lorenzetto pulci dacia maraini

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – CATERINA BALDINI NELL’EDIZIONE DELLE ORE 17 DI “SKY TG24” PARLA DELLA RIFORMA TARGATA “A NORDIO”, INDICATO COME IL “GUARDIASIGILLI”, FORSE PERCHÉ TRATTASI DEL MINISTRO CHE GIOCA A GUARDIE E LADRI – NELLA SEZIONE CULTURA (CULTURA!) DELLA “REPUBBLICA”, DACIA MARAINI (DACIA MARAINI!) TRASFORMA WILHELM REICH IN “WILLIAM” REICH. VABBÈ CHE ERA NATURALIZZATO STATUNITENSE, MA SI DÀ IL CASO CHE LO PSICHIATRA E PSICOANALISTA FOSSE AUSTRIACO E QUINDI...

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

tgcom24, equipaggiamento miliare

Titolo dall’Ansa: «Francia, la Cina fornisce equipaggiamento miliare a Mosca». Titolo dal sito della Repubblica: «Francia: “La Cina fornisce equipaggiamento miliare a Mosca”». Titolo da Tgcom24: «Francia: “La Cina fornisce equipaggiamento miliare alla Russia”». Una pietra miliare nella storia dell’industria bellica (e del giornalismo).

 

•••

 

Caterina Baldini nell’edizione delle ore 17 di Sky Tg24 parla della riforma targata «a Nordio», indicato come il «guardiasigilli», forse perché trattasi del ministro che gioca a guardie e ladri.

 

•••

 

la repubblica, equipaggiamento miliare

Titolo dal sito del Giorno: «Merate, beve idraulico liquido pensando sia collutorio: 53enne muore per le gravissime ustioni a bocca e stomaco». Prendiamo atto che, insieme con la società di Zygmunt Bauman, sono diventati liquidi anche gli idraulici.

 

•••

 

Nella sezione Cultura (Cultura!) della Repubblica, la scrittrice Dacia Maraini (Dacia Maraini!) trasforma Wilhelm Reich in William Reich. Vabbè che era naturalizzato statunitense, ma si dà il caso che lo psichiatra e psicoanalista fosse austriaco e quindi registrato come Wilhelm sia dalla Treccani sia dall’Encyclopædia Britannica.

 

•••

 

il giorno, beve idraulico liquido

Nelle pagine culturali (culturali!) di Libero, in un titolo che parla di letteratura (letteratura!), si legge questo sommario: «La grande propaganda politica del XX° secolo nasce dal racconto della Guerra Civile spagnola». I numeri romani non richiedono mai l’esponente (°), essendo già espressioni grafiche dei numerali ordinali. L’esponente si utilizza solo con le cifre arabiche. Quindi bisognava scrivere XX secolo oppure 20° secolo.

 

•••

la repubblica, reich diventa william per dacia maraini

 

Un bellissimo ricordo di Piergiorgio Maoloni, progettista geniale morto nel 2005 che disegnò la grafica di molti quotidiani (conserviamo una copia di prova del Giornale, stampata, nella quale aveva previsto una civetta nella testata), firmato dal suo allievo Angelo Rinaldi, art director della Repubblica, si apre con questa lunga citazione: «Un tempo gli operai non erano servi. Lavoravano. Coltivavano un onore, assoluto, come si addice a un onore. La gamba di una sedia doveva essere ben fatta. Era naturale, era inteso. Era un primato. Non occorreva che fosse ben fatta per il salario, o in modo proporzionale al salario. Non doveva essere ben fatta per il padrone, né per gli intenditori, né per i clienti del padrone. Doveva essere ben fatta di per sé, in sé, nella sua stessa natura. Una tradizione venuta, risalita dal profondo della razza, una storia, un assoluto, un onore esigevano che quella gamba di sedia fosse ben fatta. E ogni parte della sedia fosse ben fatta. E ogni parte della sedia che non si vedeva era lavorata con la medesima perfezione delle parti che si vedevano».

 

dacia maraini pasolini

Condividiamo in toto. Ma proprio in ossequio a questa regola aurea ci saremmo aspettati che Rinaldi riportasse correttamente il cognome dell’autore, Charles Péguy, con l’accento acuto. Invece abbiamo letto «Charles Peguy». Maoloni avrebbe inarcato il sopracciglio. Così come, più avanti, si sarebbe sorpreso nel leggere «un carattere bastoni», al plurale.

 

La versione corretta è carattere a bastone o carattere bastone (font tipografico privo di grazie, con aste di spessore costante). Sul punto concordano il dizionario Treccani, il Grande dizionario della lingua italiana e Lo Zingarelli 2024. Infine, temiamo che Maoloni avrebbe maldigerito la seguente concordanza dei tempi verbali: «Ha ragione da vendere l’architetto Portoghesi quando una sera tra amici, proprio a Orvieto disse», preferendole l’imperfetto aveva all’inizio.

 

•••

 

STEFANO LORENZETTO

Lara Sirignano sul sito del Corriere della Sera racconta così l’incendio all’aeroporto di Catania: «“Tutti scappavano, spingevano e piangevano – ha raccontato un’altra persona presente all’interno dell’aeroporto contattata dal sito di informazione newsicilia.it –. Il mio primo pensiero è stato che qualcuno avesse uscito una pistola”». Comprendiamo che si tratta di una citazione letterale tratta da un altro sito, ma noi ci saremmo rifiutati di riportarla.

 

•••

sole 24 ore, voli su cosimo

 

Titolo sul Sole 24 Ore dopo l’incendio in aeroporto: «Catania, voli su Cosimo per gestire il traffico dopo il rogo allo scalo». Forse Cosimo avrebbe preferito prendersi lo scolo. (A meno che non si trattasse di Comiso).

stefano lorenzetto per la quinta volta nel guinness dei primatidacia maraini foto di bacco

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?