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MADAMA BUTTERFLY IN HOT PANTS! – UN TSUNAMI DI PROVOCANTE EROTISMO HA FULMINATO GLI SPETTATORI DELLE TERME DI CARACALLA - IL BOMBASTICO DEBUTTO DEL SOPRANO LITUANO ASMIK GRIGORIAN ALLE PRESE CON UN PUCCINI RIVISITATO DA ALEX OLLÉ (LA FURA DELS BAUS) - VIDEO

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http://newsgo.it/2015/07/opera-roma-con-madama-butterfly-e-cominciata-la-stagione-estiva-alle-terme-di-caracalla/

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Ieri sera, lunedì 6 luglio 2015, è cominciata la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma: alle Terme di Caracalla, luogo tradizionale di rappresentazione degli spettacoli, è andata in scena “Madama Butterfly”, tragedia giapponese in tre atti di Giacomo Puccini, un titolo che mancava da questo palco da ben sette anni. Nonostante il grande debutto e un capolavoro di grande richiamo, non c’era il tutto esaurito.

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Molti i turisti americani e giapponesi, le sedie vuote non hanno comunque guastato il buon esito della serata. Gli applausi più convinti sono andati al soprano lituano Asmik Grigorian, una Madama Butterfly coraggiosa e dolce, più a suo agio nelle parti sognanti che in quelle drammatiche.

 

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Angelo Villari ha dovuto sostituire all’ultimo secondo Sergio Escobar per una indisposizione, ma il suo Pinkerton è stato di pregevole fattura, come anche sono state degne di nota le performance di Alessio Arduini (Sharpless) e Anna Malavasi (Suzuki). Sicura la direzione di Yves Abel.

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Curiosa e particolare la regia: il catalano Alex Ollé, direttore artistico della compagnia La Fura dels Baus, ha puntato su un Giappone più moderno e pieno di cemento, cancellando quello immaginato da Puccini nella prima rappresentazione assoluta del 1904 e dando spazio a una Madama Butterfly più smaliziata e dall’abbigliamento provocante. L’opera verrà replicata altre cinque sere.

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