2022divano2109

IL DIVANO DEI GIUSTI - HO TROVATO INTERESSANTE “WANNA”, IL DOCUMENTARIO NETFLIX PRODOTTO DA FREMANTLE SULLE AVVENTURE E SULLE DISAVVENTURE DELLA TELEVENDITRICE WANNA MARCHI. VA VISTO. È PURA STORIA ITALIANA – E IN CHIARO COSA VEDIAMO? ALLE 23,15 RITROVIAMO "CASA DI PIACERE” DI ALEX DAMIANO ALIAS BRUNO GABURRO CON VALENTINE DEMY, ALEX FREYBERGER, ALESSANDRO SCOTTI, DAVID D'INGEO... – ALLE 2,30 “IL VENDITORE DI MEDICINE” DI ANTONIO MORABITO, ASSOLUTAMENTE STRACULT PER IL COINVOLGIMENTO DI MARCO TRAVAGLIO COME ATTORE  - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

i may destroy you 2

Che vediamo stasera? So che i fan di David Bowie avranno già fatto i biglietti per “Moonage Daydream”, il bellissimo documentario che Brett Morgen ha dedicato al cantante già passato a Cannes e che oggi ha un’anteprima in poche sale sparse prima dell’uscita regolare la prossima settimana. Io sono già pazzo di “I May Destroy You”, la miniserie HBO in 12 puntate scritta e interpretata da Michaela Coel nei panni della scrittrice nera inglese Arabella, divisa tra scrittura creativa e seratine troppo alcoliche e una valanga di amici e fidanzati, da ieri apparsa su Sky con due anni di ritardo.

 

wanna marchi serie netflix 2

Ma ho trovato interessante anche la prima puntata, su quattro, della freschissima “Wanna”, il documentario Netflix sulle avventure e sulle disavventure della televenditrice Wanna Marchi ideata da Alessandro Garramone e diretta da Nicola Prosatore. Niente che non sapessi, devo dire, ma il materiale raccolto è davvero moltissimo e poi fa sempre piacere rivedere i faccioni di Roberto Da Crema, Walter Carboni, Joe Denti, star di una televisione privata ormai perduta anche nella memoria. Certo, Wanna Marchi, sia nella fase canterina (“D’accordo?”), sia che si esibisse con la figlia Stefania o con il mago era del tutto fuori controllo.

WANNA MARCHI 5

Ricordo che a Blob, dove la mettevamo spesso, in realtà non funzionava bene come i campioni delle generaliste, come Funari. Il pubblico di Rai Tre ha sempre visto male i personaggi delle tv private e i televenditori. E infatti nessuno di loro, nemmeno il più civile, Guido Angeli, è riuscito a fare un vero salto di canale. E ogni volta che si è provato a fare qualche inserimento, ricordo un programma di Baudo, ma anche dei programmi di Rai Due che civettavano proprio con Wanna Marchi, c’è alla fine stato un rigetto.

 

andor

Proprio per una forma di classismo, di un non riconoscersi da parte del pubblico nel personaggio del televenditore, per quanto divertente fosse. La serie “Wanna”, però, va vista. E’ pura storia italiana. E’ apparsa ieri anche la nuova serie Disney “Andor” ideata da Tony Gilroy con Diego Luna, Stellan Skarsgard, Genevieve O’Reilly, Forrest Whitaker, 12 episodi…

 

pele il film 1

E in chiaro cosa vediamo? In prima serata stasera avete una marea di titoli. Si va dal biopic brasiliano “Pelé” di Michael Zimbalist, Jeff Zimbalist con Kevin De Paulha, Leonardo Lima Carvalho, Seu Jorge, Canale 5 alle 21, 20, al kolossal di Ridley Scott “Le crociate” con Orlando Bloom, Eva Green, Liam Neeson, Jeremy Irons, Edward Norton, David Thewlis. Ciò che si dice un filmone, anche se andrebbe magari recuperato nella director’s cut da 190 minuti e non in questa versione voluta dalla Fox da 140 minuti.

stolen 2

 Per i fan di Nicolas Cage ci sarebbe “Stolen” di Simon West con Malin Akerman, Josh Lucas, Danny Huston, Canale 20 alle 21, 05, dove il nostro eroe è appena uscito di galera e vorrebbe rigar dritto con la figlia adorata, se non ci fosse un problemino. I cattivi gli hanno rapito la figlia e giurano di farle del male se entro dodici ore non recuperare i dieci milioni di dollari, mai recuperati, della rapina per cui era finito dentro.

paradiso amaro 6

 

