adriano giannini

IL CAOS EDIPICO DI ADRIANO GIANNINI - “A 2 ANNI SUL SET DI LINA WERTMÜLLER RIFIUTAI DI FARE PIPÌ IN UN VASINO. IO POI LA FACEVO SEMPRE A LETTO. DISSI: ''IL PAGLIACCIO NON LO FACCIO. MANCO FOSSI CLARK GABLE” - L’ATTORE COMPIE 50 ANNI E SI RACCONTA: “DETESTAVO CHI MI DICEVA CHE SOMIGLIAVO A PAPÀ PERCHÉ...” - IL FRATELLO MORTO A 19 ANNI PER ANEURISMA CEREBRALE, I TAGLI DI ''OCEAN’S TWELVE'', LA FAMA DA SEX SYMBOL CON MADONNA, IL NUOVO FILM DI MORETTI, L’AMORE CON GAIA TRUSSARDI – VIDEO

 

Candida Morvillo per il “Corriere della Sera”

 

Racconta Adriano Giannini che compiere 50 anni il 10 maggio non lo inquieta, non è un tema. I 40 no. Gli erano pesati.

giancarlo e adriano giannini

«Ero su un set a Praga e non dissi a nessuno del compleanno. Non ero dell' umore. Ora, la tappa non mi spaventa, perché nel frattempo sono successe tante cose».

 

Tante o una, essenzialmente. Perché, se gli chiedi cosa lo turbava dieci anni fa, risponde: «Era da poco finita una relazione lunga e mi trovavo a un' età in cui fare i conti con quello che avevo realizzato». Erano i tempi in cui diceva «sono single per i fatti della vita, fosse per me, avrei già una nidiata di bambini».

gaia trussardi adriano giannini

 

Sul lavoro, invece, di cose ne aveva realizzate in abbondanza: un film da protagonista con Madonna, film diretti da Paolo Sorrentino, Gabriele Muccino, Giovanni Veronesi, Francesca Archibugi; e, prima ancora, 11 anni da cineoperatore con Giuseppe Tornatore, con Ermanno Olmi, con Anthony Minghella, fra gli altri; aveva doppiato Joaquin Phoenix, Heath Ledger, Jude Law, e diretto un corto, Il Gioco, presentato al Festival di Venezia. Tutto bello, tutto denso. Eccetto, dice, per quel «desiderio di famiglia avuto precocemente, già dai 20 anni».

 

lina wertmuller 3

Nell' agosto 2019 si è sposato, con Gaia Trussardi, a lungo direttrice creativa del marchio di famiglia. E ora, i 50, non fanno paura. Una volta, aveva detto: «L'amore non lo cerco. Quando arriva, arriva». Come l' ha riconosciuto quando è arrivato?

«Sono stato da solo anche per sei, sette anni... Non sono uno che sta in coppia per sollievo dalla solitudine. Con Gaia, è avvenuto un incontro, un riconoscimento d' appartenenza, abbiamo sentito quella sensazione per cui reciprocamente ci si affida all' altro, un legame antico, una cosa di un fascino misterioso».

 

Se fosse una scena da tradurre in un film?

adriano giannini

«Un' immagine dell' altro giorno, mentre andavo via dal set alle cinque del mattino, dopo aver girato tutta la notte, con un freddo micidiale, fra sangue e sparatorie, nella scenografia di un luna park. Ormai ridotto a uno straccio, ho superato l' area dei camion, dei camper, mi sono voltato e ho visto un ragazzo di spalle, dietro a un ventilatore gigante, una macchina del fumo per fare la nebbia di notte. Ho pensato: mentre noi stavamo a creare la magia del cinema, quell' omino è stato qui per tutta la notte, da solo, a fare la nebbia».

 

L' omino solo che fa la nebbia di notte era lei, prima di Gaia?

«Ci ho visto quella magica solitudine che, quando viene condivisa e intravista nell' altro, diventa un legame che unisce».

adriano giannini gaia trussardi 9

 

Sua moglie ha due figli adolescenti dal primo matrimonio e lei, da sposato, si è trasferito a Milano: come è stato cambiare vita?

