2024divano1306

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? BEH. I FAN DELLA JUVE E DI MARCELLO LIPPI HANNO IL BEL DOCUMENTARIO “ADESSO VINCO IO”. MAGARI VI DIVERTITE DI PIÙ CON L’ULTIMO JAMES BOND, “NO TIME TO DIE”, PURTROPPO È DAVVERO MODESTO. MEGLIO "JOHN WICK 3 – PARABELLUM" E "L'ULTIMO COMBATTIMENTO DI CHEN". ULTIMO FILM DI BRUCE LEE - IN SECONDA SERATA AVETE IL DOCUMENTARIO “IL GIOCO DI SILVIA”, MA VI SEGNALO UN FILM MOLTO AMATO DAI FAN DI LUCHINO VISCONTI, “MORTE A VENEZIA”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

adesso vinco io documentario su marcello lippi

 

Che vediamo stasera? Beh. I fan della Juve e di Marcello Lippi hanno un bel documentario sul celebre allenatore in onda in prima visione su Rai Due alle 21, 20, “Adesso vinco io”. Magari vi divertite di più con l’ultimo James Bond, “No Time to Die” di Cary Fukunaga con Daniel Craig, Rami Malek, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Rory Kinnear, Léa Seydoux, Tv8 alle 21, 30. Purtroppo non solo non è un capolavoro, ma è davvero molto modesto. Cerca di rispettare le nuove regole del Metoo, ma sprofonda nelle banalità di genere.

 

daniel craig no time to die

Frutto di troppe teste a pensare (male), il film si rivela presto un pasticcio che un regista pur funzionale, ma arrivato a sostituire Danny Boyle, in rotta con la produzione, a tre mesi dall’inizio delle riprese, e una serie di grandi attori, non possono del tutto salvare. Spesso anche dal ridicolo. Ma come si fa a credere a Blofeld che, dalla prigione, lancia il grido “Fate uscire le pecore!” in quel di Matera per bloccare l’Austin Martin di Bond? A questo sud da cartolina, a questa Giamaica da cartolina, a questa Cuba perennemente in festa? Alle tombe che esplodono come 007 si avvicina. Bum!!!

 

ana de armas no time to die 1

Ma, soprattutto, se togli a James Bond, al vecchio 007, oltre al numero, che viene appiccicato alla nuova spia, la gigantesca Lashana Lynch, mentre a lui rimane solo lo 00 come nei film di Franco e Ciccio, insomma, se oltre al numero, dicevo, gli togli anche il cinismo-machismo della spia con licenza di uccidere, e di scoparsi più o meno tutte, per farne un nuovo eroe umano e pieno di cuore, perché dovremmo andarlo a vedere? Dopo venticinque film, veniamo a sapere che è un essere umano fragile, con desiderio di famiglia e di pantofole come tutti? Come me, come il ragionier Filini?

 

lashana lynch lea seydoux no time to die

Inoltre, pieno di acciacchi con tutte le botte che ha preso sul set, al punto che la signora Craig, cioè Rachel Weisz, ha detto subito che suo marito non potrà mai fare un altro 007, perché lui gli acciacchi e i dolori se li porta anche a letto, e che questa è l’ultima volta. Avete capito? E quindi si cerca di mandarlo in pensione scoprendone l’umanità, la fragilità, mancano solo gli esami di prostata, pressione e colesterolo. E Daniel Craig, cresciuto bondianamente, in cinque film anche molto buoni, come “Skyfall” di Sam Mendes, non è in grado di inventarsi un personaggio diverso. Non ci credi quando fa l’innamorato, quando si china per raccogliere il coniglietto di pezza Dou-Dou.

lashana lynch no time to die

Ci credi invece quando, in quel di Cuba, acchiappa la bellissima Ana De Armas e assieme diventano una grande coppia bondiana nella scena più classica e riuscita del film, quella a Cuba durante il gran ballo della Spectre alla ricerca del pessimo scienziato russo corrotto, al soldo più o meno di tutti, che ha inventato il veleno legato al tuo Dna, cioè che ammazza solo te.

