la felicitÀ nel peccato

IL DIVANO DEI GIUSTI - PER CHI ANCORA NON L'HA VISTO, SU RAI STORIA C’È "DIVORZIO ALL’ITALIANA" - SEMPRE IN PRIMA SERATA TORNA L'EROTICO "LA FELICITÀ NEL PECCATO" - IN ALTERNATIVA CI SONO I PROFESSIONISTI DEL MENAMOSE: "I MERCENARI. THE EXPENDABLES", FILM DIRETTO DA SYLVESTER STALLONE - IN SECONDA SERATA C'È LA COMMEDIA SEXY A EPISODI "SPOGLIAMOCI COSÌ SENZA PUDOR…". INTERESSANTE, MA ECCESSIVO, L’EPISODIO COL PRODUTTORE...

 

Marco Giusti per Dagospia

 

divorzio all’italiana

Che vediamo stasera? Su Rai Storia alle 21, 10 magari c’è ancora chi non ha visto “Divorzio all’italiana” di Pietro Germi con Marcello Mastroianni, Stefania Sandrelli, Daniela Rocca, Leopoldo Trieste. Un film importante, perché definisce un sottogenere della commedia all’italiana, la commedia alla siciliana, costruendo meccanismi, attori, tic. Devo dire che ho visto molto volentieri “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose” di Sydney Sibilia con Elio Germano, Matilda De Angelis, Leonardo Lidi, Thomas Wlaschiha, Alberto Astorri, Rai Movie alle 21, 10.

 

divorzio all italiana

Almeno racconta una storia che nessuno avrebbe osato raccontare. Ambientata nel ’68 italiano, anzi emiliano, dove si svolge appunto l’incredibile avventura utopistica dell’ingegner Giorgio Rosa e della sua isola galleggiante fuori dalle acque territoriali italiane. Una storia, effettivamente, tanto assurda e sconclusionata da non sembrare vera. Con personaggi altrettanto assurdi e sconclusionati. A cominciare dall’ingegner Rosa, interpretato da Elio Germano, che, nella realtà, ex-repubblichino e poi missino, è più un anarchico di destra e la sua idea si limita a quella di costruire una minuscola nazione completamente libera dagli interessi della politica e dalla giurisdizione italiana.

 

Un sogno che Rosa riuscirà a materializzare in qualcosa come una decina d’anni, dal 1958 al 1968, e che non ha nulla a che vedere con la rivoluzione del rock o della politica. Pur ispirandosi a “I Love Radio Rock”, il film di Sibilia trasforma la storia dell’inventore Rosa e della sua isola in una favoletta sessantottina veltroniana. Veltroni è qui consulente perché, guarda caso, tra un film, un libro, un documentario, ha scritto anche su questa vicenda. Se l’avesse fatta più aderente alla realtà, con l’inventore ex-repubblichino sarebbe stata magari più interessante, ma molto imbarazzante.

zanna bianca un piccolo grande lupo

 

Così diventa invece una favoletta lieve e allegra, soprattutto nella descrizione dei tanti personaggi buffi che ne furono protagonisti, dalla ex di Rosa, la sempre accattivante Matilda De Angelis, al figlio di papà industrialotto che rende possibile la costruzione della piattaforma artificiale di 400 metri quadrati, un inedito e bravissimo Leonardo Lidi, al tedesco esperto di discoteche in quel di Rimini, intepretato dal Tom Wlashiha di “Games of Throne”. Per non parlare di Fabrizio Bentivoglio che fa il ministro Franco Restivo e Luca Zingaretti come Giovanni Leone.

 

the doorman

Tv2000 alle 21, 10 propone “Zanna Bianca, un piccolo grande lupo” di Randal Kleiser, il regista di “Grease”, con Ethan Hawke, Klaus Maria Brandauer, Seymour Cassel. Canale 20 alle 21, 05 passa il thriller “The Doorman” di Ryûhei Kitamura con Ruby Rose, Jean Reno, Aksel Hennie, Rupert Evans, Julian Feder, David Sakura, dove una ex marine diventata portinaia (capita…) protegge i quadri di valore nascosto nel palazzo che controlla da un gruppo di ladri professionisti.

