“LA DELEGAZIONE DESTINATA A CURARE IL PADIGLIONE DELLA RUSSIA ALLA BIENNALE DI VENEZIA VEDE LA GUIDA DELLA FIGLIA DI UN EX AGENTE FSB, GIÀ KGB, NONCHÉ SOCIA IN AFFARI DELLA FIGLIA DI LAVROV, MINISTRO DEGLI ESTERI DELLA FEDERAZIONE PUTINIANA” – IL MARCHESE FULVIO ABBATE CHIEDE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELLA BIENNALE BUTTAFUOCO CHE HA APERTO LE PORTE, NONOSTANTE LA CONTRARIETA’ DEL GOVERNO, AL “CRIMINALE” PUTIN (E ALL’IRAN) - "COMINCIO A RITENERE CHE PERFINO IN CASA DI GIORGIA MELONI STIANO SERIAMENTE PENSANDO A SBARAZZARSI IN TEMPO POLITICO UTILE DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRIMA CHE…”
Dal profilo Facebook di Fulvio Abbate
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La delegazione destinata a curare il padiglione della Russia alla Biennale d’Arte di Venezia, invitata dal presidente Pietrangelo Buttafuoco, vede la guida della figlia di un ex agente FSB, già KGB, (ora vicepresidente della Rostec, una delle holding principali del complesso militare-industriale russo), nonché socia in affari della figlia di Lavrov, ministro degli Esteri della Federazione putiniana. Sia detto per conoscenza.
ELEGANZA PRETENDEREBBE LA RICHIESTA DI DIMISSIONI DEL SIGNOR BUTTAFUOCO.
Comincio a ritenere che perfino in casa di Giorgia Meloni stiano seriamente pensando a sbarazzarsi in tempo politico utile di Pietrangelo Buttafuoco, prima che le macerie del padiglione russo della sua Biennale d’Arte travolga ogni cosa.
Ma il mondo dell'arte (cioè delle gallerie, dei musei, delle mostre, dei vernissage) che ho conosciuto bene quando ero un critico militante, ha parole sull'apertura alla Russia del criminale Putin da parte di Buttafuoco alla Biennale di Venezia?
Pietrangelo Buttafuoco legittima i regimi criminali di Russia e Iran dando loro spazio alla Biennale di Venezia utilizzando l’alibi dell’arte. Non si resti in silenzio davanti a questa irricevibile mistificazione.
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Giuli Buttafuoco
SERGEI LAVROV - FOTO LAPRESSE