 

no time to die 5

Male che con Ana De Armas, ultrasexy, non finiscano a letto, come nei vecchi tempi, anche se il finalino della scena sembrerebbe rimandare a qualcosa che potrebbe accadere, prima o poi. Ma il nuovo Bond è innamorato di Léa Seydoux, la francese, forse perché il film è pensato prima dell’arrivo della Brexit e man mano che va avanti la loro relazione tumultuosa ne diventa un po’ la cartina di tornasole.

un uomo per tutte le stagioni

 

Su Tv2000 alle 20, 55 avete “Un uomo per tutte le stagioni”, favoloso biopic su Tommaso Moro e il suo scontro con Enrico VIII diretto da Fred Zinnemann, scritto da Robert Bolt con Paul Scofield, Wendy Hiller, Leo McKern, Robert Shaw, Orson Welles, filmone da sei Oscar, miglior film, regia, sceneggiatore protagonista, Paul Scofield, celebre a teatro, ma quasi sconosciuto al cinema, fotografia e costumi, e sei BAFTA, gli oscar inglesi.

un uomo per tutte le stagioni

 

Lo andammo tutti a vedere con attenzione. C’erano giovani attori fantastici, da John Hurt a Susannah York a Vanessa e Corin Redgrave, Robert Shaw incredibile come Enrico VIII. Scofield non andò alla cerimonia degli Oscar pensando che lo vincesse Richard Burton per “Chi ha paura di Virginia Woolf?”. Mi sa che ci rimase malissimo. Fu Zinnemann a preferire Scofield a Charlton Heston, ben altra star. Ma Scofield lo aveva già fatto con successo a teatro. Con un cast di questo tipo, Zinnemann disse che era il film più facile che avesse mai girato.

Il grande salto

 

Su Cine 34 alle 21 avete l’opera prima di Giorgio Tirabassi “Il grande salto” con un bel gruppo di amici di vecchia data, Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Marco Giallini, Valerio Mastandrea. Noir con tanto di mafia russo e un Nicolas Cage incazzato è “Tokarev” di Paco Cabezas con Nicolas Cage, Rachel Nichols, Peter Stormare, Aubrey Peeples, Danny Glover, Canale 20 alle 21, 05. Su Iris alle 21, 10 abbiamo il remake di “Poseidon” diretto da Wolfgang Petersen con Kurt Russell, Josh Lucas, Richard Dreyfuss, Jacinda Barrett, Emmy Rossum, Mike Vogel.

 

john wick 3 – parabellum

Su Rai Movie alle 21, 10 finalmente passa un po’ d’azione con “John Wick 3 – Parabellum” diretto da Chad Stahelski con Keanu Reeves, Halle Berry, Laurence Fishburne, Anjelica Huston, Ian McShane, Marlk Dacascos, non pazzo come il secondo, ma già buono come il quarto. Su Canale 27 alle 21, 15 arriva una commedia con i nudisti, “Nudi e felici” diretta da David Wain con Paul Rudd, Jennifer Aniston, Malin Akerman, Ray Liotta, Justin Theroux, Lauren Ambrose, Alan Alda, Kerri Kenney. Mah, leggo che è un po’ noioso.

l'ultimo combattimento di chen

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa invece il thriller “The Hunt” di Craig Zobel con Betty Gilpin, Hilary Swank, Emma Roberts, Justin Hartley, Ike Barinholtz, Glenn Howerton. La caccia è ovviamente agli esseri umani. Leggo che “sembra scritto da un’intelligenza artificiale”. Vabbé. Meglio buttarsi sul vecchio “L’ultimo combattimento di Chen” diretto da Robert Clouse, Bruce Lee con Bruce Lee, Gig Young, Dean Jagger, Kareem Abdul-Jabbar, Sammo Hung, Colleen Camp, Cielo alle 21, 20, ultimo film di Bruce Lee. Uscito cinque anni dopo la sua lavorazione.

