IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA VI PROPONGO UN BEL FILM CAFONE COME “AQUAMAN”, MOLTO DIVERTENTE, ALLA FINE, PERCHÉ NEMMENO JASON MOMOA CI CREDE FINO IN FONDO – AVETE ANCHE “LA FEBBRE DEL SABATO SERA”. RICORDO CHE QUANDO USCÌ FU UNA BOMBA. L’ALBUM DEL FILM RIUSCÌ A VENDERE 20 MILIONI DI COPIE – IN SECONDA SERATA TROVATE “LAGUNA BLU”, GRANDE SUCCESSO DEL TEMPO, “L’INSEGNANTE”, PROTOTIPO DELLA COMMEDIA SEXY SCOLASTICA, E IL LONTANISSIMO WESTERN “SAPEVANO SOLO UCCIDERE”… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Quindi? Che vediamo stasera in chiaro? Propongo un bel film cafone come “Aquaman” di James Wan con Jason Momoa, Amber Heard, Nicole Kidman, Patrick Wilson, Temuera Morrison, Italia 1 alle 21, 30. A Aquaman i tesori sommersi di Damien Hirst je fanno na pippa, scrivevo quando il film uscì assieme alla grande mostra di Damien Hirst a Palazzo Grassi a Venezia.
Certo non sono pochi i legami tra i mostri marini di Damien Hirst e quelli che James Wan, il master of horror cino-malese-australiano, riesce a infilar dentro agli oceani bellicosi del suo Aquaman, Troviamo di tutto, da un octopus che suona la batteria, si chiama Topo, a un gigantesco mostrone, il Karathen, che ha voce adorabile della Julie Andrews del vero e unico Mary Poppins, da centinaia di simil Mostri della laguna, i Trench, a squali e cavallucci marini giganti che possono essere cavalcati dal nostro eroe.
Senza scordare l’abito fatto di polipo della principessa Mera. Quello che il pur ultracinefilo Damien Hirst non ha è, da una parte, Jason Momoa, il gigantesco hawaiiano con origini tedesche, che interpreta Aquaman con tanto di tridente come vuole la tradizione poseidonesca, da un’altra, quell’orgoglio della cultura oceanica che viene proprio dall’unire personalità come l’australiana Nicole Kidman nei panni di Atlanna, la mamma acquatica dell’eroe, il neozelandese Temuera Morrison, ricordate Once Were Warriors?, come padre terrestre, il regista stesso e i tanti set australiani.
Il tutto forma qualcosa di diverso rispetto ai tanti film di supereroi, va più sulla scia del Mad Max di George Miller, cioè dell’eroe del mondo updown. Forse per questo, il pubblico cinese e asiatico in generale ha più apprezzato questa Hollywood oceanica rispetto ai film di supereroi solo americani.
Malgrado la bellissima fotografia di Don Burgess, le scenografie di Bill Brzecki, la maestria di James Wan, che ci ha dato grandi horror come Saw, Conjuring, Insidious, il film rimane cafonissimo, sia per il soggetto sia per Momoa-Aquaman, sia per Nicole Kidman vestita da sirenetta, sia per Amber Heard tutta verde coi capelli rossi figlia di Dolph Lundgren, sia per un eccesso di botte col forcone tra l’eroe e il fratellastro biondo Patrick Wilson per l’impero dei sette mari e non può piacere alle signore più sofisticate.
Ma deve essere cafone, altrimenti come riesci a trattare un eroe acquatico di questo tipo? E devi avere il bisteccone Jason Momoa, non puoi metterci Valerio Mastandrea o Luca Marinelli col forcone… Di fatto, la sceneggiatura, tratta dalla versione fumetto di Geoff Johns del 2011, è un bel pasticcio che sembra scopiazzare un po’ tutto, dai vecchi horror Universal a indiana Jones, da Dragon Trainer a La sirenetta, ma che segue quasi alla lettera le vecchie regole dettate da Ennio De Concini per Le avventure di Ercole con Steve Reeves.
Cioè ogni dieci minuti di storia ci devi mettere un’ercolata, cioè una prova che Ercole dovrà superare con la forza. Aquaman è identico. E Jason Momoa, alla ricerca del tridente di King Atlan, dovrà affrontare mostri e mondi sommersi, perfino uno scontro bondistico con Black Mantra in una Erice in parte ricostruita in studio.
