helmut berger

“HO ALLUNGATO IL CAZZO. FUNZIONA. E NON FA MALE” - LA VITA SPERICOLATA DI HELMUT BERGER, SOPRAVVISSUTO ALLA FAMA E AL SUO DECLINO, A UNA RELAZIONE DI 12 ANNI CON LUCHINO VISCONTI, A UN TENTATIVO DI SUICIDIO, ALLA DROGA, ALL’ALCOL, AL FIDANZAMENTO CON MARISA BERENSON, AGLI SCANDALI, AI PAPARAZZI, A UNA CASA INCENDIATA, A UN ARRESTO, A ''DYNASTY'', A UN MATRIMONIO ANDATO MALE - SI SENTIVA UN "BEL MOSTRO" E VOLEVA ESSERE RICORDATO “COME UNA BELLA MUSA. COME CLEOPATRA” - ‘’IO LAVORO PER I PAPARAZZI: HANNO FAMIGLIA, E SE NON FANNO FOTO SCANDALOSE I LORO BAMBINI NON MANGIANO, ALLORA TIRO FUORI IL CAZZO VOLENTIERI E PISCIO SUL POLIZIOTTO” - “HO VISSUTO CON LUCHINO, MA QUANDO LUI È MORTO SONO STATO DERUBATO DEL SUO TESTAMENTO. È STATA LA FAMIGLIA VISCONTI: IO SAPEVO CHE QUEL TESTAMENTO C’ERA.."

Angelo Pannofino per “GQ” - www.gqitalia.it ARTICOLO DELL'11 NOVEMBRE 2014

 

 

helmut bergerhelmut berger

La telefonata arriva da una clinica di chirurgia estetica di Padova. Helmut Berger è lì dopo un intervento di plastica facciale e ha voglia di parlarne. Ma chi è Helmut Berger? Meglio: chi sono Helmut Berger? E chi lo sa. Dalle Rete emergono due foto fatte di parole. La prima l’ha scattata Billy Wilder: «È curioso che il più grande attore italiano sia un austriaco».

 

La seconda è di Paul Morrissey: «A parte Helmut Berger, non ci sono più belle donne». Seguono immagini fatte di immagini, che il capriccio del motore di ricerca mette una accanto all’altra, senza una logica apparente: un ragazzo a torso nudo, sguardo lascivo, coperto solo da una sciarpa viola, bello di una bellezza assoluta; un uomo gonfio e trascurato, con gli occhi spiritati; di nuovo giovane e bellissimo, con Luchino Visconti che, sul set di Ludwig, gli abbottona amorevolmente il colletto mentre indossa i panni di Ludovico II di Baviera; ancora lui, in autoreggenti, in una scena de La caduta degli dei.

 

COVER GQCOVER GQ

Varie. Eventuali. Oggi è un signore leggermente claudicante, che fa il suo ingresso nella sala d’attesa della clinica Pallaoro Medical Laser con i modi che immagino potrebbe avere Elizabeth Taylor, se Elizabeth Taylor fosse un uomo di 70 anni che è sopravvissuto alla fama mondiale e alla sua fine, a una relazione di 12 anni con Visconti e alla sua morte, a un tentativo di suicidio, alla droga, all’alcol, alle donne, agli uomini, agli scandali, ai paparazzi, a una casa incendiata, a un arresto, a Dynasty, a un matrimonio andato male. Alla sua stessa bellezza. Uno che per il gusto di provocare potrebbe dare dieci risposte diverse a ogni domanda che gli ho fatto. Chi lo sa.

 

 

 

 

helmut berger reality showhelmut berger reality show

 

Perché ha voluto farsi intervistare in una clinica di chirurgia estetica?

«Io non ho voluto niente».

 

I personaggi pubblici che si sottopongono a interventi di questo tipo in genere fanno di tutto per tenerlo nascosto...

«Perché sono stupidi. A me ha fatto bene, perché sentivo di non corrispondere alla mia faccia. E poi il dottor Pallaoro fa anche l’intervento per allungare il pene».

 

Ha fatto anche quello?

«Sì, sì. Funziona. E non è doloroso».

 

Se ora è felice, vuol dire che prima dell’intervento stava male?

«Vivevo in Austria. Sa, in Austria si beveva... Vabbè, prendevo eccitanti, lavoravo 16 ore al giorno, non riuscivo a dormire, serviva qualcosa che mi tirasse su. Solo che tirava su me ma non il mio cazzo».

HELMUT BERGER VISCONTI 2

 

E quindi ha deciso di venire qui...

«Sì. Il dottore e la sua famiglia sono i miei migliori amici in Italia. Perché l’Italia mi ha molto deluso».

 

Perché?

