testimonial pubblicita spot brand

MA QUANTO ROSICANO LE GRANDI AZIENDE, CHE SPENDONO MILIONI DI EURO IN MARKENTING, QUANDO SI RITROVANO SUL GROPPONE LA PUBBLICITÀ DI TESTIMONIAL NON RICHIESTI? - SELVAGGIA: “PER ESEMPIO L’ISIS. LA TOYOTA SI RITROVA DA MESI I JIHADISTI COME TESTIMONIAL..."

Selvaggia Lucarelli per il “Fatto quotidiano”

 

ISIS E I PICK UP TOYOTAISIS E I PICK UP TOYOTA

Se c' è una cosa che mi ha sempre divertito è assistere al panico di grandi marchi e aziende di fronte a qualche forma di pubblicità imprevista. Immaginate aziende che investono milioni di euro ogni anno per associare i loro prodotti all' idea di famiglia, di benessere e di buoni sentimenti, immaginate marchi che ingaggiano testimonial glamour e vincenti, ore e ore di brainstorming per stabilire se Banderas è abbastanza rassicurante per l' immagine delle Macine o se la Marcuzzi ha la pancia sufficientemente piatta per vendere uno yogurt anti -stitichezza, per poi ritrovarsi un testimonial non richiesto.

 

Per esempio l' Isis. E non ho sparato un nome a caso, visto che la Toyota si ritrova da mesi su tutti i tg, siti e quotidiani mondiali associata ai jihadisti che esultano brandendo kalashnikov a bordo dei loro pick up o che lanciano messaggi propagandistici comodamente seduti sui suv Toyota.

BREIVIK E LA MAGLIA LACOSTEBREIVIK E LA MAGLIA LACOSTE

 

La povera casa automobilistica giapponese aveva fatto tanto per venderci l' immagine della macchina solida e affidabile su qualche duna o in località esotiche e ora la sua bella macchina appare nella meno esotica città di Raqqa tra macerie e bandiere nere.

 

Immaginate la faccia del signor Toyota che mesi fa aveva assunto Beyonce come testimonial in uno spot con immagini della sua infanzia e che promuoveva l' idea " se insegui il tuo sogno otterrai ciò che vuoi", che ora si ritrova come testimonial dei terroristi incappucciati che inseguono il sogno di radere al suolo l' Occidente.

 

Breivik Breivik

Il povero direttore della comunicazione ha farfugliato qualcosa tipo: "Attueremo una politica molto rigida per non vendere le nostre auto a potenziali terroristi", ma non si capisce cosa voglia dire. Finirà che negli autosaloni ci daranno da compilare il modulo d' immigrazione uguale a quello che consegnano sugli aerei diretti in America ("Sei un terrorista?", "Hai dell' esplosivo addosso?") e per comprare una Toyota Aygo dovremo dimostrare di sapere almeno quattordici versetti della Bibbia a memoria. Toyota a parte, ci sono moltissimi casi di testimonial non richiesti.

 

Un caso eclatante fu quello del mostro di Utoya Andres Breivik. Dopo aver ucciso novantasei persone fu arrestato in presenza dei flash che lo ritrassero con la sua bella Lacoste rosso sangue. E sempre con maglioni e polo Lacoste sorrideva in numerose foto da esaltato sulla sua pagina facebook, per cui finì che Lacoste telefonò alla polizia norvegese per diffidare il killer dall' indossare ancora le loro maglie.

 

IL BLACK BLOC CON IL ROLEXIL BLACK BLOC CON IL ROLEX

Se poi quelli di Lacoste abbiano ritirato le polo usate e gli abbiano fornito gratuitamente delle polo Ralph Lauren tanto per fare uno sgarro alla concorrenza non s' è saputo, fatto sta che il mostro ha un gusto sadico nel danneggiare le aziende. Un anno fa, dalla galera, minacciò lo sciopero della fame se non gli avessero dato la PS3 al posto della Playstation 2. Immagino che l' azienda gli abbia fatto arrivare la consolle in un quarto d' ora pur di farlo star zitto. Altro caso eclatante, questa volta locale, è quello legato al marchio Rolex.

 

PARMIGIANO REGGIANO E PORNHUBPARMIGIANO REGGIANO E PORNHUB

Dopo le devastazioni del no global a Milano, prima Alfano e poi Renzi dichiararono che i colpevoli erano "farabutti col cappuccio e figli dipapàconil Rolex". Ora, immaginate il signor Rolex che nella suavita ha scelto come testimonial solo campioni di golf, di tennis, di polo e di tutti gli sport più snob del sistema solare, testimonial a cui Giovanni Malagò spiccia casa, che si ritrova il suo orologio associato a "Spacco vetrine, c' è bordello".

 

L' azienda andò nel panico. Riunioni fiume per capire se il problema maggiore fosse che il Rolex era stato accostato a un vandalo incappucciato o ad Angelino Alfa no. Alla fine decisero che era il caso di inviare una lettera al presidente del consiglio Matteo Renzi in cui si difendevano dall' ingiusto accostamento con un criminale, ma soprattutto dall' atteggiamento ancor più criminale della stampa, poiché i giornali si ostinavano a scrivere ROLEX in minuscolo "diluendo il valore del brand".

 

spot porn hub   parmigiano reggiano 5spot porn hub parmigiano reggiano 5

Insomma, roba da far venire voglia di mettersi un cappuccio e di frustare col cinturino d' acciaio di un Rolex tarocco l' addetto stampa del marchio. Infine, il caso più tragicomico. Risale ad agosto e questa volta coinvolge un marchio che non vuole essere associato non a un testimonial, ma ad un altro marchio.

 

Stiamo parlando del caso Parmigiano Reggiano/Pornhub. (Pornhub è un sito tra i più importanti nel mondo per guardare video porno in streaming). Il sito hard lancia uno spot in cui un tizio al supermercato sceglie dei formaggi e spiega ad una donna che "il Parmigiano Reggiano è il Pornhub premium dei formaggi". Come dire "il top della gamma". Apriti cielo.

spot porn hub   parmigiano reggiano 3spot porn hub parmigiano reggiano 3

 

Il consorzio Parmigiano Reggiano si agita che neanche se la Asl gli avesse trovato una carcassa di piccione che galleggia nel caglio. Partono le diffide dei legali, i comunicati stampa e la richiesta di sospensione dello spot definito "sgradevole e inaccettabile soprattutto per il lavoro dei suoi dipendenti associato a servizi volgari".

 

Dipendenti che, come immaginerete, se avessero potuto scegliere tra una forma di parmigiano e le forme di Sasha Grey, si sarebbero fiondati sul formaggio senza pensarci. Azienda listi convinti, come no. Insomma, alla fine la nostra azienda bacchettona, pur di difendere la sua reputazione, è riuscita in un' impresa comica: ha costretto un sito porno a censurare non un culo, ma il nome di un formaggio.

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