vladimir luxuria nel bagno degli uomini

LUXURIA OVUNQUE: VLADI HA UN LIBRO IN USCITA E SPUNTA PURE NEI BAGNI DEGLI UOMINI (VIDEO) - ‘ALLA FINE NON MI SONO OPERATA PERCHÉ CONVIVO BENE COI MIEI GENITALI - SESSUALITA'? OGNUNO HA LE SUE FANTASIE, CI SONO ETERO CHE ALIMENTANO IL BUSINESS DELLA BIANCHERIA INTIMA USATA - NON SARO' PIU AL GAY VILLAGE’. COLPA DELLA BATTAGLIA? AH, SAPERLO…

1. LUXURIA ALLE ‘IENE’ PISCIA NEL BAGNO DEGLI UOMINI PER PROTESTARE CONTRO LE MOSSE DI TRUMP

 

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2017/03/01/luxuria-bagni-per-transessuali_10865.shtml

 

 

vladimir luxuriavladimir luxuria

2. LUXURIA: "SENTENZA DI TRENTO? TRIBUNALE FA DA SUPPLENTE A MANCANZA DI LEGGE. SESSUALITA'? OGNUNO HA LE SUE FANTASIE, CI SONO ETERO CHE ALIMENTANO IL BUSINESS DELLA BIANCHERIA INTIMA USATA. UN MIO EX AMAVA VENIRE A CASA MIA A FARE LE PULIZIE"

Da Radio Cusano Campus

 

Vladimir Luxuria è intervenuta questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università Niccolò Cusano, nel corso di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

 

vladimir luxuria davanti a bettarinivladimir luxuria davanti a bettarini

Luxuria ha parlato del suo libro, "Il coraggio di essere una farfalla", edito da Piemme, arrivato in libreria proprio in queste ore: "E' un libro in cui parlo di me, di quello che sono e di quello che so. Affronto con leggerezza e profondità temi sociali, cerco di spiegare cosa significhi essere trans, con un linguaggio semplice per diradare la nebbia e l'ignoranza  che c'è su questo tema. Parlo anche, più in generale, del rapporto che l'uomo e la donna contemporanea hanno con il corpo, tra anoressia, vigoressia (ossessione per le palestre). E parlo anche di sessualità. E' un libro sincero, con un linguaggio semplice, che può capire sia la casalinga di Voghera che la parrucchiera di Bordighera".

 

Luxuria sulla sessualità precisa: "In questo periodo si è tanto parlato della sessualità gay, dei club, anche con una certa morbosità. Io ho tutto un capitolo in cui parlo di alcuni modi di esprimere la sessualità da parte degli etero.

 

vladimir luxuria davanti a bettarini vladimir luxuria davanti a bettarini

Si va dal tamakeri, una pratica giapponese in cui uomini godono a farsi prendere a calci nelle parti basse da donne con i tacchi, fino a un vero e proprio business che esiste, di biancheria intima usata che viene spedita sotto vuoto a persone che godono ad avere una maglietta con il cenno del sudore sotto l'ascella. Insomma, ognuno ha le sue fantasie, bisognerebbe sempre ricordarsene prima di ricordare gli altri. Il servizio delle Iene? Io penso che abbiano usato il loro linguaggio televisivo. Sono anche andati  con le telecamere nei club privè tra eterosessuali, sono bastardi democratici, possono piacere o non piacere ma quello è il loro linguaggio".

 

vladimir luxuria  vladimir luxuria

Sui suoi ex, Luxuria svela: "Avevo un uomo molto bello e intelligente, anche di una certa posizione sociale, che amava venire a casa mia e mi pregava di fargliela trovare il più sporca possibile. Amava mettersi un grembiulino e fare le pulizie di casa sotto il mio controllo. Godeva nel pulire e nell'essere rimproverato se lasciava un filo di polvere".

 

luxuria sosia di alda d eusanioluxuria sosia di alda d eusanio

Sulla sentenza di Trento: "Non c'è una legge sull'omogenitorialità anche se il fenomeno esiste, il tribunale fa da supplente alla mancanza di legge, con le sentenze si creano dei precedenti per sancire un principio importante e cioè che un bambino deve avere la possibilità di continuare ad essere seguito anche dal genitore non biologico nel caso in cui il genitore biologico non ci sia più".