«Appena abbiamo finito di sistemare casa, è iniziato il lockdown, mi sono trovato proiettato in una vita di coppia con due ragazzi che adoro e gli assestamenti normali della situazione sono passati in secondo piano rispetto a quello che accadeva intorno. Ma siamo stati bene. Ho fatto tante cose che desideravo da molto: approfondimenti, riflessioni rispetto alla verità di ciò che siamo. Con Gaia, ho girato il video di una sua canzone e abbiamo scritto favole che potrebbero diventare cartoni animati. Ho fatto yoga e ho imparato a fare docce fredde la mattina. Fanno benissimo».

 

Come mai favole, non avendo lei bambini?

adriano giannini gaia trussardi 16

«I bambini non me li precludo. Non per merito mio, ma del Dna, ho ancora il fisico per sciare, giocare a tennis e fare le cose che si fanno coi figli. Delle favole, mi ha sempre affascinato l' idea di animare oggetti inanimati. Una appena scritta parla di due girasoli che s' innamorano, perché anche se la loro natura è guardare sempre il sole, un giorno, invece, incrociano i loro sguardi. E poi, da piccolo, i miei mi leggevano tante fiabe e mia madre e mio padre di certo non le leggevano male».

 

Si tratta di Giancarlo Giannini e di Livia Giampalmo, anche lei attrice e doppiatrice. La portavano mai sul set?

«Poco. A due anni, Lina Wertmuller mi volle per una scena di Film d' amore e d' anarchia . Io ero timidissimo e detestavo chi mi faceva le moine, soprattutto se diceva che somigliavo a papà. A maggior ragione perché lui era sempre via per lavoro. Insomma, mi misero vestiti di lana che pungeva mentre sventolavano diecimila lire per invogliarmi, secondo loro, a fare l' attore. Non ero affatto divertito. Poi, capii che la scena consisteva nel fare la pipì sul vasino e, siccome io la facevo sempre a letto, la trovai di cattivo gusto. Mi rifiutai. Dissi: il pagliaccio non lo faccio. Manco fossi Clark Gable».

adriano giannini 41

 

In origine, per 11 anni, ha fatto l' operatore. Manovra di elusione verso la recitazione?

«Elusiva e al tempo stesso formativa, ma elusiva rispetto al lutto che avevo appena avuto. Finito il liceo, non sapevo che fare della vita. Soprattutto, non volevo perdere tempo.

 

Chiesi a mia madre di trovarmi un lavoro per guadagnare qualcosa e poter andare in America a studiare inglese. Feci l' aiuto operatore, mi piacque. Poi, feci il volontario in altri film. In quel mestiere, trovai un contesto in cui davo un senso a me stesso. Guadagnavo, imparavo, ero fuori di casa, fuori anche da una dimensione, in quel momento, non felice».

adriano giannini 42

 

Suo fratello Lorenzo era morto a 19 anni per aneurisma cerebrale. Era quel lutto improvviso a spingerla ad aver fretta di fare?

«Avevo fretta di essere grande già prima. Poi, quell' evento mi ha messo più urgenza e lavorare era un modo per non pensare, una fuga. Dopodiché, la fuga diventa una modalità: dopo tre settimane a Roma, devi andare, partire e così rimandi gli appuntamenti della vita».

 

Qual era l' appuntamento della vita?

«Capire il percorso che volevo per me. Ho smesso di fare l' operatore perché volevo diventare regista, ma sentivo il bisogno di studiare drammaturgia, Cechov, Shakespeare, perciò feci una scuola di recitazione. E mi appassionai. Mi prese Maurizio Sciarra per un film, poi ne girai uno diretto da mia madre, e già lì siamo in Edipo, quindi arrivò Swept Away , col ruolo avuto da mio padre in Travolti da un insolito destino . Capisce il caos edipico?».

adriano giannini 21

 

Si narra che per «Swept Away», fece il provino senza sapere che era quel remake e che Guy Ritchie non sapesse chi era lei.

«Mi diedero il copione solo in sala audizioni e il regista non c' era. Io entro, mi metto sotto le luci, prendo i fogli, inizio a leggere. Riconosco le battute e penso a uno scherzo. Il giorno dopo, mi chiama Guy Ritchie e mi dice di raggiungerlo a Londra che vuole farmi un provino con Madonna, e io: sì, vabbé, c' è anche Prince? La storia, non so se vera, è che guardavano i provini, uno dice: questo chi è? Adriano, Giannini. Sarà parente? Boh. Vabbé, chiamiamolo».

