jeff bezos donald trump

POSTA! - BEZOS HA PURE IL CORAGGIO DI PARLARE DI RICATTI? DOPO QUEL CHE SI È APPRESO SUI METODI USATI NELLA SUA AZIENDA PER SFRUTTARE AL MASSIMO I LAVORATORI, CON TURNI MASSACRANTI E SENZA NEMMENO LA PAUSA PER ANDARE AL BAGNO, DOVREBBE TACERE - DI MAIO E DI BATTISTA PENSINO DI POTER DARE “VAFFA” A CHIUNQUE, COME FACEVA GRILLO, MA GLI ALTRI PAESI REAGISCONO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

lauren sanchez 12

Lettera 1

Povero Bezos! Ma anche questi grandi uomini, possibile non abbiano ancora capito che ogni cosa inviano su un cellulare esce dalla cassaforte per sempre? Soprattutto quando hanno storie con delle toste Lauren che non vedono l’ora di mostrare le foto delle loro prede agli amici.

Francesca

 

Lettera 2

Caro Dago, è il solito equivoco. Macron ha richiamato l'ambasciatore solo per farsi tradurre il documento di Toninelli sulla TAV.

BarbaPeru

 

lauren sanchez e jeff bezos 1

Lettera 3

Caro Dago, un incontro Salvini-Macron? La risposta del portavoce del Governo francese non fa una piega: "Il premier italiano è Conte. I ministri incontrano i ministri". Bella figura da Paese idiota che facciamo. Abbiamo bisogno delle lezioni altrui per imparare l'abc della diplomazia.

Furio Panetta

 

Lettera 4

Caro Dago, «Se pijamo la piazza, è nostra». Risate e urla subito dopo avere sparato contro Manuel Bortuzzo che si accascia davanti al distributore dei tabacchi. Confidiamo nell'intelligenza dei giudici: colpirne (duramente) due, per educare gli altri 100 ragazzi criminali e idioti che ci sono in giro. Tolleranza zero.

Nereo Villa

 

Lettera 5

jeff e mackenzie bezos 9

Caro Dago, il lupo perde il pelo ma non il vizio. Anche col nuovo direttore "Repubblica" ci scodella la solita storiella sul cattivo Trump. Stavolta l'eroe di turno è Bezos, che non avrebbe ceduto al ricatto del "National Enquire", giornale vicino all'attuale Presidente Usa, che minacciava di pubblicare le immagini hot del proprietario di Amazon assieme all'amante. Ma proprio l'uomo più ricco del mondo ha il coraggio di parlare di ricatti dopo quel che si è appreso sui metodi usati nella sua azienda per sfruttare al massimo i lavoratori, con turni massacranti e senza nemmeno la pausa per andare al bagno?

Benlil Marduk

 

Lettera 6

Carlo Dago, "Ma stai zitto, per la miseria...". È l'urlo stizzito del ministro Giovanni Tria verso Renato Brunetta nel corso della sua informativa nell'Aula della Cameria. Bisogna capirlo. L'attuale titolare dell'Economia ha i nervi a fior di pelle perché l'Italia è in recessione, la crescita per il 2019 è prevista allo 0,2%, la Borsa è crollata e lo spread è schizzato di nuovo verso i 300 punti. Qualche misericordioso accenda un cero per lui.

GIUSEPPE CONTE E GIOVANNI TRIA

A.Sorri

 

Lettera 7

Caro Dago,  sicuramente Corrado Augias è un grande giornalista che si guadagna i suoi soldi alla RAI. Oggi però l'ho ascoltato su Rai3 per un minuto (di più non lo reggo) e ha detto: Gli Stati Uniti, un paese con 500 milioni di abitanti (sono 300 milioni) ha solo 50 senatori (sono 100). Ma lasciare il posto ai giovani no?

Nieuport

 

Lettera 8

Caro Dago, "Non cederemo a questo racconto catastrofista sull'Italia che stanno facendo in queste ore". Di Maio si crede Maduro!