 

AUDIO http://www.tag24.it/podcast/vladimir-luxuria-libro/

 

 

vladimir luxuriavladimir luxuria

3. VLADIMIR LUXURIA: NON MI SONO OPERATA PERCHE' CONVIVO BENE CON I MIEI GENITALI! - NELLA MIA BIOGRAFIA PARLO DEL MONDO TRANS E DI TEMI SOCIALI; NON HO VOLUTO STRUMENTALIZZARE L'IDEA DIFFUSA CHE I GAY SIANO TUTTI ZOZZONI - VOLEVO UN FIGLIO, ORA A CINQUANTUNO ANNI NON CI PENSO PIU! - NON SARO' PIU AL GAY VILLAGE! COLPA DELLA BATTAGLIA? AH SAPERLO

Alessio Poeta per GAY.IT http://www.gay.it/primo-piano/news/vladimir-luxuria-biografia-addio-gay-village?from=widget-no-title 

 

«Tutti transitiamo in questo mondo e l’unica cosa certa è che non siamo immortali e che quella cosa che chiamiamo vita, non è altro che un transito racchiuso nel tempo d’un sogno. Siamo tutti un po’ trans…» Da questa provocazione parte Il coraggio di essere una farfalla, il nuovo libro di Vladimir Luxuria, uscito pochi giorni fa per Piemme editore e già in classifica tra i libri più acquistati. 

 

vladmiri luxuria photo andrea arrigavladmiri luxuria photo andrea arriga

«Si cambia per opportunismo, per sopravvivenza, per autentica convinzione, ma sono ancora pochi quelli che hanno il coraggio di indossare il proprio vestito, infischiandosene dell’opinione dominante» mi confida l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista. Conscia di aver affrontato temi molto importanti in questa nuova biografia, Vladimir Luxuria si racconta in esclusiva a Gay.ittra passato, presente e futuro spiegando anche il perché non sarà più al Gay Village di Roma.

 

Più che una novità, direi un gradito ritorno in libreria…

Sì, questo è il mio quinto libro. Stavolta, però, ho cambiato casa editrice.

 

mara keplero, vladmir luxuria, milly d abbraccio photo andrea arrigamara keplero, vladmir luxuria, milly d abbraccio photo andrea arriga

Il coraggio di essere una farfalla è il titolo della tua nuova fatica. Perché proprio una farfalla e non un pesce Falco o Anthias, noti per la loro continua transizione?

A dire il vero anche la farfalla è sinonimo di cambiamento. Nasce bruco e la sua successiva trasformazione è la crisalide, che possiamo paragonare un po’ alla nostra storia. È un invito alla libertà, a vivere la vita con leggerezza senza nascondersi e, soprattutto, a posarsi liberamente sui fiori che la natura ci offre. Del resto, cosa possiamo volere di più dalla vita?

 

luxuria spegne candelineluxuria spegne candeline

Una biografia a tratti struggente. Cosa ti ha spinta a raccontarti di nuovo sulle pagine di un libro?

Credo che parlare della mia vita possa servire a tutti gli ignoranti in materia, ma anche a coloro che ancora non capiscono, o non voglio capire, certe cose. Vorrei che servisse anche a chi, come me, nonostante i propri limiti e i numerosi periodi down, alla fine ce l’ha fatta a risollevarsi. 

 

A chi sono dedicate queste 252 pagine?

Ti confesso che la mia dedica è molto particolare. Infatti ho scritto: “Mai sentirsi al sicuro da chi è troppo sicuro di sé!”

 

E perché questa frase?

Perché non mi sono mai piaciute le persone che non si mettono mai in discussione e che rimangono granitiche sulle proprie convinzioni. Credo, invece, che autocriticarsi sia una grande forza.

brindisi luxuria e imma battagliabrindisi luxuria e imma battaglia

 

In un vecchio libro scritto da Eugenia Romanelli hai parlato di un tuo periodo difficilissimo che è stato poi usato, dai tuoi detrattori, per ferirti. In questo nuovo libri parli anche di quel passato lì?

Il mio è un libro autobiografico, in cui parlo di quello che sono e di quello che conosco. Racconto anche di come son riuscita a fare tesoro dei brutti momenti vissuti in passato. Ovviamente in alcune pagine descrivo le difficoltà di quel periodo lì, ma la gran parte del libro è dedicata alla descrizione del rapporto mente-corpo e a come i giovani si approcciano a questo binomio.

luxuria, fabio canino e gianluca mechluxuria, fabio canino e gianluca mech

 

Su cosa ti sei concentrata?