«Ho vissuto a Roma, con Luchino, ma quando lui è morto sono stato derubato del suo testamento. È stata la famiglia Visconti: io sapevo che quel testamento c’era, il segretario l’ha visto e io l’ho letto. Invece è sparito. Luchino mi aveva detto che non avrei dovuto mai preoccuparmi nella mia vita, perché in questo lavoro non si sa mai quello che può succedere. Invece quei mascalzoni mi hanno derubato. Mi hanno tolto i quadri che erano nella casa di via Salaria e nella villa a Ischia... Non mi hanno restituito nemmeno le mie calze, comprate con Luchino a Milano, da Truzzi».

helmut berger plastica faccialehelmut berger plastica facciale

 

E perché, secondo lei, si sarebbero comportati così?

«È l’avidità di quella famiglia. Non mi sopportavano. Avevo rapporti solo con donna Uberta, la sorella di Luchino».

 

Che cosa è successo dopo la morte di Visconti?

HELMUT BERGER 22

«Io “ho fatto” il suicidio. Perché non sapevo che fare, dove andare, mi sentivo solo. Mi è mancata la terra sotto i piedi, non avevo più una lira... Sono dovuto tornare da mia mamma, in Austria. Nell’ambiente del cinema sono tutti falsi. Dopo la morte di Visconti tutto il mondo mi ha fatto le condoglianze tranne i grandi amici di Luchino, come Adriana Asti o Umberto Orsini. Persone che invitavo sempre a mangiare con noi e che invece mi hanno tradito. Sono venuti nella nostra villa a Ischia, hanno goduto della mia bontà, mentre alle mie spalle la Asti portava altri omosessuali (l’ultimo era un polacco) per buttare fuori me...».

 

 

HELMUT BERGER VISCONTI 56

Come ha tentato di uccidersi?

«Facilissimo. Un po’ di whisky, un po’ di pillole e zac!».

 

Ma voleva farlo davvero?

«Sì, avevo calcolato tutto: mi hanno trovato a terra con la schiuma alla bocca. Mi hanno rinchiuso in manicomio. Mi chiamavano Romy Schneider e Marisa Mell. Così, dopo due notti, ho deciso di scappare: sono andato a ballare al night e sono tornato alle sei, con le flebo...».

 

E la storia dell’incendio del suo appartamento a Roma?

«Sono uscito lasciando accesi giradischi e televisore, perché avevo paura dei ladri. Qualcosa deve aver fatto cortocircuito».

 

Torniamo a parlare del presente: sono in una clinica dove si diventa più belli con un uomo che per anni è stato etichettato come “l’uomo più bello del mondo”...

«Ma no, quella era una cosa che scrivevano i giornali...».

 

Com’è essere così belli?

helmut berger luchino viscontihelmut berger luchino visconti

«Non era qualcosa di cui ero consapevole, non mi guardavo mai allo specchio. L’ho sempre vissuta come la vivo anche adesso... Così, bah».

 

Ma allora perché l’intervento di plastica facciale? Forse non la viveva così bene come vuole far credere?

«Naaa! Na! Na! L’intervento non aveva a che fare con questo. Un giorno mi sono visto come una palla austriaca, pfff!, e mi sono detto: “Devo fare qualcosa”. Il dottor Carlo mi ha operato, poi mi ha invitato a casa sua: sono diventati la mia famiglia. Nella loro villa mi sono ripreso, ho fatto fisioterapia. Sa, soffro sempre di mal di schiena, perché gli attori sono pagati per aspettare, non per recitare: aspetto dieci ore per fare due ciak».

 

Come va il lavoro? Qualche anno fa aveva detto di vivere con una pensione di 200 euro che le dava lo Stato italiano: è vero?

HELMUT BERGER 44

«Il lavoro va bene. Ora sto bene. Sì, sto bene».

 

 

Oggi chi è per lei “l’uomo più bello del mondo”?

«Brad Pitt. E Johnny Depp. E Sean Connery».

 

 E Alain Delon? Dicono che non le stava molto simpatico. È vero?

«Non lo conosco».

 

Fa ancora uso di droghe?

«All’epoca sì, ma ora basta. Ho smesso da molto tempo, ormai. Sa, io ho vissuto sette vite: Spagna, America, Santo Domingo, Brasile, Francia...».

 

La più bella?

«Quella con Visconti, a Cinecittà, con Fellini...».

 

La rimpiange?

«Io non rimpiango niente».

 

È innamorato?

«No. Non ancora. Ci vuole tempo».

helmut berger la caduta degli deihelmut berger la caduta degli dei

 

Dopo Luchino ha mai provato un amore così?

«No. Lui era un genio».

 

È lui che le ha insegnato a capire il bello?

«Ha migliorato il mio senso estetico».

 

E le ha insegnato a non dare valore al denaro.

«Quello lo facevo già: sono sempre stato uno con le mani bucate».