 

Quel film era davvero così brutto da meritare tante critiche feroci?

guy ritchie e madonna

«Non è bello come l' originale perché non è sviluppato il tema della differenza di classe».

 

«Ocean' s Twelve»... Perché ride già se solo nomino il titolo?

«Perché anche lì è una storia singolare. Faccio il provino a Roma, mi prendono per un ruolo in cui interagivo con George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon... Arriva il contratto e, insieme, un' altra sceneggiatura, dove non c' ero più, c' ero come un refuso. Dico: non firmo, mi vergogno ad andare a Los Angeles per non far niente.

 

Il giorno dopo, chiama Steven Soderbergh. Non ci credevo. Mi fa: mi hanno detto che non fai il film. Lo prendo a ridere. Gli dico: che vengo a fare? Gli spaghetti? E lui: non ti preoccupare, pure Clint Eastwood fa solo un cameo. Insomma, mi dice: riscrivo il copione, tu vieni. Vado, giro e, alla fine, taglia quasi tutto. Però mi sono divertito».

adriano giannini 19

 

La fama di sex symbol, che effetto le fa?

«Per me i sex symbol sono finiti con Paul Newman e Robert Redford in Butch Cassidy ».

 

Quale set ha amato di più?

«Quello di Dolina , un film mai uscito in Italia, girato in Transilvania da un regista ungherese, un Kusturica locale: cinque mesi su montagne freddissime con orsi e lupi, ma con attori famosissimi di lì, monumenti, tipo i nostri Gassman e Vitti. Una notte, accompagno in albergo un' attrice ottantenne, celebre cantante lirica. Parlava solo ungherese, non potevamo comunicare. In macchina, al buio, tra i boschi innevati, ha cominciato a cantare in italiano un' opera lirica. Sono momenti che restano».

adriano giannini, daniele luchetti, laura morante, linda caridi and luigi lo cascio photocall lacci

 

Le capitano spesso set improbabili?

«Il più improbabile fu uno di kung fu. Arriva un copione in cinese e mi dicono che doveva farlo Arnold Schwarzenegger, poi sgradito in quanto repubblicano, per cui hanno pensato a me. Pagavano bene e vado a Shanghai. Trovo due attrici ex campionesse mondiali di qualcosa, grosse tipo ninja. Mi assicurano: tranquillo, faranno finta. Al primo ciak, mi prendo un calcio terribile nel muscolo femorale».

 

Ora, sta girando una serie per Amazon.

« Bang Bang Baby di Michele Ailique, la prima tutta prodotta da Amazon America in Italia. Mi sto divertendo, non sempre succede.Recito in calabrese. È una dark comedy, la storia vera di una ragazzina che scala la 'ndrangheta per farsi amare dal padre, che sono io».

 

La vedremo in «Tre piani» di Nanni Moretti. Com' è stato girare con lui?

le nozze di gaia trussardi adriano giannini 7

«Bello. Tutti ne hanno un po' timore, ma è solo esigente, preciso, come deve essere un regista. E io gli voglio bene: in certi momenti, mi è stato vicino con calore e affetto».

 

Che ne è del progetto di diventare regista?

«Fare tutto è difficile».

 

Desideri per i prossimi 50 anni?

MADONNA E ADRIANO GIANNINI TRAVOLTI DAL DESTINO

«Uno in via di realizzazione: un casale in Toscana per stare di più con la famiglia, con più cani, due asini, e coltivazioni biodinamiche. Voglio più tempo per guardare i girasoli. La natura ti porta vicino alla verità delle persone e, a me, piacciono quelle perbene. Mi interessano gli animi gentili. Vuol dire che hanno capito».

steven soderberghadriano giannini micaela ramazzotti 2nanni moretti bianca 5adriano giannini – vivere di francesca archibugi vivere di francesca archibugi adriano gianniniadriano gianninigaia trussardi adriano giannini 4banfi giannini e adriano gianniniadriano e giancarlo gianniniadriano giannini la foresta di ghiaccioadriano gianniniadriano giannini boris giulianoadriano giannini (1)adriano giannini (2)gaia trussardi adriano giannini 1le nozze di gaia trussardi adriano giannini 6adriano giannini

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