 

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 siamo arrivatio a “Halloween III. Il signore della notte”, diretto da Tommy Lee Wallace con Tom Atkins, Stacy Nelkin, Dan O'Herlihy, Michael Currie. Carpenter decise di eliminare dal terzo film il personaggio di Michael Myers. E tolse anche quello interpretato da Jamie Lee Curtis. Fin dal primo film non voleva che il cattivo tornasse all’infinito. Per questo il pubblico non lo seguì. In un primo tempo il regista scelto da Carpenter per il terzo episodio della saga era Joe Dante, che chiamò a scrivere la sceneggiatura l’inglese Nigel Kneale, arrivato a Hollywood per scrivere il remake, che non si farà mai, de “Il mostro della laguna nera” diretto da John Landis.

the doorman

 

Dante chiese a Kneale una storia ambientata a Halloween, ma non un sequel dei due film precedenti. L’idea rimase quando Dante uscì dal film e subentrò l’assistente di Carpenter, Tommy Lee Jones. Kneale non apprezzò i cambiamenti di sceneggiatura che aveva fatto lo stesso Tommy Lee Wallace spingendo verso una inutile violenza la saga, e chiese di togliere il nome dai titoli di testa.

 

halloween iii

Su Iris alle 21, 15 passa il bellissimo “Zodiac” di David Fincher con Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, Robert Downey jr., Anthony Edwards, Brian Cox. Su La7D alle 21, 20 trovate “Adaline – L’eterna giovinezza” di Lee Toland Krieger con Blake Lively, Harrison Ford, Amanda Crew, Michiel Huisman, Ellen Burstyn, Richard Harmon, dove la protagonista, la Adaline di Blake Lively misteriosamente non invecchia. Non è il massimo “Blue Brothers. Il mito continua”, tardo sequel del capolavoro di John Landis, ancora diretto da Landis con John Landis con Dan Aykroyd, John Goodman, Joe Morton, J. Evan Bonifant. Dopo la morte di John Belushi sarebbe stato meglio non toccare nulla. Non ho avuto il coraggio di vederlo.

 

 

la felicita nel peccato 6

Su Cielo alle 21, 20 torna un erotico di Jesus Franco, “La felicità nel peccato” interpretato da Alice Arno, Lina Romay, Verónica Llimerá, Paul Muller, Monica Swinn, James Harris. Incuranti dei dazi al 47% messi da Trump al Madagascar tornano gli eroi della saga animata in “Madagscar 3. Ricercati in Europa” di Eric Darnell, Tom McGrath, Italia 1 alle 21, 20. Su Rai4 alle 21, 20 troviamo invece i professionisti del menamose in “I mercenari. The Expendables”, diretto da Sylvester Stallone con Sylvester Stallone, Mickey Rourke, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Eric Roberts. Faceva ridere.

 

Tornano anche Don Camillo e Peppone in “Don Camillo e l’onorevole Peppone” del vecchio Carmine Gallone con Fernandel, Gino Cervi, Claude Sylvain, Leda Gloria, Saro Urzì, Umberto Spadaro, Rete 4 alle 21, 25. Erano film vecchi anche quando uscirono, davvero non capisco come possano ancora piacere al pubblico. Passiamo alla seconda serata con uno dei film meno riusciti di Paolo Genovese, la commedia “Sei mai stata sulla luna?” con Raoul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore, Neri Marcoré, Giulia Michelini e Nino Frassica truccato da contadino.

la felicita nel peccato 4

 