 

Si è mai limitato?

«Solo con zucchero e sale» (ride).

 

Qual è stato il momento più imbarazzante delle sue sette vite?

helmut berger giovane 4helmut berger giovane 4

«Mai sentito in imbarazzo. Io lavoro per i paparazzi: hanno famiglia, e se non fanno foto scandalose i loro bambini non mangiano, allora tiro fuori il cazzo volentieri e piscio sul poliziotto, lo faccio per loro. Sono anche stato in prigione: sa, a Roma dicono che se non sei mai stato in prigione non sei romano».

 

Quando è successo?

«Quando c’erano le Brigate Rosse. Ho insultato un siciliano, poliziotto, e mi hanno fatto passare un bel weekend in prigione. Ne ho approfittato per leggere Marcel Proust, perché Luchino voleva farci un film, ma io non avevo voglia di studiare».

 

Però per interpretare Ludwig aveva dovuto studiare eccome: libri di storia, documenti, biografie...

helmut berger giovane helmut berger giovane

«Sì, sì. È stato faticoso: trucco alle tre di mattina, lavoravo 16 ore al giorno. Ma non mi vedevo come Ludwig...».

 

Non si identifica con lui? Eppure nel film c’è una frase che mi sembra adatta a lei: «Voglio restare un enigma, anche per me stesso».

«Quello sono proprio io. Non voglio essere una leggenda né finire in un museo... Sono sempre stato controcorrente».

 

E come vuole essere ricordato?

«Come una bella musa. Come Cleopatra ».

 

Si sente ancora “la vedova di Visconti”?

«La vedova allegra».

 

Oggi si sente un dio caduto?

«Na».

 

helmut berger giovane  helmut berger giovane

Allora si sente un dio?

«Na».

 

E come si sente?

«Un bel mostro».

 

Incontrare Visconti è stata la sua fortuna e anche la sua sfortuna?

«No, solo fortuna. Se non ci fosse stato lui, mi avrebbe beccato Pasolini alla stazione Termini e sarei finito a Ostia o a Fregene. Avrei potuto finire addirittura con Zeffirelli... Per carità! Sono più un tipo da Elizabeth Taylor o Faye Dunaway, io».

 

Si è mai pentito di aver fatto qualcosa?

«Sì, I Promessi Sposi».

 

E di non aver fatto?

«Un figlio».

 

È stata una scelta?

helmut berger e claudia cardinalehelmut berger e claudia cardinale

«Volevo farlo con la mia fidanzata, Marisa Berenson, ma viaggiavamo troppo, lavoravamo troppo».

 

 Com’è passare da girare con Visconti a girare Dynasty?

«Divertente. Ho fatto Dynasty così, per ridere, perché Joan Collins era amica mia e Linda Evans la conoscevo attraverso Ursula Andress, altra mia grandissima amica».

 

Ha ancora amici o si sente solo?

«Sì, ne ho. Me ne bastano cinque. Non mi sento mai solo. A proposito: vorresti sposarmi?».

helmut berger 7helmut berger 7

 

Ma non è già stato sposato?

«Sì, con una *****. Com’è che si chiama...? Ah sì, Francesca Guidato».

 

Perché questo astio verso di lei?

«Perché mi ha sposato per i soldi, è venuta a dormire nel mio appartamento, mi ha ingannato».

 

Le andrebbe bene se intitolassi questa intervista “un dio caduto”?

«Naaaa. Il titolo deve essere “Il frutto proibito”».

 

E chi sarebbe il frutto proibito?

helmut berger in salon kitty 3helmut berger in salon kitty 1lucia bose helmut bergermarina cicogna e helmut bergerhelmut berger silvia monti lo sai cosa faceva stalin alle donne?helmut berger silvia monti sai cosa faceva stalin alle donne?helmut francesca bergerhelmut francesca bergerhelmut francesca bergerhelmut francesca bergerSYLVA KOSCINA E HELMUT BERGER IN UN FOTOROMANZOmarisa berenson helmut bergermarisa berenson helmut berger 3marisa berenson helmut berger 2Marina Cicogna e Florinda Bolkan Liz Taylor e Richard Burton e Helmut Bergermarisa berenson helmut berger 1helmut francesca bergervisconti berger e romy 20helmut berger actor 2helmut berger actor 3helmut berger 610889 tnhelmut bergerhelmut bergerhelmut berger by helmut newtonhelmut berger helmut berger helmut bergerhelmut berger helmut bergerhelmut bergerberger 1"helmut berger, actor" by andreas horvath 2587"helmut berger, actor" ehelmut berger nudehelmut berger reality showhelmut berger 7 helmut berger 7 helmut berger 6helmut berger 4helmut berger helmut berger in salon kitty 2

«Io».

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ DOMANI AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DI DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?