vittorio feltri

1. FELTRI: “NON MI SENTO UN VOLTAGABBANA. DIRE CHE VOTERÒ SÌ AL REFERENDUM, NON SIGNIFICA ESSERE RENZIANI... E COMUNQUE MEGLIO RENZIANO CHE FIGLIO DI PUTTANA" 2. "L'ALTRO GIORNO BELPIETRO HA NASCOSTO PER QUANTO POSSIBILE IL MIO PRIMO PEZZO SU ‘’LIBERO’’, QUELLO A FAVORE DEL REFERENDUM, E LA COSA MI HA FATTO GIRARE LE SCATOLE"

feltri belpietro feltri belpietro

Salvatore Merlo per “il Foglio”

 

Ma davvero sei diventato renziano, tu, Vittorio Feltri? "L'ho letto stamattina sul Fatto. Scrivono anche che ho pranzato con Renzi, uno che non ho mai visto in vita mia". Mai?

"Prima di diventare un fedelissimo di qualcuno bisognerebbe averci un minimo di rapporto. E poi essere favorevoli alle riforme istituzionali, dire che voterò sì al referendum, non significa essere renziani... E comunque meglio renziano che figlio di puttana".

BERLUSCONI E FELTRI A L ARIA CHE TIRA DI MYRTA MERLINO BERLUSCONI E FELTRI A L ARIA CHE TIRA DI MYRTA MERLINO

 

Quindi non sei stato chiamato a dirigere Libero al posto di Maurizio Belpietro per spostare la linea del giornale e fare campagna per il referendum? "Cazzate, romanzi. Ero in contatto con gli Angelucci, gli editori, da luglio. Ci incontrammo pure nell' albergo di Armani, qua a Milano. Ad Angelucci, al figlio, dissi questo, chiaro e tondo: 'Non vengo a fare il maggiordomo di Belpietro. Già è difficile scrivere sul Giornale che Berlusconi fa delle sciocchezze (per così dire), figurarsi se mi devo fare condizionare da un altro direttore".

VITTORIO FELTRI DANIELA SANTANCHE PAOLO BERLUSCONI MAURIZIO BELPIETROVITTORIO FELTRI DANIELA SANTANCHE PAOLO BERLUSCONI MAURIZIO BELPIETRO

 

Aspetta, aspetta: Belpietro è tuo amico da quarant' anni! "Belpietro l'ho inventato io. L' ho scoperto a Bergamo Oggi, poi me lo sono trascinato all' Europeo, poi all' Indipendente e al Giornale". La vostra è una lotta tra padre e figlio. "L'altro giorno Belpietro ha nascosto per quanto possibile il mio primo pezzo su Libero, quello a favore del referendum, e la cosa mi ha fatto girare le scatole". Addirittura.

 

VERDINI ANGELUCCIVERDINI ANGELUCCIantonio angelucciantonio angelucci

"Mettiamola così: poiché mi è stato chiesto di fare il direttore, adesso posso impegnarmi a risollevare il giornale che avevo lasciato a centoventimila copie". Non essere ingiusto, tu e Belpietro avete la stessa tecnica, forse siete persino lo stesso giornalismo. "Ma è la verità".

 

feltri belpietro   feltri belpietro

E cosa scrivi nel tuo primo editoriale da direttore, oggi? "Ringrazio Belpietro, per l' appunto". Ah bene. "... lo ringrazio per aver perso copie in questi anni". Sei ironico? "No. Poteva perderne di più". E con Berlusconi come la metti? "Sono stato molti anni dalla sua parte, quando era lucido. Ora lui è sincero solo quando mente". Ma allora è vero che sei renziano!

 

GIAMPAOLO ANGELUCCI GIAMPAOLO ANGELUCCI

"Non sono berlusconiano". Lo hai lasciato nel momento del declino, il Cavaliere. "Non mi sento un voltagabbana". E forse davvero non è renziano, né anti renziano, e nemmeno berlusconiano: forse Feltri è uno che sta dove gli conviene. "E' un metodo che non mi ripugna".

Sarai direttore editoriale? "Il giornale lo farò io. Ma senza responsabilità legale, che tocca a Pietro Senaldi". 

 

 

2. COPIE

Dall'intervista di Nanni Delbecchi per il “Fatto Quotidiano” del 26 novembre 2015

 http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/avanti-sugheri-vittorio-feltri-incarta-grazia-mariopio-calabresi-113838.htm

fiorello con giuseppe cruciani e vittorio feltri fiorello con giuseppe cruciani e vittorio feltri

 

 

E se avessero chiesto a lei di dirigere la Repubblica?

Avrei detto di no, sia pure a malincuore. Mi sarebbe piaciuto molto, ma sarei stato consapevole che avrei perso un sacco di copie. Sono associato da sempre all' area di centrodestra, anche più di quanto non lo sia realmente. Finora, nei giornali che ho diretto, i lettori li ho sempre portati; non ho aspettato di avere 72 anni per perdere copie.

