RENZI SCRIVE L’AGENDA DEL GOVERNO - FORZA ITALIA IN MANO A TOTI - VIA LIBERA ALL’AUMENTO DELLA TASI

Da "il Velino"

IL CORRIERE DELLA SERA - In apertura: "Prima casa, la tassa può salire". Editoriale di Maurizio Ferrera: "Insidie e opportunità". Sopra: "Regole semplici e meno contratti'" Al centro, fotonotizia: "La truffa degli eroi dell'11 settembre". Accanto: "'Abbiamo bevuto un caffè poi li ho uccisi tutti'. Una strage per cento euro". In basso: "'Coppie etero o gay: stessi diritti'".

LA REPUBBLICA - In apertura: "Renzi scrive l'agenda del governo". Sotto: "Altro dietrofront sui soldi ai prof caos tra i ministri". Al centro con foto: "Dall'America all'Italia, la rivincita della marijuana". Di spalla: "Il pensiero debole dell'Europa che s'accontenta'". In basso: "Caselle, strage per 100 euro Il figlio: finito il mio incubo". Ancora in basso: "Il pomo della discordia la mela che non annerisce".

LA STAMPA - In apertura: "Via libera all'aumento della Tasi". Sotto: "Si chiacchiera mentre l'Italia declina". In alto: "Strage di Caselle, il killer è il compagno della ex colf ‘Cercavo soldi, li ho uccisi'". Al centro, fotonotizia: "Il Mondiale d'inverno manda in tilt il calcio". Di spalla: "Vi racconto il mio calvario con Stamina". Sotto: "Cannabis l'ipocrisia crea illegalità":

IL GIORNALE - In apertura: "Saccodanni". Editoriale di Salvatore Tramontano: "Non fate nulla, è meglio". Al centro con foto: "Forza Italia in mano a Toti". Sotto: "Chi avvelena i cani a Milano?". Di spalla: "Luxottica si compra un altro pezzo d'America". Sotto: "Il delitto di Caselle e quel figlio mostro solo per un giorno". In basso, il dibattito sullo spinello: "Che ipocrisia vietarlo e consentire il cicchetto" - "Ma che follia accettarlo più di snack e sigarette".

IL SOLE 24 ORE - In apertura: "Casa, aliquote Tasi più alte ma con maggiori detrazioni". Editoriale di Fabrizio Forquet: "Tra incontri e ‘piani', la crisi non aspetta". Di spalla: "Il governo salva gli scatti degli insegnanti. Lite Saccomanni-Carrozza". Sotto." Ecco la bozza del Jobs act di Renzi: lavoro più snello e taglio dell'Irap. Istat: giovani disoccupati al 41,6%". In basso: "Alitalia, vertice verso la conferma".

IL MESSAGGERO - In apertura: "Tasi, ecco gli aumenti sulle case". Editoriale di Oscar Giannino: "Un precedente da non ripetere o da far valere (solo) per tutti". Al centro con foto: "Si arrampica su una grata precipita e muore al liceo". Accanto: Lavoro, Renzi contratto unico e nuovo codice". In basso: "Torino, la strage per 500 euro Con scuse al figlio".

IL TEMPO - In apertura: "Pagheremo caro pagheremo tutto". Editoriale di Walter Verini: "A sinistra finiamola con l'odio". Editoriale di Gian Marco Chiocci: Vili, vinti e memoria condivisa". Al centro con foto: "De Girolamo ‘registrata mentre allattavo'". Accanto: "Bergoglio interrogato senza sconti per 4 ore". Sotto: "L'Aquila, ricostruzione a colpi di mazzette".

IL FATTO QUOTIDIANO - In apertura: "5 ministri da rottamare". Editoriale di Marco Travaglio: "Il faraone del Katonga". Al centro: "Le larghe intese per difendere i pensionati d'oro". Sotto: "Arrestato a Milano per ‘ndrangheta: è il padre della baby sitter di Nigella". Accanto: "L'Aquila, ricostruzione no mazzette invece sì: via il vicesindaco indagato". Sotto: Hitchcock firmò un film si lager nazisti che fece paura anche a lui".

 

RENZI E LETTAGiovanni TotiMICHELE GRILLO ROBERTO COLANINNO IN MOTO

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?