Ogni fatica o ogni ercolata porterà l’eroe, accompagnato dalla sua bella, la Mera di Amber Heard, che serve sia come compagna d’avventura sia come momento romantico-distensivo, sulle tracce del tridente e del ricongiungimento con mammà. Fino allo scontro finale col fratellastro biondo. Molto divertente, alla fine, perché nemmeno Jason Momoa ci crede fino in fondo a sorgere dalle acque oceaniche col tridente in mano. E’ più nel suo quando si spara i selfie con i fan coatti del pub o quando riporta il paparino, già guardiano del faro, a casa sul suv.
Canale 27 alle 21, 10 propone “La febbre del sabato sera”, classico di John Badham con John Travolta, Karen Lynn Gorney, Barry Miller, Joseph Cali, Paul Pape, Donna Pescow. Ricordo che quando uscì fu una bomba. L’album del film riuscì a vendere 20 milioni di copie. Il produttore pensava che la protagonista, Karen Lynn Gorney fosse troppo vecchia per la parte. Il critico Gene Siskel vide il film 17 volte e si comprò l’abito bianco di Travolta per 145 mila dollari.
E’ uno dei primi film dove si sente l’uso della steadycamera di Garrett Brown, premiato con un Oscar speciale un anno dopo l’uscita. Il primo titolo del film era “Tribal Rites of the New Saturday Night”, che è poi l’articolo di Nick Cohn che dette il via alla storia. Ma quando nella colonna sonora entrarono i Bee Gees, una delle loro canzoni aveva quasi il titolo giusto, “Night Fever”. John Badham pensò di attaccarci l’idea del Saturday…
Tv2000 alle 21, 10 propone “Sir – Cenerentola a Mumbai” favola romantica franco-indiana diretta da Rohena Gera con Tillotama Shome, Vivek Gomber, Rahul Vohra, Geetanjali Kulkarni, Ahmareen Anjum. Rai Movie alle 21, 10 passa un film con amicizia cane-umano, “Togo – Una grande amicizia”, diretto da Ericson Core con Willem Dafoe, Julianne Nicholson, Christopher Heyerdahl, Shaun Benson, Michael McElhatton, Michael Gaston. Ha critiche favolose, vi avverto. E la storia di Togo e del suo trainer, Leonhard Seppala, ambientata nel 1925, è vera.
Canale 20 alle 21, 10 propone il thriller con bombe e terroristi “Survivor” di James McTeigue con Milla Jovovich, Pierce Brosnan, Dylan McDermott, James D'Arcy, Angela Bassett. Ha l’8% di gradimento critico. Un disastro.
La7Cinema alle 21, 15 propone un grande film di guerra, di amicizia e di rispetto come “Il ponte sul fiume Kwai” di David Lean scritto da Michael Wilson e Carl Foreman dal romanzo di Pierre Boulle con Alec Guinness, William Holden, Jack Hawkins, Sessue Hayakawa. Vinse sette Oscar, miglior film, miglior regista, miglior attore protagonista, Alec Guinness, miglior sceneggiatura, ma Wilson e Foreman, blacklisted, non erano stati nemmeno nominati, e Pierre Boule era solo l’autore del romanzo, così il premio lo ritirò Kim Novak.
Miglior musica, Malcolm Arnold, e miglior fotografia, Jack Hildyard. Quando ero piccolo non c’era bambino che non fischiettasse la canzoncina del film, cioè la marcetta “Colonel Bogey”. E che non avesse visto la parodia che ne avevano fatto a “Un due tre” Tognazzi e Vianello, il primo come Sessue Hayawaka il secondo come Alec Guinness. Nella realtà, leggo che il colonnello inglese, Toosey, che Guinness interpretava, salvò la vita al Colonnello giapponese, Saito, che rischiò la pelle per crimini di guerra. Quando dieci anni dopo Toosey morì, Saito lo andò a onorare in Inghilterra.
Guinness cercò di trasmettere un po’ di humour al suo personaggio, contro il volere di Lean. Discussero per tutto il film. Il produttore, Sam Spiegel, scelse David Lean per dirigere il film dopo che era stato rifiutato sia da Fred Zinnemann che da Orson Welles che da Howard Hawks. Lean litigò pesantemente con il primo sceneggiatore, Carl Foreman, che venne sostituito da Michael Wilson.
