fedez luis sal muschio selvaggio

FEDEZ IN CROSTA DI "SAL" - LUIS SAL RISPONDE A FEDEZ SULLA SUA ASSENZA DAL PODCAST "MUSCHIO SELVAGGIO": "MI SONO SENTITO EMARGINATO, ERA DIVENTATO IL SUO PODCAST" - L'ULTIMA CONVERSAZIONE CON IL SIGNOR FERRAGNI: "INGRATO DI MERDA NON FARTI PIÙ VEDERE" - LA CHIOSA STRACULT DI SAL: "NON AVREI VOLUTO QUESTO GIOCHINO. LUI È MOLTO BRAVO A FARLO. DILLO ALLA MAMMA E DILLO ALL’AVVOCATO" - LA CONTRO-RISPOSTA DI FEDEZ: "HA SMESSO DI PAGARE GLI STIPENDI E GLI AFFITTI, POI MI HA CHIESTO 600MILA EURO…" - SELVAGGIA LUCARELLI: "FEDEZ COME SEMPRE HA TENTATO DI PASSARE PER VITTIMA" - VIDEO

Estratto dell'articolo di Massimo Ferraro per www.open.online

 

luis sal risponde a fedez 2

Luis Sal rompe il silenzio sulla prolungata assenza dal podcast Muschio selvaggio, che conduceva con Fedez, un giorno dopo la versione del rapper su quanto accaduto. […] «Non doveva essere un altro luogo in cui si parlasse di Fedez ma col passar del tempo queste premesse vengono a mancare. Gliel’ho fato notare in tanti modi, da amico, e gliel’avete fatto notare anche voi nei commenti», […]. «Mi sono sentito emarginato nel mio stesso progetto, mi sentivo di non essere ascoltato né nella parte creativa né in quella esecutiva perché agiva senza coinvolgermi su tanti aspetti. Mi chiedeva scusa e continuava a farlo», aggiunge.

 

La rottura nel 2023

luis sal risponde a fedez 19

Come ha spiegato anche Fedez nel suo video, Luis Sal non era d’accordo con il progetto legato a Sanremo. «Ma alla fine ci siamo andati», sottolinea il 25enne, «come l’ho assecondato in tantissime altre cose. Ma quando si trattava di ascoltarmi, niente». Nel 2023, dopo l’esperienza di Sanremo, Sal e Fedez avrebbero avuto un confronto sulla direzione del progetto. [...] Fedez propone quindi al creator di prendere una pausa, per poi sollecitarlo a trovare una soluzione: «Non mi trovo più nel progetto, non c’è equilibrio e sembra solo il podcast di Fedez», la risposta del collega. [...] per Sal era evitabile trovando una soluzione di compromesso, Fedez si sarebbe rifiutato. «Non puoi togliermi il mio podcast», avrebbe detto, «sei un ingrato di merda, non farti più vedere a Muschio». Il rapper avrebbe quindi dato mandato ai suoi legali per risolvere la questione.

 

La puntata di addio

luis sal risponde a fedez 11

«È stata l’ultima interazione diretta tra me e Federico», spiega Sal, «poi vengo contattato da un suo collaboratore che mi informa della registrazione di una nuova puntata del podcast». La puntata viene registrata e nei commenti esplode il caso: Sal non c’è. Ed ecco che Fedez avrebbe quindi proposto una soluzione. Sal gli avrebbe dovuto vendere le sue quote: avrebbero registrato una puntata, con un testo concordato in cui Sal si sarebbe dovuto scusare per l’assenza. Fedez lo avrebbe pagato, con obbligo di riservatezza, e avrebbe comprato il suo 50 per cento. [...] «Non avrei voluto far parte di questo giochino», conclude Sal, «lui è molto bravo a farlo. Ma io non voglio giocare. Dillo alla mamma e dillo all’avvocato».

 

2. FEDEZ RISPONDE A LUIS SAL: “VOLEVI USARMI COME BANCOMAT. HAI SMESSO DI PAGARE E HAI LASCIATO DEBITI”

fedez risponde a luis sal 1

Estratto dell'articolo di Elisabetta Murina per www.fanpage.it

 

Poche ore dopo il video di Luis Sal, pubblicato sul canale Youtube di Muschio Selvaggio, è arrivata la replica di Fedez, […] In alcune storie Instagram, il rapper ha ammesso che la "favoletta dell'egocentrico che sfrutta il povero Luis è vera", ma non del tutto:

 

Il video in cui spiegavo l'assenza di Luis non puntava in alcun modo a buttare me**a su di lui, a differenza del video che lui ha pubblicato oggi. Se questo senso di oppressione che avevi nei miei confronti era latente da così tanto tempo, perché hai deciso di fondare società insieme a me, due settimane prima di lasciarla? Chiedendomi poi 600mila euro per una società che non vale nemmeno la metà di quei soldi, vietandomi di dare delle spiegazioni tramite il tuo manager e minacciando di raccontare la tua verità se io avessi osato semplicemente dire che tu avessi abbandonato il podcast per dedicarti ad altri progetti.

luis sal risponde a fedez 1

 

