avatar la via dell acqua

DOPO 13 ANNI E INNUMEREVOLI RINVII, STA PER ARRIVARE "AVATAR: LA VIA DELL'ACQUA", IL SEQUEL DEL FILM CON IL MAGGIOR INCASSO DI TUTTI I TEMPI - JAMES CAMERON HA GIÀ PROGRAMMATO I PROSSIMI TRE FILM DELLA SAGA, MA PER CONCLUDERLA, "LA VIA DELL'ACQUA" DEVE ESSERE UN SUCCESSO AL BOTTEGHINO - PER CERCARE DI ATTIRARE PIÙ SPETTATORI POSSIBILI, IL REGISTA LE STA PROVANDO DI TUTTE: L'INTRODUZIONE DI BAMBINI NEL FILM, L'USO DI TECNICHE INNOVATIVE, COME LA RECITAZIONE SOTT'ACQUA E… - VIDEO

Roberto Croci per “il Venerdì di Repubblica”

 

james cameron avatar 3

Il primo Avatar di James Cameron con quasi tre miliardi di dollari è diventato il film con il maggior incasso di tutti i tempi, tenendo testa ad Avengers: Endgame (2,8 miliardi) e Titanic (2,2 miliardi). Ci sono voluti tredici anni e tanti rinvii ma il 14 dicembre arriva l'attesissimo sequel Avatar: La via dell'acqua: l'ex soldato Jake Sully (Sam Worthington) e la guerriera Neytiri (Zoe Saldana) sono diventati genitori di cinque bambini: tre Na' vi (gli abitanti del mondo di Pandora) nati dalla loro unione e due adottati, un ragazzo umano e un'orfana Na' vi adolescente, interpretata dalla 73enne Sigourney Weaver.

 

AVATAR THE WAY OF WATER

Cameron ha già girato il terzo film e iniziato la produzione del quarto, ma per concludere la saga di cinque film è in attesa della risposta al botteghino di questo Avatar, costato 250 milioni di dollari. «Se facciamo abbastanza soldi con il secondo», dice il regista, «ci saranno altri tre sequel che dovrebbero uscire nel 2024, 2026 e 2028. È già tutto pianificato, le sceneggiature sono state scritte, tutto è progettato.

 

AVATAR THE WAY OF WATER 2

Ci abbiamo messo tredici anni per arrivare a questo film perché inizialmente era nato come una trilogia. Poi mi sono ritrovato con una storia più lunga di quella che mi ero prefissato. Tre film sono diventati cinque e tutti hanno richiesto una notevole quantità di pre-produzione. Per scriverli ci sono voluti quattro anni e per progettare i vari biomi, la vita nei vari mondi, l'aspetto culturale e il guardaroba, ce ne sono voluti altri cinque». Nel cast anche Kate Winslet, Giovanni Ribisi, Stephen Lang, Bailey Bass, Edie Falco e Jemaine Clement.

una ripresa di avatar the way of water effettuata sotto l acqua

 

RECITARE SOTT' ACQUA

Avatar: La via dell'acqua è unico nel suo genere perché è la prima volta che gli attori recitano sott' acqua: «Non era mai stato fatto», continua Cameron. «Se si vuole far sembrare che le persone siano/vivano sott' acqua, devono essere sott' acqua, non si possono usare solo effetti speciali. Quando giri un western, la prima cosa da imparare è andare a cavallo. Sam è un avido surfista, ma Sigourney e Zoe non erano nuotatrici esperte, ecco perché ho voluto i migliori specialisti al mondo che insegnassero loro le tecniche dell'immersione in apnea».

 

avatar 3

Gli attori si sono allenati per aumentare il tempo che si trascorre sott' acqua senza respirare, e riuscire a recitare senza l'uso di bombole. «È stato un allenamento fisico e mentale», spiega Weaver, «da quando abbiamo iniziato l'addestramento nel 2017 è stata la sfida più impegnativa di questo film. Abbiamo imparato a immergerci in apnea e per mesi abbiamo praticato varie tecniche di respirazione. Cameron voleva che ci sentissimo a nostro agio per recitare sott' acqua, non voleva che tenessimo la bocca chiusa, dovevamo dare l'impressione che sapessimo come vivere in quell'ambiente liquido e primordiale, regredire al nostro sacco amniotico».

 

AVATAR THE WAY OF WATER

Il record per chi è riuscito a trattenere il respiro più a lungo appartiene a Kate Winslet con sette minuti. Sigourney Weaver è arrivata a sei e Zoe Saldana a cinque. Ritroviamo, come in tanti film d'azione di Cameron, il rapporto genitoriale visto in Terminator con Sarah Connor e il figlio John e in Aliens - Scontro finale con Ripley e Newt.