Su La5 alle 21, 10 avete il bel film di Alexander Payne “Paradiso amaro” con George Clooney, ricco avvocato delle Hawaii, che ha la moglie in coma e scopre che lei lo ha tradito con un altro uomo, del tutto diverso da lui. Lo dovrà avvertire. Ma dovrà anche fare i conti con la vita che ha fatto fino a quel momento. “I migliori anni della nostra vita” diretto da Claude Lelouch nel 2019 è una sorta di tristissimo, ma commovente sequel, cinquant’anni dopo, di “Un uomo, una donna”, dove tornano più o meno i due protagonisti di allora, Anouk Aimée e un vecchissimo Jean Louis Trintignant, Tv2000 alle 21, 10.

gli uomini d oro 1

Devo dire che già rivederli assieme vale il prezzo del biglietto, anche se si sfiora un po’ la pornografia. Ma la pornografia dei sentimenti è sempre stata la chiave dei film di Lelouch, quindi, va bene così, con tanto di musica di allora. Fu davvero una delle più belle coppie del cinema. Rai Movie alle 21, 10 propone “Gli uomini d’oro” di Vincenzo Alfieri con Fabio De Luigi, Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Giuseppe Ragone, Mariela Garriga, una sorta di rilettura dei film di colpi all’italiana e dei “7 uomini d’oro” di Marco Vicario.

gli uomini d oro 2

 

Con un cast così sembrerebbe una commedia, invece è un noir anche piuttosto cupo tratto da una storia vera ambientato nel lontano 1995, con un colpo che si rivela sanguinoso messo in piedi durante il derby Juve-Toro. In pratica, se vuoi fare un film alla Tarantino, con morti e sangue, perché scegliere degli attori popolari da commedia? Meglio farlo con attori meno noti. Ma il film è interessante, come lo era il primo film di Alfieri, I peggiori. Notevolissimo De Luigi tifoso del Toro che reagisce sparando a un Forza Juve di troppo. Notevole anche il sano odio tra nordici e terroni, anche se questi anni ’90 sembrano più gli anni ’70…

non si ruba a casa dei ladri

 

Cine 34 alle 21, 10 risponde con un altro film di colpo e truffe, “Non si ruba a casa dei ladri” di Carlo Vanzina con Vincenzo Salemme, Massimo Ghini, Stefania Rocca, Manuela Arcuri, Maurizio Mattioli. Pieno di battute. “A te la grande bellezza te fa na pippa!”. “Er culo cosa?”. “Tié, a te e a De Laurentiis!” E pieno di buone idee comiche sulla volgarità romana di politici, acchiappone, facilitatori. “Politicamente, da che parte sta?”- “Mah, adesso l’importante è starci, facilitare…”. Sui trafficoni che hanno i soldi in Svizzera e sulla facilità di perdere tutto.

manuela arcuri non si ruba a casa dei ladri

E sui meccanismi della corruzione al ritmo della frase di Giovenale “A Roma tutto ha un prezzo”, giustamente citata come epigrafe finale del film. Qui sono di scena un trafficone romano, Antonio Russo, e la sua donna Lori, cioè un Massimo Ghini con un capello rossiccio e una Manuela Arcuri volgarissima e ignorantissima (“Il dado è tratto” – “Dado chi?”) che per facilitare la scelta di un’impresa delle pulizie rispetto a un’altra per un appalto, distruggono la felicità di un’altra coppia, quella formata dal napoletano Simone Santoro, Vincenzo Salemme, e da sua moglie torinese Daniela, Stefania Rocca, titolari, appunto, di una piccola impresa.

 

non si ruba a casa dei ladri

Ridotti in miseria i Santoro trovano lavoro come camerieri proprio nella villa dell’infamone responsabile del loro disastro. E tramano una vendetta alla American Hustle, cioè una truffa che lo ridurrà in mutande. Nella truffa sono coinvolti un altro truffato romano, Giorgio, Maurizio Mattioli, finito a far l’autista, una giovane attore cane, Lorenzo Bonucci, e una bella bionda, Ria Antoniou. Fra i truffati troviamo un banchiere svizzero, il grande Teco Celio, che fa qui il suo esordio nella commedia vanziniana. I Vanzina sono gli unici che possano giocare con lievità su temi pesanti da Mafia Capitale facendoci ridere senza scadere nel moralismo o nel giornalistico.

