2026lorenzetto14

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - DAL "CORRIERE DELLA SERA": "BESSENT SPIEGA COME FAR CROLLARE L’IRAN: 'BASTA FARCI AFFARI. E VALE PER TUTTI'". TITOLO ANFIBOLOGICO. PUÒ VOLER DIRE "SMETTIAMO DI FARCI AFFARI", MA ANCHE "È SUFFICIENTE FARCI AFFARI" - TITOLO DALLA PRIMA PAGINA DELLA "VERITÀ": "ALLELUJA, IL VATICANO SFRATTA DON BIANCALANI L’AMICO DEI CLANDESTINI". CHE C’ENTRA LA J? COME ATTESTANO I PRINCIPALI VOCABOLARI LA GRAFIA STANDARD IN ITALIANO È "ALLELUIA"...

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

(Integrale: https://www.ilfoglio.it/rubriche/pulci-di-notte/2026/09/11/news/il-manifesto-e-solo-chiacchere-e-distintivo--407238)

 

corriere della sera basta farci affari

Puro. Concetto Vecchio, inviato della Repubblica, segue a Cerveteri un incontro di Sigfrido Ranucci con il «suo pubblico»: «Ora sono le 20,30. Nel buio Ranucci torna a parlare. “Io non sono puro. Sono abituato a guardare le grandi città, le più belle città, dalle grate di un tombino perché faccio questo mestiere.

 

Le cene con Lavitola? Se potessi andare a cena con Riina, io ci andrei”». E invece no, l’ex conduttore di Report è puro, anzi puro spirito, visto che solo nell’aldilà potrebbe andare a cena con Totò Riina, morto il 17 novembre 2017. [26 agosto 2026]

maurizio belpietro

 

Sussulti. A. M., che presumiamo sia Andrea Monda, direttore dell’Osservatore Romano, nella rubrica La domanda del giorno in prima pagina: «Un “vangelo” che ci spinge a sussultare di gioia gli altri “passeggeri” che incontriamo lungo il nostro cammino».

 

Ecco la domanda del giorno: come accidenti si fa a sussultare qualcuno, posto che è un verbo intransitivo e che significa «sobbalzare bruscamente, specialmente per improvvisa emozione» oppure «muoversi improvvisamente, specialmente dal basso verso l’alto»? [29 agosto 2026]

 

cheyenne hodgen

Ricerca. «Su alcuni organi di informazione è apparsa la notizia che, in America, là dove è aumentata la presenza di immigrati senza permesso di soggiorno, sono diminuiti i reati», scrive Maurizio Belpietro, direttore di Panorama, nell’editoriale che apre il settimanale.

 

«Lo studio, realizzato su oltre diecimila quartieri in più di cento città statunitensi, in pratica sarebbe giunto alla conclusione che i clandestini facciano bene alla sicurezza. Condotta da una ricercatrice dell’Universita della California e pubblicata dalla rivista Journal of Urban Affairs, l’indagine, secondo siti e osservatori di sinistra, spazzerebbe via anni di pregiudizi contro gli stranieri».

 

il fatto quotidiano giovani storie

A parte l’accento mancante su «Università», lo studio non parla di 100 città, bensì di «11.500 quartieri – che rappresentano 46 milioni di residenti – in diverse città degli Stati Uniti». Inoltre, messa così sembra che l’inchiesta sia frutto delle solitarie conclusioni di un’oscura studiosa. In realtà la ricerca è stata condotta da cinque persone, non da una sola: Charis Kubrin, professoressa di criminologia, diritto e società presso l’Università della California a Irvine;

 

John Hipp e Cheyenne Hodgen, rispettivamente professore e dottoranda, impegnati nel medesimo ambito disciplinare dello stesso ateneo; Derek Christopher, economista e ricercatore allo Stanford institute for economic policy research della Stanford University; Xiaoshuang Iris Luo, docente di studi sulla giustizia penale all’Università di Akron. [26 agosto 2026]

 

concetto vecchio

Affari. Dal Corriere della Sera: «Bessent spiega come far crollare l’Iran: “Basta farci affari. E vale per tutti”». Titolo anfibologico. Può voler dire «Smettiamo di farci affari», ma anche «È sufficiente farci affari». La prima è ovviamente la corretta interpretazione del pensiero di Scott Bessent, segretario al Tesoro degli Stati Uniti. Bastava titolare «Stop agli affari», oppure «Niente più affari». [25 agosto 2026]

 

Sindrome. Dall’editoriale di prima pagina del direttore del Giornale, Tommaso Cerno: «Ranucci, invece di ringraziare chi contribuisce a far luce su chi voleva fargli la pelle, minaccia una collega de Il Giornale come in preda a una sindrome di Stoccolma: “Il male che ci avete fatto tornerà indietro”».

