film sesso

IL NEO-REALISMO DELLA SCOPATA - PENSATE CHE IL SESSO AL CINEMA SIA UNA MESSA IN SCENA? IN “UN CHANT D’AMOUR” UN DETENUTO SI MASTURBA E LA GUARDIA CARCERARIA LO COSTRINGE A SUCCHIARE LA PISTOLA - LA LISTA DEI FILM CON LE SCENE ESPLICITE PIÙ TRASGRESSIVE

Michael Nordine per http://www.vice.com

 

gaspar noe lovegaspar noe love

Molti, anche tra coloro che non si ritengono minimamente pudici, hanno definito l'ultimo film di Gaspar Noé, Love, pornografia mascherata da cinema sperimentale. Eppure, almeno a me, pare che un gran numero di film ben rispettati abbia utilizzato questa tecnica negli ultimi anni—Nymphomaniac, Starlet e Lo sconosciuto del lago, tanto per citarne un paio. La maggior parte, ovviamente, è stata prodotta al di fuori degli Stati Uniti e ha avuto una distribuzione limitata in America, senza essere ostacolata più di tanto dai divieti sui minori (se non altro, lo status di Nymphomaniac e Love come prodotti di nicchia ha permesso di fare leva sul contenuto sovversivo a partire dalle stesse locandine).

 

Anche per questo motivo, ho pensato di fare un servizio utile alla collettività—e in primis al pubblico americano—compilando una lista di film meno conosciuti contenenti alcune delle scene esplicite più trasgressive del cinema.

gaspar noe??, l'attesissimo gaspar noe??, l'attesissimo "love", il prossimo film di gaspar noe

 

Un primo esempio è Un chant d'amour, un corto francese di 26 minuti del 1950. Con una trama voyeuristica, il film di Jean Genet racconta la storia di una guardia carceraria che si eccita guardando un detenuto masturbarsi e, dopo un piccolo diverbio con quest'ultimo, lo costringe a succhiare la sua pistola. Ai tempi è stato censurato non solo per le scene esplicite ma anche per le sue connotazioni palesemente omosessuali, che per molti rappresentavano l'aspetto più discutibile. Anche per questo motivo, Genet non ha mai più diretto alcun film.

gaspar noe??, l'attesissimo gaspar noe??, l'attesissimo "love", q

 

Nei decenni successivi altri film hanno subito la stessa sorte, in Danimarca (Il dono, 1966), nella Germania dell'ovest (Hotel by the Hour, 1970) e in Svezia (They Call Us Misfits, 1968). Misfits scampò la censura solo per l'intervento del Ministero dell'Istruzione. La Scandinavia ha dominato questo mercato per un po', e molti film di questo genere (il più famoso dei quali è la serie Zodiac) hanno ricevuto un trattamento normalissimo: recensioni sui quotidiani nazionali e solo pochi casi di censura.

 

Jens Jørgen Thorsen, il cui adattamento di Giorni tranquilli a Clichy di Henry Miller ricalcava l'originale nelle scene di sesso hardcore, era quasi riuscito ricevere i fondi dell'istituto danese per il Cinema per un progetto successivo—almeno finché Papa Paolo VI non si è scagliato pubblicamente contro il contenuto blasfemo.

nymphomaniacnymphomaniac

 

In America non sono mai stati accettati nella stessa maniera. Come per molte altre cose, dobbiamo ringraziare John Waters per aver portato le scene di fellatio non simulate sui nostri schermi. Oltre a trasformare Divine in un culto generazionale, Fenicotteri Rosa è stato censurato in Australia, Norvegia e Canada. Quando è stato ridistribuito negli Stati Uniti nel 1997, in occasione del suo 25esimo anniversario, la MPAA [l'organizzazione americana dei produttori cinematografici] ha deciso di vietarlo ai minori di 17 anni. Al di là della faccenda della coprofagia, pare non avessero per niente apprezzato il finale con il pompino di Divine. Chissà.

sul set di nymphomaniac sul set di nymphomaniac

 

Ma forse l'episodio di sesso vero e proprio sugli schermi che non possiamo assolutamente dimenticare è Ecco l'impero dei sensi, un film giapponese che ha avuto "fortuna" solo perché ufficialmente riconosciuto come una produzione francese. Nella sua carriera Nagisa Oshima ha raccolto tanto consensi quante polemiche, ma mai come in quel caso. La natura esplicita del film ha creato problemi di censura e il ritiro dalle sale negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Canada, in Portogallo e nel suo paese d'origine, tra gli altri. Vanta anche un posto nella Criterion Collection, sul cui sito internet compare con il disclaimer: "ATTENZIONE: QUESTO FILM HA CONTENUTI SESSUALI ESPLICITI."

 

senza titolo x senza titolo x

Meno conosciuto è invece Caligola, i cui eccessi sono rimasti memorabili per tutte le ragioni sbagliate. Probabilmente è la produzione più costosa di questo elenco (17,5 milioni di dollari nel 1979), e contiene una lunga orgia, oltre a numerose scene di sesso. Al Pacino e William Friedkin hanno fatto il loro ingresso nella scena un anno dopo con Cruising, in cui un Pacino in versione poliziotto sotto copertura indaga su una serie di omicidi nei locali gay di New York.

 

UN CHANT D AMOURUN CHANT D AMOUR

La maggior parte dell'azione avviene sullo sfondo, ma non è difficile da notare. In un lampo, Friedkin è poi riuscito a demolire la buona reputazione che si era creato con Il braccio violento della legge (che ha vinto un Oscar) e l'Esorcista dirigendo Il salario della paura, il suo film del 1977 che parla di un gruppo di sbandati che trasporta nitroglicerina altamente volatile nel Sud America verso grandi impianti di perforazione. Ma anche Cruising non gli ha portato nulla di buono.

 

Nessuno di questi registi, tuttavia, ha fatto scelte discutibili come Vincet Gallo, il cui controverso The Brown Bunny culmina con una scena in cui il suo personaggio riceve un pompino da Chloë Sevigny (una sua ex nella vita reale).

 

UN CHANT D AMOURUN CHANT D AMOUR

Il film è stato messo alla gogna fin dall'anteprima a Cannes nel 2003, fino a portare a un battibecco tra Gallo e Roger Ebert, che lo ha descritto come il peggior film presentato a Cannes. In quell'occasione Gallo rispose dando del ciccione a Ebert; Ebert si vendicò parafrasando Churchill; Gallo augurò una brutta fine al colon di Ebert; Ebert rispose dicendo che un video della sua colonscopia sarebbe stato comunque più interessante di The Brown Bunny. Un punto per Ebert.

UN CHANT D AMOURUN CHANT D AMOUR

 

Non tutti sono stati così indelicati (anche lo stesso Ebert ha poi risposto positivamente a una versione rivisitata della pellicola), ma il film ha continuato a essere ricordato principalmente per quella specifica scena—fatto che potrebbe costituire la principale obiezione al sesso esplicito nei film. Può diventare una distrazione, un modo di incasellare qualcosa. La vera sfida, quindi, potrebbe risiedere nel non lasciare che questo aspetto determini le sorti dell'intero film.

 

caligula caligula

Ma cosa aggiunge il sesso esplicito a un film? In fondo, è come per tutte le altre cose: dipende dal film stesso. Tra i più recenti, Starlet è sicuramente l'esempio migliore. Perché quando il sesso funziona, si intreccia tranquillamente con la trama. Non c'è mai un problema di shock o di sfruttamento, come dire: il sesso serve alla narrazione, non al regista.

caligula  caligula

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…