fabio canino marcella bella selvaggia

“HO USATO QUELLA PAROLA, ‘ARRAPATA’, DAVVERO FUORI LUOGO” – FABIO CANINO CHIEDE SCUSA A MARCELLA BELLA CHE AVEVA PARAGONATO DURANTE LA PUNTATA DI “BALLANDO” A UNA DI QUELLE SIGNORE "ARRAPATISSIME, CHE BALLAVANO CON GLI ANIMATORI NEI VILLAGGI" – LA GIURIA NON AVEVA LESINATO COMMENTI SALACI MA DOPO L’INTERVENTO DELLA SENATRICE DI FRATELLI D’ITALIA, SUSANNA DONATELLA CAMPIONE, IL CASO E’ DIVENTATO POLITICO – SELVAGGIA CHE AVEVA DATO IN DIRETTA A MARCELLA DELLA "SMUTANDATA" CHIARISCE: “HO SOLO IRONIZZATO SUL LOOK” – MARIOTTO, CHE AVEVA SCHERZATO DICENDOLE DI AVER VISTO IL SUO DUODENO, LIQUIDA LA QUESTIONE: “SOLO IPERBOLI” – E ZAZZARONI: “BISOGNA CONTESTUALIZZARE…” - VIDEO

 

https://www.raiplay.it/video/2025/09/La-Salsa-di-Marcella-Bella-e-Chiquito---Ballando-con-le-stelle-27092025-f6705831-6da2-4d2a-bddf-c28c2a0b450c.html

 

Chiara Maffioletti per il "Corriere della Sera" - Estratti

 

fabio canino

Al netto di tutte le palette alzate, alla fine della prima puntata di Ballando con le stelle a essere giudicata è stata la giuria del programma.

 

Commenti sessisti, frasi sconvenienti, battute volgari, in particolare nei confronti di Marcella Bella.

 

Queste le accuse arrivate dai social, accompagnate dal commento ufficiale della senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, componente della Commissione bicamerale contro la violenza sulle donne: «Solidarietà a Marcella Bella per i commenti sessisti ricevuti in diretta... Alcuni giurati le hanno indirizzato frasi squallide e mortificanti con allusioni offensive».

 

Il riferimento è all’accoglienza ricevuta dalla cantante al tavolo della giuria dopo la sua prima, scatenata, esibizione: «Mi aspettavo tutto, tranne che vederti così smutandata», ha commentato Selvaggia Lucarelli, e Guillermo Mariotto ha rincarato: «Ci hai fatto vedere il duodeno».

 

marcella bella

Fabio Canino ha aggiunto: «Mi hai riportato indietro di anni, quando facevo l’animatore a Cuba e Santo Domingo.Arrivavano queste signore arrapatissime, che ballavano con gli animatori». Parole che la cantante non ha gradito: «Non ero preparata alle volgarità — ha dichiarato a La vita in diretta —. Non ero mezza nuda, anche se quella era una battuta. In generale sono dispiaciuta, hanno offeso tutte le donne». Quanto a Canino: «Mi aspetto le scuse da lui».

 

Eccole: «La mia battuta è uscita malissimo e quando vedrò Marcella mi scuserò — esordisce Canino —. Ho usato quella parola, “arrapata”, davvero fuori luogo». Ciò detto, «sostenere che Ballando sia sessista è assurdo. Mi prendo la mia responsabilità: ho fatto una battuta, per citare Marcella, senza un briciolo di testa».

 

marcella bella ballando 44

Riflette anche Lucarelli: «Ho ironizzato sul fatto che Marcella sia stata la concorrente più “nuda” mai vista a Ballando , perché Milly è sempre molto rigida sulle questioni “costumi”. Ho ironizzato su questo». Poi, aggiunge: «Forse “duodeno” e le allusioni di Canino sono state un po’ indelicate, ma Marcella è forte, tosta, indipendente: perdonerà il cameratismo sciocco ma in buona fede che c’è stato». Per Mariotto l’intera polemica è «il tentativo di agganciarsi al carro di Ballando

 

(...) Citerebbe di nuovo il suo «duodeno»? «Ma quella era una iperbole, come dire che avevo visto perfino un organo interno durante la sua spaccata. Lei ha fatto benissimo: è diventata argomento di conversazione, chi se l’aspettava? Invece di commentare Barbara d’Urso, tutti parlano di Marcella Bella».

 

selvaggia lucarelli

Ivan Zazzaroni, però, si definisce «spiazzato. Bisogna contestualizzare quello che è successo in una serata in cui si ride e si scherza, se no tutto sembra offensivo». E così la vede anche Milly Carlucci: «La nostra è la trasmissione più inclusiva che esista. Può essere uscita una battuta non felice, ma non c’è mai intenzione di offendere».

fabio caninomarcella bella mariottomarcella bella 4marcella bellaivan zazzaronimarcella bella ballando

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…