 

concita de gregorio

Esistono forse varie sindromi di Stoccolma? No? Allora «in preda alla», non «a una». Inoltre, senza un riferimento diretto a Lavitola, la metafora di Cerno sull’ex conduttore di Report risulta piuttosto incomprensibile. [11 agosto 2026]

 

Ragazzi. Titolo dal Fatto Quotidiano: «Marocco, giovani storie di ragazzi “bruciati” per raggiungere Ceuta». Come fanno delle storie a essere giovani? Il sintagma è senza senso, a meno di ipotizzare un’ipallage, la «figura retorica che consiste nell’attribuire a una parola l’aggettivo che si riferisce ad un’altra nella medesima frase»

 

phillips lovecraft

(Lo Zingarelli 2026), nel qual caso «giovani» sarebbe in realtà riferito a «ragazzi», quindi «giovani storie di ragazzi» significherebbe in realtà «storie di giovani ragazzi». Ma, anche in questo caso, che senso avrebbe parlare di «giovani ragazzi»? Forse per distinguerli dai ragazzi che nascono già vecchi? [7 settembre 2026]

 

Maria Teresa. Hoara Borselli sul Giornale intervista Clemente Mastella, in cura per un tumore, qualificandolo come «cattolico credente», e in una risposta gli fa dire: «Penso che se una cosa del genere mi fosse capitata a vent’anni, avrei avuto molti dubbi su Dio.

 

Del resto è legittimo avere dubbi. Li ha avuti persino Maria Teresa di Calcutta». Forse l’ex modella Borselli si confonde con Maria Teresa Ruta. In quanto «cattolico credente», Mastella può aver parlato solamente di Madre Teresa di Calcutta, al secolo Gonxha Agnes Bojaxhiu [25 agosto 2026]

 

la verita' alleluja

Suo. Sommario dell’editoriale di Concita De Gregorio sulla Repubblica: «Sánchez è sotto assedio le destre gongolano / Il Marocco fa il suo gioco / ha la protezione di Trump». Quindi il Marocco fa il gioco di Pedro Sánchez? Non è così. Dal testo si evince infatti che il Paese africano fa il proprio gioco ed era questo l’aggettivo che si doveva usare nella titolazione in luogo del fuorviante possessivo suo.

 

Oddio, dal testo si evince anche che De Gregorio scrive «il 1 agosto», ripetuto due volte. Ma, come insegna il linguista Luca Serianni, per il giorno iniziale di un mese si usa «il numero con la letterina in esponente che lo trasforma in ordinale» (Grammatica italiana, Utet). Quindi: il 1° agosto. [17 agosto 2026]

 

andrea monda

Alleluia. Titolo dalla prima pagina della Verità: «Alleluja, il Vaticano sfratta don Biancalani l’amico dei clandestini». Che c’entra la j? Come attestano i principali vocabolari (Grande dizionario della lingua italiana, Treccani, Lo Zingarelli 2026, Devoto-Oli) la grafia standard in italiano è alleluia, peraltro utilizzata fin dal secolo XIII da molti autori famosi:

 

Giacomino da Verona, Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio, Pietro Aretino, Giordano Bruno, Nicolò Barbieri, Giuseppe Giusti, Giovanni Faldella, Emilio Praga, Gabriele D’Annunzio. [20 agosto 2026]

stefano lorenzetto

 

Lovecraft. Nicoletta Vallorani su Tuttolibri della Stampa recensisce L’orrore soprannaturale in letteratura di Howard Phillips Lovecraft (Cluster-A): «Scriverlo non è una sua idea: glielo chiede un suo contatto epistolare, W. Paul Cook, nell’autunno del 2025, pensando che la consegna del testo possa avvenire entro qualche settimana».

 

Dato che Lovecraft lo ha pubblicato per la prima volta (su una rivista) nel 1927, e che morì nel 1937, immaginiamo che gli fosse stato richiesto nel 1925, non nel 2025. Anche se, trattandosi di Lovecraft, non si può mai dire... [25 luglio 2026]

stefano lorenzetto

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTA "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...