È DA APRILE CHE PUTIN HA SCHIERATO I SOLDATI RUSSI IN SIRIA. E OBAMA DOV'ERA, A GIOCARE A GOLF? - SE IL PD NON VUOLE CHE VESPA PARLI DEI CASAMONICA, NON DEVE FARE ALTRO CHE EVITARE CHE CERTE COSE ACCADANO

MERKEL MERKEL

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago, la Ventura ceda il suo posto di conduttrice tv ad una migrante, così farà morire di rabbia Salvini...

Daniele Krumitz

 

Lettera 2

Caro Dago, la Merkel ha ordinato 500mila migranti l'anno. Stia tranquilla, se tutto va male gliene arriveranno minimo 2 milioni.

Bobby Canz 

 

Lettera 3

Caro Dago, se si fosse chiamato Giovanni Scattone-Berlusconi, col cavolo che oggi avrebbe avuto una cattedra! È come la legge Severino: per certi le condanne sono più uguali.

Sandro Celi

 

Lettera 4

GIOVANNI SCATTONEGIOVANNI SCATTONE

Caro Dago, è da aprile che Putin ha schierato i soldati russi in Siria. E Obama dov'era, a giocare a golf?

Alan Gigante

 

Lettera 5

Gentil Dago,

"Rai di tutto, di più !". Forse, Bruno Vespa, dando nella "terza Camera" uno spazio eccessivo alla figlia, sgrammaticata ma non antipaticona, del defunto boss, don Vittorio Casamonica, ha interpretato, in modo troppo estensivo, uno degli slogan del servizio pubblico radiotelevisivo... O no? E adesso, dopo il discusso sgub di Vespa, Sky e "La 7", per imitare la Rai, si collegheranno con i penitenziari, dove sono rinchiusi Massimo Carminati, detto "er Cecato", e don Salvatore Buzzi ?....

Ossequi.

Pietro

 

PORTA A PORTA - PUNTATA SUI CASAMONICA PORTA A PORTA - PUNTATA SUI CASAMONICA

Lettera 6

Caro Dago, riguardo le polemiche per la presenza dei Casamonica a "Porta a porta": se gli esponenti del Pd non vogliono  che Vespa racconti i fatti, non devono fare altro che evitare che essi avvengano, visto che sono al governo sia del Paese che di Roma.

Max

 

Lettera 7

Caro Dago, un 31enne inglese, sposato e padre di tre figli, ha avuto rapporti sessuali con una cavalla. Dicono che la quadrupede sia stata violentata, ma come fanno a sapere che non fosse consenziente? E se poi lui dice di amarla e lei lascia intendere lo stesso? L'amore è amore, dicono al giorno d'oggi. Lo insegnano anche ai bambini a scuola, con dei libri. Dobbiamo forse pensare che un uomo in coppia con un animale abbia meno diritti di una coppia etero o gay?

PORTA A PORTA - PUNTATA SUI CASAMONICAPORTA A PORTA - PUNTATA SUI CASAMONICA

Prima di essere giudicato, l'uomo verrà sottoposto a perizia psichiatrica. Ricordiamoci solo che fino a qualche anno fa anche i gay venivano mandati dallo psichiatra. Il problema è che se ora l'uomo incappa in un giudice equinofobico (credo si dica così), è bell'e fritto. Ma la domanda che fa crescere l'ansia è: se la cavalla è rimasta incinta e l'uomo viene condannato, il puledrino avrà il diritto di fare visita al padre in carcere?

P.T.

 

Lettera 8

Caro Dago

Il capo dell\'ultradestra ungherese Viktor OrbanIl capo dell\'ultradestra ungherese Viktor Orban

Qual è la differenza tra Vespa e un politico?...che Vespa è un politico non ipocrita, ecco perchè se n’è fregato della classe politica e ha “celebrato” i casamonica...E basta con l’ipocrisia, non so come funzionano le cose a Roma, ma non ce n’è uno in carcere di questi Casamonica, forse era un clan che stava bene alla politica per come si relazionava alla città?

Alessandro

 

Lettera 9

Caro Dago,

una delle cose che colpisce della vicenda immigrazione riguarda la posizione del leder ungherese Orban. Costui infatti si è dimenticato di quando il popolo ungherese, nel 1956, dopo l'invasione della Russia comunista, era accolto nelle nazioni confinanti e non del mondo occidentale. Una triste vicenda che i commentatori italiani e non del mondo dell'informazione si sono guardati dal ricordare al leder ungherese con comportamenti davvero razzisti. Cordiali saluti.

Giovanni Attinà

 

ARRIVO DEI PROFUGHI SIRIANI IN GERMANIAARRIVO DEI PROFUGHI SIRIANI IN GERMANIA

Lettera 10

Caro Dago, la Merkel si prende i siriani, ma dicendo che "Un Paese che accoglie deve dire quali sono le regole. Nessuna tolleranza per le società parallele". Mica come da noi, che per non turbare i migranti abbiamo tolto  il Crocifisso, gli alberi di Natale e i presepi dalle scuole.

