katy perry - lifetimes.

È UN PERIODO DI MERDA PER KATY PERRY: UNA NE FA, CENTO NE SBAGLIA – LA POPSTAR, DOPO IL FLOP DEL TOUR E LA ROTTURA CON ORLANDO BLOOM, È STATA COSTRETTA A PAGARE UNA PESANTE MULTA, PER AVER GIRATO UN VIDEOCLIP IN UN’AREA PROTETTA A FORMENTERA – LE RIPRESE AVEVANO SCATENATO LE PROTESTE DEGLI AMBIENTALISTI: A UN ANNO DI DISTANZA, IL GOVERNO DELLE BALEARI HA INFLITTO ALLA SOCIETÀ DI PRODUZIONE UNA SANZIONE DI… - VIDEO

 

 

Traduzione di un estratto dell’articolo di Sophie Carlin per https://www.dailymail.co.uk/

 

katy perry lifetimes.

Katy Perry è stata costretta a pagare una pesante multa in seguito alle polemiche per un videoclip girato senza autorizzazione in un’area protetta della Spagna, a Formentera.

 

La cantante americana, 40 anni, aveva girato le riprese per accompagnare il singolo LIFETIMES nel Parco Naturale di Ses Salines, alle Isole Baleari, nel luglio dello scorso anno.

 

Ma la protesta degli ambientalisti era esplosa quando si era saputo che le riprese erano state effettuate in una zona rigorosamente vietata dell’area protetta, che copre circa 40.000 acri di terra e mare tra le isole di Ibiza e Formentera.

 

katy perry lifetimes.

A un anno di distanza, secondo quanto riportato dal Majorca Daily Bulletin, il governo delle Baleari ha inflitto alla società di produzione del video — pubblicato insieme al singolo l’8 agosto scorso — una multa di 6.001 euro (5.197 sterline).

 

La società, che ha pagato subito, non aveva ottenuto […] il permesso per entrare nella zona interdetta a tutela di habitat di particolare pregio, secondo Europa Press.

 

Il parco naturale, che comprende il sud dell’isola di Ibiza, il nord della pittoresca Formentera e il tratto di mare che le separa, è protetto per la sua ricca biodiversità. In particolare, rappresenta un’importante area di sosta e nidificazione per gli uccelli migratori e include un tratto di Mediterraneo dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

 

katy perry lifetimes

L’area, designata come “zona di speciale interesse paesaggistico e rurale”, ospita alcune delle migliori spiagge delle Baleari, con un suggestivo mix di costa frastagliata, foresta e pianure.

 

Le autorità hanno definito l’infrazione di Perry “grave”, ma non avendo riscontrato danni permanenti al paesaggio, non sono state applicate ulteriori sanzioni.

 

Le indagini erano partite nel luglio dello scorso anno, quando la cantante era stata avvistata sulle dune ecologicamente preziose di S’Espalmador, un piccolo isolotto di circa 340 acri al largo della costa settentrionale di Formentera, parte del parco protetto di Ses Salines dal 1980.

 

katy perry lifetimes

Perry era stata inoltre fotografata mentre ballava in altre aree protette dell’isola e della vicina Ibiza, entrambe popolari mete turistiche, facendo nascere dubbi sulla regolarità delle riprese. All’epoca, i funzionari avevano chiarito che non era stata presentata alcuna richiesta di autorizzazione per girare sul sito.

 

Secondo il quotidiano francese L’Indépendant, alla società di produzione è stata inflitta la sanzione minima prevista per questo tipo di infrazione.

 

[…[

 

ses salines natural park maiorca

Le isole spagnole sono spesso scelte come set da celebrità, ma la violazione di Perry ha riacceso il dibattito su come conciliare questo utilizzo con la protezione degli ecosistemi fragili. Gli ambientalisti avvertono che anche i progetti meglio gestiti possono mettere a rischio habitat di grande valore.

 

LIFETIMES è stato pubblicato come parte del settimo album in studio di Perry, 143, uscito a settembre dello scorso anno. L’artista, famosa per Firework, è attualmente impegnata nel tour mondiale Lifetimes Tour di 83 date, iniziato ad aprile e in programma fino a dicembre, con tappe internazionali.

 

Secondo The Sun, però, le vendite dei biglietti sarebbero state inferiori rispetto ai tour precedenti, e l’album non avrebbe riscosso lo stesso successo di altri lavori della cantante.

 

katy perry orlando bloom

Si tratta dell’ultimo colpo per la musicista americana, che all’inizio del mese scorso ha confermato la rottura con il fidanzato, l’attore britannico Orlando Bloom, 48 anni. La coppia, legata sentimentalmente dal 2016 ed ufficialmente fidanzata dal 2019, ha una figlia di quattro anni, Daisy Dove.

 

Perry è stata anche tra le cinque celebrità criticate per il viaggio nello spazio con Blue Origin nell’aprile scorso, esperienza che lei stessa ha descritto come “sfiancante e dolorosa”. La cantante aveva ricevuto pesanti accuse di essere “fuori dalla realtà” per aver partecipato a un volo breve ma costosissimo di soli undici minuti in un periodo di difficoltà per molte persone nel mondo. […]

katy perry lifetimes. 2la missione al femminile di blue origin 6katy perry e le dune di formentera 1la missione al femminile di blue origin 7 katy perry lifetimes. katy perry 56katy perry rischia di perdere il reggiseno durante un concerto 3katy perry orlando bloomkaty perry fireaidkaty perry nello spazio 1katy perry 2katy perry 7katy perry (q)katy perry con la tuta spaziale per la missione di blue origin 2katy perry 11katy perry rischia di perdere il reggiseno durante un concerto 1katy perry 3katy perry 4justin trudeau e katy perry 1 katy perry lifetimes

 

katy perry nello spazio 2KATY PERRY E ORLANDO BLOOM katy perry justin trudeau la missione al femminile di blue origin 12

.

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...