carra' cuccarini

IL “CATFIGHT” DELLE PANTERE GRIGIE - DOPO IL TWEET AL VELENO DELLA CUCCARINI, LA CARRÀ SI SCUSA: “HO SBAGLIATO, MI DISPIACE PROFONDAMENTE” - CAMBIANO I MEZZI, MA SONO ANCORA LE GLORIE DELLA TV A FARE NOTIZIA

1. LE SCUSE DI RAFFAELLA CARRÀ

raffaella carra una donna al quirinaleraffaella carra una donna al quirinale

ANSA - “Volevo fortemente Lorella Cuccarini come giudice nel nostro programma perché la stimo e per me è una straordinaria e completa showgirl, una autentica rarità nel panorama televisivo italiano. Nel tempo e nel corso delle riunioni è cambiato lo stile della giuria del talent show. Ho sbagliato a non chiamare personalmente Lorella e spiegarle direttamente cosa fosse successo; comunicazione che è invece avvenuta subito tra la produzione ed il suo agente.

 

tweet lorella cuccarini contro Raffaella Carra'tweet lorella cuccarini contro Raffaella Carra'

Mi dispiace profondamente di non aver fatto questo gesto, anche se ero presa da mille cose avrei dovuto farlo e per questo le chiedo scusa in ritardo. Non ho letto le sue parole perché mi avrebbero ferito tanto e trovo giusto che si sia profondamente offesa. Ora è tardi ma vorrei che almeno credesse alla mia buona fede: non mi sono divertita a incontrarla per poi non averla come compagna di lavoro. Le auguro il più grande dei successi in teatro e spero mi saluti, se dovessimo incontrarci”.

 

RAFFAELLA CARRA BANANA RAFFAELLA CARRA BANANA

 

2. LORELLA: MI HAI DELUSO - E RAFFA SI SCUSA

Massimiliano Panarari per “La Stampa

 

«Guerre stellari» nella tv italiana. Nel senso letterale del termine, visto che lo scontro coinvolge due star.

 

Via Twitter è infatti esplosa una infuocata polemica tra Lorella Cuccarini e Raffaella Carrà; oggetto del contendere: la mancata partecipazione della prima al talent show canoro Forte, forte, forte che la seconda condurrà l’anno prossimo su Rai1.

 

Lorella Cuccarini Lorella Cuccarini

La Cuccarini scrive sul suo sito, in un post intitolato Buona fortuna Raffaella, di sentirsi fortemente amareggiata per l’esclusione dal futuro programma perché era stata la stessa «Raffa nazionale» a contattarla direttamente, lusingandola con grandi apprezzamenti e parole di miele e invitandola a entrare nel gruppo dei «giudici». Per poi ritrovarsi scaricata di colpo, senza alcuna spiegazione.

 

Insomma, lei che, per di più, è stata sempre una sua sfrenata fan, si è sentita sedotta e abbandonata, tanto da arrivare a mandare un tweet inferocito e acrimonioso, che fatichiamo quasi a immaginarci digitato dalla solare showgirl «più amata dagli italiani».

 

LORELLA CUCCARINI LORELLA CUCCARINI

La querelle sui social è naturalmente dilagata, a conferma del fatto che il medium migliore nel quale riversare sfoghi e indignazioni è la rete. Ed è diventata così «popolare» da indurre la Carrà a scusarsi per non averla contattata direttamente e per non averle spiegato che, nel frattempo, come ha dichiarato alle agenzie, era cambiata la tipologia di giuria che aveva in mente.

 

LORELLA CUCCARINILORELLA CUCCARINI

Una (istantanea) telenovela vera e propria, dunque. Liquidabile, da parte di chi non si appassiona al genere, alla stregua di una sorta di soap, o etichettabile come l’eterno ritorno, nello show business, del classicissimo della rivalità tra primedonne. E, certo, un po’ catfight lo è. Però, dal momento che si tratta di due protagoniste del mondo dello spettacolo tra le più adorate, vale la pena scavare un po’.

 

Lorella Cuccarini Lorella Cuccarini

Ci si accorge allora che, verosimilmente, non sono solo canzonette, ma siamo in presenza dell’ennesima riaffermazione della centralità della televisione generalista nell’immaginario di chi la vede come di chi la fa (specialmente nel caso di quel concentrato di visibilità ed esposizione mediatica che coincide con la prima serata sull’ammiraglia della ex televisione di Stato). Perché l’Italia, democrazia del pubblico e dell’audience nell’accezione più profonda della parola, è il Paese dove il piccolo schermo consacra glorie imperiture e influisce tuttora mica da ridere sulla politica.

 

La nazione dell’egemonia sottoculturale tv capace di reincarnarsi in forme sempre aggiornate (da ultimo, i cosiddetti talent). E, al medesimo tempo, non un Paese per giovani, quanto, piuttosto, per attrezzate e resistenti «pantere grigie». Dove, difatti, il conflitto generazionale sempre latente e mai esplosivo (se non a colpi di tweet) prende anche la strada della battaglia tra due dotate e brave icone del nazionalpopolare che vede prevalere quella che di anni ne ha di più.

RAFFAELLA CARRA A THE VOICE RAFFAELLA CARRA A THE VOICE

 

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...