Leo Eredi

 

Lettera 9

di maio di battista gilet gialli

Caro Dago, in due distributori nel pieno centro di Napoli, grazie a un meccanismo telecomandato che bloccava il flusso del carburante ma non il contatore del prezzo, vendevano aria anziché benzina. La Guardia di Finanza che fa? Sigilla i due impianti. Ma come, finalmente qualcuno che fa qualcosa contro l'inquinamento e invece di essere premiato viene punito? 

Tom Schusterstich

 

Lettera 10

Caro Dago, continuano ad arrivare dati su quello che secondo Conte "Sarà un anno bellissimo". A dicembre produzione industriale ancora in calo, -0,8% su novembre e -5,5% su base annua. Il premier sarà anche riuscito a taroccare il suo curriculum, ma con l'economia è un po' più complicato.

La Lega dei Giusti

 

luigi di maio e alessandro di battista in auto 3

Lettera 11

Caro Dago, prima era recessione, bene anzi male, comunque tranquilli solo "tecnica" (tutta un'altra cosa….), ora, invece, è solo una "battuta di arresto". Che autorevoli lezioni di economia!! Aveva proprio ragione Ligabue: "A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire. Non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare….."

SDM

 

Lettera 12

Caro Dago ,

tempo fa un illustre ed autorevole magistrato dichiaro' che non esistono politici innocenti ma solo non ancora scoperti.

Mi farebbe piacere conoscere il suo pensiero in merito ai tanti (troppi) magistrati arrestati o indagati.

FB

lorenzo marinelli 2

 

Lettera 13

Caro Dago, Jeff Bezos accusa il tabloid "National Enquirer" - vicino a Donald Trump - di "ricatto ed estorsione", per aver minacciato la pubblicazione di fotografie hot di lui e Lauren Sanchez, la giornalista con cui il proprietario di Amazon ha avuto una storia. Che buffone l'uomo più ricco del mondo! Dopo che il suo "Washington Post" un giorno sì e l'altro pure getta fango e me..a sull'attuale Presidente, pretenderebbe che i suoi scheletri nell'armadio venissero tenuti nascosti?

Sergio Tafi

 

Lettera 14

daniel bazzano 2

Caro Dago, il padre di Manuel Bortuzzo ha centrato il punto. Le dichiarazioni dei due ragazzi che hanno sparato a suo figlio sono "imbarazzanti". Chiedono scusa per aver sbagliato persona e non per aver sparato. Facevano meglio a stare zitti, con le loro affermazioni hanno peggiorato la situazione dimostrando di essere ancor peggio di quel che si pensava che fossero.

Pat O'Brian

 

Lettera 15

Caro Dago, demolizione del ponte di Genova, Conte: "Momento di riscatto per il Paese". Vabbè dai, anche la demolizione della previsione sul Pil 2019, dall'1,2% di novembre allo 0,2% di febbraio, non è male!

Sandro Celi

 

Lettera 16

rosolino bortuzzo

Caro Dago, Cécile Kyenge si separa dal marito che alle prossime Comunali si candiderà per la Lega. Ora non vorremmo che la ex ministra scoprisse che le figlie stanno diventando simpatizzanti di CasaPound.

Tony Gal

 

Lettera 17

Caro Dago, si ha l'impressione che Di Maio e Di Battista pensino di poter dire - come ha fatto Grillo da una decina d'anni a questa parte nascondendosi dietro il paravento del comico - qualsiasi cosa a chiunque. Vaffa di qua vaffa di là. L'amara sorpresa per i due pentastellati è che gli altri Paesi, come dimostra la Francia, reagiscono. E loro, da pivelli quali sono, alla fine ne usciranno con gli occhi pesti e le ossa rotte ma soprattutto, come già si vede dai sondaggi, col consenso alquanto ridimensionato.

Claudio Coretti

 

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)