Iris alle 21, 15 propone il western più completo di Clint Eastwood regista, cioè “Gli spietati” con Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris. Grida ancora vendetta il fatto che venne bocciato al Festival di Venezia perché troppo violento. Andate sul sicuro anche con “I fiumi di porpora”, thriller con molto sangue diretto da Mathieu Kassovitz con Jean Reno, Vincent Cassel, Nadia Farès, Dominique Sanda, Cielo alle 21, 20. Alternative? L’horror “The Nun II” di Michael Chaves con Taissa Farmiga, Anna Popplewell, Storm Reid, Jonas Bloquet, Bonnie Aarons, Mediaser Italia 2 alle 21.
O, Rai4 alle 21, 20, il thriller “Hitman – L’assassino” di Xavier Gens con Timothy Olyphant, Dougray Scott, Olga Kurylenko, Henry Ian Cusick, Robert Knepper. A seguire, sullo stesso canale, alle 22, 55 arriva anche “Hitman: Agent 47” di Aleksander Bach con Rupert Friend, Hannah Ware, Zachary Quinto, Ciarán Hinds, Thomas Kretschmann.
Passiamo alla seconda serata con “Laguna blu” diretto da Randal Kleiser, scritto da Douglas Day Stewart con Brooke Shields, Christopher Atkins, Leo McKern, William Daniels, Elva Josephson, Rai Movie alle 23, grande successo del tempo, dove due bambini crescono in un’isola deserta e scoprono l’amore. Leggo che vedendo il film, uno studioso di chiara fama scoprì una rarissima razza di iguana che nessuno aveva mai visto.
I nudi che vedete di Brooke Shields non sono né dell’attrice né della sua controfugura, che si era fatta male alla schiena durante le riprese, ma della istitutrice di delfini, Kathy Troutt. Nelle scene d’amore, che furono al centro di parecchie polemiche, la stessa Brooke Shields confermò che aveva i capelli incollati ai seni o era la sua controfigura. Christopher Atkins, invece, che aveva 18 anni, non aveva controfigure e era sempre nudo.
Aveva molte scene con lui nudo e lei non del tutto nudo che mettevano entrambi in imbarazzo. La prima scelta era stata Jennifer Jason Leigh, che non aveva problemi con le scene di nudo. Non volle che facesse il film il padre, Vic Morrow. Il film ebbe grande successo, ma non piacque a nessun critico. La7 Cinema alle 0, 20 ripropone “Indovina chi viene a cena?” di Stanley Kramer. on Spencer Tracy, Sidney Poitier, Katharine Hepburn, Katharine Houghton, Cecil Kellaway. Italia 1 alle 0, 25 passa “Hulk”, il primo quello diretto da Ang Lee con Eric Bana, Jennifer Connelly, Sam Elliott, Josh Lucas, Nick Nolte.
Cine 34 alle 0, 55 propone “L’insegnante” di Nando Cicero con Edwige Fenech, Vittorio Caprioli, Mario Carotenuto, Carlo Delle Piane, Enzo Cannavale, grande prototipo della commedia sexy scolastica, mischione di “Amarcord” e “Malizia”. Rai Movie all’1 passa la commedia lesbo dove una coppoia di ragazze passa le vacanze con la famiglia di una di loro, “Non ti presento i miei” di Clea DuVall con Kristen Stewart, Mackenzie Davis, Aubrey Plaza, Alison Brie, Dan Levy, Mary Steenburgen.
La7 Cinema alle 2, 25 propone il capolavoro di Billy Wilder “L’appartamento” con Jack Lemmon, Shirley MacLaine, Fred MacMurray, Ray Walston, dove un impiegato è costretto a dare il suo appartamento al capo ufficio sposato per scopare. Ma una notte ci trova una ragazza che ha tentato il suicidio per amore. Iris alle 2, 25 propone la commedia “Good Boys – Quei cattivi ragazzi” di Lee Eisenberg, Gene Stupnitsky con Jacob Tremblay, Keith L. Williams, Brady Noon, Molly Gordon, Midori Francis, Will Forte, storia di un ragzzini di 12 anni invitato a un kissing party. Smack. Alle 2 di notte però ha poco senso.
Abbiamo finalmente il film della serata su Rete 4 alle 3, 20. E’ il lontanissimo western di Tanio Boccia “Sapevano solo uccidere” o “Saguaro”, interpretato da Kirk Morris alias Adriano Bellini, Larry Ward, Alan Steel alias Sergio Ciani, Gordon Mitchell, Gisella Arden, Ana Castor. Delirio alla Tanio Boccia, qui al suo terzo e ultimo spaghetti, con due maestri del peplum, Kirk Morris e Alan Steel, che non solo non sapevano nulla di western, ma erano abituati a fare le statue e a muovere solo i muscoli.
