sciarelli talk

GIU’ LE MANI DA TELEKABUL - SCIARELLI: “SE LA PRENDONO SOLO CON RAI3 MA NON SI PARLA DI RAI2 E DI ''VIRUS''. PERCHE’ AL POSTO DI PORRO NON C’È IL CONDUTTORE DEL TG2 DARIO LARUFFA?” - "RAMBO? SONO I POLITICI CHE ANNOIANO"

SCIARELLISCIARELLI

Silvia Truzzi per il “Fatto Quotidiano”

 

Come sto? Insomma...
Recentemente mi sono fatta una microfrattura al braccio, sono andata dal medico che mi ha detto: come ha fatto a restare così per tutto questo tempo? Ma che è Rambo?".


Federica Sciarelli sorride, e non solo perché il suo Chi l' ha visto? è un successo di ascolti, il mercoledì sera su Rai3. E con lei parliamo appunto di ascolti, di Rambo e di Rai3.
 

Partiamo da Rambo. Il premier dice che bisogna riflettere se la 107esima replica fa più share dei due talk -show del martedì.
Intanto chiariamo: Rambo non è un filmetto, viene replicato perché è un cult movie. Poi se vogliamo parlare di ascolti, in particolare dei talk del martedì, allora facciamolo per bene. Gli ascolti non si misurano all' etto, si leggono. Alla luce della moltiplicazione dell' offerta, ma non solo. Sarà vero che i talk del martedì fanno il 4 e qualcosa per cento.

massimo giannini con rambo a ballaromassimo giannini con rambo a ballaro

 

Ma Urbano Cairo, portando sul La7 Giovanni Floris e una parte del suo pubblico nella stessa serata di Ballarò, ha fatto un' operazione geniale. Giannini prima era uno degli ospiti, non il conduttore: si è trovato con una trasmissione da fare, dovendo anche cominciare ex novo, e con un concorrente fortissimo su un' altra rete.
 

Il pubblico dei talk del martedì non è 4. È 4 più 4, o 5 più 5 a seconda delle serate. La Rai ha per caso portato qualcuno da La7?
 

RENZI FLORIS RAIRENZI FLORIS RAI

I politici obiettano anche che il racconto della realtà, sempre negativa, ha stufato. Insomma la formula è stanca.
Proviamo a ribaltare la prospettiva: è davvero tutta colpa dei conduttori? O sono i politici che annoiano e sono meno appetibili di Rambo? Prima c' era un programma politico che era Ballarò e Porta a Porta in seconda serata.

Gli ascolti sono usati strumentalmente?
Intorno agli ascolti bisogna fare un discorso serio e non impressionistico. La situazione della televisione è cambiata moltissimo: tutti hanno perso share. Oggi anche i telespettatori più anziani hanno imparato a usare telecomandi e decoder, i canali sono moltissimi. Chiaramente se sento fare discorsi sullo share basati unicamente sul numero di questa o quella serata mi faccio delle domande.

 

federica sciarelli 4federica sciarelli 4

Perché si parla degli ascolti di Rai3 e di Ballarò e non quelli di Rai2 e di Virus, che non fa numeri tanto diversi? Perché non chiediamo al direttore di Rai2 come mai al posto di Porro non è stato messo Dario Laruffa, assunto per concorso alla Rai e preparatissimo? Voglio dire: se si vuol fare una riflessione, deve valere per tutti.

È legittimo che i politici intervengano sulla Rai?
L' editore di noi che lavoriamo alla Rai, quindi al servizio pubblico, non è certo il presidente del consiglio, non è il presidente della Fiat né il capo di un sindacato. E' il cittadino che ci guarda e con il telecomando sceglie. Io non mi scandalizzo se i politici si esprimono sulle cose della televisione. Durante la prima Repubblica mi occupavo di politica, oggi faccio altro ma seguo sempre con attenzione le cose di politica.
 

PORROPORRO

Quando ci fu l' editto bulgaro di Berlusconi contro Santoro, Biagi e Luttazzi, Andreotti sollecitato da noi giornalisti rispose: "C' è il telecomando". Come dire, se non ti piace un programma basta non guardarlo.
 

Sono state criticate anche le scelte di alcuni conduttori a proposito degli ospiti.
Troppi grillini.

Non siamo sempre in par condicio. Quando è nata la par condicio, ricordo che il nostro direttore, al Tg3, si teneva di riserva un' intervista con qualcuno del governo, su cose tipo i nuovi limiti di velocità: gli serviva per far pari con le opposizioni. Ma è possibile che un giornalista debba lavorare così?

LARUFFALARUFFA

 

La par condicio comunque è un regime eccezionale, che scatta nell' imminenza delle competizioni elettorali. Saremo almeno liberi di decidere quali temi riteniamo interessanti e importanti in relazione a questo invitare gli ospiti?
 

E della nuova legge sulle intercettazioni che pensa?
Non capisco perché i politici hanno tutta questa paura delle intercettazioni. È ovvio tra l' altro che non riguarda grandi delitti, male faccende di corruzione. La corruzione senza intercettazione non la becchi più.

SCIARELLI TALKSCIARELLI TALKNICOLA PORRONICOLA PORRO

E poi i politici dovrebbero agire in enorme trasparenza. La vita privata deve essere tutelata, ovviamente. Ma se sei un ministro e chiedi favori per tuo figlio, questa non è vita privata.

massimo giannini con rambo a ballaro    massimo giannini con rambo a ballaro

 

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