Italia 1 alle 23, 15 passa il divertente action-comedy “Lo smoking” di Kevin Donovan con Jackie Chan, Jennifer Love Hewitt, Jason Isaacs, Debi Mazar. Su Cine 34 alle 23, 20 passa la commedia sexy a episodi “Spogliamoci così senza pudor…” di Sergio Martino con Ursula Andress, Barbara Bouchet, Enrico Montesano, Johnny Dorelli, Gianrico Tedeschi. Interessante, ma eccessivo, l’episodio col produttore alla Luciano Martino dipinto da Alberto Lionello. Sicuramente spinto a strafare, Lionello è scatenato. A un certo punto cita, tra i film che sta producendo, un certo «Le studentesse nude del collegio delle vergini violentate».

la felicita nel peccato 3

 

Allora l’episodio migliore del film ci sembrò quello di Enrico Montesano, con grandi scene di doccia e di manate sulle chiappe delle ragazze. E Montesano perfetto. Ma non è male neanche quello di Maccione e Vitali come coppia di detective privati apparentemente alle prese con un marito tradito. I fan del genere nel tempo hanno però preferito gli ultimi due episodi, che sono quelli più in linea con la commedia pochadistica e meno volgare alla Sergio Martino degli anni successivi.

 

JACKIE CHAN - JENNIFER LOVE HEWITT - LO SMOKING

Come l’episodio di Ursula Andress e Johnny Dorelli, amanti in quel di Venezia, che è quello più antiquato, ma abbastanza divertente, grazie anche alla complicità di Gianrico Tedeschi e di Daniele Vargas. C’è pure una bella comparsata di Salvatore Baccaro come camieriere in uno yacht. La critica maggiore del tempo massacra il film. Gian Maria Guglielmino, sul Corriere della Sera, anche se definisce “ancora soda” Ursula Andress, si lancia poi in un crudele commento: «L’unico problema posto dal film consiste nel decidere quale fra i quattro episodi, tutti sciattamente diretti da Sergio Martino, sia il più spiacevole nella volgarità di fondo, nella mancanza di gusto e di fantasia, nella degradazione di ogni pur minimo spunto spiritoso ai toni grevi e al pesante linguaggio di una farsa plebea nel peggior senso dell’espressione».

 

la figlia del generale

Su Rete 4 alle 23, 55 il thriller militare “La figlia del generale” di Simon West con John Travolta, Madeleine Stowe, James Cromwell, Timothy Hutton, James Woods. Si vede, si vede. Davvero poco riuscito e un po’ ridicolo con Robert Downey completamente ricoperto di peli “Fur. Un ritratto immaginario di Diane Arbus” di Steven Shainberg con Nicole Kidman, Robert Downey jr., Ty Burrell, Jane Alexander, Emmy Clarke. Uno dei film più disastrati di Nicole Kidman.

 

Su Rai Movie all’1, 05 torna “La congiura degli innocenti” di Alfred Hitchcock con Edmund Gwenn, John Forsythe, Shirley MacLaine, Mildred Natwick, Mildred Dunnock. Cine 34 all’1, 35 torna sui film giovanili di Gloria Guida con “Il medico… la studentessa” di Silvio Amadio con Gloria Guida, Jacques Dufilho, Pino Colizzi, Susan Scott. Confusa commediola di Amadio che già tenta le carte del comico. E’ anche il suo ultimo film con l’adorata Gloria Guida, che ha scoperto e seguito fin dall’inizio. E’ da poco uscito La liceale, il film che apre alla Guida un genere diverso, più comico e meno erotico. Questo è già un prodotto tardivo. Ma l’addio della Guida per Amadio sarà fatale.

fur. un ritratto immaginario di diane arbus

 

Non male i nudi della Guida e di Susan Scott e la scena a tavola con lei che seduce sotto il tavolo Pino Colizzi mentre il padre racconta di una trombonesca manovra militare (“ghermì i paesi bassi con una mano di ferro… la macchina bellica ormai inarrestabile lo strinse in una morsa d’acciaio”). Beruschi appare come bidello attento lettore di “Lotta Continua”. Non piace a nessuno dei fan del genere. Sul “Corriere d’Informazione”, 28 luglio 1976, Gloria Guida racconta la scena di seduzione col medico. “Beh, questa scena, che sullo schermo dura pochi secondi, io l’ho girata in tre giorni. E l’ho provata e riprovata, ripetuta fino alla nausea”.

