arbore

NEVERENDING RENZO - "L’ORCHESTRA ITALIANA" INIZIA IL SUO 27ESIMO ANNO DI TOUR IN GIRO PER IL MONDO PARTENDO DAL CASTELLO DI SANTA SEVERA - L’81ENNE ARBORE RISPOLVERA IL SUO MIGLIORE REPERTORIO TRA CANZONI NAPOLETANE E BRANI TRATTI DAI SUCCESSI TV

Marco Molendini per “il Messaggero”

 

renzo arbore in concerto con l orchestra italiana (6)

Fra il serio e il faceto, Renzo Arbore si diverte a sottolineare, quando parla della sua Orchestra italiana, che si tratta della big band più longeva della storia. Pensa ai suoi idoli, Duke Ellington e Count Basie, celebri band leader del jazz, e non va tanto lontano dalla verità.

 

IL MENU

Sono 27 anni che va in giro per il mondo con una premiata ditta di musici, impegnati a portare a spasso la grande canzone napoletana, qualche scampolo dal songbook nazionale e una fetta, irrinunciabile, da dedicare ai successi televisivi e non: un menù che spazia da capolavori senza tempo come Era de maggio, come Reginella, come Voce e notte, come Na sera e maggio, come Luna rossa, come Canzone marenara, alla canzone d' autore toccando Domenico Modugno (con una versione delicatissima e swingata, con Renzo al pianoforte, di Piove) e il maestro di sempre e vero ispiratore arboriano, Renato Carosone, fino ad arrivare alle hit storiche come Il materasso, Vengo dopo il tiggì, o Il clarinetto.

renzo arbore in concerto con l orchestra italiana (5)

 

Succederà così anche stasera al Castello di Santa Severa, tappa di un tour estivo che ha rimesso in moto l' Orchestra dopo una pausa dovuta a qualche acciacco di salute del caporchestra. Un concerto spettacolo, dove Renzo trasferisce in musica l'ironia, la leggerezza, il buonumore, il gusto di spettacoli televisivi lungamente rimpianti.

 

Un concerto sentimentale, tenuto insieme dalla maestria del leader, cantante, showman, conduttore le cui presentazioni recuperano il suo mestiere di intrattenitore facendo di ogni brano il pretesto per raccontare aneddoti, per sollecitare il sorriso del pubblico. Insomma, alla fine la serata si trasforma in un vero cocktail di ingredienti invincibili che, col passare del tempo e degli anni, si sono amalgamati sempre di più.

renzo arbore in concerto con l orchestra italiana (2)

 

IL SUD

Quando Renzo lanciò la sua banda sudista (meridionale non solo a causa della musica che suona e dello spirito che la anima, ma anche per la provenienza dei suoi componenti), l' idea era quasi un gioco, sicuramente una scommessa, un' altra delle sue diaboliche invenzioni per sparigliare, cambiare le carte in tavola: mentre tutti auspicavano un suo ritorno in televisione, Arbore scantonava e si dava a una latitanza tutta particolare, legata al contatto diretto con il suo pubblico. Era quasi un implicito invito a darsela a gambe dalla tv in pieno avvitamento su se stessa.

renzo arbore in concerto con l orchestra italiana (1)

 

La scommessa, dopo tanti anni si può dire, è stata vinta alla grande (nessuno avrebbe immaginato pensare a una simile durevolezza) e oggi, per il capo orchestra, è diventata anche qualcosa di più, il segno della sua vitalità che si ricarica ogni sera grazie al contatto diretto con il pubblico e che, automaticamente, rinvigorisce, porta a porta, la sua popolarità.

 

LA LONGEVITÀ

renzo arbore e l orchestra italiana in concerto al parco della musica (8)

Ecco spiegata la longevità dell' Orchestra italiana, impegnata da anni in una sorta di never ending tour, mentre la folla che la segue certamente aumenta. Il fenomeno del tutto particolare, però, è che buona parte della platea spesso è formata da gente che torna a vedere il concerto. «Il complimento più bello che ricevo ci spiegava una volta Renzo è quando mi dicono: «Venire ad ascoltarvi sono i soldi meglio spesi del mio stipendio». Vuol dire che la gente non si annoia mai. Anzi, continua a divertirsi. Sere d' estate. Castello di Santa Severa, via Aurelia km 52,600. Oggi, ore 21

renzo arbore e l orchestra italiana in concerto al parco della musica (6)Renzo Arbore e l orchestra Italiana Renzo Arbore e l orchestra Italiana Renzo Arbore e l orchestra Italiana renzo arbore e l orchestra italiana in concerto al parco della musica (4)renzo arbore e l orchestra italiana in concerto al parco della musica (3)renzo arbore e l orchestra italiana in concerto al parco della musica (10)renzo arbore e l orchestra italiana in concerto al parco della musica (9)

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…