Fedez ha spiegato poi che Luis, nel momento in cui ha deciso di abbandonare la società fondata insieme non molto tempo fa, ha smesso anche di pagare gli affitti e gli stipendi delle persone che lavorano con loro, lasciandolo con dei debiti e continuando a guadagnare dalle visualizzazioni del podcast. […]

 

fedez risponde a luis sal 2

Ma facciamo fina che tu sia la vittima e io il carnefice. Ma Luis, siamo delle persone adulte, quando si ha una società non si può andare via rompendo il giochino e sbattendo la porta perché "mi sono stufato". Da quando hai deciso di abbandonare il podcast, hai smesso di pagare gli stipendi di persone che non sono multimilionarie come me e come te, hai smesso di pagare gli affitti, hai lasciato dei debiti nei mie confronti e, nonostante questo, continuavi a guadagnare soldi dalle visualizzazioni senza fare un ca**o. Quindi, anche se tu avessi avuto tutto le ragioni del mondo per andare via, non ci si comporta così perché si onorano gli impegni, soprattutto nel rispetto di persone che lavorano e campano solo grazie a questo lavoro, ma soprattutto si danno delle risposte al pubblico e non si impedisce al tuo partner di dare delle risponde semplicemente perché tu vuoi far leva sulla pressione  della gente e utilizzarmi come se fossi un bancomat. 

fedez luis sal

 

[…]

Tutti i testi che sono stati inviati dall'avvocato di Luis io non li ho mai accettati proprio perché ci tenevo che ognuno potesse dire la sua e soprattutto credo sia pacifico il fatto che nessuno abbia limitato la tua libertà di espressione visto che il video è online, hai potuto dire quello che volevi. Visto che rivendichi che il podcast sia ancora tuo, hai il diritto di usufruire di questo canale, ma avresti anche dei doveri che non stai rispettando . 

 

Per quanto riguarda le accuse di Luis sul carattere di Fedez, il diretto interessato ha così risposto:

 

luis sal risponde a fedez 10

È assolutamente vero, non ho mai nascosto i miei difetti però cerco di lavorare in tale senso, anche tramite il podcast e sopratutto anche tramite il podcast continuerà a lavorare, anche senza Luis perché ho preso degli impegni nei confronti di  persone che lavorano per noi, soprattutto perché mi piace farlo. Sono disposto a prendermi le mie colpe e mie responsabilità, mi auguro che dell'atra parte ci sia la stessa volontà. "

 

3. SELVAGGIA LUCARELLI SULLO SCAZZO LUIS SAL-FEDEZ

Dal profilo Instagram di Selvaggia Lucarelli

 

selvaggia Lucarelli

A parte che questa roba rasenta la genialità per lo stile con cui è stata realizzata, vorrei fare alcune osservazioni: mentre Fedez ha fatto un video mezzo piagnucolante tentando di passare come al solito per vittima di malvagità altrui, Luis ha usato intelligenza e ironia confermando la sensazione comune su chi tra i due fosse quello intelligente in Muschio selvaggio. Poi, Luis Sal è il primo ex collaboratore e ex amico di Fedez che dopo la solita dinamica di liti e rancori con cui finiscono tutti i rapporti di Fedez, anziché scomparire con la coda tra le gambe, affronta il bimbomikia frontalmente, con un certo coraggio.

 

luis sal risponde a fedez 4

Interessante il fatto che Luis dia sostanzialmente a Fedez del prevaricatore nelle collaborazioni professionali e del bimbominkia che scomoda mamma e avvocati nella gestione del conflitto. Infine, fa molto ridere l’idea che il bimbomonkia l’abbia menata per secoli sul suo diritto di portare testi in Rai senza censure e controlli preventivi e poi chieda a Sal di spiegare l’accaduto scusandosi e con un testo concordato. Ci sarebbe da aggiungere altro, e cioè come sia possibile che ci sia ancora gente che ha voglia di collaborare con questo egoriferito incapace di lasciare spazio a chiunque, dalla moglie a Sanremo al suo socio in un podcast e forse pure alla vecchietta sull’autobus.

 

fedez luis sal 3

 Come dicevo in un podcast, Fedez è una falena: ha bisogno della luce altrui per orientare la bussola del suo successo. Esaurito un neon, ne cerca un altro, sbattendo sempre la porta, in un ciclo infinito di accuse e rancori. Spero che Fedez non se la prenda. Nel caso, chiami LA MAMMAAA chiami L’AVVOCATOOOOOO.

Articoli correlati

PILLOLE DI GOSSIP - AMADEUS E IL POKER DI DONNE A SANREMO,PIER SILVIO INFURIATO,FEDEZ E LUIS SAL E..

luis sal risponde a fedez 7fedez luis sal 2fedez luis sal 1luis sal risponde a fedez 17muschio selvaggio 2luis sal risponde a fedez 8luis sal risponde a fedez 18luis sal risponde a fedez 14luis sal risponde a fedez 20luis sal risponde a fedez 16luis sal risponde a fedez 15luis sal risponde a fedez 13luis sal risponde a fedez 3luis sal risponde a fedez 12luis sal risponde a fedez 6luis sal risponde a fedez 5luis sal risponde a fedez 9

Ultimi Dagoreport

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO