E’ “LA STAMPA”, BELLEZZA - LARGO AI GIOVANI! IL QUOTIDIANO TORINESE, CHE DA MERCOLEDÌ SARÀ DIRETTO DAL 75ENNE ANTONIO DI ROSA, STAREBBE ATTIRANDO DIVERSE NUOVE LEVE. COME IL 70ENNE ROSARIO DIMITO, STORICA FIRMA DELL'ECONOMIA DEL "MESSAGGERO", CHE DOVREBBE ENTRARE NEL GRUPPO "SAE" PER CREARE CONTENUTI PER TUTTO IL DIGITAL - NEL GRUPPO DI LEONARDIS ARRIVA COME DIRETTORE GENERALE VITO RIBAUDO, EX NUMERO UNO DELLE RISORSE UMANE DI RCS...
Estratto da www.lettera43.it
Antonio Di Rosa direttore de La Stampa2
La Stampa sta attirando molti giornalisti. Il nuovo corso della storica testata sabauda sembra favorire la fuga da altri quotidiani famosi, con Antonio Di Rosa alla guida pronto a imbarcare nuovi “neo-torinesi”. Nel gruppo Sae è arrivato Vito Ribaudo, nuovo direttore generale del gruppo di Alberto Leonardis ed ex numero uno delle risorse umane di Rcs–Corriere della Sera.
A Roma si parla molto dell’uscita dal quotidiano Il Messaggero di un big delle pagine dell’economia, Rosario Dimito, pronto dal primo settembre a entrare nel gruppo Sae e a fare contenuti per tutto il digital.
Già orfana di Osvaldo De Paolini, che lasciò il gruppo di Francesco Gaetano Caltagirone per approdare a il Giornale e dirigere anche il settimanale Moneta, la redazione economica di via del Tritone ora ha come capo Andrea Bassi, ex di Milano Finanza. Come lo era De Paolini, che era stato il direttore del giornale di via Marco Burigozzo, a Milano.
E pure Dimito è un altro ex MF. Tutti professionisti che in tempi lontani hanno lavorato nello stesso giornale, e con la stessa “filosofia giornalistica”. Ma la diaspora è destinata a continuare…
Antonio Di Rosa direttore de La Stampa
Sede del quotidiano La Stampa
ANTONIO DI ROSA