 

avatar way of water

«È un film che si concentra sulla famiglia», racconta Saldana, «Jake e Neytiri non devono più badare solo a loro stessi e alle loro tribù, ma anche occuparsi dei figli e questa crescita metterà in discussione la loro relazione. Il lavoro di James come regista e scrittore è quello di dare agli attori materiale a cui attingere dalle loro esperienze di vita. E poi il pubblico giovane potrà identificarsi: i bambini di un altro pianeta in un futuro tra 200 anni hanno le stesse problematiche che stanno vivendo loro in questo momento».

 

james cameron e sam worthington

Nel film Saldana è la madre di Sigourney, una teenager di 14 anni: «Ho girato dopo aver partorito da poco il mio terzo figlio e con due gemelli di due anni appena. Prima di diventare madre non avevo paura di nulla, cercavo sempre nuove sfide, volevo provare a me stessa che non c'era niente di impossibile. Girando questo film ho capito che la cosa più importante per me era dare sicurezza alla mia famiglia, proprio come Neytiri. Avere Sigourney come figlia teenager mi ha ricordato molto la mia adolescenza, e nonostante sia sempre stata circondata da amore ho vissuto quel periodo come un momento confuso dove mi sono sentita spesso incompresa».

 

avatar 2

Sigourney Weaver ricorda quando Cameron le ha chiesto di ritornare a far parte della saga in un altro ruolo: «Mi disse che potevo interpretare una teenager perché in fondo ho il cuore di una ragazzina. È vero, Jim mi conosce bene. Gli ho detto che accettavo solo perché penso che anche lui non sia mai cresciuto, è rimasto lo stesso 16enne che si innamorò seriamente del mondo del cinema. Non è stato facile tornare ad avere 14 anni, non credo sia un'età molto divertente.

 

Avatar - The Way of Water

Io ero già molto alta, e per questo mi vergognavo e facevo di tutto per nascondermi, è stato un periodo difficile, pieno di contraddizioni, un sacco di cose ingiuste impossibili da risolvere. Ho pensato che per ritornare nella pelle di una persona così sensibile dovevo vivere un'avventura, non potevo più rivivere un'esperienza in modo negativo, come mi era successo a quell'età».

 

A DIFESA DELL'AMBIENTE

Avatar - The Way of Water 3

Per Sam Worthington le questioni ambientali trattate nel primo film sono diventate ancora più urgenti e significative.

 

«È un film attuale, su ciò che sta accadendo nel mondo in questo momento. Nel primo film Sully dice "apri gli occhi. Prima o poi dovrai svegliarti". In questo film è sveglio e capisce le conseguenze della colonizzazione e del genocidio di una civiltà. Avatar vuole ricordarci quanto sia importante la natura per la nostra sopravvivenza, ecco perché la presenza dei bambini è importante, perché la prospettiva infantile ci riporta a questo senso di meraviglia e di connessione con il mondo in cui viviamo. I bambini si sentono legati alla natura perché la vivono, sono rispettosi dell'ambiente che li circonda.

Avatar - The Way of Water 4

 

Un film come questo ricrea quella connessione primordiale, quel senso di stupore infantile, mostrandoci meraviglie che diamo per scontate. Ora che Jake e Neytiri sono genitori si rendono conto che devono insegnare alle nuove generazioni ad essere responsabili nei confronti del futuro del pianeta».

Avatar - The Way of Water 7

 

Per Sigourney Weaver questo film può aiutare a raggiungere l'obiettivo di proteggere il 30 per cento degli oceani entro il 2030: «Oltre a balene, delfini e squali, stiamo perdendo anche le barriere coralline a causa dell'anidride carbonica atmosferica che si dissolve nell'oceano».

 

Avatar - The Way of Water 5

L'esempio da seguire, dice James Cameron, è in una citazione di Jacques Cousteau: «Lui diceva "Il mare è il grande unificatore dell'uomo. Se non lo ami, non ami te stesso. Siamo tutti sulla stessa barca". Sapeva che il modo per far amare l'oceano alle persone è mostrarlo in tutta la sua bellezza, complessità e grandezza. Ho paura quando penso che tra cento anni le nuove generazioni guarderanno al nostro esempio e diranno: "Avevamo a disposizione un paradiso, e lo abbiamo sprecato". Per me, la speranza non è una strategia, la fortuna non è un fattore, la paura non è un'opzione»

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