 

non si ruba a casa dei ladri 3

Tutti i personaggi ruotano attorno alla corruzione politico-imprenditoriale dei nostri giorni e sulla volgarità alla Cafonal dei protagonisti. E nella volgarità alla Cafonal, va detto, che sia Ghini co sti capelli rossi in testa e la Arcuri con l’esibizione continua di intimo e di battute ignoranti (“Hanno arrestato Maronaro!” – “Gioca nella Roma?”) sono piuttosto riusciti . Come sono riusciti Vincenzo Salemme e Stefania Rocca come coppia comica per precisione di tempi e battute. I Vanzina si permettono anche di far citare alla Rocca il vecchio Macario con un meraviglioso “Lo vedi come sei?”, che solo i più vecchi cinéphiles ricorderanno.

cinquanta sfumature di rosso 1

In “Prey” di Dick Maas con Mark Frost, Julian Looman, Abbey Hoes, Cielo alle 21, 15, vediamo quello che può fare un leone feroce africano che scorrazza allegramente per le vie di Amsterdam. Gnam! Ma c’è anche “Cinquanta sfumature di rosso” di James Foley con Jamie Dornan e Dakota Johnson, coppia sadomaso da salotto, Italia 1 alle 21, 20, e un terzo film di colpi gobbi, “La rapina perfetta. The Bank Job” di Roger Donaldson con Jason Statham, Saffron Burrows, Stephen Campbell Moore, Canale Nove alle 21, 25.

 

casa di piacere 3

In seconda serata Rai Movie alle 22, 55 propone il giallo “Non sono un assassino” di Andrea Zaccariello con Riccardo Scamarcio, Alessio Boni, Edoardo Pesce, Claudia Gerini, Barbara Ronchi. Cine 34 prosegue alle 23 con la serata vanziniana con “Piper” con Massimo Ghini, Martina Stella, Maurizio Mattioli, Matteo Branciamore, Matteo Barzini. Su Cielo alle 23, 15 ritroviamo “Casa di piacere” di Alex Damiano alias Bruno Gaburro con Valentine Demy, Alex Freyberger, Alessandro Scotti, David D'Ingeo.

 

FILM PROPOSTA INDECENTE

Attenzione che su La7D alle 23, 25 passa anche un capolavoro come “Robin e Marian”, rilettura della storia di Robin Hood e di Marian non più giovane, diretta con grande grazia da Richard Lester e interpretata da una coppia stupenda, Sean Connery e Audrey Hepburn come Robin e Marian, Robert Shaw come il cattivo Sceriffo, Nicol Williamson come Little John, e Richard Harris come Re Riccardo. Su Iris alle 23, 55 avete invece il fortunato “Proposta indecente” di Adrian Lyne con Robert Redford, Demi Moore, Woody Harrelson, Oliver Platt. La proposta indecente che viene fatta da Redford a Demi Moore, moglie di Woody Harrelson la sapete tutti.

astrid bergen frisbey e elio germano alaska

Non mi sembrò così riuscito “Black Mass. L'ultimo gangster” di Scott Cooper con Johnny Depp, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch, Jesse Plemons, Kevin Bacon, Rete 4 alle 0, 50, mentre amo molto “Alaska” di Claudio Cupellini con Elio Germano e Astrid Berges-Frisbey, che si amano, si lasciano, si amano ancora tra Parigi e Milano.

 

adriano celentano bingo bongo

Su cine 34 all’1 arriva “Bingo Bongo” di Pasquale Festa Campanile con Adriano Celentano, Carole Bouquet, Felice Andreasi, Enzo Robutti, Walter D'Amore, film oggi improponibile a cominciare dal titolo, mentre su Tv8 alle 2 la situazione si risalda con “Sex Movie in 4D” di Sean Anders con Josh Zuckerman, Amanda Crew, Clark Duke, James Marsden, Seth Green, storiella di un diciottenne vergine che cerca di risolvere il suo problema con l’altro sesso entro l’estate. Così così.

memorie di pesce rosso 1

Memorie di pesce rosso” di  Terry Kinney con Matthew Broderick, Alan Alda, Virginia Madsen, Dylan Baker, Bobby Cannavale, Louis C.K., è una buffa, ma non riuscita commedia che parte dal viaggio di un giornalista reduce da una perdita di memoria pesante, assieme a una vecchia fidanzata e a uno zio malato di Alzheimer che vanno a una fiera di rarità, Iris alle 2, 10. Il personaggio migliore è ovviamente quello di Alan Alda. Rai Due alle 2, 30 presenta l’interessante “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito, assolutamente stracult per il coinvolgimento di Marco Travaglio come attore.

 

travaglio ne il venditore di medicine

Un po’ come ritrovare Carlo Freccero recitante in “Volevo solo dormirle addosso” di Eugenio Cappuccio o in “Ogni lasciato è perso” di Piero Chiambretti o Gianni Letta nel terribile “Io so che tu sai che io so” di Alberto Sordi. Marco Travaglio non interpreta solo un barone della medicina che sotto la scorza di uomo tutto di un pezzo nasconde qualche peccatuccio, ma è anche co-sceneggiatore assieme a Michele Pellegrini e allo stesso regista. E ritroviamo nel film anche la sua musa dei tour teatrali Isabella Ferrari.