Ugo Pinzani

 

Lettera 11

Gentil Dago,

Comprensibile l'amarezza dei genitori di Marta Russo, la studentessa dell'Università di Roma, uccisa, secondo la giustizia italiana, da Giovanni Scattone, salito sulla in cattedra di una scuola romana. Come avviene in tutti i settori, anche in quello scolastico, ci sono le eccezioni.

ARRIVO DEI PROFUGHI SIRIANI IN GERMANIAARRIVO DEI PROFUGHI SIRIANI IN GERMANIA

 

E, nella "buona scuola" di Matteo Renzi, è spuntato anche il "cattivo maestrone", assassino ma italianamente riabilitato all'insegna del "Chi ha dato, ha dato ! Chi ha avuto, ha avuto !", persino l'atroce perdita di una figlia. E, forse, Matteo Renzi potrebbe fare un Tweet o, meglio, una telefonata di amicizia e affetto ai costernati genitori della sfortunata Marta.

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 12

Caro Dago, la Ventura si dia una svegliata. Una Miss Italia straniera c'è già stata, Danny Mendez nel 1996. Ed era pure nera. Ma forse Simona in quel periodo era troppo impegnata a non accettare le "differenze" delle colleghe a cui voleva soffiare il posto. Il riferimento è ai litigi in diretta con Antonella Elia nel programma estivo di Alberto Castagna "Cuori di denari". Tempi andati. Ma ora la Ventura si è sistemata, e ha un bel conto in banca: il momento più propizio per fare dei moralismi buonisti.

P.F.V.

 

Lettera 13

ARRIVO DEI PROFUGHI SIRIANI IN GERMANIAARRIVO DEI PROFUGHI SIRIANI IN GERMANIA

Caro Dago, la "domina" Boldrini al primo posto nelle fantasie erotiche dei camionisti. E chi non vorrebbe farsi sculacciare da Lauretta, soprattutto quando non parla di politica?

Vesna

 

Lettera 14

Caro Dago, il per fortuna mancato presidente John Kerry, sostiene che i siriani stanno lasciando il Paese a causa della siccità. Lo stesso fenomeno interessa da anni la California, e infatti i vip hollywoodiani stanno scappando in massa...

Dirty Harry

 

Lettera 15

paolo isottapaolo isotta

Carissimo Dago, leggo purtroppo con ritardo l'argomentata esposizione di lamentele, da parte dello strepitoso scugnizzo Paolo Isotta, in merito al comportamento miope di qualche grosso (non grande) editore disinteressato al suo ultimo libro rivelatosi poi, da Marsilio, come uno schietto successo.

 

Si consoli il Maestro Isotta: c'è di peggio rispetto al venir rifiutati da qualche grosso (e non grande) editore. Di molto peggio: l'esserne pubblicati. Perché in quel caso scoprirai, a cose fatte, come il tuo romanzo sia più introvabile del sacro Graal, sebbene tanti curiosi e potenziali acquirenti ti intasino la mail per averne notizie. Allora sì, una volta editi da costoro, scoprirai che il tuo grosso (e non grande) editore evita di dare il minimo seguito promozionale alle critiche di un certo peso che il testo si è procacciato da solo (tipo due colonne di elzeviro sul Corriere della Sera, per dire). E ti costringerà de facto a mettere in piedi, di tasca tua, un ufficio stampa privato atto a non far morire il romanzo non dico in culla, ma sulla soglia della sala-parto.

 

Allora sì, una volta editi da quei grossi editori che immaginavi ti spalleggiassero, scoprirai la verità del detto: “Who needs enemies with such friends?”. Parlo di quegli editori sempre pronti a cianciare di catastrofiche crisi editoriali da cui si sentono travolti. Senza rendersi conto, beninteso, di costituire essi stessi le cause della slavina che li ha appena seppelliti. Un saluto. Vladimiro Bottone.

paolo isotta isotta fondazione 620x330paolo isotta isotta fondazione 620x330

 

Lettera 16

Caro Dago, dopo il tourbillon di eventi e notizie socio-politiche di questi giorni, una notiziola rischia di passare sottobanco. Una norma, legata al finanziamento dei partiti, prevede che i soldi vengano erogati a presentazione di spese sostenute, naturalmente documentate. A tutto oggi, queste verifiche e questi controlli non sono stati effettuati ed il rischio che i partiti, ormai alla canna del gas, restino senza liquidità è forte.