Ho preferito dedicarmi a temi più attuali. Ad esempio, anziché indagare su argomenti più discussi, come i luoghi d’incontro per i gay – che altro non fanno che strumentalizzare la diffusa idea che i gay siano tutti zozzoni – ho deciso di concentrarmi sulle pratiche sessuali più fantasiose degli etero. Ho scoperto, infatti, l’esistenza di una pratica giapponese chiamata Tamakeri, che vede protagonisti degli uomini che amano farsi prendere a calci nelle parti intime da donne che indossano tacchi a spillo e calze a rete.

paola concia e vladimir luxuriapaola concia e vladimir luxuria

 

Tu non hai mai fatto segreto sull’operazione finale. Posso chiederti cosa ti ha frenata a non spingerti mai oltre?

Ognuno di noi ha il diritto di sentirsi in equilibrio con il proprio corpo. Credo molto nel diritto dell’autodeterminazione, secondo cui ogni essere umano ha il diritto di decidere cosa fare del proprio corpo. C’è chi decide di arrivare all’adeguamento dei genitali e chi, come me, convive serenamente con i propri genitali d’origine.

paola concia   monica cirinna   vladimir luxuriapaola concia monica cirinna vladimir luxuria

 

Nella biografia racconti tanti passaggi. Posso chiederti qual è stato il più difficile da scrivere?

In realtà non ho avuto alcun problema a raccontare aneddoti della mia vita. Ho parlato sia dei momenti più felici, che di quelli meno entusiasmanti. Anche i periodi bui, se non ti sopraffanno, posso essere una bellissima formazione.

 

Raccontarsi in un libro sembra essere terapeutico. Per te è stato così?

vladimir luxuria davanti alla ventura che lascia l isolavladimir luxuria davanti alla ventura che lascia l isola

Si, e ti dirò di più: son stata molto contenta di aver avuto l’occasione di affrontare, con termini semplici e comprensibili da tutti, alcuni temi molto difficili, come quello dell’identità di genere, che molto spesso sono spiegati con un linguaggio tecnico. Ho fatto un raffronto molto interessante tra la transessualità e l’arte, l’antropologia e la storia.

 

Vladimir Luxuria e Massimo Ferrero ViperettaVladimir Luxuria e Massimo Ferrero Viperetta

C’è qualcosa che ti manca?

Ho un grande letto matrimoniale e vorrei proprio provare il desiderio di dare un calcio a chi mi sta vicino, perché magari mi ha rubato le coperte! 

 

L’idea di un bambino non ti sfiora più?

No, ormai ho cinquantuno anni e non ci penso davvero più.

 

Se guardi verso il futuro, cosa vedi?

Mi auguro moltissimi viaggi, di non essere sola e perché no: di continuare a fare questo bellissimo lavoro.

 

vladimir luxuria vladimir luxuria

E per il nostro Paese che futuro vedi?

Spero che l’Italia non faccia mai la fine degli Stati Uniti, con un Presidente che sperpera soldi pubblici per acquistare le armi. Non vorrei mai un leader che dica: “Sono qui per vincere le guerre”, ma uno che dica: “Io sono qui per evitare le guerre!”

vladimir luxuria  vladimir luxuria

 

Ogni personaggio nasconde infinite leggende. Ne conosci almeno una sul tuo conto?

Una sì: si racconta che io percepisca la pensione da parlamentare. Notizia assolutamente falsa. Tu ne conosci qualcun’altra?

 

Leggenda metropolitana vuole che tu sia molto oculata. Verità o chiacchiericcio?

Altroché! Io non spendo soldi per cose inutili. Ad esempio: se i mezzi pubblici son più veloci ed efficienti di un taxi, io non ci penserei due volte a prenderli. Così come non vado nei ristoranti extra lusso. Quello che risparmio preferisco darlo a chi ne ha più bisogno. Credimi.

 

Invece, hanno fatto chiacchierare le tue dimissioni dal Gay Village. Non sarà mica per colpa del tuo ruolo di opinionista nei confronti della Grimaldi, vero?

Questa pensiero così crudo solo una mente scaltra come la tua avrebbe potuto partorirlo! Inizialmente sì, mi son posta anche io il dubbio del conflitto di interessi, visto il mio rapporto con Imma Battaglia e la sua amicizia con Eva, però, allo stesso tempo, confermo di avere la coscienza a posto. La verità è che ho altri progetti in cantiere.

 

 

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”