angela rafanelli

FINALMENTE LA RAI FA QUALCOSA DI UTILE: INSEGNA A SCOPARE! – DA DOMENICA IN SECONDA SERATA SU RAI3 VA IN ONDA “SEX”, CONDOTTO DA ANGELA RAFANELLI: “SPIEGHEREMO COS'È IL SESSO: QUANDO SCATTANO LE PRIME PULSIONI, COS'È IL PIACERE E IN COSA CONSISTE LA PREVENZIONE. MI CRITICHERANNO PER LA TRASMISSIONE? QUESTO È SERVIZIO PUBBLICO. IO FISSATA CON IL SESSO? SONO SEMPRE STATA MOLTO SFACCIATA…”

Francesca D'angelo per “Libero quotidiano”

 

angela rafanelli 5

Angela Rafanelli, ci dica chi hai corrotto in Rai: il direttore Coletta? L'ad Fuortes?

«No, no: niente di illegale, lo assicuro!».

 

La domanda era d'obbligo perché, da questa domenica, gli ottuagenari spettatori Rai scopriranno le gioie (e i segreti) del sesso: su Rai Tre, in seconda serata, debutta Sex, un programma super hot che racconterà tutte le sfumature dell'amore carnale. Arcobaleno in primis. A condurlo, c'è la disinibita Angela Rafanelli, attuale volto di Linea Verde nonché, in passato, erede al trono di Camila Raznovich a Loveline. Fu lei, negli Anni 90, a prendere le redini dello show sdoganando ogni possibile tabù su Mtv. Ora farà lo stesso a Viale Mazzini.

 

In realtà Sex non è proprio il primo programma della Rai sul sesso: prima c'è stato Tatami di Camila Raznovich. Qual è la differenza?

SESSO 

«Sex non parlerà genericamente di sesso, ma sarà un programma di educazione sessuale: un vero e proprio servizio di pubblica utilità perché daremo agli spettatori gli strumenti base e tutte le informazioni necessarie per orientarsi in questo mondo».

 

Ma non spetterebbe alle famiglie e alle scuole farlo?

«Certo, e noi non vogliamo certo sostituirci a loro. Il fatto è che ancora in poche scuole si fa educazione sessuale e, a loro volta, non tutte le famiglie hanno le capacità e le competenze giuste. Sex interviene quindi per colmare tale vuoto di formazione».

 

Insisto: la tv è davvero lo strumento più adeguato?

angela rafanelli 4

«Sì, per forza di cose, perché molte famiglie hanno solo quello. Me ne sono accorta girando l'Italia con Linea Verde: ci sono delle realtà dove non arriva nemmeno Internet. Al contrario, tutti hanno la tv: non manca mai nelle case, nemmeno nei luoghi più sperduti».

 

Quale sarà l'argomento della prima puntata?

«Inizieremo dalle basi ossia spiegando cos' è il sesso: quando scattano le prime pulsioni, cos' è il piacere e in cosa consiste la prevenzione. Considereremo tutti gli aspetti, anche psicologici, perché il nostro corpo va dalla testa in giù. Per questo in studio ci saranno con me il medico pediatra Elena Mozzo e lo psicologo Filippo Nimbi, ricercatore all'Università Sapienza di Roma con una cattedra in sessuologia».

SESSO 

 

Veniamo al dunque: che spazio avranno le tematiche arcobaleno e le rivendicazioni Lgbtq+?

«Lo stesso che daremo a tutti gli altri temi».

Sia più specifica.

«Parleremo di orientamento sessuale e identità di genere nella seconda puntata, che sarà interamente dedicata a questo».

 

Prevedo polemiche. Da uno a dieci, quanto teme le reazioni del mondo cattolico?

angela rafanelli 3

«Le critiche sono sempre ben accette perché il dialogo è alla base della vita. Noi comunque non abbiamo posizioni da difendere o da portare avanti: facciamo educazione sessuale e, in questo ambito, la fluidità e le transizioni di genere sono realtà di fatto. Ne prendiamo semplicemente atto e ci interroghiamo su cosa siano, perché ci sono e cosa comportano, senza dare giudizi. Facciamo il punto su come l'essere umano sta evolvendo e dove sta andando».

 

Lo sa, vero, che è un tema dove è difficilissimo essere neutrali?

«Non esiste un giusto o uno sbagliato quando si parla di sesso: c'è solo l'essere umano con i propri desideri e inclinazioni, nel rispetto di se stesso e degli altri. L'ha chiarito anche l'organizzazione mondiale della sanità. D'altronde il diritto alla felicità prescinde dal credo e dalle posizioni politiche».

sesso 

 

Secondo lei qual è l'errore più frequente che si commette quando si parla di sesso?

«Non chiamare le cose con il proprio nome».

Ha detto poco: la libertà di espressione è il problema, per definizione, della nostra società.

«Questo perché parliamo poco. Prima di tutto con noi stessi».

 

angela rafanelli 2

Non ha invece l'impressione che, soprattutto sui temi arcobaleno, viga un pensiero unico, se non aderisci al quale sei bollato come oscurantista?

«Non è un problema di oscurantismo: ognuno ha il diritto di pensare quello che vuole senza imporlo agli altri. Se sei allineato con il tuo sentire, non hai nemmeno voglia di rompere le scatole al prossimo perché sei impegnato a essere felice».

 

Cosa pensa della legge Zan?

«Non parlo di politica, mi spiace».

 

Mi tolga allora una curiosità: in tutto questo, lei non sarà mica banalmente eterosessuale?

«Sì, sono etero, madre e moglie, ma non banale!».

 

Prima di Sex ha condotto Red, poi Loveline e infine ha realizzato inchieste hot per le Iene. La sua è una fissazione?

«Diciamo che il tema si sposa molto bene con il mio carattere. Sono sempre stata molto curiosa e, da sempre, molto molto sfacciata. Pure troppo. Pensi che mia nonna sosteneva che non avrei mai trovato marito a causa della impertinenza. Grazie alla tv sono riuscita a trasformare questo mio limite in una risorsa professionale».

sesso 

 

A giudicare dal suo curriculum, la sua musa ispiratrice è la Raznovich. Dopo Loveline e Sex, la prossima mossa è soffiarle il Kilimangiaro?

«Magari Sex diventasse come Kilimangiaro... perché è tutta natura! Camila è bravissima, l'ammiro molto. Comunque, a proposito di nuovi programmi, a dicembre condurrò la terza edizione di Il segno delle donne: al centro, sei interviste impossibili. Dialogherò infatti con le grandi donne del passato, che saranno interpretate da alcune attrici di chiara fama».

angela rafanelli 1sesso voglia di fare sesso 7voglia di fare sesso 1voglia di fare sesso 2voglia di fare sesso 5voglia di fare sesso 6angela rafanelli 6

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...