 

l'ultimo combattimento di chen

In realtà Bruce Lee aveva girato solo 30 minuti di combattimenti quando venne chiamato a girare “I tre dell’operazione Drago”. Dopo la sua morte, Robert Clouse rabberciò un quasi film con ben due finti Bruce Lee. Dovrebbe essere la versione restaurata del 2017. Forse…

 

il bambino e il poliziotto

Passiamo alla seconda serata con “Il bambino e il poliziotto” di e con Carlo Verdone, Federico Rizzo, Adriana Franceschi, Barbara Cupisti. Su Canale 27 alle 223, 10 avete una commedia sul rugby (lo so, avete già cambiato…) “Le riserve” di Howard Deutch con Keanu Reeves, Gene Hackman, Jon Favreau, Brooke Langton. Cioè, sprechi Keanu Reeves e Gene Hackman per fare un film sul rugby… Su Warner tv alle 23, 15 passa un buon thriller, “Broken City” di Allen Hughes con Mark Wahlberg, Russell Crowe, Catherine Zeta-Jones, Jeffrey Wright, Barry Pepper.

il fidanzato di mia sorella

La5 alle 23, 30 propone una commedia romantica che inizia dai protagonisti bambini, “Flipped” diretta dal mitico Rob Reiner con Rebecca De Mornay, Madeline Carroll, Penelope Ann Miller, Aidan Quinn, Anthony Edwards. Purtroppo non è molto considerata dalla critica. Dovrebbe essere meglio “Il fidanzato di mia sorella” diretto da Tom Vaughan con Pierce Brosnan, Salma Hayek, Jessica Alba, Malcolm McDowell, Ben McKenzie, Marlee Matlin, Canale Nove alle 23, 35. Tutto gira attorno al bel brizzolato Pierce Brosnan, professore di poesia a Cambridge (mah…) alle due sorellastre Salma Hayek e Jessica Alba. Non credo sia un granché.

 

trani rizza dago by sirolesi

Rai 4 alle 23, 35 propone il carcerario spagnolo “Prigione 77” diretto un paio d’anni fa da Alberto Rodriguez con Miguel Herrán, Javier Gutiérrez, Xavi Sáez, Julián Valcárcel, Javier Beltran. Tutto ambientato nel 1977 nel  Cárcel modelo di Barcellona. La Roma dei bei tempi della disco music rivive nel documentario “Roma caput disco” di Corrado Rizza con interventi di Boy George, Carlo Verdone, Tony Hadley, Claudio Simonetti, Fiorello, Renzo Arbore.

 

il gioco di silvia

Cielo alle 0, 30 presenta “Il gioco di Silvia”, documentario di Valerio Lo Muzio e Emiliano Trovati dedicato a una sex-worker bolognese. Vabbé. Su Rete 4 alle 0, 50 vi segnalo il ritorno di un film molto amato dai fan di Luchino Visocnti, “Morte a Venezia” con Dirk Bogarde grande musicista morente in cerca del bel Tazio a Venezia, Silvana Mangano, Romolo Valli, Marisa Berenson e Björn Andresen come il poro Tazio. Molti, molti anni dopo il giovane Tazio ha raccontato in un documentario cosa gli costò nella vita fare quel film.

adesso vinco io documentario su marcello lippi 4morte a venezia 2morte a veneziamorte a venezia morte a venezia 4morte a venezia 1morte a venezia 3morte a veneziafiorello rizza il gioco di silviacorrado rizza marco trani roberto d'agostinothe huntcorrado rizza jovanotti al gildaflamini lofaro mr. franz ciccio nizzogiancarlino massimo buonerba jovanotticlaudio coccoluto dr. felixbroken city 1salma hayek jessica alba il fidanzato di mia sorella giancarlo bornigia alienprigione 77 prigione 77il bambino e il poliziotto 1il fidanzato di mia sorella 2pierce brosnan salma hayek il fidanzato di mia sorella broken cityil bambino e il poliziottole riservele riserve il bambino e il poliziotto 2adesso vinco io documentario su marcello lippi 8adesso vinco io documentario su marcello lippi 5nicolas cage tokarevno time to die 11poseidon 1nudi e feliciposeidonno time to die 14john wick 3 – parabellum john wick 3 – parabellum john wick 3 – parabellumposeidon no time to die 10james bond 007 no time to die 3no time to die 2james bond 007 no time to die 2james bond 007 no time to die 4james bond 007 no time to die 1un uomo per tutte le stagioni un uomo per tutte le stagioni adesso vinco io documentario su marcello lippi 9

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…