 

FELTRI BY BENNYFELTRI BY BENNY

3. PRIMO EDITORIALE: PANE AL PANE, VINO AL VINO CHI NON MUORE, SI RIVEDE

Vittorio Feltri per “Libero Quotidiano”

 

Rieccomi. Chi non muore si rivede. I lettori di Libero, che fondai nel 2000, mi conoscono e sanno cosa si possono aspettare da me: sbalzi di umore e molti malumori, nessun inchino al potere politico e qualche impuntatura. Quando lasciai la direzione nell' agosto 2009, gli acquirenti giornalieri di questo quotidiano erano suppergiù 120 mila. Oggi sono molti di meno, perché il mondo è cambiato mentre la stampa è sempre la stessa. Se aggiungiamo alla crisi strutturale del settore informativo l' esplosione del cosiddetto web, si comprende perché l' espansione diffusionale si sia ridotta. Si è ridotta per tutti, per Libero meno rispetto ad altri media cartacei.

VITTORIO FELTRI   VITTORIO FELTRI


Non esultiamo, ma ci consoliamo e ringraziamo Maurizio Belpietro, mio successore e predecessore, per non aver dissipato il patrimonio che avevamo accumulato. Sennonché, adesso vogliamo perfezionare la «macchina» redazionale per salire e non solo per frenare la discesa. Punto e basta chiacchiere.


Interpretando anche il pensiero degli editori, la famiglia Angelucci, affermo con serenità che ci impegneremo a soddisfare le esigenze delle persone che comprano questo foglio. Come? Con semplicità: linguaggio colloquiale, più ironico che acido, perché siamo convinti che sia già faticoso vivere la vita e non sia il caso di raccontarla con la bava alla bocca per polemizzare a ogni costo.

vittorio feltri e melania rizzoli vittorio feltri e melania rizzoli


Prenderemo di mira chi sbaglia e incoraggeremo chi sbaglia meno degli altri, posto che l' errore è il denominatore comune dell' umanità. Una promessa: i nostri commenti e le nostre cronache non saranno improntate a pregiudizi, ma conterranno dei giudizi espressi in buona fede, possibilmente sulla base di una documentazione scrupolosamente raccolta. L' impegno è questo: dire pane al pane e vino al vino, e sul vino saremo moderati per non alimentare i pettegolezzi secondo i quali ne abuseremmo.

vittorio feltri e maria luisa trussardivittorio feltri e maria luisa trussardi


Quando non si sa come diffamare una donna si dice che sia di facili costumi, quando invece si desidera sporcare la reputazione di un uomo si dice che non è in sentore. Una tecnica vecchia quanto il mondo. Un giorno il grande Churchill incontrò una signora e le rivolse le seguenti parole: «Siete brutta». Costei rispose: «E voi siete ubriaco». Al che lo statista replicò: «Forse è vero, ma io domani mattina sarò sobrio, voi invece sarete ancora brutta».

vittorio feltri e i gatti  3vittorio feltri e i gatti 3


Dato che i quotidiani vedono la luce sempre all' alba, Libero sarà immancabilmente lucido e avrete facoltà di verificarlo. Non ci siamo mai dati delle arie e non ce ne daremo, però un po' di vento lo solleveremo. Un piccolo e ultimo dettaglio: il nostro piano è quello di fare un bel giornale. Se ci conforterete col vostro appoggio, ci riusciremo.
Garantito.

vittorio feltri a cenavittorio feltri a cenaFELTRI SALLUSTI FERRARA I SUONATORIFELTRI SALLUSTI FERRARA I SUONATORIsguardo tra pardo e feltrisguardo tra pardo e feltrifeltri e adriana-franceschettifeltri e adriana-franceschettivittorio feltri paolo mielivittorio feltri paolo mielifeltri a capalbiofeltri a capalbioSALLUSTI FELTRI BELPIETRO FERRARA MARIO SECHI BERLUSCONI SALLUSTI FELTRI BELPIETRO FERRARA MARIO SECHI BERLUSCONI ferrara FELTRI SALLUSTI ferrara FELTRI SALLUSTI MORTIMER SALLUSTRI VITTORIO FELTRI MORTIMER SALLUSTRI VITTORIO FELTRI feltri si ammanettafeltri si ammanettaVITTORIO FELTRI MAURIZIO BELPIETRO VITTORIO FELTRI MAURIZIO BELPIETRO PREMIO GUIDO CARLI VITTORIO FELTRI jpegPREMIO GUIDO CARLI VITTORIO FELTRI jpegFELTRI E SALLUSTRI FELTRI E SALLUSTRI RIZZOLI E FELTRI RIZZOLI E FELTRI vittorio feltri 4vittorio feltri 4

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