La storia, infatti, è più o meno quella di Sansone contro i pirati in formato western. Non a caso il protagonista è ancora Kirk Moris-Sansone, solo che stavolta si chiama Jeff. Come spiega Dada Gallotti riguardo a Kirk Morris: “Adriano di viso era bellissimo, aveva dei bei muscoli, ma non sapeva una battuta, non entrava mai con i tempi giusti... gli dovevo dare dei calci nelle caviglie per fargli dire le battute, per farlo attaccare, perché poi eravamo in primo piano e quindi si doveva vedere il movimento delle labbra... e poi parlava sempre in veneto anche quando recitava” (“Cine 70”).
A Jeff-Sansone aggiungiamo il terribile Saguaro di Larry Ward, socio del bandito messicano Pedro, cioè Alan Steel alias Sergio Ciani, che se la vedrà con l’eroe Kirk Morris in una zona tra il Messico e l’Arizona. Poi Saguaro uccide una ragazza in una grande scena sadica di frustate con lei seminuda e Jeff-Sansone si incazza di brutto. Il tutto è condito da Gordon Mitchell, Remo Capitani e il grande Bonanni.
Ma nel film, secondo i più, non si capisce nulla. Il mito vuole che per questo suo ultimo western Tanio Boccia avesse chiesto al produttore un dolly. Richiesta eccessiva per il produttore. Ma Boccia voleva il dolly. Ma non solo per girare, ma per farsi prendere sotto caso col dolly dimostrando così ai vicini che era un vero regista. Crederci? Francesco Barilli ricorda che Tanio Boccia usava una scatola di fiammiferi svedesi svuotata per controllare le riprese da schermo panoramico.
Grande anche la storia raccontata da un celebre organizzatore, Ottavio Oppo: “un giorno incontrammo un operatore che stava raccogliendo cicoria in un prato, gli chiedemmo che film stesse girando e lui rispose: di Tanio Boccia.” Questa, i vecchi del cinema la raccontano molto. Iris alle 4 spreca un film da Pasqua e dintorni, “Maria Maddalena” di Garth Davis con Rooney Mara, Joaquin Phoenix, Chiwetel Ejiofor, Tahar Rahim, Tawfeek Barhom.
la moglie ingenua e il marito malato 1
Su Rete 4 alle 4, 50 passa il film tv “La moglie ingenua e il marito malato”, diretto da Mario Monicelli, tratto da Achille Campanile con Fernando Rey, Stefania Sandrelli, Carlo Giuffrè. Bello, nel ricordo di allora, “Ad ogni costo” di Giuliano Montaldo con Janet Leigh, Robert Hoffman, Klaus Kinski, Edward G. Robinson, Adolfo Celi. Doveva essere il film che Sergio Leone avrebbe girato per Papi e Colombo subito dopo “Per un pugno di dollari”.
Ma il suo western esplose, Leone litigò coi due, passò alla Pea di Grimaldi e “Ad ogni costo” finì a Montaldo, amico di Leone, che lo diresse piuttosto bene. Chiudo su una buffa commedia diretta da Rocco Papaleo, “Onda su onda” con Rocco Papaleo, Alessandro Gassman, Luz Cipriota, Massimiliano Gallo, Calogero Accardo, che non ebbe il successo che meritava, Cine 34 alle 5, 05.
la moglie ingenua e il marito malato 2
ad ogni costo
rocco papaleo alessandro gassman onda su onda
rocco papaleo onda su onda
ad ogni costo 2
ad ogni costo 1
aquaman 8
aquaman 5
sapevano solo uccidere 4
aquaman 6
survivor
aquaman 4
il vestito di john travolta in la febbre del sabato sera
la febbre del sabato sera
sir – cenerentola a mumbai
JOHN TRAVOLTA CON IL COMPLETO BIANCO IN LA FEBBRE DEL SABATO SERA
togo 5
Il ponte sul fiume Kwai
Il ponte sul fiume Kwai
good boys
eric bana hulk
film laguna blu
indovina chi viene a cena 3
Indovina chi viene a cena
indovina chi viene a cena 1
hulk di ang lee 1
laguna blu
hulk di ang lee 2
laguna blu 1
clint eastwood gli spietati
THE NUN II
THE NUN II
THE NUN II
gene hackman gli spietati
i fiumi di porpora
i fiumi di porpora 1
gli spietati
togo 3
aquaman 9

















