle alle stalle, da eroe a feccia umana. Lo aiuta, perché lo conosce un po' e gli è amico, l'avvocato democratico interpretato da Sam Rockwell, oltre a mammina, la grande Kathy Bates. Clint se la prende in po' con la logica poliziesca del punire chi corrisponde di più al profilo del terrorista suprematista bianco, e il profilo di Richard Jewell è pessimo, ma anche con il sistema dei media di esaltare e sputtanare la gente nel giro di poche ore senza la minima prova.

 

In questo caso ci mostra come cattiva la giornalista bonissima e rampante di Olivia Wilde che circuisce facilmente il prosciuttone Jon Hamm per avere informazioni e fare il suo scoop.

 

olivia wilde richard jewell

La7Cinema all’1, 50 passa “Suspect – Presunto colpevole”, legal drama diretto da Peter Yates con Cher avvocatessa, Dennis Quaid, John Mahoney e Liam Neeson come barbone accusato di omicidio. Tv8 alle 2 presenta il rarissimo, mai visto, “Prey – La preda”, horror comedy dello svalvolato olandese Dick Maas con Mark Frost, Julian Loomer.

 

Su Rai Movie alle 5 avete invece “Bianco e nero” di Cristina Comencini con Ambra Angiolini, Fabio Volo, Aissa Maiga, Katia Ricciarelli. Era una commedia dove un marito, Fabio Volo, sposato con Ambra, si innamora della bella moglie di uno storico africano. Ai problemi di corna si sommano quelli di razzismo all’italiana. La chiudo qui.

RICHARD JEWELL RICHARD JEWELL

robert de niro in taxi driver

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