 

 

la congiura degli innocenti

Ma il critico del “Corriere della Sera”, D.F. si lamenta: “Sorpresa: Gloria Guida non si spoglia. Presentata come la studentessa più sexy d’Italia, lascia alla fine tutti a bocca asciutta. Fa intendere per più di un’ora e un quarto allo spettatore più interessato al film il finale scatenato dei sensi. Invece Gloria Guida con un dei suoi sorrisetti falsamente liceali, fa fare al suo partner e all’ignaro spettatore la parte del bidonato...”.

 

Su Rai Tre/Fuori orario alle 2, 10 passa il mitico documentario su Orson Welles in Italia girato da Ciro Giorgini e Gianfranco Giagni, “Rosabella: la storia italiana di Orson Welles”. Ricordo interviste incredibili ai collaboratori italiani di Welles, dal Conte Tasca a Maurizio Lucidi a Mauro Bonanni. Ciro aveva lavorato anni su questo documentario. Imperdibile.

 

Italia 1 alle 2, 15 passa “Grindhouse. A prova di morte” l’incredibile episodio ideato e diretto da Quentin Tarantino con Kurt Russell nel ruolo di Stuntman Mike, serial killer di ragazze che abborda nei bar e poi distrugge con la macchina. Tutto il gruppo di ragazze, le bellissime Rosario Dawson come Abernathy, Sidney T. Poitier come Jungle Julia, Vanessa Ferlito come Butterfly, la ragazza ultrasexy che balla sulla musica di “Down in Mexico” eccitando Stuntman Mike, la stunt australiana Zoe Bell come se stessa, è favoloso, e Kurt Russell pure.

 

la congiura degli innocenti 3

Il film era stato ideato da Tarantino e da Robert Rodriguez non in due parti, ma formato da due episodi distinti, più corti, corredati da una serie di finti trailer d’autore, tra cui quello di “Machete”, sotto lo stesso titolo, “Grindhouse”. Ma dopo la proiezione di Cannes, vedendo che il film non funzionava, i due episodi del film sono stati staccati, allungati e ognuno ha avuto una vita propria. Quello di Tarantino, francamente, è una delle cose migliori che ha girato, anche se lui non la pensa così, anzi. Leggo che si era portato da casa fino a Austin il suo juke box personale.

 

Le due macchine di Stuntman Mike sono una Chevy Nova del 1970 e una Dodge Charger del 1969. Mille le citazioni di film, le canzoni che si sentono, le battute… Un film da vedere e rivedere… Subito dopo, sempre su Italia 1, ma alle 4, passa anche “Planet Terror”, l’episodio diretto da Robert Rodriguez con Freddy Rodriguez, Rose McGowan che si mette un mitra al posto della gamba e spara con quello, Quentin Tarantino cattivissimo, Josh Brolin, Marley Shelton.

a history of violence 1

 

Su Iris alle 2, 40 passa il più visto, ma sempre meraviglioso, “A History of Violence” di David Cronenberg con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt, Ashton Holmes, Peter MacNeill. Cine 34 alle 3, 15 passa i, buffo “La partita”, vanzinata in costume con cast strepitoso, cioè diretta da Carlo Vanzina con Matthew Modine, Jennifer Beals, Faye Dunaway, Corinne Cléry.

viggo mortensen a history of violence

 

Non riuscitissimo, però. Chiudo con uno stracultissimo “La palestra” di Pier Francesco Pingitore con Valeria Marini, Andrea Roncato, Pamela Prati, Jean-Michel Danquin, Francesca Nunzi, Cine 34 alle 4,50. Buona notte.

johnny dorelli spogliamoci cosi senza pudor spogliamoci cosi senza pudor

a history of violence 2

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…