 

Ma siamo in Italia, e certe cose possono solo spaventare i poveri cristi che si vedono arrivare le cartelle di equitalia o raccomandate dalle banche, non certo dei navigatori scafati tra leggi e regolamenti, come i nostri politicanti. Un emendamento è stato presentato ed il condono è dietro l’angolo. Tutti adesso son pronti con le mani aperte per ricevere l’obolo, fatto da soldi nostri, senza doversi giustificare. In altre parti del mondo si chiamerebbe appropriazione indebita, in altre truffa, da noi si chiama rimborso spese.

maria elena boschi al mare con la famiglia  7maria elena boschi al mare con la famiglia 7

 

E siccome siamo la terra di Dante e di Petrarca, mi sarei aspettato un termine che rappresentasse meglio la situazione, che ne dici di furto legalizzato?

Probabilmente tutti correranno a stracciarsi le vesti dicendo che era cosa buona e giusta, che i partiti sono il ganglio vitale della nostra politica e rappresentanza popolare, tutte chiacchiere per giustificare l’ennesima furbata nel nome di…..

 

Gli unici che si sono premurati di portare i bilanci in ordine pur avendo rinunciato a questi soldi, sono i ragazzi del M5S. Solo per questo meriterebbero l’attenzione ed il rispetto dei cittadini italiani. Ma si sa come siamo fatti in Italia, chi fa le cose per bene, seguendo le regole, passa solo per fesso o incapace. Incrociamo le dita. Saluti dalla terra dei minions

Pegaso Nero

 

Lettera 17

maria elena boschi al mare con la famiglia  8maria elena boschi al mare con la famiglia 8

Guardando il vostro sito - peraltro in parte specchio della realtà, ancorchè pilotato da mani insatanassate - c'è di che baluginare. Tante e tali sono le mostruosità che vi appaiono che viene voglia veramente di scappare, di rifiutare ogni contatto e ogni messaggio. Di gossip ormai ne è rimasto poco, come dire che più che fumus c'è proprio carne, avariata e puzzolente. Fatte le dovute premesse, eccoci ad una amara personale constatazione: a questo punto ritengo si possa dire che i maggiori nemici della Chiesa siano proprio quei cattolici che hanno deciso loro di dire (e lo fanno sempre più spesso) cosa va bene e cosa non va bene della Dottrina Cattolica.

 

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E come si sa - lo sa anche D'Agostino - è proprio dal cuore della famiglia, dal suo interno che può nascere più rapidamente la dissoluzione. Quando un membro famigliare rema contro, falsa le cose, sfugge alle regole, o ne fa di sue per comodità, tutto l'impianto famigliare viene scosso. Sono ancora dubbioso, ma a nche lo stesso Papa che viene osannato soprattutto da atei, e anticattolici, non è che riservi quella attenzione e quella passione che la gran parte dei suoi figli (ricordiamo che è Vicario di Cristo in terra) cattolici meriterebbe.

 

Voglio dire: quando fa affermazioni del tipo sui gay, sulla velocizzazione della Sacra Rota, sull'accoglienza sempre e comunque, sull'apertura a tutti etc. etc., ci mette un entusiasmo grande, pare un peronista. Scalda i cuori dei nemici della Chiesa ma non da altrettanta carica a chi dei cattolici ogni giorno fa il suo dovere, segue la Dottrina, non cerca clamore. Viceversa, quando c'è da intervenire sui martiri (sottolineo con tutta la forza che ho in corpo, martiri della Fede cristiana) si limita a frasi di circostanza e alle preghiere. A mio sommesso avviso, come ha fatto per Lampedusa, dovrebbe fare qualcosa di più, essere più presente, più proattivo.

 

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Questo per il Papa che tale Marchino Bellocchio ama alla follia, semplicemente perchè è pi ù a sinistra della sinistra. Robe da pazzi! Ma, a parte il Papa, ci sono invece figurine e figurette sulle quali non nutro dubbio alcuno. Sono tante e ne prendo una a caso, una fanciulla dagli occhi azzurri che quando viene intervistata risponde a raffica come la secchiona che deve fare l'esame di diritto privato o quello di sociologia: la signorina Boschi. In quel di Laterina va a messa ogni domenica e si dice assolutamente cattolica praticante.

 

Però c'è un però: alla signorina Boschi la Dottrina Cattolica piace solo in parte. Lei è favorevole alle unioni civili, anzi per lei che frequenta i GayPride andrebbero bene anche i matrimoni tra sodomiti e lesbiche sic et simpliciter, se non ci fosse quel brutto di Alfano e compagnucci di poltrone (meno male che in questo caso che Alfano c'è, anche se non so quanto sarà coerente fino in fondo). Dunque per concludere: cara signora Boschi o lei segue la Dottrina Cattolcia in toto (che non prevede la parola magica amore tra sodomiti, anzi) oppure non è cattolica. Mica siamo a parlare del governo Renzi.

Ranieri da Monaco di Baviera

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