 

isabella ferrari il venditore di medicine

 Qui si punta il dito contro la malasanità e il mondo dei fabbricanti e dei venditori di medicine che corrompono i medici e i direttori di cliniche mediche per i loro guadagni. Tu mi prescrivi un certo farmaco e io ti regalo un ipad o una macchina. A seconda del volume di affari. Claudio Santamaria è Bruno Donati, un piccolo soldato di una grande azienda farmaceutica che gira per Roma con la sua valigetta piena di farmaci da vendere ai medici. Il suo capo, la cattivissima Isabella Ferrari, è la prima a tagliare le teste che non servono più all’azienda. Ma gli offre un’ultima possibilità.

claudio santamaria il venditore di medicine

Se riuscirà a trovare la strada per corrompere il potente barone oncologo Malinverni, cioè Marco Travaglio, il suo posto non sarà più a rischio. Cinquant’anni fa una storia di questo tipo si sarebbe risolta con una commedia alla Luigi Zampa, tipo “Il medico della mutua”. Oggi la stessa storia diventa un mix di dramma alla Dardenne, con macchina a mano fissa sulla schiena del protagonista, e di commedia sociale alla Paolo Virzì.

Travaglio nel film “Il venditore di medicine”

 

Ma il succo è più o meno lo stesso dei tempi di Zampa. Claudio Santamaria è un ottimo soldatino in mezzo a tanti squali più cattivi e affamati di lui, Travaglio se la cava anche meglio di Freccero, anche se vederlo col camice dietro la scrivania ricorda più il dottor Patacchiola di Bombolo in “Viva la foca” che il Travaglio da diretta santoriana. Isabella Ferrari fa una cattiva un po’ di maniera. E compare pure Roberto Silvestri, critico storico de “Il Manifesto” in un ruolo di giudice.

 

appassionatamente

Dopo le 3 di notte arrivano i film più rari. Come “Appassionatamente” di Giacomo Gentilomo con Amedeo Nazzari, Myriam Bru, Andrea Checchi, Isa Barzizza, Vera Carmi, Umberto Melnati, Rete 4 alle 4, o il terribile “Il gatto di Brooklyn aspirante detective” di Oscar Brazzi con Franco Franchi, Luigi Pistilli, Annabella Incontrera, Gianni Agus, Camille Keaton, Cine 34 alle 4, 40, il primo film che Franco gira senza Ciccio. E Luigi Pistilli non solo non è un comico, ma non vuole neanche esserlo.

la venexiana

Chiudo con le bellissime Laura Antonelli e Monica Guerritore in “La venexiana” di Mauro Bolognini prodotto da Ciro Ippolito, Rai Movie alle 5, trionfo di nudi femminili. E con il più raro “Lo sconosciuto di San Marino” di Michal Waszynski, ebreo-ucraino apolide, scenografo e regista del fondamentale “Il dybbuk”, scritto da Cesare Zavattini e Vittorio Cottafavi, con Anna Magnani, Vittorio De Sica, Aurel Milloss, Antonio Gandusio, Giuseppe Porelli, ambientato a San Marino tra sfollati, spie, disperati alla fine della guerra.

la venexiana 2i may destroy you 1laura antonelli la venexiana la venexiana 4appassionatamente la venexiana la venexiana 1la venexiana lo sconosciuto di san marino 1lo sconosciuto di san marino 2lo sconosciuto di san marino 3la venexiana il gatto di brooklyn aspirante detective 2monica guerritore, jason connery e laura antonelli la venexiana il gatto di brooklyn aspirante detective 1il gatto di brooklyn aspirante detective 3moonage daydream 7paradiso amaro 2johnny depp black mass black massjohnny depp black massjohnny depp black masssex movie in 4d bingo bongo adriano celentano bingo bongo SEX MOVIE 4Dmemorie di pesce rosso 2non sono un assassino non sono un assassino non sono un assassino 2robin e marian robin e marian robin e marian paradiso amaro 1moonage daydream 2casa di piacere 2DEMI MOORE PROPOSTA INDECENTE la rapina perfetta. the bank job demi moore proposta indecenteFILM PROPOSTA INDECENTEdemi moore PROPOSTA INDECENTEla rapina perfetta. the bank job la casa del piacere piperla casa del piacere 1casa di piacerecasa di piacereprey 2prey 1paradiso amaroparadiso amaro i migliori anni della nostra vita 1i migliori anni della nostra vita 2le crociate 1le crociate 3moonage daydream 1non si ruba a casa dei ladri 5manuela arcuri non si ruba a casa dei ladri non si ruba a casa dei ladri 4stolen 1wanna marchi e stefania nobile 9wanna 2wanna 1wanna 3le crociate 1le crociate 2le crociate 2le crociate 3pele il film 2pele il film 3wanna marchi e stefania nobileandor 3andor 7andor 4andor 6i may destroy you 3

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO