claudio baglioni francesco de gregori

LE DROGHE, LA DEPRESSIONE, I MIGRANTI, GLI ITALIANI “ANARCHICI MAMMONI” – PARLA CLAUDIO BAGLIONI: “ABBIAMO SEMPRE BISOGNO DI QUALCUNO CHE SI OCCUPI DI NOI: IL SINDACO, IL PARROCO, IL CAPO DELLO STATO. PULCINI CHE CERCANO UNA CHIOCCIA" – "LA TRAGEDIA DI CUTRO? QUANDO SENTO DIRE CHE I MIGRANTI SE LA SONO CERCATA MI VENGONO I BRIVIDI” – IL PRIMO CONCERTO VESTITO DA “CASSAMORTARO”, IL SOPRANNOME “AGONIA”, LA VECCHIAIA: “È GIÀ QUI. MI SPAVENTA MA L’ALTERNATIVA È PEGGIO” - E SULLA SCHLEIN... - VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Concetto Vecchio per la Repubblica

 

Claudio Baglioni, quanto guadagnò con il suo primo concerto?

claudio baglioni

«Mille lire. Mi fecero suonare tre canzoni in una serata di avanspettacolo al cinema Espero a Montesacro. Dopo portai i miei genitori in pizzeria, volevo pagare io, ma i soldi non bastarono».

 

Quanti anni aveva?

«Quindici. Mi presentai con gli occhiali, vestito da cassamortaro . Nel retropalco mi passavano davanti soubrette dai seni prosperosi, non le guardavo per paura di metterle in imbarazzo. Ovviamente non mi degnarono di uno sguardo».

 

(…)

Ora esce al cinema il film dei suoi concerti alle Terme di Caracalla.

claudio baglioni premio tenco

«Sarà nelle sale dal 15 al 17 maggio.L’estate scorsa mi sono esibito dodici volte a Caracalla, un fondale magnifico. Sognavo di farlo da trent’anni. L’ho realizzato con il Teatro dell’Opera di Roma, sotto la direzione artistica di Giuliano Peparini. Sul palco c’erano 123 tra musicisti, coristi e performer».

 

(…)

 

La vigilia dei concerti è sempre la stessa?

«Col tempo la preoccupazione è aumentata. L’anno scorso, alla prima tappa al teatro dell’Opera di Roma, mi sono seduto alla tastiera e mi è partito un attacco di panico».

MICHELLE HUNZIKER FIORELLO BAGLIONI

 

E cosa si fa in questi casi?

«Eh! Ho continuato a suonare, e piano piano mi è passato».

 

Di cosa ha ancora paura?

«Avverto ancora il bisogno di meritarmi il successo. È sempre una gara con me stesso che però non vinco mai».

Ma lei ha venduto sessanta milioni di dischi.

«Sì, ma c’è dentro di me questa voce che mi dice che deve andare tutto bene».

In autunno ricomincia con il tour.

«Esatto, torno sulle scene con il nuovo spettacolo a TuttoCuore : dal 21 al 30 settembre sei date al Foro Italico a Roma, dal 5 al 7 ottobre tre date all’Arena di Verona e dal 12 al 14 ottobre tre date al Velodromo Paolo Borsellino di Palermo».

 

(…)

 

Che periferia era la sua Centocelle?

Renato Zero e Baglioni - Circo-Massimo

«Allora era un bel paesino attaccato a Roma, di casette basse, viali alberati».

 

Avvertiva un senso di inferiorità?

«Ambivo a partecipare alle feste di quelli del centro. Ogni tanto c’invitavano e quindi partivo con i miei amici. Ero l’unico che studiava, gli altri lavoravano già: c’era un elettrauto che chiamavamo Il Galleggiante, un meccanico detto lo Spinterogeno ».

 

E lei?

«Io ero Agonia , per via di un certo tono esistenzialista».

 

E come andava?

claudio baglioni

«L’incontro non riusciva. Noi ci presentavamo tutti acchittati e loro indossavano jeans stracciati, maglioni slavati».

 

Erano mondi inconciliabili?

«La sorella di mio padre faceva la donna di servizio nelle case di ricchi. E certe domeniche, mentre i padroni erano al mare, ci portava a vederle: ci entravamo con lo stesso animo con cui si entra in un museo».

 

Essere un ragazzo di periferia è stata una molla decisiva?

«Penso di sì. Ma lo sono rimasto, anche adesso che abito questa casa in un quartiere residenziale di Roma. Sento che in qualche modo in centro non ci sono mai arrivato».

 

“Mille giorni di te e di me” è la sua canzone più bella?

«Probabilmente la meglio riuscita».

Cosa ha capito delle pene d’amore?

(…)

claudio baglioni

Qual è il suo album migliore?

« Oltre ».

Non “La vita è adesso”?

«Alla fine della registrazione a Londra me ne tornai a Roma e in macchina verso casa la riascoltai in cassetta. Dissi a Franco Novaro, che mi accompagnava: “Sarà un flop totale. Non c’è un ritornello, troppe parole. Non funzionerà”». Invece “La vita è adesso” è l’album più venduto di sempre.

«Quattro milioni e mezzo di dischi. Partii subito per il tour e tutti le cantavano già».

 

Cosa ha capito invece degli italiani?

«Siamo anarchici mammoni. Abbiamo sempre bisogno di qualcuno che si occupi di noi: il sindaco, il parroco, il presidente della Repubblica. Pulcini che cercano una chioccia».

claudio baglioni

 

Perché non fa più “O’ scià”, il festival di Lampedusa che doveva aprire i riflettori sul dramma dei migranti?

«È stato un grande successo, riuscì a far dialogare istituzioni e ong. Io andai anche al Parlamento europeo, e poi a Malta, dove inizialmente ci accolsero con freddezza. I politici, dopo un iniziale interesse, si sono eclissati».

Come ha vissuto le ultime tragedie come Cutro?

«Con dolore. Sull’accoglienza non si possono avere dubbi, e quando sento dire che se la sono cercata mi vengono i brividi».

La destra dice: ci deve pensare l’Europa.

«D’accordo, ma anche noi siamo l’Europa: tocca anche a noi».

 

Da uomo di sinistra la convince Schlein?

zeffirelli baglioni streisand sordi

«L’ho incontrata brevemente da Fazio. Mi sembra una persona interessante. Ma sono perplesso sul riporre ogni speranza a un leader, l’abbiamo fatto con altri, in passato, e poi abbiamo visto che non ha funzionato».

È mai stato tentato dalle droghe?

«No, mi autodopo già di mio».

Ha ammesso che la depressione è stata “una fedele compagna di vita”.

«Ogni tanto torna. Adesso però è un buon momento».

Il dolore è un motore in un artista?

«È una componente essenziale, devi avere delle mancanze da riempire».

Pensa a quando arriverà la vecchiaia?

«Quella è già qui».

E la spaventa?

claudio baglioni concerto in vaticano

«Sì, ma l’alternativa è peggio». 

GIUSEPPE CONTE AL CONCERTO DI CLAUDIO BAGLIONICLAUDIO BAGLIONI A VILLA BORGHESEclaudio baglioni 1antonello venditti lucio dalla claudio baglioni simona izzo francesco de gregoriCLAUDIO BAGLIONI A VILLA BORGHESE 1 claudio baglioni2claudio baglioni 4claudio baglioni francesco de gregori claudio baglioniclaudio baglioni concerto in vaticanoCLAUDIO BAGLIONI

 

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