MAI DIRE MAYA (TRULLI & GRULLI) - COUNTDOWN PER L’ARMAGEDDON DEL 21 DICEMBRE - IL MODO MIGLIORE PER PARTECIPARE ALL’“ORGIA DELLA FINE DEL MONDO” SECONDO IL WEB - AFFARI D’ORO IN PUGLIA PER I TRULLI SALVA-UMANITA’ - I MANIACI DEL “SURVIVAL” FANNO SCORTA DI FORNELLINI DA CAMPEGGIO, MASCHERE ANTIGAS E WALKIE-TALKIE - E SE POI NON SUCCEDE NIENTE? COLPA DEI MAYA…

Gianluca Nicoletti per "la Stampa"

Sembra ormai accettato per i più che per ora la fine del mondo sarà rimandata. Come sempre accade da quando esistono profeti, ogni previsione slitta, quando arriva in prossimità della sua ineluttabile verifica. Per molti altri però su questo simmetrico 21 dicembre c'è stato comunque un investimento e ora è impossibile, o per lo meno poco praticabile, un dietro-front con l'ammissione che ci si era sbagliati. Per il vecchio principio che impone di non interrompere il banchetto di nozze anche se uno dei due sposi si dilegua, nella notte del 21 dicembre c'è chi non cambierà nulla dei suoi progetti, indipendentemente dall'arrivo o meno dell'Apocalisse.

I gastro-mistici
Chi avrà mai cuore di andare a trovare quelli che hanno investito le loro speranze di salvezza dalla fine globale sull'annuncio del «trullo salvifico», che è circolato qualche settimana fa? Per gli operatori turistici della Val d'Itria comunque è già andata di lusso, il sindaco di Cisternino ha annunciato il tutto esaurito e non era certo facile vedersi arrivare fuori stagione folle di turisti, cinesi compresi.

Tutti sono corsi in Puglia a vedere da vicino quelle strane case in pietra a secco a forma di cono e avranno pensato che siano astronavi aliene che porteranno tutti in salvo dai Cavalieri dell'apocalisse. La furbata si deve a qualche pro loco tra Cisternino e Ceglie Messapico che ha giocato sulla presenza di un «Ashram», dove da 40 anni si medita secondo gli insegnamento del maestro Babaji e si cerca la perfezione in un «luogo di sperimentazione tra olive, ciliegie e noci». Anche se la Terra resisterà, nessuno ci avrà rimesso perché tra la Fondazione Bhole Baba Herakhandi Samaj e le orecchiette con le cime di rapa, chiunque potrà dire di aver fatto il possibile per la salvezza di anima e corpo.

Gli attrezzati
L'idea dello sterminio parziale dell'umanità ha prodotto una vera apoteosi di piacere nei maniaci dell'oggettistica «survival». Erano già da prima appassionati frequentatori di bancarelle fornite di coltellini multiuso o tenaglie a serramanico di fabbricazione cinese. Fino all'annuncio del 2012 pensavano di attrezzarsi per battute di pesca alla carpa o passeggiate in collina. Negli ultimi mesi però hanno dato un senso epico alla loro passione. Ecco quindi salire gli acquisti di depuratori d'acqua e desalinizzatori. E poi walkie-talkie e radio CB, forse in previsione di un abbattimento delle reti cellulari.

Si è mosso chi nel cuore covava un modello umano tra il Rambo disoccupato e il Boy Scout fuori ordinanza, partendo all'incetta di giubbotti, torce impermeabili, stivaletti tattici, coltelli con allegata pietra per affilare, ami, lenze, pronto soccorso tascabile e soprattutto cibi non deteriorabili. Un solluchero per i nostalgici della vecchia naja che ricordano ancora la Razione-K con tanto di fornelletto e pasticche di combustibile per scaldare il cibo in scatola. I più esaltati si sono procurati anche la maschera antigas, e la tuta anti Nbc (nucleare, batteriologico, chimico). Tutto ciarpame comunque di dubbia efficacia se il mondo alla fine davvero esplodesse.

Quelli dell'ultima ammucchiata
Alcuni degli irriducibili fanno invece leva su gli istinti primordiali. Gli appetiti carnali che s'immagina possano risvegliarsi in ogni umano in procinto di una fine violenta. Naturalmente per costoro ci sta bene una chiamata collettiva all'«Orgia fine del mondo» con una pagina su Facebook (ma con un' infinità di imitazioni).

L'appello a socializzare in forma promiscua attraverso gli smartphone è rivolto a tutti: «Il 21 dicembre 2012 si avvicina, manca poco, ovunque voi siate e con chiunque voi siate non importa. Amici, non amici, fidanzati, mogli, mariti, amanti, belli o brutti, giovani e vecchi, non importa! Finirà o non finirà, hanno detto di sì, e c'è da crederci». Comunque vada è certo che, chi deciderà di esser parte dell'ammucchiata di fine universo, per lo meno si immagina che avrà meno rimpianti degli altri.

 

MAYA FINE DEL MONDO jpegMAYA FINE DEL MONDO jpegMAYA FINE DEL MONDO jpegMaya tutti in salvo nei trulli o in Piemonte bugarach apocalisse maya fine del mondo dicembre maya Maya la fine del mondo apocalisse dei maya

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO